Audi quattro

Avete molte ragioni per preferire l’estate.
quattro per l’inverno.

Pubblicità Audi quattro.

pubblicità audi quattro

La trazione integrale quattro garantisce prestazioni eccezionali su ogni terreno. Il differenziale centrale e il controllo selettivo della coppia distribuiscono la potenza in modo variabile tra asse anteriore e posteriore, restituendo una migliore trazione e un controllo assoluto, anche in curva.
Scoprite la precisione e la reattività di quattro su oltre 170 modelli Audi. www.audi.it

Tutte le condizioni sono condizioni perfette.
Welcome to the World of quattro.

Gamma A6. Valori massimi: consumo di carburante (l/100 km): ciclo urbano 13,4 ciclo extraurbano 7,4 - ciclo combinato 9,6; emissioni CO2 (g/km): ciclo combinato 223.

 

[socialring]

Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Mario Luca Giordano
Cliente: Audi Italia

Pubblicità Stampa

Audi quattro

da alvolante.it

Si chiamerà sempre Audi “quattro”, ma il nuovo sistema 4×4 (che debutterà a maggio sulla A4 allroad) sarà più efficiente. Ecco come funziona.

’UNIONE DI DUE MONDI – Dal 1980 in “casa Audi” la parola quattro è sinonimo di sportività, e di sicurezza; quella che può garantire un valido sistema di trazione integrale in condizioni di scarsa aderenza. La tecnologia “ultra” invece riguarda la ricerca dell’efficienza, ovvero la riduzione dei consumi. Queste due parole sono legate ora. O, meglio, lo saranno da maggio, quando il nuovo sistema 4×4 debutterà sulla nuova A4 Allroad.
COME FUNZIONA – Il nuovo sistema di trazione integrale Audi quattro con tecnologia ultra (guarda il video più in basso) ripartisce la coppia tra l’asse anteriore e quello posteriore grazie a un pacco di frizioni in bagno d’olio controllate elettricamente: un motorino elettrico fa ruotare una ghiera, che avvicina o allontana tra loro le sette coppie di frizioni (cinque nei motori meno potenti), trasferendo più o meno spinta alle ruote posteriori. Ma fin qui nessuna novità eclatante (una soluzione analoga, anche se non identica, è adottata sulle A3 e TT a trazione integrale). L’innovazione è che questo differenziale si trova subito dopo il cambio, e aprendo completamente le frizioni, lo scollega. L’albero di trasmissione verrebbe trascinato dalle ruote dietro, se non fosse che collegato al differenziale posteriore (ripartisce la coppia tra la ruota destra e quella sinistra) c’è la vera “chicca” di questo sistema: nel semialbero sinistro c’è un giunto con ingranaggi a denti dritti (il cui funzionamento è ben illustrato dal video) che, quando la trazione integrale viene disinnestata, si apre (grazie a un motorino elettrico che contemporaneamente ricarica una molla).
L’ALBERO DI TRASMISSIONE SI FERMA – A questo punto il differenziale è libero e l’albero di trasmissione può rallentare fino a fermarsi: i consumi di carburante calano, di 0,3 litri/100 km in media nell’utilizzo su strada secondo i dati dell’Audi. Se invece l’albero restasse collegato, durante il rotolamento dei pneumatici al retrotreno ruoterebbe, e questo “trascinamento” (oltre all’attrito all’interno del differenziale) aumenterebbe i consumi di carburante. Tutto il sistema di trazione Audi quattro con tecnologia ultra è controllato elettronicamente da una centralina, che dialoga con i diversi sistemi della vettura (analizza diversi parametri cento volte al secondo): se la trazione integrale non occorre, viene disinserita, restando pronta per riattivarsi in tempi rapidissimi, proprio grazie alla molla compressa nel passaggio da 4×4 a trazione anteriore. Nel peggiore dei casi l’operazione richiede due decimi di secondo.
Facebook Twitter Email

Già che sei qui ed è assolutamente evidente che tu non abbia di meglio da fare, guardati anche: