SEAT Leon

Nuova SEAT Leon

Questo è il momento di vivere ogni momento

COPYWRITER: LUCA BARTOLI
AGENZIA: C13
CLIENTE: SEAT
PRODOTTO: Nuova SEAT Leon

Radio

Finalmente è arrivato…
È arrivato il momento di smettere di aspettare, di dire “scusate ci sono anch’io”.
È il momento di alzare il volume.
Di cantare, anche se sei stonato.
E di ballare.
Ti guardano strano? Chissenefrega.
Questo è il momento di partire, anche se non hai una meta.
Nuova SEAT Leon oggi tua a 159 euro al mese con SEAT Senza Pensieri.
TAN 4,50 – TAEG 6,13 salvo approvazione SEAT Financial Services
Scoprila anche domenica e su Seat-Italia.it

Spot tv (Italian transcreation)

Ci sono momenti in cui sei pronto a tutto,
suonare in una band
o ballare.
Puoi vestirti così
o anche così.
E quelle?
Siiiii.
Ma anche queste…
In un momento così può succedere questo…
Ma basta fare così.
Semplice, no?
Nuova SEAT Leon, tua a 159€ al mese con SEAT Senza Pensieri.

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Audi Sport

TUTTO IL NOSTRO MONDO HA UNA SOLA ORIGINE.

Pubblicità Audi Sport RS

BENVENUTI NEL REGNO DELLA PERFORMANCE.

Tutto quello che sappiamo sulle performace l’abbiamo appreso, sperimentato e testato nel mondo delle corse. Grazie a questa esperienza, i modelli R e RS sono in grado di raggiungere e offrire il massimo sulla strada. La loro eredità sportiva è riconoscibile nella combinazione di potenza, estetica e controllo. Il tutto si traduce in incredibili prestazioni all’altezza delle imprese della scuderia Audi Sport.Scoprite i modelli Audi Sport su audi.it/rs

Join the #LeagueofPerformance 

Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Simone Sechi
Agenzia: Verba agenzia pubblicitaria
Cliente: AUDI

Campagna StamPA

Testi sito audi.it/rs, copywriter Luca Bartoli

BENVENUTI NEL REGNO
DELLA PERFORMANCE

Provate la massima espressione dell’auto
con i nostri modelli R e RS.

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PROGETTATE PER LA PISTA.
SVILUPPATE PER LA STRADA.

CONDIZIONI ESTREME PRODOTTE IN SERIE.

Ogni modello RS nasce per raggiungere e offrire il massimo. L’eredità sportiva è ben riconoscibile nella combinazione di potenza, estetica e controllo di ogni vettura. Il risultato sono veicoli dalle incredibili prestazioni, approvati per l’utilizzo su strada, e all’altezza del marchio RS.

MOTORE TFSI 2.5

Il propulsore 2.5 TFSI è grintoso, senza compromessi ed è stato sviluppato attorno allo stesso concetto di turbo che ha portato alla vittoria la leggendaria Ur-quattro. La sua tecnologia si è evoluta a tal punto da essere premiato come “Engine of the Year” nel 2010, 2011, 2013, 2014 e 2015 e oggi in grado di conquistare il mercato.

QUATTRO. ENTRATE NELLA LEGGENDA

Solo il nome “quattro” evoca eccezionali risultati nel motorsport, su pista e nei rally. Oltre a uno standard tecnico superiore portato in produzione di serie. Il suo differenziale sportivo, lo stesso delle leggendarie vetture a trazione integrale, aziona singolarmente le ruote, trasferendo in maniera ottimale la potenza del motore.

SOSPENSIONI SPORTIVE RS PLUS CON DYNAMIC RIDE CONTROL (DRC). PRECISIONE IN TRE FASI.

La vostra Audi segue la strada, con precisione millimetrica. Le sospensioni sportive con Dynamic Ride Control (DRC), in esclusiva per i modelli RS e disponibili su richiesta, minimizzano idraulicamente i movimenti di beccheggio e di rollio. Scegliete un’esperienza di guida estremamente fluida oppure sperimentate un contatto diretto con la strada, senza filtri. Anche ad alta velocità potete sempre contare sul massimo della reattività in curva.

FRENI IN CERAMICA. OGNI PERFORMANCE VA BILANCIATA.

Assaporate il brivido di un’accelerazione fulminea. Ma fatelo in tutta sicurezza, con il completo controllo dei freni: i dischi resistenti allo shock termico (realizzati in ceramica composita con una struttura cristallina simile al diamante) sono all’altezza del loro compito anche in situazioni estreme. Inoltre, vantano un peso ridotto e una maggiore durata.

AEREODINAMICA. TECNOLOGIA SPORTIVA IN OGNI DETTAGLIO.

Raggiungete prestazioni superiori grazie a una minore resistenza aerodinamica. Maggiore è la velocità, più l’aria è ottimizzata, aspirata e convogliata per raffreddare il motore. In pista la forma di ogni veicolo non è casuale: è il risultato di un ingegnoso utilizzo della tecnologia. E la linea di ogni modello RS ne è la dimostrazione più evidente.

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Copywriter

Articolo apparso nel settembre 2015 su http://blog.keliweb.it/2015/09/da-copywriter-a-seo-copywriter/

Da copywriter a SEO copywriter.

copywriter

Copywriting e SEO: due sistemi distinti con un pianeta in comune.

DUE CHIACCHIERE PARLANDO DI TESTI E OTTIMIZZAZIONE, PASSANDO DALLE GARE DI RUTTI ALL’EGO DI CHI SCRIVE, DENIGRANDO LA VOCE “CHI SIAMO” ED ESALTANDO L’ORIGINALITÀ. NON SOLO DEI CONTENUTI.

Rieccoci con la nostra rubrica del martedì, il giorno in cui diamo voce ai professionisti del web, pronti a svelarci alcuni dei loro segreti per essere sempre al top della considerazione dei vari settori. Finora abbiamo avuto il piacere di intervistare personaggi di grande spessore come Benedetto MotisiPasquale GangemiLisa De LeonardisJacopo Matteuzzi e tanti altri, tutti grandi specialisti della SEO e del web marketing in generale.

L’ospite di questa settimana è Luca Bartoli, di professione copywriter, ruolo chiave di tutte le aziende online, professione che forse non gode ancora della giusta considerazione. Essendo probabilmente il miglior SEO copywriter in circolazione (ce lo confermano i risultati di ricerca di Google), abbiamo pensato bene di focalizzare la nostra attenzione su questo aspetto molto importante per la promozione e la pubblicità delle aziende sul web.

  • Buongiorno Luca e benvenuto sul nostro blog. Cominciamo con la più classica delle domande: quando hai iniziato a occuparti di quello di cui ti occupi? In soldoni, quando e com’è nata la tua passione per il web e per il copywriting?

Era il 2006 – abbastanza classico come inizio, no? – ed ero stagista copywriter in una piccola agenzia pubblicitaria a Milano. Poiché nel mio lavoro avevo parecchi tempi morti, un mio collega con un po’ più di esperienza mi suggerì di aprirmi un blog “per cazzeggiare tra un progetto e l’altro”. Scelsi il più banale degli url (sinceramente manco sapevo che si chiamasse url): www.ilmionomecognome.ilprimodominiodisponibile
Lo aprii, scrissi il primo post e mi misi a fare dell’altro.

 

IL GIORNO DOPO GOOGOLAI IL MIO NOME E COGNOME, MA CON MIO GRANDE STUPORE E UN PIZZICO DI DISPIACERE NON MI TROVAI. INCREDIBILE, VERO?

Neppure il giorno successivo e quello dopo ancora. All’epoca ero l’ultimo arrivato e c’erano altri “Luca Bartoli” più famosi di me sul web. Tra questi un personaggio televisivo interpretato da Sebastiano Somma e, soprattutto, uno dei campioni di Ruttosound, specialista nel “Rutto di potenza”. Al di là di quanto mi lusingasse questa omonimia, loro e tutti i vari Luca Bartoli presenti sul web erano i primi concorrenti da battere e io avevo la mia prima serp da scalare.

Non avevo risorse per farlo. Il mio “stipendio” da stagista copywriter pubblicitario era qualcosa d’imbarazzante (ben più basso dell’affitto della mia camera, in appartamento condiviso, a Milano. E non vivevo in Montenapo). Poi non avrebbe avuto senso investire in un blog nato per cazzeggiare. Però avevo tempo “tra un progetto e l’altro” (ormai un lontano ricordo), voglia di fare, di imparare e di creare contenuti originali.

COSÌ HO INIZIATO DA AUTODIDATTA.

Come tutti i grandi geni e i peggiori spilorci, consapevole di appartenere più alla seconda categoria che alla prima.

  • Nel tuo portfolio sono presenti molte esperienze come copywriter, soprattutto con grandi aziende. Pensi che questo tipo di professione abbia il giusto apprezzamento da parte degli “addetti ai lavori” o pensi che la figura del copywriter sia guardata con un po di indifferenza dai più?

Distinguiamo: i marchi di cui trovi campagne nel mio portfolio online fanno parte di grandi aziende che si rivolgono ad agenzie pubblicitarie internazionali o nazionali per avere campagne d’impatto e memorabili.

CHI SI OCCUPA DELLA COMUNICAZIONE IN QUESTE GRANDI AZIENDE È PERFETTAMENTE CONSAPEVOLE DEL PESO DEL COPYWRITING.

Sa che una head, un claim e un payoff possono fare un’enorme differenza. La differenza tra un successo commerciale e un budget gettato al vento. Eventualità che solitamente fa tremare sedie e scrivanie.

Se scendiamo invece a livello di medie imprese, è probabile che queste abbiano meno cultura della comunicazione. Quindi che ignorino il valore aggiunto che un copywriter professionista può dare a loro e alla loro azienda. Se scendiamo ulteriormente a livello di piccole aziende, quelle che magari puntano sul web “perché è un po’ come fare pubblicità ma costa meno”, si aprono scenari testuali improbabili, con siti che vengono visitati solo dai titolari e dai parenti degli stessi. Nemmeno tutti, a dire la verità.
Come riconoscerli? Con un buon margine di approssimazione posso dirti che:

SE C’È SCRITTO “CHI SIAMO”, ALLORA NON CI SIAMO. “NCS” COME DICEVA IL MITICO DOGUI.

  • Scrivere contenuti per il web non è così semplice come possa apparire a una prima occhiata. Quali sono le qualità che secondo te deve avere un copywriter per riuscire a sviluppare bene il proprio lavoro?

Direi che non è semplice per niente. Ma in generale lo è lo scrivere per gli altri, soprattutto in ambito commerciale. Non è una questione di tecnica, il limite è psicologico. Esiste una sorta di “narcisismo dello scrittore”, sentimento lecito e legittimo, probabilmente all’origine delle più grandi opere testuali dell’umanità, Bibbia inclusa.

MA IN AMBITO COMMERCIALE E, SOPRATTUTTO, NEL WEB NESSUNO TI LEGGE PER IL GUSTO DI LEGGERTI E A NESSUNO FREGA DI CHI SEI, ANZI DI CHI PENSI DI ESSERE.

Arrivano a leggerti perché stavano cercando qualcosa o perché hanno cliccato da qualche parte. Hanno bisogni spesso inespressi, sogni inconfessati e inconfessabili, aspettative che non puoi disattendere e poco, pochissimo tempo. Annoiali e scapperanno. Rendigli complicato seguirti e ti abbandoneranno. Parlagli di qualcosa che non gli interessa e ti saluteranno. Raccontagli “Chi siamo” e non li vedrai mai più.
Al contrario, dagli quello che vogliono nel momento esatto in cui lo vogliono e sono disposti a darti tutto quello che gli chiedi, senza cercare se qualcun altro può offrirgli un prezzo migliore. In fondo gli stai facendo risparmiare tempo e il tempo è più raro e prezioso del denaro.

Il più grande limite di chi scrive sul web è l’Ego: va messo da parte, frustrato e frustato ogni volta che fa capolino dietro a un roboante aggettivo o una raffinata scelta verbale (almeno finché qualcuno non ti chiede un’intervista).

LA PIÙ GRANDE QUALITÀ, INVECE, È L’EMPATIA.

Saperti mettere nei panni di chi ti legge, dimenticandoti chi sei, da dove vieni, cosa hai fatto e concentrandoti su chi ti sta leggendo, su cosa vuole, su perché è venuto lì da te e su cosa puoi fare tu (o l’azienda per cui stai scrivendo) per lui.

SOPRATTUTTO SUL WEB, IL COPYWRITER NON È UNO SCRITTORE. È UN VENDITORE.

Purtroppo le parole della pubblicità sono ingannevoli e ci sono copywriter convinti di essere writer e art director convinti di essere un po’ artisti. Io per non confondermi ho una foto di Giorgio Mastrota sulla scrivania. Il copy è un venditore che non può sfruttare nient’altro che le parole scritte. Briciole di persuasione che, una dopo l’altra, devono portare dall’attenzione all’interesse… dal pensiero all’acquisto (o prenotazione o richiesta d’informazioni o di una prova ecc.) A nessun venditore interessa sentirsi dire quanto è bravo, figuriamoci mostrarlo, vuole vendere ed è solo questo che fa la differenza per lui: o vendi o niente, successo o insuccesso, pagnotta guadagnata o stasera si digiuna, 100% o 0. Molto digitale, vero?

  • Per quel che riguarda l’ottimizzazione di un testo per i motori di ricerca, il cosiddetto SEO Copywriting, come pensi si possa trovare il giusto equilibrio tra un testo che possa risultare accattivante per i lettori e valido “agli occhi” di Google?

Come scritto all’inizio dell’articolo, copywriting e SEO sono due sistemi – aggiungo “solari” – distinti con un pianeta in comune.

IN QUESTO PIANETA, VISITATORI UMANI E SPIDER DEI MOTORI DI RICERCA CONVIVONO PACIFICAMENTE.

Si sono perfettamente integrati e hanno dato vita persino a qualche famiglia “mista”. Inevitabile che sia in atto una certa omologazione. Gli spider sono diventati più intelligenti (non li si frega più tanto facilmente) e i lettori sembrano aver imparato a scansionare le pagine anziché leggerle.

Uscendo dalla metafora, che dopo un po’ mi ha già annoiato, personalmente considero Google come uno dei lettori. Un lettore che ha poco tempo ma pretende di capire tutto, è abbastanza superficiale ma vuole una trattazione approfondita, vuole essere aiutato con titoli ricorrenti, paragrafi monotematici, parole in enfasi ed è, comunque, pronto a distrarsi appena gliene si da la possibilità o una scusa.

INSOMMA, COME LETTORE GOOGLE È UN AUTENTICO ROMPIPALLE.

Però, a pensarci bene, non è che io sia un lettore tanto diverso. Dici che è colpa dello spider con cui mi vedo da qualche mese? È iniziata così, come una cosa non impegnativa e invece mi ha già fatto conoscere i suoi.

  • Sei considerato uno dei migliori copywriter in circolazione, prova ne è il fatto che nei risultati di Google alle voci “copywriter” e “seo copywriter” compari lassù in cima nella prima pagina. Citando un grande film con Michael J. Fox ti chiedo: qual è il segreto del tuo successo?

