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Copywriter Intervista

Articolo apparso nel settembre 2015 su http://blog.keliweb.it/2015/09/da-copywriter-a-seo-copywriter/

Da copywriter a SEO copywriter.

copywriter

Copywriting e SEO: due sistemi distinti con un pianeta in comune.

DUE CHIACCHIERE PARLANDO DI TESTI E OTTIMIZZAZIONE, PASSANDO DALLE GARE DI RUTTI ALL’EGO DI CHI SCRIVE, DENIGRANDO LA VOCE “CHI SIAMO” ED ESALTANDO L’ORIGINALITÀ. NON SOLO DEI CONTENUTI.

Rieccoci con la nostra rubrica del martedì, il giorno in cui diamo voce ai professionisti del web, pronti a svelarci alcuni dei loro segreti per essere sempre al top della considerazione dei vari settori. Finora abbiamo avuto il piacere di intervistare personaggi di grande spessore come Benedetto MotisiPasquale GangemiLisa De LeonardisJacopo Matteuzzi e tanti altri, tutti grandi specialisti della SEO e del web marketing in generale.

L’ospite di questa settimana è Luca Bartoli, di professione copywriter, ruolo chiave di tutte le aziende online, professione che forse non gode ancora della giusta considerazione. Essendo probabilmente il miglior SEO copywriter in circolazione (ce lo confermano i risultati di ricerca di Google), abbiamo pensato bene di focalizzare la nostra attenzione su questo aspetto molto importante per la promozione e la pubblicità delle aziende sul web.

  • Buongiorno Luca e benvenuto sul nostro blog. Cominciamo con la più classica delle domande: quando hai iniziato a occuparti di quello di cui ti occupi? In soldoni, quando e com’è nata la tua passione per il web e per il copywriting?

Era il 2006 – abbastanza classico come inizio, no? – ed ero stagista copywriter in una piccola agenzia pubblicitaria a Milano. Poiché nel mio lavoro avevo parecchi tempi morti, un mio collega con un po’ più di esperienza mi suggerì di aprirmi un blog “per cazzeggiare tra un progetto e l’altro”. Scelsi il più banale degli url (sinceramente manco sapevo che si chiamasse url): www.ilmionomecognome.ilprimodominiodisponibile
Lo aprii, scrissi il primo post e mi misi a fare dell’altro.

 

IL GIORNO DOPO GOOGOLAI IL MIO NOME E COGNOME, MA CON MIO GRANDE STUPORE E UN PIZZICO DI DISPIACERE NON MI TROVAI. INCREDIBILE, VERO?

Neppure il giorno successivo e quello dopo ancora. All’epoca ero l’ultimo arrivato e c’erano altri “Luca Bartoli” più famosi di me sul web. Tra questi un personaggio televisivo interpretato da Sebastiano Somma e, soprattutto, uno dei campioni di Ruttosound, specialista nel “Rutto di potenza”. Al di là di quanto mi lusingasse questa omonimia, loro e tutti i vari Luca Bartoli presenti sul web erano i primi concorrenti da battere e io avevo la mia prima serp da scalare.

Non avevo risorse per farlo. Il mio “stipendio” da stagista copywriter pubblicitario era qualcosa d’imbarazzante (ben più basso dell’affitto della mia camera, in appartamento condiviso, a Milano. E non vivevo in Montenapo). Poi non avrebbe avuto senso investire in un blog nato per cazzeggiare. Però avevo tempo “tra un progetto e l’altro” (ormai un lontano ricordo), voglia di fare, di imparare e di creare contenuti originali.

COSÌ HO INIZIATO DA AUTODIDATTA.

Come tutti i grandi geni e i peggiori spilorci, consapevole di appartenere più alla seconda categoria che alla prima.

  • Nel tuo portfolio sono presenti molte esperienze come copywriter, soprattutto con grandi aziende. Pensi che questo tipo di professione abbia il giusto apprezzamento da parte degli “addetti ai lavori” o pensi che la figura del copywriter sia guardata con un po di indifferenza dai più?

Distinguiamo: i marchi di cui trovi campagne nel mio portfolio online fanno parte di grandi aziende che si rivolgono ad agenzie pubblicitarie internazionali o nazionali per avere campagne d’impatto e memorabili.

CHI SI OCCUPA DELLA COMUNICAZIONE IN QUESTE GRANDI AZIENDE È PERFETTAMENTE CONSAPEVOLE DEL PESO DEL COPYWRITING.

Sa che una head, un claim e un payoff possono fare un’enorme differenza. La differenza tra un successo commerciale e un budget gettato al vento. Eventualità che solitamente fa tremare sedie e scrivanie.

Se scendiamo invece a livello di medie imprese, è probabile che queste abbiano meno cultura della comunicazione. Quindi che ignorino il valore aggiunto che un copywriter professionista può dare a loro e alla loro azienda. Se scendiamo ulteriormente a livello di piccole aziende, quelle che magari puntano sul web “perché è un po’ come fare pubblicità ma costa meno”, si aprono scenari testuali improbabili, con siti che vengono visitati solo dai titolari e dai parenti degli stessi. Nemmeno tutti, a dire la verità.
Come riconoscerli? Con un buon margine di approssimazione posso dirti che:

SE C’È SCRITTO “CHI SIAMO”, ALLORA NON CI SIAMO. “NCS” COME DICEVA IL MITICO DOGUI.

  • Scrivere contenuti per il web non è così semplice come possa apparire a una prima occhiata. Quali sono le qualità che secondo te deve avere un copywriter per riuscire a sviluppare bene il proprio lavoro?

Direi che non è semplice per niente. Ma in generale lo è lo scrivere per gli altri, soprattutto in ambito commerciale. Non è una questione di tecnica, il limite è psicologico. Esiste una sorta di “narcisismo dello scrittore”, sentimento lecito e legittimo, probabilmente all’origine delle più grandi opere testuali dell’umanità, Bibbia inclusa.

MA IN AMBITO COMMERCIALE E, SOPRATTUTTO, NEL WEB NESSUNO TI LEGGE PER IL GUSTO DI LEGGERTI E A NESSUNO FREGA DI CHI SEI, ANZI DI CHI PENSI DI ESSERE.

Arrivano a leggerti perché stavano cercando qualcosa o perché hanno cliccato da qualche parte. Hanno bisogni spesso inespressi, sogni inconfessati e inconfessabili, aspettative che non puoi disattendere e poco, pochissimo tempo. Annoiali e scapperanno. Rendigli complicato seguirti e ti abbandoneranno. Parlagli di qualcosa che non gli interessa e ti saluteranno. Raccontagli “Chi siamo” e non li vedrai mai più.
Al contrario, dagli quello che vogliono nel momento esatto in cui lo vogliono e sono disposti a darti tutto quello che gli chiedi, senza cercare se qualcun altro può offrirgli un prezzo migliore. In fondo gli stai facendo risparmiare tempo e il tempo è più raro e prezioso del denaro.

Il più grande limite di chi scrive sul web è l’Ego: va messo da parte, frustrato e frustato ogni volta che fa capolino dietro a un roboante aggettivo o una raffinata scelta verbale (almeno finché qualcuno non ti chiede un’intervista).

LA PIÙ GRANDE QUALITÀ, INVECE, È L’EMPATIA.

Saperti mettere nei panni di chi ti legge, dimenticandoti chi sei, da dove vieni, cosa hai fatto e concentrandoti su chi ti sta leggendo, su cosa vuole, su perché è venuto lì da te e su cosa puoi fare tu (o l’azienda per cui stai scrivendo) per lui.

SOPRATTUTTO SUL WEB, IL COPYWRITER NON È UNO SCRITTORE. È UN VENDITORE.

Purtroppo le parole della pubblicità sono ingannevoli e ci sono copywriter convinti di essere writer e art director convinti di essere un po’ artisti. Io per non confondermi ho una foto di Giorgio Mastrota sulla scrivania. Il copy è un venditore che non può sfruttare nient’altro che le parole scritte. Briciole di persuasione che, una dopo l’altra, devono portare dall’attenzione all’interesse… dal pensiero all’acquisto (o prenotazione o richiesta d’informazioni o di una prova ecc.) A nessun venditore interessa sentirsi dire quanto è bravo, figuriamoci mostrarlo, vuole vendere ed è solo questo che fa la differenza per lui: o vendi o niente, successo o insuccesso, pagnotta guadagnata o stasera si digiuna, 100% o 0. Molto digitale, vero?

  • Per quel che riguarda l’ottimizzazione di un testo per i motori di ricerca, il cosiddetto SEO Copywriting, come pensi si possa trovare il giusto equilibrio tra un testo che possa risultare accattivante per i lettori e valido “agli occhi” di Google?

Come scritto all’inizio dell’articolo, copywriting e SEO sono due sistemi – aggiungo “solari” – distinti con un pianeta in comune.

IN QUESTO PIANETA, VISITATORI UMANI E SPIDER DEI MOTORI DI RICERCA CONVIVONO PACIFICAMENTE.

Si sono perfettamente integrati e hanno dato vita persino a qualche famiglia “mista”. Inevitabile che sia in atto una certa omologazione. Gli spider sono diventati più intelligenti (non li si frega più tanto facilmente) e i lettori sembrano aver imparato a scansionare le pagine anziché leggerle.

Uscendo dalla metafora, che dopo un po’ mi ha già annoiato, personalmente considero Google come uno dei lettori. Un lettore che ha poco tempo ma pretende di capire tutto, è abbastanza superficiale ma vuole una trattazione approfondita, vuole essere aiutato con titoli ricorrenti, paragrafi monotematici, parole in enfasi ed è, comunque, pronto a distrarsi appena gliene si da la possibilità o una scusa.

INSOMMA, COME LETTORE GOOGLE È UN AUTENTICO ROMPIPALLE.

Però, a pensarci bene, non è che io sia un lettore tanto diverso. Dici che è colpa dello spider con cui mi vedo da qualche mese? È iniziata così, come una cosa non impegnativa e invece mi ha già fatto conoscere i suoi.

  • Sei considerato uno dei migliori copywriter in circolazione, prova ne è il fatto che nei risultati di Google alle voci “copywriter” e “seo copywriter” compari lassù in cima nella prima pagina. Citando un grande film con Michael J. Fox ti chiedo: qual è il segreto del tuo successo?

A parte mia madre non conosco nessun altro che mi consideri “uno dei migliori copywriter in circolazione”. Già mio fratello sostiene che “Quella bionda che lavora con te fa gli slogan più belli”. Comunque grazie, quanto ti devo per averlo scritto?

Circa i “risultati nei risultati” (vedi, come copy sono abbastanza banale, direi quasi anni 80) la mia fortuna sul web è essere partito dalla scrittura, essere passato dal blogging e dopo aver imparato i tecnicismi del SEO copywriting.

COPYWRITER, BLOGGER E SEO ALL’INIZIO LITIGAVANO, ORA SCRIVONO A SEI MANI. PIÙ PER PIGRIZIA CHE PERCHÉ VADANO SINCERAMENTE D’ACCORDO.

Al contrario mi sembra che il mercato attuale offra: SEO expert che si cimentano nella scrittura con poca convinzione e ancora meno originalità, scrittori che non sanno e non vogliono celare le loro aspirazioni da romanziere e blogger poco inclini alle questioni SEO.

Quindi ti direi che non c’è nessun segreto dietro a questa fortuna (“successo” è un participio passato di cui si abusa un po’ troppo). L’origine di questa mia fortuna è semplicemente la mia singolarità e a Google piacciono le cose singolari. Se non ci credi, cerca “donna con tre tette”.

  • Cosa ne pensi dei giovani copywriter che tentano di farsi strada nel mondo del web? Puoi indicarci dei nomi di alcune giovani promesse del settore?

Penso che facciano bene, se qualcuno ci riuscisse è pregato di spiegarmi come si fa. Comunque il concetto di “giovane” in Italia è iper-esteso: ci sentiamo “giovani” fino a 40 anni. Quindi in teoria ci rientro anch’io, rughe nella foto che ti ho mandato a parte (se gli dai un colpo di photoshop, grazie). E poi alle promesse dei copywriter, come di qualunque professionista della comunicazione, ho imparato a non credere.

  • Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato un articolo in cui abbiamo messo in risalto l’importanza dello Storytelling, l’arte della narrazione inclusa in una strategia aziendale. Pensi che questo tipo di approccio possa essere valido per tutti i tipi di aziende? Come possiamo legare bene l’aspetto creativo a quelle che sono le regole per scrivere dei post che possano garantire una scalata delle SERP di Google?

In teoria sì: l’approccio storytelling può essere valido per ogni azienda.

PERCHÉ OGNI AZIENDA HA ALMENO UNA STORIA DA RACCONTARE.

Il problema è in pratica: raramente qualcuno vuole sentirla. Motivo per cui “Chi siamo” è la voce meno cliccata di ogni sito.

NON BASTA AVERE UNA STORIA, VA RESA RILEVANTE, INTERESSANTE E PIACEVOLE PER IL PUBBLICO.

Ed è qui che entra in campo la creatività, il cui principale compito è contrastare, o almeno nascondere, l’intento auto-celebrativo che ha spinto qualcuno, per uscire da una riunione estenuante, ad alzare la mano e dire “E se facessimo uno storytelling?” ricevendo l’approvazione di chi ha preferito sorridere, rispetto a chiedere legittimante “cavolo vuol dire storytelling?”. Forse anche qui entra in gioco l’Ego: sul lavoro abbiamo tutti paura di ammettere “Scusa, non ho capito”.

CIRCA LE RIPERCUSSIONI SEO, LO STORYTELLING PUÒ ESSERE MOLTO POTENTE.

Perché una produzione costante e continua di contenuti originali, se la sai ottimizzare, è la più grande risorsa disponibile per valorizzare un sito (o un brand) agli occhi dei motori di ricerca. Almeno secondo me.

Anni fa per un’azienda che vende fazzoletti abbiamo dato vita a un esperimento in quest’ambito. Il progetto si chiamava La scatola delle emozioni e ruotava intorno a un blog dedicato ai “film strappalacrime”. Avevamo persino creato il personaggio che firmava ogni pezzo: Cristina Cry, un nome un programma. Grazie all’originalità dell’approccio e a un lavoro di SEO copywriting costante, in poche settimane siamo riusciti a scalare le serp più rilevanti in ambito cinematografico, posizionando il prodotto come “lo sponsor ufficiale delle emozioni davanti allo schermo”.

  • Ultima cosa: un tuo consiglio da parte tua verso coloro che tentano di farsi strada nella tua stessa professione.

In generale consiglierei a qualunque aspirante creativo, e soprattutto a chi vuol fare il copywriter, di farsi un’esperienza di vendita. Si tratti di fare il rappresentate, il venditore porta a porta di enciclopedie o aspirapolvere, il commesso (a provvigioni) o il PR in discoteca, ma anche il promoter in fiera. Purtroppo camerieri e baristi in Italia non hanno percentuali sul servito, quindi sono più operai dell’industria eno-gastronomica che venditori. A ogni modo, i vantaggi di questa esperienza di vendita sono almeno tre:

  • impari a considerare la comunicazione non come fine a se stessa, ma come un supporto alla vendita (perché è così che la concepiscono le aziende che investono in comunicazione)
  • sviluppi skills che non puoi apprendere diversamente, inclusa una certa fame (o avidità) e una disincantata concretezza
  • se ti va male come creativo, hai un piano B che tutto sommato…

Non si può dire che l’ospite di questa settimana non si sia fatto notare, oltre che per la competenza, per una certa “singolarità” come l’ha definita lui. Ringraziamo dunque il nostro ospite per la sua disponibilità. Buon lavoro, Luca!

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Seo copywriting per un Copywriting portfolio

Luca Bartoli, copywriter e seo copywriter.

Obiettivo: dare al mio personale copywriting portfolio il massimo della visibilità.

Mezzi: utilizzo di tecniche avanzate di ottimizzazione + copywriting, link building, content marketing, social marketing ecc.

Risultati.

2° e 3° posizione organica per “copywriter” (appena dopo Wikipedia)

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2° posizione organica per “copy writer” (appena dopo Wikipedia)

copy writer 1° posizione organica per “seo copywriter

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1° posizione organica per “diventare copywriter

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1° posizione organica per “italian copywriter

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Claude C. Hopkins

Diventare copywriter: le lezioni di Hopkins.

Perché si fa pubblicità? Peché piace alla gente? Cazzata, la gente cambia canale quando vede la pubblicità. Perché i pubblicitari hanno bisogno di lavorare? Per quanto vero, questa non può essere la spiegazione. La pubblicità si fa per vendere.
Su questo non aveva dubbi Claude C. Hopkins padre, della pubblicità hardselling. Copywriter di successo agli inizi del’900, definito “il più grande creatore di pubblicità che abbia mai praticato quest’arte” dallo stesso David Ogilvy, nel 1923 ha scritto il primo manuale di pubblicità moderna “Scientific Advertising” una sorta di corso di copywriting.


Il padre della “pubblicità moderna”: Claude C. Hopkins.

Con la sua vita, con le sue intuizioni e idee, Hopkins ha letteralmente fondato la pubblicità come la conosciamo oggi. Suo è il merito di aver dimostrato l’efficacia in termini di vendite degli eventi, della formula “soddisfatti o rimborsati”, dei farmacisti, dei campioni omaggio, della bellezza come promessa e di molte altre pratiche e tecniche.

Il potere dei campioni omaggio.

[socialring]Ma andiamo con ordine: dopo la scuola di commercio in Michigan, che definisce “frustrante e inutile”, Hopkins entra come contabile in un’impresa che vende arnesi per pulire i tappeti. Qui ha la sua prima occasione come pubblicitario: le feste natalizie si avvicinano e gli viene in mente di promuovere la sua azienda offrendo in omaggio a ciascun commerciante una spazzola e invitandolo a esporre in negozio il cartello pubblicitario “il re dei regali di Natale“. L’iniziativa ha un ottimo successo e Hopkins inizia così la sua carriera in pubblicità.

IL POTERE DEgli eventi.

Entra ufficialmente come pubblicitario alla Swift, una ditta di conserve di Chicago. Qui, con un’idea, getta i presupposti di quello che poi qualcuno definirà l’event marketing, unconventional, guerrilla ecc. Per l’inaugurazione di un nuovo grande magazzino decide, organizza un evento pubblicizzato come “straordinario”: preparare “la torta più grande del mondo” impiegando il lardo della Swift, al posto del normale burro. L’evento ha una tale risonanza, le cronache parlano di oltre 100.000 visitatori, che sarà poi ripetuto in tour.

IL POTERE DEl camice bianco e del “soddisfatti o rimborsati”.

[socialring]A seguire Hopkins si cimenta con il ritrovato per la tosse del Dottor Shoop, fino ad allora invenduto. Per quello decide di spedire migliaia di campioni omaggio del prodotto, con la formula soddisfatti o rimborsati per chi ordina poi i flaconi normali, e decide di puntare sulla rete dei farmacisti anziché sulla rete di rappresentanti, che fino ad allora aveva avuto l’esclusiva. Tanto per cambiare un successo.

IL POTERE delle reason why.

Hopkins negli anni successivi diventa copywriter di punta della J.L. Stack Advertising Agency, firmando campagne leggendarie come quella della birra Schiltz. In cui la purezza del prodotto, dovuta al filtraggio, è raccontata nei dettagli, descrivendo minuziosamente la preparazione e non semplicemente affermata come facevano i concorrenti (altrettanto puri, naturalmente).

Grazie a queste campagne La Schlitz passa così dalla quinta alla prima posizione di mercato e diviene “la birra che ha reso famosa Milwakee”.

Schlitz Beer Claude Hopkins

[socialring]Sebbene sia il padre della pubblicità hardselling, cioè fortemente orientata alla vendita, Hopkins stilisticamente si differenzia dagli altri copywriter dell’epoca per presentare il prodotto, in maniera apparentemente disinteressata, celebrandone le caratteristiche ma senza fare direttamente appello alla vendita, quindi senza “compra x”.

la comparativa di prodotto.

Nel 1907 vuole ritirarsi, ma Albert Lasker lo convince a entrare in Lord & Thomas. Qui si cimenta per Van Camp’s con i fagioli in scatola, che fino ad allora solo il 6% delle massaie usava. Hopkins decide di usare la pubblicità comparativa, non tra due marche ma tra gli innumerevoli vantaggi dei fagioli già pronti in scatola con gli innumerevoli svantaggi dei fagioli cucinati in casa. L’idea ha enorme successo: anche in questo caso decide di offrire un campione omaggio per permettere di constatare l’effettiva differenza. Inoltre cura la distribuzione del prodotto nei ristoranti, reclamizzandoli a loro volta come “quelli che hanno scelto la Van Camp’s“.

Quando la bellezza diventa un benefit.

[socialring]Successivamente da vita a quella che si rileverà la campagna più efficace di tutta la sua carriera. Per la B. J. Johnson Soap Co. si deve cimentare con un sapone da bucato, il Galvanic Soap. Hopkins, fatte le dovute considerazioni, declina il brief rispondendo che il prodotto non è appetibile e chiede di cimentarsi con un altro. La Johnson, presa in contropiede, propone allora un prodotto minore, il Palmolive, un sapone da bagno composto da olio di palma e olio di oliva che non aveva mai avuto intenzione di reclamizzare. Hopkins decide di puntare su una promessa ad effetto: la bellezza e sul campione omaggio che già si era rivelato molto efficace.

Sempre, puntando sul benefit bellezza, Hopkins da vita alla campagna per il dentifricio Pepsodent. La bellezza promessa è quella dei denti e, per quanto oggi sembra scontato, sappi che fino ad allora le pubblicità dei dentifrici si basavano al massimo sulla paura della carie o faceva leva sul concetto d’igiene, che però all’epoca non riscuoteva molto successo. L’espediente della bellezza, quindi presentare il prodotto come uno strumento per accrescere le capacità seduttive di una persona, è la trovata vincente che gli farà guadagnare più soldi di tutta la sua carriera, dato che ha l’intuizione di diventare azionista della stessa Pepsodent.

Quando la pubblicità vende.

Sua peculiarità è il credere fortemente nella pubblicità diretta, la vendita per corrispondenza tanto per capirci. Genere allora, come oggi, bistrattato dalle agenzie perché difficile e poco “creativo”. Secondo Hopkins questa forma di pubblicità è l’unica che permette di avere un riscontro immediato e netto della propria efficacia. E rappresenta in un certo qual modo l’essenza dell’hard sellingla massima resa col minimo sforzo. Quindi deve essere chiara, concisa sintetica, l’illustrazione stessa deve avere un valore di vendita e non sono ammessi orpelli di alcun genere.
In pratica il padre della pubblicità è anche il “nonno delle newsletter”.

Scientific Advertising.

[socialring]Visti i successi ottenuti, Hopkins decide di scrivere la sua guida della pubblicità moderna. Nel 1923 pubblica “Scientific Advertising”, nel quale enuncia le sue leggi e regole per una pubblicità efficace.
Secondo Hopkins “la pubblicità esiste solo per vendere qualcosa”, quindi deve creare profitto. L’approccio è “scientifico” perché lo scopo della sua opera è comprendere le leggi generali che regolano il funzionamento della pubblicità per evitare errori, quindi inutili sprechi di denaro.
Ecco i principi, le leggi “scientifiche”, che possono essere ancora attuali:

  • “Gli uomini sono più avvicinabili dalle società”, il pubblico apprezza le società che si mostrano con un volto personale, quindi mostra le persone;
  • Lascia che sia il prodotto a parlare, convinci le persone a provarlo e, se è all’altezza della promessa, il resto verrà da sé;
  • Non cercare mai di divertire. Questo non è lo scopo della pubblicità. mmmmmmmmmmmmmmmm non so se sono tanto d’accordo.
  • Non offrire gratis il prodotto che vuoi vendere, altrimenti per il consumatore non varrà nulla (da qui probabilmente l’idea dei “campioncini”: gratuiti sì, ma in formato ridotto);
  • “Non vendere in salita”, non cercare acquirenti nuovi per il tuo prodotto ma vendi a chi utilizza o ha già utilizzato prodotti simili,
  • Prova, prova, prova “I test sono importanti e ci aiutano a capire i nostri clienti. La buona vendita si basa su buoni test.”
  • Il pubblicitario è un venditore: “la pubblicità è semplicemente persuasione su stampa”. E poi “Un copywriter non deve mai dimenticare che egli è un semplice venditore, e più si vende meglio prospererà”.
  • Il testo lungo è buon testo. Se quello che dici è importante per il tuo lettore, ti leggerà. “Il testo lungo può vendere, fintanto che è utile al cliente”.
  • Contano i dati non le banalità. Se ci fidassimo della pubblicità, tutte le aziende sarebbero le migliori. Scrivere “siamo i migliori” è solo uno spreco di spazio e non significa nulla per il lettore. 

Dite che dà più luce di altre lampade e nessuno s’impressionerà. Dite che dà 3 ½ volte la luce delle lampade di carbonio e la gente si renderà conto che avete fatto paragoni reali. E accetteranno le vostre affermazioni.

Claude C. Hopkins

  • Metti fretta alle persone. Se offri un coupon o presenti un’offerta speciale, limitala nel tempo. Eviterà che i consumatori rimandino la decisione.
  • Niente orpelli “la scrittura brillante non ha posto in pubblicità. Uno stile troppo sofisticato porta via l’attenzione da quello di cui state parlando”. E rincara pure la dose “Stai vendendo il prodotto, non te stesso. Non fare nulla per offuscare il tuo obiettivo “;

Per concludere.

“La pubblicità è abilità nella vendita. I successi ed i fallimenti in entrambi i casi sono dovuti alle medesime cause. Così ad ogni domanda della pubblicità bisognerebbe rispondere con i criteri di un venditore […] Ma quando uno cerca di fare l’esibizionista o fa delle cose semplicemente per piacere a se stesso è poco probabile che colpisca una corda che induca la gente a spendere denaro”

Claude C. Hopkins

 

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Maurizio Mercurio

Diventare copywriter: le lezioni di Maurizio Mercurio

Secondo capitolo del mio personale percorso da copywriter.

