Altro che soluzione alla crisi.
Archive for the ‘Vita pratica’ Category
Quando pensi che peggio di così non potrebbe andare.
Sappi che potrebbe sempre andare peggio.
I nuovi Stanlio ed Ollio in palestra.
Metti una pausa pranzo in palestra, due art director e un copy alla regia che nella sua carriera ha girato solo “amatoriali”
“Tanto io casco sempre in piedi.”
Lo ammetto, è una delle mie frasi preferite. E non lo dico solo perchè a fuoria di dire una cosa poi te ne convinci (anche se va detto che questo è vero [per cui se nella vita conosci qualcuno che non fa che lamentarsi solo per strappare un po'di considerazione dagli altri {questo secondo alcuni è il principale mortivo per cui la gente lo fa, il "lamentarsi" punta l'attenzione degli altri su chi si sta lamentando e questo riforzo positivo fa si che il comportamento "lamentarsi" diventi la via preferenziale per soddisfare molti dei nostri bisogni - importanza e connessione su tutti} molto probabilmente questo qualcuno si è o si sta installando o sta installando negli altri {effetto pigmalione o Rosental - adeguarsi alle aspettative che gli altri hanno su di noi} delle convinzioni che lo auto/etero limiteranno in futuro no che lo stanno già fottendo. Molto probabilmente conosci un qualcuno così, meno probabilmente sei disposto a riconoscere che, a volte, quel qualcuno sei tu]). Vabbè da dove eravamo partiti? A no, non te l’ho ancora detto. Controllo la posta per vedere come vanno le mie aste su ebay: se ti interessa ho appena acquistato una borsa magnetica per la mia nuova moto (tipo questa
, ma senza borse [giusto se ti stavi chiedendo "chissà quale moto si è preso Luca? Così anche se nella vita reale non ci conosciamo mi puoi inquadrare meglio [radicale metro sexual fuori {10 anni di lampade, 10 anni di palestra, 10 anni di ceretta al petto} e assolutame tamarro dentro]). Vabbè controllo la posta, leggo alcuni messaggi di solidarità ai post qui sotto. Do un’occhiata al blog, butto un occhio ai risultati e cosa ti scopro? Ieri, 3 novembre, (The hackers day [Tuan Choux MOTHERFUCKER]) il blog ha stabilito il suo nuovo record d’accessi. Potremmo stare qui a ragionare su quanto è importante essere focalizzati sulle opportunità, piuttosto che sulle sfighe e come si fa (in due parole, molto dipende dalle domande che facciamo a noi stessi [ad esempio le domande che iniziano con il "Come" sono molto più positivizzanti di quelle che iniziano con il "Perchè?" in quanto piuttosto che sulle cause passate, tendono a spostare il nostro focus mentale [uno dei tre fattori {insieme a fisiologia e linguaggio} della Triade ovvero ciò che influenza il nostro stato emotivo] sui risultati futuri {che vogliamo} e sulle strategie per ottenerli. Esempio a prova di realista {che l’auto-definizione preferita dai pessimisti. Tra l’altro rispetto al futuro nessuno può essere realista, in quanto il futuro è imprevedibile, chi pretende di esserlo parte dall’assioma – quindi da un dato di partenza non verificato e non verificabile – che il futuro sia uguale al passato. Ora per avere una prova di quello che sto dicendo puoi alzarti inpiedi o immaginare di farlo, immaginare di avere il tuo futuro davanti e il tuo passato dietro – si chiama Time Linen – ora porta un piede nel tuo passati, quindi indietro, ed un piede nel tuo futuro, quindi davanti. Fatto o almeno immaginato? Bravo/a. Ti rendi conto di cosa stai facendo?! Stai cagando sul tuo presente! Bella metafora vero? Naturalmente non è mia ma di Gary King.}]) Vabbè mi sono perso anch’io (in realtà quella dell’aprire discorsi senza chiudeli, saltare da un tema all’altro e parlare in modo assolutamente non lineare è una raffinata tecnica di stimolazione di del tuo sistema psichico su cui mi sto esercitando. Ma non è detto che tu lo capisca e ancor di meno che tu ne sia consapevole, sappi solo che tutto quello che hai pensato, immaginato, visto, udito o sentito con la mente, non è stato per caso). Vabbè tutto questo discorso, che se ricordi è partito dalla concomitanza dell’attacco degli hackers e del record di accessi per lo stesso blog (tra l’altro lo stesso che stai leggendo, quante coincidenze no?), lo stesso giorno. Tutto quest’intricato discorso Anthony (Tony) Robbins in una delle sue Lessons in Mastery lo riassume in (parafraso liberamente): “Qualsiasi cosa succede non è ‘cosa succede’ che influenza la tua vita. Ma ‘(allora) cosa fai’ e ‘che significato gli dai’. Perchè non l’ho detto subito? Come ho scritto in Se ti prendo troia (dedicato a Tuan Choux) l’archivio fottuto “è uno stimolo per scrivere ancora” ed alzare il livello del blog (questo l’ho solo pensato, ammettendo con la scusa del poco tempo e grazie a YouTube [di cui cmq continuerò ad abusare] il livello dei post era un po’sceso, e i risultati si sono già fatti sentire (che figa la Manifestazione [nella spiritualità indù quel fenomeno per cui, quando sei allineato al karma, basta chiedere una cosa o a volte solo pensarla, perchè questa capiti nella tua vita o, il più delle volte, capiti la possibilità di ottenerla (“aiutati che il ciel t’aiuta” funziona anche qui). Chissà cosa accadrà da Lunedì? Ora devo scappare.