A parte mia madre non conosco nessun altro che mi consideri “uno dei migliori copywriter in circolazione”. Già mio fratello sostiene che “Quella bionda che lavora con te fa gli slogan più belli”. Comunque grazie, quanto ti devo per averlo scritto?

Circa i “risultati nei risultati” (vedi, come copy sono abbastanza banale, direi quasi anni 80) la mia fortuna sul web è essere partito dalla scrittura, essere passato dal blogging e dopo aver imparato i tecnicismi del SEO copywriting.

COPYWRITER, BLOGGER E SEO ALL’INIZIO LITIGAVANO, ORA SCRIVONO A SEI MANI. PIÙ PER PIGRIZIA CHE PERCHÉ VADANO SINCERAMENTE D’ACCORDO.

Al contrario mi sembra che il mercato attuale offra: SEO expert che si cimentano nella scrittura con poca convinzione e ancora meno originalità, scrittori che non sanno e non vogliono celare le loro aspirazioni da romanziere e blogger poco inclini alle questioni SEO.

Quindi ti direi che non c’è nessun segreto dietro a questa fortuna (“successo” è un participio passato di cui si abusa un po’ troppo). L’origine di questa mia fortuna è semplicemente la mia singolarità e a Google piacciono le cose singolari. Se non ci credi, cerca “donna con tre tette”.

  • Cosa ne pensi dei giovani copywriter che tentano di farsi strada nel mondo del web? Puoi indicarci dei nomi di alcune giovani promesse del settore?

Penso che facciano bene, se qualcuno ci riuscisse è pregato di spiegarmi come si fa. Comunque il concetto di “giovane” in Italia è iper-esteso: ci sentiamo “giovani” fino a 40 anni. Quindi in teoria ci rientro anch’io, rughe nella foto che ti ho mandato a parte (se gli dai un colpo di photoshop, grazie). E poi alle promesse dei copywriter, come di qualunque professionista della comunicazione, ho imparato a non credere.

  • Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato un articolo in cui abbiamo messo in risalto l’importanza dello Storytelling, l’arte della narrazione inclusa in una strategia aziendale. Pensi che questo tipo di approccio possa essere valido per tutti i tipi di aziende? Come possiamo legare bene l’aspetto creativo a quelle che sono le regole per scrivere dei post che possano garantire una scalata delle SERP di Google?

In teoria sì: l’approccio storytelling può essere valido per ogni azienda.

PERCHÉ OGNI AZIENDA HA ALMENO UNA STORIA DA RACCONTARE.

Il problema è in pratica: raramente qualcuno vuole sentirla. Motivo per cui “Chi siamo” è la voce meno cliccata di ogni sito.

NON BASTA AVERE UNA STORIA, VA RESA RILEVANTE, INTERESSANTE E PIACEVOLE PER IL PUBBLICO.

Ed è qui che entra in campo la creatività, il cui principale compito è contrastare, o almeno nascondere, l’intento auto-celebrativo che ha spinto qualcuno, per uscire da una riunione estenuante, ad alzare la mano e dire “E se facessimo uno storytelling?” ricevendo l’approvazione di chi ha preferito sorridere, rispetto a chiedere legittimante “cavolo vuol dire storytelling?”. Forse anche qui entra in gioco l’Ego: sul lavoro abbiamo tutti paura di ammettere “Scusa, non ho capito”.

CIRCA LE RIPERCUSSIONI SEO, LO STORYTELLING PUÒ ESSERE MOLTO POTENTE.

Perché una produzione costante e continua di contenuti originali, se la sai ottimizzare, è la più grande risorsa disponibile per valorizzare un sito (o un brand) agli occhi dei motori di ricerca. Almeno secondo me.

Anni fa per un’azienda che vende fazzoletti abbiamo dato vita a un esperimento in quest’ambito. Il progetto si chiamava La scatola delle emozioni e ruotava intorno a un blog dedicato ai “film strappalacrime”. Avevamo persino creato il personaggio che firmava ogni pezzo: Cristina Cry, un nome un programma. Grazie all’originalità dell’approccio e a un lavoro di SEO copywriting costante, in poche settimane siamo riusciti a scalare le serp più rilevanti in ambito cinematografico, posizionando il prodotto come “lo sponsor ufficiale delle emozioni davanti allo schermo”.

  • Ultima cosa: un tuo consiglio da parte tua verso coloro che tentano di farsi strada nella tua stessa professione.

In generale consiglierei a qualunque aspirante creativo, e soprattutto a chi vuol fare il copywriter, di farsi un’esperienza di vendita. Si tratti di fare il rappresentate, il venditore porta a porta di enciclopedie o aspirapolvere, il commesso (a provvigioni) o il PR in discoteca, ma anche il promoter in fiera. Purtroppo camerieri e baristi in Italia non hanno percentuali sul servito, quindi sono più operai dell’industria eno-gastronomica che venditori. A ogni modo, i vantaggi di questa esperienza di vendita sono almeno tre:

  • impari a considerare la comunicazione non come fine a se stessa, ma come un supporto alla vendita (perché è così che la concepiscono le aziende che investono in comunicazione)
  • sviluppi skills che non puoi apprendere diversamente, inclusa una certa fame (o avidità) e una disincantata concretezza
  • se ti va male come creativo, hai un piano B che tutto sommato…

Non si può dire che l’ospite di questa settimana non si sia fatto notare, oltre che per la competenza, per una certa “singolarità” come l’ha definita lui. Ringraziamo dunque il nostro ospite per la sua disponibilità. Buon lavoro, Luca!

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Seo copywriting. La guida non definitiva.

Articolo apparso su http://blog.keliweb.it/tag/seo-copywriting-guida/

Diventa un copywriter migliore grazie al SEO copywriting.

guida al seo copywriting

La verità su chi scrivere per il web.

Giornalista online, web copywriter, webwriter, blogger, articolista, storyteller, copywriter seo… la galassia di chi scrive online sembra popolata di tante specie diverse, suddivise in tribù tematiche e, ancora, in clan (e persino sotto clan) che ruotano intorno a un sito o a un portale. Al di là delle proprie autorappresentazioni, così come alle leggi della fisica, della biologia o della termodinamica non frega nulla di chi sei, di che colore hai la pelle, che lingua o che dialetto parli, allo stesso modo i motori di ricerca funzionano democraticamente per tutti, senza esclusione. Quindi tutti, prima o poi, devono farci i conti.

Gli atteggiamenti tipici di chi scrive per fare questi conti sono due:

  • Rifiuto ostinato: “No, io quella cosa lì non la faccio e non me ne frega niente!” Atteggiamento tipico di chi ha scelto di scrivere per vivere, sognando di diventare ilnuovo Hemingway o il prossimo Bill Bernbach. Sotto sotto il web gli sta un po’ sulle p*lle, ma non è abbastanza onesto intellettualmente da ammetterlo. In cuor suo sogna il ritorno a un mondo di carta stampata. Se continuano a disboscare l’Amazzonia, ora sapete chi è il mandante morale.
  • Accettazione passiva: “Ok riempio il testo diKeywords, metto i link giusti, piuttosto che copiare mi taglio una mano e poi cos’altro devo fare?” Sicuramente più costruttivo come atteggiamento(,) ma questa seo-sottomissione è altrettanto deleteria al fine di produrre contenuti di qualità e farli trovare a chi è interessato a quell’argomento.

Fortunatamente esiste una terza via e consiste nell’utilizzare le “buone pratiche di seo copywriting” per scrivere meglio. È proprio questo l’argomento di questa guida, praticamente, un corso di seo copywriting in formato Bignami.