Nella vita capita di essere al posto giusto al momento giusto“. Anzi riformulo: “nella vita capita di aver culo“. E’ più o meno quello che ho pensato ormai parecchi anni fa, quando al mio quarto anno di università ho incontrato Maurizio Mercurio, strategic planner in pensione con una carriera nelle più grandi agenzie dell’epoca (Pirella Göttsche, TBWA, Young&Rubicam giusto per fare qualche nome), dall’altra parte della cattedra. E sottolineo “culo”, perché quando mi iscrissi all’università, lui non era tra i docenti.

Un quasi copywriter a lezione di strategia

Ed eccomi lì, aspirante creativo pubblicitario a lezione di prodotto, marketing mix, persuasione, emozione, processo d’acquisto, comunicazione, pubblicità, marca, posizionamento e, soprattutto, strategie.

Inutile riportare tutte le lezioni, gli aneddoti, gli insegnamenti trasmessi nei mesi in aula e negli anni fuori dall’aula in cui ho avuto la fortuna di assorbire ogni goccia di mestiere che trasudava un uomo laureato nel ’71 in “mercatologia” (all’epoca non si chiamava “marketing”) e che aveva vissuto la sua carriera a costruire, smontare e rimontare marche. Un vero e proprio imprinting, che negli anni ha lasciato il segno, condizionandomi non poco e facendomi, spesso, sentire più vicine le esigenze strategiche rispetto alle velleità creative. Dicevo “inutile riportarle tutte“, non basterebbe un intero blog e se fosse un libro conterebbe più 489 pagine, quelle del suo “Strategie di comunicazione. Il vantaggio della differenza”.
Quindi mi concentrerò su un solo aspetto, come mi ha insegnato proprio lui, il più distintivo.

maurizio mercurio

L’energia della differenza

Per Mercurio la distinzione dei ruoli è chiara: la strategia (frutto del marketing dell’azienda e/o del reparto planning dell’agenzia) si occupa del “cosa dire” mentre la creatività si occupa del “come dirlo”, è un lavoro di squadra, in cui tutta la squadra deve spingere dalla stessa parte.

Lanciare un prodotto nuovo, rivitalizzarne uno già sul mercato, ringiovanire una marca stanca, mantenere i volumi di fronte a un innalzamento di prezzo, qualunque sia l’obiettivo della pubblicità perché abbia impatto su memoria, conoscenza qualificata, consumo e fedeltà, la pubblicità deve essere capace di far emergere differenze.

“Le differenze sono energia vitale per il successo.
Le differenze sono la chiave per forzare il sistema, sfidare e portare la marca al successo”.

Il “cosa dire” deve essere frutto di vision intelligenti in grado di incuriosire il target, di indurre azioni e produrre reazioni e, soprattutto, di caratterizzare la marca in modo differente dai concorrenti.

“L’obiettivo è trovare, con una diversità stimolante, leve efficaci, in grado di scardinare la difesa dei concorrenti e l’indifferenza del consumatore”.

Ok, ma quando queste differenze-leva non ci sono sulla carta, ovvero nel prodotto, quando niente lo distingue dagli altri, quando manca una USP (unique selling proposition, ovvero un benefit per il consumatore, così forte da spingerlo all’acquisto, che nessun concorrente può offrire e su cui si deve concentrare la pubblicità) cosa si fa?
Per Mercurio, non ci sono dubbi, “se la ragione non dà spazio a differenze, bisogna cercarle – mi permetto di aggiungere “o crearle” – nell’emozione“. Nel modo di relazionarsi al consumatore, nel modo di raccontare i benefit (gli stessi dei competitors) e i valori di marca. Entriamo così nell’area del trattamento creativo.
A questo punto – musica per le mie orecchie – compito di chi è deputato al decidere “cosa dire” è eliminare i vincoli inutili, per quanto rassicuranti, per permettere alla marca di evolversi e riscoprirsi attraverso nuovi modi di “come dirlo”.

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Niklas Luhmann

Diventare copywriter: la lezione di Luhmann

1° capitolo del mio personale percorso da copywriter.

Se non ti viene in mente nessuna campagna di Niklas Luhmann, né nessuna delle sue headline, non ti preoccupare. Luhmann non è un pubblicitario, tantomeno un copywriter, e gli unici titoli che lo hanno reso famoso sono quelli dei suoi libri: Die Gesellschaft der GesellschaftDie Realität der Massenmedien e Theorie der Gesellschaft oder Sozialtechnologie. Was leistet die Systemforschung? ecc.

Luhmann (1927 – 1998) è stato un sociologo tedesco ed è tutt’oggi considerato il principale esponente della Teoria dei sistemi sociali. Se a questo punto nella tua testa suona una domanda tipo “ma allora perché me ne stai parlando a proposito di copywriting?!“, al di là del mio scortese “il blog è mio e ci scrivo quello che mi pare“, contestualizzo la mia scelta e ti informo che nel mio personalissimo percorso per diventare copywriter la sua analisi della pubblicità studiata su La realtà dei mass media e spiegatami da una sua ex assistente, al secolo mia docente, è stato il mio passo verso le tecniche pubblicitarie.

la realta dei mass media Niklas Luhmann

La pubblicità come forma di comunicazione improbabile

Nella sua analisi, l’autore inizia fermandosi a riflettere sull’improbabilità della pubblicità in sé per sé. L’intento manipolatorio, che definisce il peccato originale dei mass media, solitamente celato negli altri ambiti (informazione e intrattenimento) qui è esplicitato e riconoscibile (“messaggio promozionale”) e questo dovrebbe portare al rifiuto della comunicazione stessa, visto che nessuno vuole essere manipolato.

La manipolazione esplicitata

Eppure, nonostante la sua strada sia in salita, si spendono sempre più soldi (il libro è stato scritto nel 1996) per la pubblicità e questa incide sempre di più sul prezzo del prodotto. Quindi, secondo l’autore, per quanto improbabile, la pubblicità funziona.
Ma come riesce a raggiungere i suoi obiettivi la pubblicità? Come riesce modificare la percezione dello spettatore/consumatore pur dichiarando allo stesso che questo è il suo obiettivo?
Per Luhmann la risposta è in quelle che definisce tecniche di opacizzazione. E studiarle, per me, è stato il primo modo di capire come funziona la pubblicità e di intuire come scriverla.

Opacizzazione e tecniche della manipolazione di massa

Per il sociologo i principali mezzi usati dalla pubblicità per raggiungere il suo scopo sono:

  • Il rapporto tra breve tempo e drasticità, che serve a impegnare l’attenzione cosciente solo a breve termine, evitare una riflessione critica e portare a una decisione immeditata. In termini di copywriting i vari “acquista ora“, “chiama subito“, “ordina adesso” ecc. in gergo definiti call-to-action e hurry up che sul web assumono spesso la forma di bottoni lampeggianti e che in uno spot, vedi quello dell’assicurazione Dialogo Fondiaria Sai, possono arrivare a enunciare un numero verde e poi chiedere allo spettatore “te lo sei segnato?
  • Il ricorso alle belle forme, che servono a rendere irriconoscibili le motivazioni, quindi la finalità manipolatoria. La pubblicità usa le belle forme in modo differente rispetto a come fa l’arte, anche se vi ricorre – a mani basse – come serbatoio di idee e belle forme, appunto. In termini di copywriting le belle forme si traducono nella poesia di un titolo (anche quando non si tratta di una citazione), nell’armonia delle parole e nella musicalità del testo, si tratti di uno speaker profondo che lega tra loro le immagini di un montaggio o di manifesto, web o stampato, da leggere tutto d’un fiato.
  • L’uso paradossale del linguaggio rietra tra queste tecniche. Luhmann ci fa osservare come la pubblicità utilizzi spesso l’espressione “esclusivo” per indicare un prodotto reperibile sul mercato di massa o come altrettanto spesso le offerte ci propongano di “risparmiare comprando”. In termini di copywriting, al di là di questi esempi, la tecnica si traduce nell’utilizzo di forme retoriche paradossali come l’ossimoro nella campagna “La7. Esclusivamente per tutti.
  • L’oggetto della pubblicità poi può giocare un ruolo apparentemente secondario, può restare sullo sfondo, o essere rivelato alla fine o può essere completamente celato. In termini di copywriting questo significa raccontare qualcos’altro rispetto al prodotto. Ad esempio ritrarre in modo aspirazionale il target, la sua attitudine (come la creatività delle Heads full of stuff per Freddy), i suoi sentimenti, i suoi bisogni e suoi sogni.

