Milan o Inter?

 

Milan o Inter, chi è la più squadra più forte (e perché)

Una delle cose cui il copywriter deve fare attenzione, anche quando pensa assolutamente ad altro, sono i valori celati nella comunicazione tra gli individui e la loro evoluzione nel tempo. Un esempio che faccio di solito e che secondo me calza a pennello è la profonda mutazione della rivalità tra i tifosi di Inter e Milan, o Milan e Inter, come volete.

Ricordo che da piccolo, tutte le lunghissime e interminabili discussioni con i compagni di gioco riguardo alla vera o presunta superiorità di una squadra sull’altra vertevano esclusivamente sul valore atletico e calcistico dei calciatori : chi è più bravo, Rivera o Mazzola? Van Basten o Rumenigge? A questo punto, chi vince un derby o addirittura lo scudetto, bingo! Si assicura condizioni di superiorità valide per parecchi mesi, una specie di gioco bonus di cui vantarsi senza limiti.

Avete notato che invece oggi l’antagonismo tra le squadre è completamente dissociato da questo livello di paragone, la cui importanza sembrerebbe pur logica. Oggi troviamo interisti e milanisti disposti senza remore ad ammettere il valore agonistico della squadra avversa e le debolezze della propria, cosa un tempo impensabile. Invece oggi lazzi e sfottò si concentrano su altri argomenti come la presunta onestà, la stabilità societaria, le risorse finanziarie : oggi quando ci si canzona si dice « noi siamo onesti » (cioè voi invece no), oppure « noi abbiamo i soldi dell’impero di … » (invece voi i soldi li avete vinti al casino online). E il calcio, dico io ?

Nel mio piccolo, ho tendenza a pensare che sia ancora un ulteriore risultato della radicalizzazione dei valori nella nostra società, per via della quale non si può sostenere una cosa senza farne un culto per cui combattere ad oltranza. Ma di questo parleremo un’altra volta.

Facebook Twitter Email