Seo copywriting-izza il tuo pensiero.

Sì, hai letto bene. Ho scritto pensiero. Magari non te ne rendi conto ma è quella cosa che fai anche tu prima di iniziare a scrivere. Più o meno da quando il lavoro ti è commissionato (sotto forma di mail, brief formale o “ci sarebbe da scrivere di…” al telefono o davanti alla macchinetta del caffè), oppure se hai un blog personale o legato a una tua passione, tra quando decidi di raccontare un episodio, condividere un pensiero o un’emozione e quando tocchi per la prima volta un tasto. Lo so, un po’ per colpa dei ritmi e po’ grazie alle abitudini trasmesse dai social network, questo tempo si è spesso ridotto a pochi, pochissimi istanti e parlare di pensiero può sembrare un’esagerazione. Non ti preoccupare, i tuoi lettori se ne accorgono.

A ogni modo, sia nel titolo sia nel paragrafo precedente, ho parlato di pensiero e non di scrittura perché, personalmente, ritengo che il lavoro debba essere fatto a monte. Se lo fai a valle, cioè se prima scrivi e poi cerchi di rendere il tuo pezzo un po’ più da seo copywriter, stai facendo litigare il piccolo Hemingway che c’è in te con un correttore di bozze antipatico che non parla la sua lingua. Un duello tra emisfero destro e sinistro che, nel migliore dei casi, può darti una brutta emicrania, oltre a farti perdere un sacco di tempo.

Quindi se vuoi usare questa guida, leggila e rileggila prima di scrivere il tuo prossimo pezzo.
Tipo adesso che non stai facendo un beneamato c*zzo.

Le 15 tecniche di scrittura seo che cambieranno per sempre i tuoi testi. Speriamo in meglio.

1. Se hai delle idee, #escile subito.

Il mantra dei fan italiani di Emily Ratajkowski e della più generosa Lucia Javorčeková è, probabilmente, il miglior consiglio professionale che potrai mai ricevere, seguire e/o dare a qualcuno nella tua vita. Descritta così sembra una vita un po’ triste, vero? Lo so, è che adoro umiliare il prossimo e tu hai avuto la pessima idea di metterti a leggere un mio pezzo.

Al di là del mio disprezzo per te, l’idea è che i motori di ricerca, ma anche i tuoi lettori, non hanno tempo da perdere ed energie da sprecare: vogliono capire subito di cosa stai parlando. Quindi non ci girare intorno, chiariscilo subito. Non cercare un titolo criptico la cui interpretazione richieda più di un paio di sinapsi, hai al massimo due righe per conquistare l’attenzione del tuo lettore e di Googlebot. Giocatele bene. Se vuoi divagare, giocare con le parole o disprezzare il lettore, hai tempo per farlo. Dopo che avrai conquistato l’interesse almeno di un lettore.

2. Empatizza con il tuo pubblico.

Non ti sto chiedendo di provare quello che sente chi ti potrebbe leggere; se lo facessi io, mi starei prendendo a schiaffi. Basta che ti limiti a chiederti cosa potrebbe cercare chi è interessato a ciò di cui stai per parlare. Se non riesci a fare questo sforzo cognitivo, o semplicemente non ne hai voglia, Google ti aiuta. Basta una ricerca, ad esempio googolando “seo copywriting” in fondo alla pagina ho trovato link a ricerche più specifiche e alternative. Ad esempio:

  • Seo copywriting guida, che guarda caso mi sono speso nel titolo;
  • Copywriter seo, che trovi subito all’inizio;
  • Corsi seo, usato al singolare qualche riga sopra;
  • Tecniche di scrittura seo, usato appena dopo;
  • Seo copywriting cos’è, sinceramente non avevo voglia di usarlo, per rispetto a te ma soprattutto a me stesso. Quindi lo riporto solo qui;
  • Seo copywriting it, onestamente non so perché Google lo indichi, visto che cercando “seo copywriting”, con navigazione anonima, il sito seocopywriting.it risulta nella nona e penultima posizione della prima pagina;

3. Organizza il tuo pensiero in paragrafi.

Tanto per cominciare il testo suddiviso in paragrafi riduce la probabilità di panico dei lettori di fronte a una pagina piena di parole, quindi aumenta la probabilità che ti leggano anziché cliccare da un’altra parte. Poi i paragrafi li aiutano a seguire la tua argomentazione. Naturalmente questo vale anche per spider dei motori, che nella pratica simulano quello che fa un lettore molto pigro.

Seguire questo principio, però, serve soprattutto a te. A schiarirti le idee, perché i paragrafi devono avere una loro coerenza interna. Se ogni testo fosse un viaggio (che metafora orrenda!ogni paragrafo sarebbe una tappa intermedia. Non ti ho convinto piccolo Hemingway? Allora mettiamola così: il libro ha i capitoli, la pagina web ha i paragrafi.

4. Titoli come se piovessero.

È un po’ la conseguenza logica dei punti 1 e 2. I titoli servono sia a #uscire le idee sia a organizzare il pensiero. È il tuo modo per segnalare ai motori di ricerca di cosa parli nel paragrafo o nei paragrafi successivi. Il titolo sintetizza, quindi sii sintetico. Al tempo stesso, essendo più evidenti rispetto al resto del testo, puoi usare i titoli per mandare dei messaggi diretti al lettore. Per i fan degli anglismi sono le “Call to action”, espressione abbastanza abusata, anche perché “invito all’azione” suona un po’ sfigato.

Non tutti i titoli sono uguali, sia per chi scrive sia per chi legge, ma soprattutto, sia per word sia per il web. Il programma di videoscrittura più diffuso del mondo ti permette di scegliere tra Titolo uno, Titolo 2, Titolo 3, Titolo 4… mentre l’html ha i tag <h1>, <h2>, <h3>, <h4>… e naturalmente non è una coincidenza. Quindi tira fuori il Bill Bernbach che è in te. Personalmente utilizzo un h1, due o tre h2 e un h3 ogni due o tre paragrafi, ma non è una scienza.

5. Ripeti spesso le keyword che t’interessano, ma in modo naturale.

Agli albori del web, bastava ripetere una keyword tante volte (keyword stuffing) per scalare una serp. Vista la velocità della rete, da allora sono passate vere e proprie ere geologiche, che prendono il nome di aggiornamenti. Se tratti un tema, è naturale che ripeterai la parola o espressione di cui stai parlando, ma non sforzarti nel farlo. Quindi non esagerare, i motori se ne accorgerebbero e ai tuoi lettori darebbe fastidio.

Non ci credi? Prova a immaginare se in ogni frase, allo scopo di indicizzare questo testo per “seo copywriter”, mi mettessi a ripetere la keyword “seo copywriter”… Dopo qualche riga abbandoneresti il testo pensando “Ho capito: il seo copywriter è uno che scrive di m*rda”. Poi magari, per farlo anche tu (il seo copywriter), ti metteresti a ripetere la keyword che a te interessa (nel mio caso “seo copywriter”, ma tu probabilmente ne hai un’altra in mente) nei tuoi testi. Se la cosa dilagasse e il web si riempisse di seo copywriter da strapazzo, ci ritroveremmo con siti illeggibili, pagine piene di ripetizioni e la gente ricomincerebbe a leggere i libri cartacei. Quindi, se vuoi salvare l’Amazzonia, vedi di diventare un seo copywriter decente e non fare keyword stuffing.