A ogni modo, per quanto persuasorie, queste tecniche lasciano i consumatori liberi di scegliere se comprare o no. Per Luhmann, vista l’improbabilità di questa forma di comunicazione, già il fatto che questi si pongano il problema se “comprare o no” è un successo per la pubblicità.

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Gioielli & Bijoux Fashion Blog

Gioielli & Bijoux Fashion Blog

Progetto di SEO & content Marketing per il marchio di bigiotteria Pepy&Menta.

Dopo un boom iniziale, il marchio Pepy&Menta ha visto scendere progressivamente il suo fatturato a causa di un numero crescente di me-too. All’epoca dell’inizio del progetto, il sito ufficiale – attivo dal 2006 – non aiutava a contrastare questa tendenza.
pepymenta
Obiettivo
Aumentare la visibilità online del marchio, attirando traffico web e convertendo i visitatori in clienti.
Soluzione

Trasformare il catalogo in un blog, proponendo giorno per giorno i pezzi della collezione, promuovendo lo shopping online e coinvolgendo i fashion blog italiani.

Realizzazione

Dal settembre 2011 a marzo 2012 il blog ha proposto i vari pezzi della collezione suddividendoli nelle varie categorie. Ogni articolo a esclusione di alcuni guest post è stato firmato da Barbara Bijoux, blogger e sedicente fan del marchio Pepy&Menta.
gioelli bijoux
I visitatori sono stati  “fidelizzati” ai contenuti del blog attraverso una pagina Facebook www.Facebook.com/GioielliBijoux, da cui erano avvisati a ogni successivo caricamento.

Risultati

Web

Senza l’utilizzo di traffico pay-per-click, già dalle prime settimane il blog ha iniziato a ricevere, a seconda dei giorni, anche 10/20 volte più visualizzazione del sito ufficiale, rimasto comunque attivo.
aumentare visite sitoVisite e visualizzazioni che sono andate a confermarsi e a crescere nel tempo.
risulatati visitatorivisite visualizzazioni sitoIn sintesi:

  • 24.804 Visite
  • 79.698 Visualizzazioni di pagina
  • 3,21 Pagine/Visita
  • 00:01:52 Durata media visita

Visibilità marchio

Grazie alle collaborazioni avviate con vari fashion blog, il marchio ha registato una visibilità mai raggiunta in tutta la sua storia.

farsi conoscere web pubbliche relazioni online pr online reputazione online scambio link aumentare visibilita marchio

Marketing

Dopo l’homepage e la landing page che faceva da menu principale, la pagina dedicata allo shopping online è stata la più cliccata, nonostante fosse possibile ordinare i pezzi anche direttamente via email e contattando il numero di telefono, ripetuto varie volte in ogni singola pagina del sito.

Notevole successo, in ottica B2B, è stato raggiunto dalle pagine dedicate alla richiesta degli articolo all’ingrosso e del catalogo per chiedere il quale era necessario inserire la propria partita IVA.

aumentare visite

SEO

L’attività editoriale, l’attività di pr online e il lavoro di ottimizzazione di fattori on page e off page hanno portato il blog a scalare serp di google.it per keywords anche molto competitive. Competizione testimoniata dalla presenza di numerosi inserzionisti adwords.

1° risultato naturale per “bijoux online”
serp google.it

1° e 2° risultato organico per “bigiotteria 2012”migliorare serp

1° risultato organico per “collane 2012”migliorare posizionamento serp

1° risultato organico per “bigiotteria estate 2012”ottimizzare sito

keywords di ricerca

Social Media Strategist: Luca Bartoli
Blogger: Luca Bartoli
seo copywriter: Luca Bartoli
Agenzia: Freelance
Cliente: Pepy&Menta

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Bussola Versilia

Bussola Versilia

Piattaforma di content marketing sviluppata per La discoteca della Versilia

Background.
La discoteca Bussola è stato un locale storico della Versilia, noto per aver ospitato a partire dagli anni 60 grandi nomi della canzone italiana, soprattutto Mina, e i big della musica internazionale.
Nel 2007 il locale è stato rilanciato e riposizionato per incontrare un target più giovane.

Obiettivo
Presidiare la rete e social media, ambiti prediletti dal target, attraverso un blog, i suoi contenuti, le sue derivazioni social e l’ottimizzazione del sito web.

Bussola Versilia Blog: www.BussolaVersilia.info

Bussola Versilia

Limiti:

  • Il blog non è il sito ufficiale del locale.
  • L’inidirizzo del blog non può essere pubblicizzato durante la serata e non è presente sui materiali offline: inviti, flyers o locandine
  • Sul blog sono pubblicate foto delle serate e informazioni sulla programmazione reperibili anche altrove.



Soluzione.

Attraverso il posizionamento organico e un ricorso minimo a forme di pay-per-click, il blog è stato messo al centro di una piattaforma orientata a canalizzare traffico dai motori di ricerca (soprattutto per chiavi ad affinità tematicadiscoteche“, “locali“, “locali notturni“, “feste“, “eventi” ecc. e geograficaVersilia“, “Viareggio“, “Forte dei Marmi” e zone limitrofe) e fidelizzare i visitatori attraverso i social network.
Bussola Versilia Network
Parallelamente i visitatori mirati sono continuamente invitati ai prossimi eventi e a contattare la mail e il numero di telefono legati al blog.
Bussola Email

trovare clienti col web

Risultati:

web

Le visualizzazioni quotidiane spesso sono superiori al numero stesso di clienti settimanali che il locale ospita.
blog businessCon un trend crescente nel tempo…
business blog…che stimola l’interesse della rete verso il locale.
Interesse che arriva a superare quello della sua stessa categoria di riferimento.

stimola interesseSocial

Senza investire in Facebook Ads, la pagina legata al blog ha raggiunto e superato i 21.000 “Mi piace” spontanei.

pubblicità su facebookMentre i video del canale Youtube legato al blog, aperto da poco di un anno, hanno superato quota 400.000 visualizzazioni.

pubblicità youtuveOffline
Dal 2007 al 2011 la discoteca Bussola è stata il locale più frequentato della Versilia.




Social Media Strategist
: Luca Bartoli
SEO COPYWRITER: luca bartoli
Content Manager: Luca Bartoli
Community manageR: Luca Bartoli
Agenzia: Freelance
Cliente: Chantal S.r.L.
Prodotto: Bussola Versilia (2007 – 2011)

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Non solo copywriting: Glam photo mix

Non si vive di sole parole

Sì, è vero faccio il copywriter a Milano, ma il lavoro non è tutto e a volte capita di fare ricerche online in ambiti abbastanza lontani dal mio. Ed è proprio così che ho scoperto…

Glam photo mix

Cos’è Glam photo mix?

Un blog nato dalla passione per la fotografia e la moda,ma non solo, anche una vetrina della propria terra,un diario di viaggio,un modo di vivere in chiave glam la vita quotidiana.Lifestyle,streetstyle,fashionfood,molti sono i temi trattati.Più che un blog come gli altri è da considersi un photoblog.’mi piace esprimermi con le immagini più che con le parole’ afferma Giada Pappalardo fondatrice del blog,studentessa in Economia aziendale a Catania con la grande passione per la comunicazione  il web e il  marketing. D’altronde si sa le parole volano i fatti(le immagini)rimangono.

glam photo mix

Oltre al blog potete trovare molte sue foto su flickr da dove ha iniziato a postare oltre che le sue fotografie anche i suoi look,una grande passione per la moda e lo stylist oltre che per la fotografia.http://www.flickr.com/photos/giadapappalardo/

glam photo mix

Inoltre Giada posta giornalmente nel suo social network preferito (Instagram) che potete trovare @giadapappalardo,nuove foto del blog,nuovi acquisti,dritte su moda e lifestyle e molto altro.

glam photo mix

Potete trovarla anche su Pinterest  http://pinterest.com/giadapappalardo/ e su fashiolista per restare sempre informati sugli ultimi trend in fatto di moda e must have http://www.fashiolista.com/style/Giadaa/

glam photo mix

Un blog con contenuti sempre originali e di qualità,per rifarsi gli occhi e non solo,obbligatorio passare almeno una volta e a dare un occhiata e giudicare da sé no?

Questo è Glam photo mix!

glam photo mix

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StyleCrossroad

StyleCrossroad: moda, stile e creatività

Copywriting ma non solo “copywriter

Recentemente stavo riflettendo che, da quando ho deciso di trasformare questo sito nel mio portfolio, oltre a parlare solo di me e delle mie campagne, mi sono concentrato solo sul “copywriting pubblicitario” e questa non è l’unica forma di scrittura.
Per questo oggi ho deciso di parlarti blogging applicato alla moda.