6. Usa il grassetto.

Il grassetto evidenzia al lettore alcune parole o frasi cui lo scrittore vuole dare enfasi. Supponendo che un lettore sia molto pigro o frettoloso (non come te che leggi parola per parola, nonostante ti abbia disprezzato più di una volta), quel lettore molto probabilmente leggerebbe giusto i titoli e le parole in grassetto. Con una buona approssimazione di verità, possiamo ipotizzare che sia quello che fanno i motori di ricerca quando finiscono su una pagina scritta da te.

In teoria, secondo le principali guide sul seo copywriting, ci sarebbe da usare anche il sottolineato e il corsivo. Ma pare che enfatizzino meno, quindi se vale la pena di enfatizzare, io vado di bold o di grassetto. A meno che non si tratti di un “virgolettato”, una citazione o un discorso diretto. Mentre il sottolineato mi fa casino coi link.

7. Non trascurare i metatag.

Entriamo un minimo sul tecnico, ma è necessario. I metatag title e description influenzano l’anteprima del nostro sito nei risultati del motore di ricerca. Quindi:

  • Nel title hai a tua disposizione dai 50 ai 60 caratteri, sicuramente inserisci qui la/le keyword/s che ti interessa/no, magari usando modi diversi di scrivere la stessa cosa;
  • Usa la description (circa 156 caratteri) per catturare il lettore, incuriosirlo, fargli venir voglia di cliccare;

8. Usa gli elenchi puntati (e quelli numerati).

Non saremo nipoti di Cesare Beccaria, ma non siamo neppure i figli della str*nza, quindi se anche per Manzoni era “Aiutati che il ciel t’aiuta”, per noi può essere “Aiuta il lettore che il motor t’aiuta”. E gli elenchi puntati (o numerati) aiutano parecchio:

  • Spezzano il testo;
  • Offrono la sensazione di essere più facilmente memorizzabili;
  • Danno ritmo;
  • Anche esteticamente fanno la loro porca figura;
  • Hanno molte più probabilità di essere letti.
    Non a caso, pur saltandoti un po’ delle cazzate che ho scritto sopra, stai leggendo qui proprio adesso;
  • Si sto parlando proprio con te;
  • Vedi: ne sto abusando, eppure continui a leggerli;
  • Sono irresistibili;

9. Cita e citati senza vergogna.

I link, sia interni sia esterni, sono importantissimi. Fondamentali. Circa i link esterni c’è addirittura chi sostiene che possano essere utili ad accreditarti, se citi fonti e siti importanti (che sul web si dice “ad alto pagerank”) ma c’è anche chi sostiene che facciano perdere forza alla tua pagina. Ancora una volta, non è una scienza. Nel dubbio fai sempre sì che siano più i link interni (a pagine del tuo stesso sito) che quelli esterni. Se devi prendere un sito a modello, nel dubbio fai come fa Wikipedia. Anche se le principali guide parlino di 2, massimo 3 link per pagina.

10. Attenzione a come linki.

Sia per i link interni, sia per quelli esterni, sono fondamentali le parole linkate, che quelli tecnici chiamano “anchor text”. Linkare espressioni generiche come “quest’articolo” o “clicca qui” significa sprecare un’opportunità. Quindi, al netto di quanto abbiamo detto fin ora, quando metti un link:

  • Linka le parole giuste, magari una keyword;
  • Metti in boldi link;
  • Se riesci, metti i linknei tuoi titoli;

11. Fai parlare le immagini.

Luca che c*zzo stai a dire?” Se leggendo il titolo questo è stato il tuo primo pensiero, innanzitutto, ti raccomando un po’ di educazione. In secondo luogo, ti raccomando un po’ di elasticità mentale. Le immagini che carichi in un articolo possono essere belle o brutte, a colori o in bianco e nero, fotografiche o grafiche/disegnate, ma tutte, nessuna esclusa, hanno un nome, che puoi far coincidere con latuakeyword.jpg, magari ripetendola con l’attributo alt quando la inserisci.
Pensaci, ti è mai capitato di finire su un sito cercando un’immagine?
Fai pure sì con la testa, ma non arrossire, non ho specificato che tipo di immagine fosse.

Analogamente puoi inserire un video, magari caricandolo prima sul tuo canale YouTube, così puoi decidere tu sia il titolo sia la didascalia, naturalmente fai si che siano coerenti con l’argomento trattato. Dico YouTube e non Vimeo o qualunque altra piattaforma di video sharing, perché YouTube da qualche anno è proprietà di Google.

12. Chi ben comincia, ben comincia.

Nessuno sa esattamente quanto possa andare a fondo Googlebot. Di certo, le cose più importanti che hai da dire dille (o #escile) subito, entro le prime 150/200 parole, come abbiamo visto al punto #1. Stessa cosa per keywords, stessa cosa per i link, stessa cosa per tutto il resto.

14. Non essere pigro.

Lo so, fin ora ti ho detto che gli spider sono pigri e i tuoi lettori, molto probabilmente, non sono da meno. Tuttavia tu non puoi permetterti lo stesso lusso. Perché, a parità di altri fattori, un testo ricco e ben strutturato ha più probabilità di indicizzarsi di uno breve, sullo argomento.

A seconda delle fonti, potresti leggere che un testo per essere seo-friendly è di almeno 300 parole o 400 o 500 o 600 o persino 2.000 parole (ho scritto “parole” non caratteri). Naturalmente, pur essendo in disaccordo, tutti lo affermano con certezza assoluta, anche se non ho mai letto nessuno citare un esperimento. Quindi siamo sempre sul “non è una scienza”. Io non ho la verità, né faccio finta di averla. Mi limito a consigliarti di scrivere un po’ più di quanto ritieni necessario. Al massimo i tuoi lettori leggeranno solo la prima parte e i titoli successivi. Quindi scrivili bene.

“Non essere pigro” si applica anche alla frequenza. Una pagina, un articolo, un post anche se scritto da Dio è una goccia nel mare del web. Quindi: datti da fare, insisti, presidia. Oltretutto, a furia di fare ricerche, documentarti, scrivere, pubblicare, rischi davvero di diventare un esperto di quell’argomento.

15. Considera tutto quello che ho scritto sul seo copywriting come niente di assoluto.

Te l’ho detto, non è una scienza ma non è neppure una religione o una filosofia, quindi non cercare guru del seo o sacerdoti del web. E, per quanto ti abbia disprezzato più volte, ti voglio premiare di essere arrivato fino a qui e ti risparmio i retorici “Content is the king” o “La qualità vince sempre”.

La verità è che, come sa ogni professionista del web onesto intellettualmente, qualunque cosa abbia funzionato fino a qui, potrebbe essere contraddetta dal prossimo aggiornamento di Google che penalizza ciò che fino a ieri era premiato.
Quando succederà e ti assicuro che succederà, cercati un’altra guida al seo copywriting. Magari scritta meglio.

 

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Audi – Coppa del Mondo di Sci

La montagna ai tuoi piedi.
Audi quattro Coppa del Mondo di Sci

Audi è Title Sponsor della Coppa del Mondo di Sci FIS.
Welcome to the Land of quattro.

Gamma Q7. Ciclo combinato: consumo di carburante (l/100 km): 5,5–7,9; emissioni CO2 (g/km): 144–183.

[socialring]
Audi
All’avanguardia nella tecnica.

Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: MArio Giordano
Agenzia: Verba DDB
Cliente: AUDI

Campagna Stampa e affissione

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Lamborghini Huracán Spyder

Nuova Lamborghini Huracán Spyder.

Own the sky.

Teaser: “The sky will never be the same”

Video: “Own the sky”


Copywriter: Luca Bartoli
Art director:DANIEL CAMBÒ
Direzione creativa Esecutiva: Luca Cortesini, Michelangelo Cianciosi
Agenzia: STV DDB
Cliente: Lamborghini
Prodotto: Nuova Lamborghini Huracán Spyder

Brochure  & testi sito

Lamborghini HuracanNuova Lamborghini Huracan Interni Huracan Spyder Nuova Lamborghini Huracan Spyder Lamborghini_Huracan Nuova_Lamborghini_Huracan Lamborghini_Huracan_Spider Dati tecnici Lamborghini Huracan Spyder

“QUESTO È STATO IL MOMENTO IN CUI HO DECISO DI CREARE L’AUTO PERFETTA.” Ferruccio Lamborghini

INSPIRING TECHNOLOGY

NUOVA LAMBORGHINI HURACÁN SPYDER

SENZA LIMITI

Progettata per tagliare l’aria e fondersi con il cielo, la nuova Huracán Spyder rappresenta uno degli apici del gusto e dell’artigianalità made in Italy. Aerodinamica bellezza, finiture di pregio e potenza pura per essere la tua più intensa emozione su quattro ruote.

NESSUNO DAVANTI A TE.
E NEPPURE SOPRA.

La tecnologia si apre all’emozione con performance senza limiti e controllo assoluto.Un concetto di spyder elevato a prestazioni e sensazioni proprie di un coupé. Una sfida vinta riprogettando ogni elemento con il preciso obiettivo di eliminare il tetto senza compromettere in alcun modo aerodinamica e rigidità strutturale.

NON ACCONTENTARTI DI TOCCARE IL CIELO CON UN DITO.

Alle tue spalle il rombo del potente V10, sopra la testa le nuvole che non riescono a staccarti gli occhi di dosso, davanti hai solo l’orizzonte pronto a essere raggiunto.
E se ti accorgi di tutto questo, significa che non hai ancora schiacciato sull’acceleratore.

L’UOMO HA SEMPRE SOGNATO DI RIUSCIRE A VOLARE.
OGGI TU PUOI POSSEDERE IL CIELO.

Dopo aver conquistato la terra, tutta la potenza e la tecnologia di cui hai bisogno per domare anche il cielo con l’istinto.

  • Motore aspirato V10.
  • Trazione integrale con frizione elettro idraulica multi-disco.
  • Lamborghini Doppia Frizione (LDF) cambio a sette rapporti con doppia frizione.
  • ANIMA (Adaptive Network Intelligent MAnagement) per cambiare. tra le modalità Strada, Sport e Corsa.
  • Struttura ibrida in alluminio e carbonio.
  • Tettuccio ultraleggero con apertura in 18 secondi, in marcia fino a 50 km/h.

I NUMERI POSSONO SPIEGARE TUTTO. ANCHE UN’EMOZIONE.

Motore

V10 90° IDS, 40 valvole

Trazione

4 ruote motrici controllate elettronicamente

Telaio

Ibrido in alluminio e fibra di carbonio

Cilindrata

cm3

5.204

Potenza massima

KW/CV*

449/610

a

RPM

8.250

Coppia massima

Nm

560

a

RPM

6.500

Rapporto di compressione

12,7:1

Freni

Pinze fisse in alluminio a 6 pistoncini anteriori e 4 posteriori.

Freni a disco in materiale carboceramico ventilati e perforati.

Cerchi

Cerchi in lega da 20’’

Velocità massima

km/h

324

Accelerazione 0-100 km/h

s

3,4

Accelerazione 0-200 km/h

s

10,2

Consumi (ciclo combinato)**

l/100 km

12,3

Emissioni di CO2

g/km

285***

Massa a secco

kg

1542 ****

COPYWRITER: LUCA BARTOLI
ART DIRECTOR:DANIEL CAMBÒ
AGENZIA: STVDDB

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Audi Service Carrozzeria

Non sempre i migliori lasciano il segno.

Audi Service Servizio Carrozzeria.

Audi Service Carrozzeria

[socialring]
Solo le mani dei nostri tecnici conoscono profondamente ogni modello, ogni cromia e ogni dettaglio della gamma Audi. Utilizzando materiali originali e attrezzature specifiche, ti offriamo il miglior risultato estetico e tecnico possibile e manteniamo immutato il valore della tua Audi.

Audi Service

Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Daniel Cambò
Agenzia: Verba DDB
Cliente: AUDI SERVICE

Campagna Stampa

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Audi Prima Scelta Plus

Nuova si diventa.

Nuova si diventa Audi Prima Scelta Plus

Dopo 110 controlli dal più piccolo dettaglio della carrozzeria all’intero motore, dal più tecnologico dei dispositivi di sicurezza alla singola spia, le vetture Audi Prima Scelta :plus ti aspettano, per darti un’esperienza inconfondibilmente Audi. Visita www.audi.it e scegli la tua con: • finanziamento • 2 interventi di manutenzione • 3 anni di garanzia.

Audi Prima Scelta :plus. L’usato, senza il suo passato.

Un esempio: Audi A4 Avant da 350 euro al mese. TAN 3,99% – TAEG 5,23%.
Con 2 interventi di manutenzione Audi Prima Scelta :plus in 4 anni/60.000 km e 1 anno di polizza Incendio e Furto in omaggio.
[socialring]

Copywriter: Luca Bartoli, Elsa Tomassetti 
Art director
: Cristiana Soriano, Domenico Prestopino
Agenzia: Verba
Cliente: AUDI

Campagna Stampa

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Audi R8 LMX

Un laser renderà più sicura la terra.
E non è fantascienza.

Quattroruote Audi R8 LMX

Nuova Audi R8 LMX.
La prima al mondo con fari laser.

Più luminosa, più nitida, più sicura. La tecnologia di illuminazione laser di Audi R8 LMX ti offre il doppio della portata dei più avanzati fari full LED. www.audi.it
Audi. All’avanguardia nelle tecnica.

[socialring]

Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Cristiana Soriano
Agenzia: Verba DDB
Cliente: AUDI

Campagna Stampa

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Radio Benvenuto domani

Radio Audi A3 Sportback – Adaptive LED

Radio Audi A3 Sportback – Cylinder on demand

Radio Audi A3 Sportback – connect

COPYWRITER: LUCA BARTOLI
AGENZIA: VERBA Milano
CLIENTE: AUDI
PRODOTTO: AUDI A3 SPORTBACK
Speaker: Simone d’Andrea
CASA DI PRODUZIONE: eccetera
Musica originale: Sizzer, Amsterdam

Script

Schermata 09-2456924 alle 11.32.11

Soggetto Adaptive LED – 30”

SPK: Benvenuta a una nuova idea di auto, non più mezzo di trasporto, ma estensione dei tuoi sensi.

Benvenuta a una tecnologia che si adatta a te, anziché essere tu a doverlo fare.

Benvenuti ai fari Led con regolazione dinamica della profondità che ti assicurano un’illuminazione ideale anche in curva.

Audi A3 Sportback. Benvenuto domani.
Scopri di più su audi.it

Soggetto Cylinder on demand – 30”

SPK: Benvenuta a una nuova idea di auto che ti dà tutte le emozioni e le prestazioni che ti servono, solo quando ti servono.

Benvenuti a motori così efficienti da abbinare prestazioni dinamiche e consumi ridotti.

Benvenuto al sistema Audi Cylinder-on-demand per la gestione intelligente della potenza.

Audi A3 Sportback. Benvenuto domani.
Scopri di più su audi.it

Soggetto Connect 4G – 30”

SPK: Benvenuta a una nuova idea di auto che offre a chi guida tutte le informazioni che gli servono e ai passeggeri il massimo dell’intrattenimento.

Benvenuta alla connessione più veloce disponibile in mobilità.

Benvenuto al sistema Audi Connect 4G con Wi-Fi per collegare a internet tutti i dispositivi a bordo.