Fashion blogger si nasce?

stylecrossroad

Quando si pensa al mondo delle fashion blogger, saltano subito alla mente i nomi di ragazze diventate icone di stile. Mi riferisco a Chiara Biasi, la Ferragni o ancora a Irene Colzi. Giovani con talento ed un pizzico di fortuna che si sono imposte nel mondo del web. Accanto a questi grandi nomi, se così si possono definire, c’è un mondo “sotterraneo” di blogger che ogni giorno lavorano sui loro blog e cercano di esprimere la loro identità attraverso la tastiera del pc. Tra queste ragazze ci sono anche Anna Paglione e Elena Venditti.

Due ragazze, due stili e due caratteri diversi che si sono unite per creare StyleCrossroad un blog che parla non solo di moda, ma anche di cosmetici, tendenze e must have. Anna e Elena, dopo averci pensato tanto, circa un anno fa, hanno deciso di entrare a far parte del mondo delle fashion blogger. Il titolo del blog, appunto StyleCrossroad non è stato scelto a caso, infatti il loro sito è un vero e proprio “incrocio di stili”: anche avendo capi di abbigliamento ed accessori spesso simili, le due blogger, riescono ad interpretarli in maniera completamente differente. Gli argomenti trattati nei post, comunque, sono sempre molto vari: i loro outfit, le sfilate dei grandi stilistile loro creazioni, i cosmetici, i loro interessi e le novità nel mondo della moda.

Il fatto di essere in due però, per Anna e Elena è spesso un problema. Riuscire a vedersi e ad organizzare i post studiando in due città diverse (Roma e Pescara), e in due facoltà diverse (Scienze della moda e del costume e Mediazione linguistica), non è affatto semplice.

Se volete saperne di più potete cliccare “mi piace” sulla loro pagina FACEBOOK , visitare il loro blog, e se vi va seguirle con GOOGLE FRIEND CONNECT e BLOGLOVIN cliccando sulle rispettive icone a destra sul loro blog. Vi aspettano numerosi!!

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NaturalSal

NaturalSal. Le Grotte del Sale.

Il benessere che nasce dal mare.

Web copywiting per sito NaturalSal.

naturalsal

Un’oasi di relax e benessere vicino a casa.

Vuoi saperne di più sulle grotte del sale e le stanze di sale?
Hai mai sentito parlare di haloterapia?
Vuoi conoscere i benefici e i vantaggi che le grotte di sale possono darti?
Desideri saperne di più, conoscere prezzimodalitàservizi e indirizzi?
Sei mai stato/a in riva al mare? E riesci a ricordare (potrebbe essere necessario chiudere gli occhi e respirare profondamente per farlo) la sensazione di benessere che ti attraversa a ogni respiro?

Se hai risposto sì almeno una volta, hai trovato proprio il sito che fa per te.
Benvenuto/a su www.NaturalSal.it, il sito dedicato al sale e al benessere che nasce dal mare.
Attraverso il menu e le varie pagine puoi trovare risposta a tutte le tue domande e scoprire il trattamento che fa per te.

Se invece desideri un contatto immediato:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
  • chiama subito lo 02.39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Grotte di Sale NaturalSal.

Le grotte e le stanze di sale NaturalSal nascono per offrirti il profumo, il clima e il benessere che provi, a ogni respiro, quando sei vicino al mare. A renderlo possibile è l’esclusivo nebulizzatore di soluzione salina Clima Marino. Un brevetto unico in grado di riprodurre l’essenza, il piacere e i vantaggi psicofisici di essere in riva al mare o nelle miniere di sale, notoriamente benefiche per la salute.

Le Grotte di Sale NaturalSal sono già presenti a Cinisello BalsamoCesano BosconeCesateLegnanoVareseRozzanoSondrio nuovi centri sono in cantiere grazie alle opportunità offerte dalla formula franchising NaturalSal.

TI È MAI CAPITATO, SOPRATTUTTO IN CITTÀ E NELLE FREDDE GIORNATE D’INVERNO DI SENTIRE IL BISOGNO DI FUGGIRE AL MARE?

Da oggi grazie alle Grotte di Sale NaturalSal è il mare a venire da te. Un microclima analogo a quello che si respira in riva al mare, nella tua città, ogni volta che ne senti il bisogno. Un’oasi vicino a te in cui entrare normalmente, con semplici copriscarpe protettive che vengono fornite dal centro. Un ambiente sicuro e confortevole per una pausa solitaria di relax, una chiaccherata con amici o amiche o, se vieni con il tuo bambino, uno spazio in cui rilassarti mentre lui o lei gioca o si guarda un cartone animato.

Uno strumento tecnologicamente all’avanguardia che sfrutta un principio molto antico, quello delle grotte naturali di sale, i cui effetti benefici sono testimoniati da numerose ricerche. Per chiarezza, ti informiamo che nonostante numerosi specialisti le consiglino come soluzione per problemi particolari, le Grotte di Sale NaturalSal non hanno scopi terapeutico-curativi, ma come obiettivo il benessere psicofisico generale della persona.

E i benefici iniziano ben prima di entrare nella grotta, già superata la porta. Grazie a Elisir il diffusore che spande naturalmente la fragranza NaturalSal “il Mare”, il miglior modo per prepararti al tuo benessere.

PRENOTA ORA LA TUA PRIMA VISITA ALLE GROTTE DI SALE NATURALSAL.

Cosa aspetti? Scopri ora tutti gli effetti benefici delle grotte di sale, in prima persona:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
  • chiama lo39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Franchising Grotte del Sale

Le Grotte del Sale NaturalSal sono anche un’ottima opportunità di lavoro e un investimento vincente. Prendi parte al successo NaturalSal e fai del benessere il tuo business, clicca e scopri come aprire in Franchising la tua Grotta di Sale.

Grotta di Sale NaturalSal.

La grotta che porta in città il benessere che viene dal mare.

La Grotta di Sale è una spaziosa stanza progettata per il tuo relax e il tuo benessere le cui pareti, il soffitto e il pavimento sono completamente rivestite di purissimo salgemmahalite composta da cloruro di sodio. Proprio per questo la Grotta di Sale NaturalSal ti offre e ti garantisce una temperatura e un microclima costanti intorno ai 20° e un’umidità controllata intorno ai 40°. Così l’aria dentro alla grotta è completamente saturata da quegli stessi oligoelementi che compongono il nostro organismo. Inoltre, il sale combatte, in maniera del tutto naturale, la proliferazione di germi e batteri rendendo la stanza antisettica e antibatterica.

BENESSERE MULTISENSORIALE.

Nella grotta del sale la tecnologia si fonde alla scenografia, per un piacere e un relax che coinvolgono tutti i sensi. Mentre l’esclusivo nebulizzatore Clima Marino ricrea perfettamente il profumo del mare, l’ambiente riproduce l’interno di una grotta di saleLuci soffusecromoterapia, sistemi audio e video HD completano il quadro. L’ambiente ideale in cui rilassarti in tutta sicurezza grazie a ricambio d’aria garantito dal sistema di riciclo e alla sorveglianza costante effettuata tramite telecamera a raggi infrarossi.

BENESSERE PER TUTTI.

Una situazione a dir poco suggestiva, senza nessuna controindicazione o limitazione di età, in cui tutti possono godere dei benefici del clima marino. Un’atmosfera carica di ioni negativi dai molteplici effetti: miglioramento dell’umoreabbassamento dell’ansia e tutte quelle sensazioni di salute e vitalità che provi, a ogni respiro, quando sei vicino al mare. Tantissimi vantaggi, oggi disponibili per tutti. Persino per i bambini che possono trascorrere il tempo necessario nella grotta giocando o guardando un cartone animato.

Ogni stanza può contenere fino a un massimo di 8 persone tra adulti e bambini che vi soggiornano ognuno per 30 minuti.

ENTRA NELLA TUA PRIMA GROTTA DI SALE NATURALSAL.

Ora che conosci la Grotta del Sale e intuisci quali e quanti benefici può darti, provali in prima persona:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
  • chiama lo 39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Tecnologia Clima Marino. Un’esclusiva NaturalSal.

Il nebulizzatore che porta il mare nelle Grotte del Sale.

Dietro al successo delle Grotte del Sale NaturalSal e dietro all’incredibile sensazione di benessere che puoi provare, a ogni respiro, entrando nella tua Grotta di Sale, ci sono una tecnologia esclusiva e un brevetto certificato CE, in linea con la normativa vigente e le direttive europee. Si tratta di Clima Marino in nebulizzatore che ricrea il microclima e riproduce perfettamente il profumo del mare.

Un gioiello di tecnologia prodotto in Italia e garantito per 10 anni che nebulizza una soluzione salina. L’effetto è un vapore asciutto che porta a chi lo respira i noti benefici del mare. Clima Marino è gestito automaticamente dal sistema e non necessita di manutenzione.

Quando la tecnologia impara dalla Natura.

Clima Marino non fa altro che riprodurre  tecnologicamente quello che il mare, il vento e il sale fanno da sempre: portare naturalmente beneficio psicofisico alle persone. Salsedineacqua e grotte naturali sono state sfruttate per secoli dagli uomini per i loro benefici, veri e propri angoli di paradiso e benessere.
Benefici e benessere che oggi sono disponibili per te in tutte le Grotte di Sale NaturalSal,

Per riprodurre perfettamente questa “tecnologia naturale” sono stati necessari anni di studi, sperimentazioni e test. Così è nato un apparecchio per aromaterapia salina a freddo, l’esclusivo nebulizzatore che diffonde l’aroma del mare e i suoi benefici.

VIVI LA TUA PRIMA ESPERIENZA IN UNA GROTTA DI SALE NATURALSAL.

Ora che conosci la tecnologia Clima Marino e stai già pensando a tutti benefici che può darti, entra nella tua prima Grotta del Sale:

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Tecnologia e prodotti

Per scoprire tutte le fonti di benessere disponibili nei centri NaturalSal e le altre tecnologie, clicca e visita il negozio dedicato al Sale e al Benessere che nasce dal mare o vai su Non solo sale.

Haloterapia

Per haloterapia (halos in greco significa sale) si intende la così detta terapia del sale. Ovvero l’assorbimento di particelle saline fatta per mezzo del’esposizione a microclimi come spiagge (idrohaloterapia), grotte salmastre e miniere di sale (speleoterapia) o microclimi analoghi naturali o realizzati artificialmente. Intento e scopo dell’haloterapia è ottenere un beneficio in termine di salute.

Haloterapia con micronizzazione o metodo NaturalSal con nebulizzazione?

I metodi utilizzati per portare benessere attraverso l’esposizione a particelle saline possono essere classificati in due categorie: la micronizzazione classica e la nebulizzazione. Il metodo usato nelle Grotte di Sale NaturalSal e realizzato attraverso l’esclusiva tecnologia Clima Marino appartiene a questa seconda categoria.

Differenze

La micronizzazione non è altro che la macinazione ad alta velocità del salgemma, ridotto a una polvere sottile ventilata all’interno della stanza di sale. La nebulizzazione, invece, consiste nel nebulizzare una soluzione idrosalina. Il risultato di questo secondo metodo è un leggero vapore secco che si diffonde all’interno della Grotta di Sale creando una nebbiolina.

Svantaggi e vantaggi

Se dal punto di vista tecnico i due metodi sono analoghi, scegliere la micronizzazione o la nebulizzazione fa una grande differenza in termini di svantaggi o vantaggi, tolleranza ed efficacia.

Le particelle di sale in polvere realizzate con la micronizzazione, pur essendo efficaci, sono bloccate in gran parte dai nostri filtri naturali, ad esempio dai peli del naso, che ne impediscono l’assimilazione. Al contrario le particelle nebulizzate sono completamente respirate ed assimilate.

In molti casi poi, il sale in polvere micronizzato risulta essere più aggressivo della nebulizzazione molto più delicata.

SCOPRI IL METODO NATURALSAL IN PRIMA PERSONA.

Ora che conosci il metodo NaturalSal e in cosa differisce dall’haloterapia per micronizzazione e soprattutto quali vantaggi può darti in termini di benessereprenota la tua prima visita in una Grotta di Sale:

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  • chiama lo39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

NaturalSal ci tiene a chiarire che, nonostante numerosi specialisti le consiglino come soluzione per problemi particolari, le Grotte del Sale NaturalSal non hanno scopi terapeutico-curativi, ma come obiettivo il benessere psicofisico generale della persona.

Grotta di Sale Prezzi

Costo per seduta di 30 minuti nelle Grotte di Sale NaturalSal

Al fine di diffondere il benessere che viene dal mare e proporre pacchetti e offerte su misuraNaturalSal ti offre prezzi competitivi e promozioni progressivamente più vantaggiose. Leggi tu stesso/a i prezzi.

1 seduta 5 sedute 10 sedute 20 sedute
Bambini fino a 11 anni (è necessaria la presenza di un adulto) GRATIS GRATIS GRATIS GRATIS
Ragazzi dai 12 e adulti fino ai 60 anni 25,00 110,00 200,00 350,00
Senior dai 61 anni in su
(tariffa valida dal lunedì al venerdì Dalle 9 alle 12)
10,00 45,00 90,00
Senior dai 61 anni in su
(tariffa pomeridiana e festiva)
20,00 80,00 160,00
2° bambino fino a 11 anni
(oltre al primo GRATIS con un adulto accompagnatore)
10,00 40,00 70,00

Offerte non sono cumulabili con altre promozioni.

APPROFITTA DI QUESTI PREZZI, PRENOTA ADESSO LA TUA VISITA ALLE GROTTE DI SALE NATURALSAL.

Ora che conosci tutti i prezzi, le tariffe e le promozioni NaturalSal non ti resta che riservare la tua prima visita:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
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Prenota adesso.

Per maggiori informazioni e per riservare la tua visita alla Grotte di Sale, contatta NaturalSal:

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NaturalSal Srl – Via Giuseppe Garibaldi, 122 – Cinisello Balsamo – 20092 Milano, Italia

Cosa sapere sulle Grotte di Sale Naturasal.

Prima di entrare nelle grotte e nelle stanze di sale NaturalSal e goderti il benessere che viene dal mare è necessario seguire alcune semplici istruzioni:

  • prenota telefonicamente il tuo accesso alla Grotta del Sale e presentati con puntualità all’appuntamento,
  • porta un paio di calzini puliti da utilizzare solo nellaGrotta di Sale, in alternativa puoi usare dei copriscarpe offerti dalla struttura;
  • porta abiti comodi e sportivi per favorire il rilassamento, nelle Grotte di Salesi entra vestiti;
  • porta abiti leggeri, la temperatura della Grotta di Saleè di 18-22 gradi con una umidità regolata;
  • puoi portarti un pareo da appoggiare sulla sdraio, se lo preferisci, e/o una copertina per riscaldarti;
  • lascia il cappotto al guardaroba, borsa e cellulare spento negli armadietti di sicurezza all’esterno della Grotta e non introdurre cibi o bevande;
  • se accompagni un bambino sotto dei 12 anni, è necessaria la tua presenza. Il suo ingresso è gratuitoe il prezzo è calcolato solo sull’adulto che lo accompagna;

Per goderti al massimo la tua esperienza nella Grotta di Sale, NaturalSal ti invita a:

  • rilassartisulle comodo poltrone relax e goderti un momento tutto per te. Ti invitiamo perciò al silenzio, così che anche gli altri visitatori possano godere della stessa esperienza. Naturalmente, se nella tua sessione sono previsti bambini, sarai avvisato/a al momento della prenotazione;
  • non preoccupartidel tempo, la fine della tua sessione ti sarà segnalata dagli addetti. Naturalmente puoi uscire quando vuoi nel caso lo ritenessi necessario;
  • non toccare i muri della Grottao della Stanza di Sale così come le attrezzature tecniche che trovi nei centri Grotte del Sale NaturalSal;
  • mantieni l’ambiente più igienico possibile, lavandoti le mani un attimo prima di entrare nella grotta;

PRENOTA SUBITO LA TUA VISITA ALLE GROTTE DI SALE NATURALSAL.

Ora che sai cosa c’è da sapere prima di entrare nelle Grotte di Sale NaturalSal e che sai cosa fare quando ti trovi dentro alla tua Grotta, prenota la tua prima visita.

  • scrivi ora a info@naturalsal.it
  • chiama lo 02.39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Non solo Grotte di Sale.

Scopri tutto ciò che ti offrono i centri NaturalSal.

Per il tuo benessere NaturalSal non ti offre solo la possibilità di fare una pausa rilassante, piacevole e salutare nelle sue Grotte di sale, ma molto molto di più:

  • SaltLab,la linea completa di prodotti a base di Sale Rosa dell’Himalaya e sali del mondo;
  • Relax Point, l’esclusiva poltrona massaggiante;
  • Vanity Light, la prima lampada antirughe;

Relax point.

Massaggio, benefici e relax.

Il massaggio, si sa, è una delle poche pratiche che possono portarti un immediato benessere psicofisico e ridurre lo stress, accumulato durante il giorno, in pochi minuti. È sensazione piuttosto diffusa, dopo un massaggio, sentirsi più leggeridistesirilassati ma non solo. Alcuni, addirittura, si addormentano durante un massaggio, altri si godono fino all’ultimo secondo ogni piacevole sensazione.

Questi sono solo alcuni dei tantissimi benefici per il corpo e per la mente che fino a oggi non hai potuto regalarti, quanto avresti voluto, per questioni economichelogistiche e di tempo.

Massaggio a portata di schiena.