Audi A3 Sportback. Benvenuto domani.
Scopri di più su audi.it

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Benvenuto Domani

Audi A3 Sportback. Benvenuto domani.

Audi A3 Sportback. Welcome tomorrow – Backastage

Copywriter: Luca Bartoli e Mimmo De Musso
Art director
: Daniel Cambò e Marco Giovannoli
Direttori creativi: Michelangelo Cianciosi e Luca Cortesini
Agenzia: Verba
Cliente: Audi
Prodotto: Audi A3 Sportback
Casa di produzione: Autofuss (Già Bot&Dolly, San Francisco) e indiana Production
TV producer: Alessandro Pancotti
Regista: Chris Brown
Creative technologist (Autofuss): Tarik Abdel-Gawad
Design director (Autofuss): Bradley G Munkowitz
Producer (Autofuss): Yovel Schwartz
Spot tv

audi a3 benvenuto domani

Audi A3 Sportback e Verba accolgono a braccia aperte il futuro.

Audi rilancia con l’agenzia Verba del gruppo STV DDB la A3 Sportback e lo fa a modo suo, con un salutare shock di tecnologia, ottimismo e innovazione.

La casa dei quattro anelli, infatti, coglie questa opportunità per promuovere un messaggio di fiducia nel futuro, condiviso con tutti coloro che ogni giorno si sforzano di essere sempre avanti agli altri,

Benvenuto domani, che racconta di un atteggiamento di apertura, di uno slancio continuo verso l’avvenire.

E se è la Sportback a farsi per prima ambasciatrice di questo concetto che firmerà tutta la comunicazione di A3, è perché nel suo design elegante e minimalista racchiude un concentrato di tecnologia che ne fa la punta di diamante della sua categoria ed è in generale un’auto che sta con una ruota nell’oggi e l’altra nel futuro. Per raccontare con un linguaggio altrettanto all’avanguardia questa attitudine, l’agenzia Verba ha coinvolto nella produzione del nuovo commercial “Through the lenses” i californiani Autofuss maghi del motion control e projection mapping che l’anno scorso hanno stupito il mondo con il corto “The Box”, firmato come Bot&Dolly.

Il film è una vera e propria performance tecnologica unica nel suo genere e ad altissimo tasso di spettacolarità che racconta, con l’impiego di videoproiezioni in movimento e robot, senza ausilio di postproduzione, le caratteristiche più avanzate della A3 Sportback.

Il tutto per approdare ad un finale che mostra l’inizio luminoso per eccellenza, l’alba, l’introduzione ideale a tutto ciò che di bello può accadere a chi guarda avanti con fiducia e con i mezzi giusti e al concetto, appunto, Audi A3 Sportback. Benvenuto domani. Lo spot sarà in onda a partire da venerdì 12 settembre nei formati 45 e 30”.

Ad arricchirlo e farne da corollario, il sito web dedicato all’auto che, tra le altre cose, ospita un making of altrettanto entusiasmante dello spot, visti i mezzi impiegati, una campagna stampa che, richiamando le atmosfere del commercial, si sofferma sulle features della A3 Sportback e che sarà on air sulle principali testate quotidiane e periodiche a partire da lunedì 15 e una campagna radio in formato 20 e 30”.

Idea, progettazione e sviluppo sono dell’agenzia Verba in cui sotto la direzione creativa esecutiva di Michelangelo Cianciosi e Luca Cortesini hanno lavorato gli art director Daniel Cambò, Marco Giovannoli e Cristiana Soriano, i copywriter Luca Bartoli e Mimmo De Musso e il tv producer Alessandro Pancotti. Le case di produzione sono Autofuss e Indiana production. Per Autofuss il regista è Chris Brown, Tarik Abdel_Gawad è creative technologist, Bradley G Munkowitz design director e Yovel Schwartz il producer.

Per Indiana Production hanno lavorato Marco Cohen, con gli executive producer Marta Stella, Dov Mamann. La musica originale è stata composta da Sizzer, Amsterdam.

Foto e postproduzione della stampa sono di Max Sarotto studio e la casa di produzione radio, Eccetera.

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Invicta

Invicta 2014.

Ollie Face for Fun.

Twist for fun.


Copywriter: Luca Bartoli
Art director: Daniel Cambò, Cristiana Soriano
Regista: Matteo Bonifazio
Musica: “Pump my bag” – Stemaster Breda
Agenzia: stvDDB
Cliente: Invicta
Prodotto: zaini Ollie Face, zaini reversibili Twist

Spot tv

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quattro® sotto zero – Audi quattro®

Madonna di Campiglio. Home of quattro®.

Audi è Main Partner della Federazione Italiana Sport Invernali.
audi quattro
[socialring]
Audi
All’avanguardia nella tecnica.

Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Daniel Cambò
Agenzia: Verba DDB
Cliente: AUDI

Campagna Stampa e affissione

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SKY Member Get Member

Maschera

“Sempre pronto a far felice un amico? SKY ti premia.


Copywriter: Luca Bartoli
Art director: Andrea Baccin
Agenzia: Forchets, Milano
Cliente: SKY
Prodotto: Promo Membre-get-member
Spot tv

sky

 

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Seo copywriting per un Copywriting portfolio

Luca Bartoli, copywriter e seo copywriter.

Obiettivo: dare al mio personale copywriting portfolio il massimo della visibilità.

Mezzi: utilizzo di tecniche avanzate di ottimizzazione + copywriting, link building, content marketing, social marketing ecc.

Risultati.

2° e 3° posizione organica per “copywriter” (appena dopo Wikipedia)

copywriter

2° posizione organica per “copy writer” (appena dopo Wikipedia)

copy writer 1° posizione organica per “seo copywriter

seo copywriter

1° posizione organica per “diventare copywriter

diventare copywriter

1° posizione organica per “italian copywriter

italian copywriter

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La7

La7

Esclusivamente per tutti.

copywriter la 7
La7: solo per chi crede che la settimana sia fatta di sette giorni.

Copywriter_LA7_8_Mezzo
Otto e Mezzo. Esclusivamente per chi è nato nudo.

Copywriter_LA7_ExitExit è il programma ideale per chi sostiene che il mercoledì segue il martedì.

Copywriter_LA7_ImperoImpero è adatto solo a chi respira ossigeno ed emette anidride carbonica.

Copywriter_La7_TetrisTetris. Solo per chi sa distinguere la destra dalla sinistra.

Copywriter_La7_Grazie_al_cielo
Grazie al cielo sei qui. Solo per chi sa contare almeno fino a 1, 2, 3, 4, 5, 6.

Copywriter_La7_Gaia_Scienza
La Gaia Scienza. Esclusivamente per chi nell’H2O si bagna.


Copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Anna Rondolino, Luca Menozzi
Agenzia: DLVbbdo, Milano
Cliente: La7
Campagna Stampa e affissione

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Radio La7

Radio La7

Esclusivamente per tutti.

La Gaia Scienza

Speaker: Trio Medusa & Mario Tozzi

radio player

Grazie al cielo sei quì

Speaker: Leonardo Manera

radio player

Tetris

Speaker: Luca Telese

radio player

Victor Victoria

Speaker: Victoria Cabello

radio player


Copywriter: Luca Bartoli
Agenzia Pubblicità: DLV
Cliente: La7
campagna stampa e Radio

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Freddy

Freddy contest.

Heads full of stuff.

Trasferisci il tuo mondo slounge in una maglietta.
Rimboccati le mani e partecipa al concorso.
www.Freddy.com/contest


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Nicola Cellemme
Agenzia pubblicitaria: DLV BBDO, Milano
Cliente: Freddy
Prodotto: Heads Full of Stuff – The slounge way contest
Spot web

 

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Emmi Drink Different. Station Domination.

Cadorna station domination.

Espresso + Milk. Drink different.

emmi

ENTRA E SCOPRI IL DRINK DIFFERENT.

stazione cadorna

ambient

Tuffati nel drink different.

guerrilla

BEVI ESPRESSO + MILK IRRESPONSABILMENTE.

orari cadorna

AMBIENT: RETRO TABELLONE STAZIONE CADORNA.

marketing non convenzionale

guerrilla marketing

MALPENSA ESPRESSO.

comunicazione non convenzionale

BENVENUTI IN SVIZZERA.



Copywriter: Luca Bartoli
Art director: Andrea Vitali & Marco D’antonio
Agenzia pubblicitaria: Forchets, Milano
Cliente: Emmi
Prodotto: Espresso + milk
AMBIENT: STATION DOMINATION

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Rolling Stone Magazine. Life’n’Roll.

Rolling Stone Magazine. Life’n’Roll.

Berlusconi Rolling StoneSilvio Berlusconi: “La miglior copertina degli ultimi 150 anni.”

amy winehouse rolling stoneAmy Winehouse: “Non si è rotta. Ha solo fatto crack.”

jimi hendrix

Jimi Hendrix: “Il re del 69.”

queen

Queen: “We still rock you.”


Copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi, Giuseppe Valerio, Pietro Mandelli, Angelo Ratti
Agenzia: D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, bbdo, Milano
Cliente: Rolling stone magazine
Campagna Affissione

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Welcome to The Double

The Double.

Welcome to The Double. Lo zaino Seven reversibile.


Copywriter: Luca Bartoli
Art director: Gabriele goffredo
Regista: Giuliano Garonzi
Musica: “A ghost that never leaves” – JEUDAH
Agenzia: stvDDB
Cliente: Seven
Prodotto: zaini reversibili The Double

Spot tv

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Rolling Stone Magazine

Rolling Stone Magazine

Sesso, droghe e Rolling Stone.

In copertina: Beppe Grillo, Marilyn Manson, Kanye West, Michael Moore, Eminem, Bob Marley, Jim Morrison, Rolling Stones, Kiss,Vasco Rossi, Fabio Volo, Homer Simpson, Valentino Rossi


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Velia Mastropietro
Agenzia: D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, bbdo, Milano
Cliente: Rolling stone magazine
Spot tv

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La Scatola delle Emozioni

Il primo blog dedicato al cinema strappalacrime.

Un’iniziativa Tempo Box. Sponsor ufficiale dell’emozione davanti allo schermo.


Copywriter/SEO COPYWRITER: LUCA BARTOLI
Art Director: Gabriele Goffredo
AGENZIA: TRIBAL DDB
CLIENTE: TEmpo
PRODOTTO: TEMPO BOX

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Perle ai porci

Perle ai porci

Festival del Verbano Cusio Ossola

radio player



Copywriter: Luca Bartoli
Agenzia: DLV BBDO, Milano
Cliente: Perle ai porci, Festival del Verbano Cusio Ossola
Campagnia Radio

perle ai porci

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Aspirina

Aspirina

ONE WORLD, ONE SOLUTION.

radio player

TANTI SINTOMI, STESSA SOLUZIONE.


Copywriter: Luca Bartoli
Art director: Luca Menozzi
Agenzia: DLV BBDO
Cliente: Bayer
Prodotto: Aspirina
Spot tv e Radio

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MTV “Grazie”

MTV. Thank you for changing.

mtv chiesa

Grazie alla Chiesa e alla sua morale sessuale.
Perché ora c’è più gusto a usare il preservativo.

mtv crisi

Grazie alla crisi.
Perché ora sta a noi fare il boom.

mtv paese

Grazie per aver messo il paese in ginocchio.
Perché ora ci sentiamo più alti.


Copywriter: Luca Bartoli
Art director: Luca Fontana
Cliente: MTV
Proposte creative per campagna stampa

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Hot Club

Hot Club, Hot Kit.

Guerrilla @ MI-Sex




hot club
Hot kit. come sopravvivere alle mille in una notte.
Solo per te 20 canali per tutta la notte a soli 20 euro.

Kit di sopravvivenza alle Mille in una notte.

Questo kit è un regalo di HOT CLUB e contiene:
Mille in una notte card. L’esclusiva promozione, pensata apposta per te, che ti offre l’accesso illimitato a 20 canali hot per tutta una notte a soli 21 euro.
Hygienic Hand Condom. Per chi ama fare tutto in sicurezza.
Hygienic Tissue. Per un lavoro pulito, senza tracce.
Ricetta per lo zabaione. Sarà una lunga notte…
Prima però, scopri il mondo HOT CLUB girando la confezione.

Copywriter/Direttore creativo: Luca Bartoli
Art director: Andrea Vitali

Agenzia pubblicitaria: Forchets, Milano
Cliente: SKY
Prodotto: Hot Club
Operazione di Guerrilla Marketing

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La7 – Digitale Terrestre

La7 – Digitale Terrestre

La7 porta l’alta qualità dei contenuti sul digitale terrestre.

LA7_Digitale_Terrestre

 

Che te ne fai del digitale terrestre se le trasmissioni che guardi sono terra terra.la7 alta definizione

A cosa ti serve l’alta definizione se non riesci a distinguere il tg dalla pubblicità?

la7 notizie

A cosa ti serve il decoder se le notizie che ti danno sono criptate?

la7 digitale terrestre schermo piatto

A cosa ti serve lo schermo piatto se i programmi che guardi lo sono già?


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Luca Fontana
Agenzia: DLVbbdo, Milano
Cliente: La7
Proposte creative per Campagna Stampa

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Gatorade

Gatorade tennis

gatorade

Gatorade e Flavia Pennetta insieme agli Internazionali d’Italia.

CONTRO LA FATICA GIOCO SEMPRE IN DOPPIO.


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi
Agenzia pubblicitaria: DLV BBDO, Milano
Cliente: Gatorade
Occasione
: Internazionali d’Italia, Foro Italico, Roma
Testimonial: Flavia Pennetta
Campagna stampa

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Slounge

Slounge

Manifesto

La nostra slounge way.

Ci muoviamo, ma lo facciamo senza fretta.
Il nostro corpo è il nostro strumento, lo usiamo. Ma non ne abusiamo.
È la curiosità a guidarci continuamente verso il nuovo.
Siamo aperti al mondo al 100% nel superare confini che non sono ancora stati tracciati.
Ci muoviamo slounge.

Pensiamo, consepevoli della nostra unicità. I nostri pensieri ed emozioni sono solo nostre.
Nessuno può dirci cosa possiamo o non possiamo fare, dire o pensare.
Siamo pastori non pecore. Decidiamo delle nostre vite. Scegliamo.
E nello scegliere, siamo rilassati. Tanto non esistono decisioni sbagliate.
L’unico errore è lasciarle prendere agli altri.
Pensiamo slounge.

Siamo positivi, ottimisti, curiosi. Siamo l’estensione di tutti i nostri pensieri.
Abbiamo piani perfetti da realizzare che chiamiamo sogni e mezzi potenti di nome entusiasmo e creatività.
Interpretiamo la realtà a modo nostro, la plasmiamo e la facciamo assomigliare alla nostra visione del mondo.
Tutta la fiducia, la saggezza e il coraggio che ci servono sono già dentro di noi, adesso.
Siamo sloungers. Unisciti a noi.


Copywriter: Luca Bartoli
Art Director: Nicola Cellemme
Agenzia: DLVBBDO, Milano
Cliente: Freddy
Prodotto: The Slounge Way

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