Ora grazie a Relax Point bastano 15 minuti e 5 euro per goderti un massaggio rigenerante a Cinisello BalsamoCesano BosconeCesateLegnanoVareseRozzano e Sondrio.

Relax Point è l’unica poltrona massaggiante, presente sul mercato, in grado di effettuare automaticamente e con la massima efficacia, tre tipi di trattamento:

  • massaggio plasmante: kneading
  • massaggio a percussione: tapping
  • massaggio di stiramento: streching

Inoltre puoi utilizzare Relax Point in abbinamento con il trattamento antirughe di Vanity Light, per una pausa rigenerativa che ha effetti su pelle, corpo e mente.

Tariffe poltrona massaggiante professionale Relax Point – Prezzi in euro.

15 minuti di massaggio 5,00
30 minuti di massaggio 10,00

Poltrona Relax Point + Lampada antirughe Vanity Light – Prezzi in euro.

1 seduta 25,00
5 sedute 110,00
10 sedute 160,00

 

Vanity Light. La lampada antirughe.

Il volto rivela molte cose di noi, prima di tutto la nostra età.
Lo sappiamo tutti e tutti prima o poi abbiamo sognato di apparire più giovani, di far sparire i segni del tempo
, di ringiovanire. Da oggi tutti questi sogni sono realtà e hanno un nome: Vanity Light, la lampada antirughe NaturalSal.

Nata da una lunga serie di studi, Vanity Light mantiene la promessa e consente un effettivo e immediato ringiovanimento della pelle. La chiave di tutto è il collagene, una proteina responsabile dell’elasticità della pelle e del costante rinnovamento delle sue cellule, che quando inizia a diminuire è principale responsabile dei segni del tempo, come purtroppo scopriamo giorno per giorno allo specchio. Ma, per fortuna le ricerche hanno evidenziato che la produzione di collagene può essere stimolata da una luce rossa fredda con lunghezza d’onda di 633 nanometri.

Effetto antietà.

Utilizzare Vanity Light è un po’ come girare all’indietro le lancette del tempo, basta una prima seduta di 10 minuti per vedere risultati tangibili:

  • riduzione delle rughe;
  • pelle più luminosa;
  • aspetto più giovane;

E il risultato è assicurato.

Inoltre puoi utilizzare Vanity Light in abbinamento con il massaggio di Relax Point, per una pausa rigenerativa che ha effetti su pelle, corpo e mente.

Lampada antirughe Vanity Light – Prezzi in euro.

1 seduta 20,00
5 sedute 90,00
10 sedute 160,00

Lampada antirughe Vanity Light + Poltrona massaggio Relax Point – Prezzi in euro.

1 seduta 25,00
5 sedute 110,00
10 sedute 160,00

Franchising NaturalSal. Quando il successo è naturale.

Il Benessere. Una fonte di business inesauribile.

Il grandissimo successo delle sigarette elettroniche, uno dei business più caldi del momento, ci insegna anche in tempo di crisi le persone sono disposte a spendere nella speranza di stare un po’ meglio. In questo caso – al contrario dell’opportunità offerta di NaturalSal – si tratta di una semplice aspettativa, che non porta risultati immediati percepibili dalla prima prova e, soprattutto, quello delle sigarette elettroniche è un mercato già saturo, che non offre grandi possibilità ai nuovi player. Queste sono alcune delle tante ragioni per cui prendere in considerazione la possibilità di aprire le tue Grotte del Sale in franchising. Una grandissima opportunità di guadagno, grazie a un’attività in forte sviluppo e con un partner vincente come NaturalSal.

Con NaturalSal il successo è naturale. 

AFFILIARSI IN FRANCHISING A NATURALSAL:

  • è un’opportunità aperta a tutti, perché per aprire una Grotta del Salenon è richiesta alcuna qualifica professionale;
  • è una garanzia di successo, grazie al contratto di franchising che lega NaturalSal alla tua attività, alla formula “chiavi in mano” e alla sicurezza di ricevere tutto il know how di cui hai bisogno;
  • è una certezza, grazie a un format collaudato e curato nei minimi particolari, dal risultato sorprendente e di grande impatto;
  • è etico, poiché tutta l’attività è legata al donare benessererelax ai visitatori;
  • è un business in crescita, perché tutti hanno sempre più bisogno di benessere e relax;
  • è un’attività completache ruota intorno alle Grotte di Sale ma che include anche trattamenti antirughemassaggi a un prezzo molto competitivo e vendita di prodotti con un focus sul Sale Rosa dell’Himalaya e sui suoi enormi poteri;
  • è un’opportunità esclusiva, come esclusiva è la tecnologia Clima Marino, frutto di anni di ricerche per replicare nelle Grotte del Sale NaturalSalil benessere generale e i benefici specifici che la natura dona attraverso il mare, il salgemma e le grotte naturali;
  • è marketing esperienziale, in cui alla vendita di prodotti e all’erogazione di servizi si legano emozionifondamentali come il relax e il benessere. Oltretutto grazie al diffusore Elisir che NaturalSal suggerisce di istallare a tutti i suoi partner, si sfrutta l’olfatto: l’unico tra i cinque sensi che interagisce direttamente col cervello senza intermediari. Per questo gli odori si ricordano meglio delle immagini;
  • è un’offerta credibile per i propri clienti, basta infatti una sola sessionenelle Grotte del Sale, davanti all’antirughe Vanity Light o massaggiati dalla poltrona Relax Point per toccare con mano, sentire e vedere i risultati promessi, generando così da subito un’altissima fidelizzazione;

Prendi parte a un successo made in Italy.

Il successo NaturalSal iniziato a Cinisello Balsamo e presto allargato a molte città della Lombardia sta crescendo in tutta Italia. Prendine parte, affiliati ed entra in una squadra vincente.

COSA ASPETTI? RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI SULL’OPPORTUNITÀ DI APRIRE UNA GROTTA DEL SALE IN FRANCHISING:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
  • chiama lo 02.39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

E ricorda: con NaturalSal il successo è naturale.

Come aprire le tue Grotte del Sale NaturalSal.

Aprire un centro NaturalSal in franchising è molto più semplice di quanto tu possa immaginare e ti offre garanzie che difficilmente gli altri business possono offrirti. Un’opportunità da prendere al volo per entrare nell’affare del momento. Eccoti presentato il tutto in quattro semplici passaggi. Leggili con attenzione mentre inizi a immaginare quanto redditizia possa essere quest’attività oppure contatta subito NaturalSal per ricevere informazioni su misura e senza impegno:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
  • chiama lo 02.39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Conoscere l’opportunità.

Il primo step è sicuramente conoscere tutti i dettagli dell’attività. Una visita nel centro NaturalSal di Cinisello Balsamo ti permetterà di toccare con mano il tuo nuovo business e vedere di persona lo staff all’opera.
In questa sede ti saranno spiegati tutti i dettagli e ti saranno trasmessi i primi rudimenti, poi completati e approfonditi per farti arrivare all’apertura della tua Grotta del Sale NaturalSal pronto/a e preparato/a.

Location.

Il tuo centro NaturalSal necessita di alcuni requisiti:

  • 40/60 metri quadridi superficie rappresentano una dimensione ideale,
  • ubicazione in strade di passaggiocon una buona visibilità, meglio se vicino a scuole asili, farmacie, centri commerciali,
  • possibilità di parcheggioper i clienti,
  • affittonon superiore a € 1.000 al mese,
  • interni in buone condizioni,

Ritenendo questa fase fondamentale, lo staff NaturalSal è disponibile a valutare insieme a te la location migliore per la tua attività nella tua città.

Progetto.

Ogni nuovo centro è completamente progettato dall’architetto NaturalSal. Il format rende immediatamente riconoscibile ogni centro NaturalSal, sia dal punto di vista dei materiali sia da quello dei colori. Le possibilità di personalizzazione sono comunque notevoli e rendono unico ogni centro.

Realizzazione.

Il passaggio dal progetto alla realizzazione completa, grazie ai tecnici NaturalSal, richiederà sono pochi giorni. Perché una volta presa una decisione, a nessuno pace aspettare.

A proposito: cosa aspetti? Entra e prendi parte a un successo naturale:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
  • chiama lo 02.39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

E ricorda: con NaturalSal il successo è naturale.

 

Le grotte di sale a Cesano Boscone.

La Grotta di Sale di Simona de Luca.

  • Chiama ora il 02 39 93 27 26
  • Scrivi a cesanoboscone@naturalsal.it

INDIRIZZO GROTTA DI SALE CESANO BOSCONE.

Via Pasubio 2, 20090, Cesano Boscone (MI)
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Foto gallery Grotte di Sale di Cesano Boscone.

Le grotte di sale Cesate.

I segreti del Sale.

  • Chiama Davide al 347 46 24 180
  • Chiama Stefania al 331 44 59 560
  • Scrivi a info@isegretidelsale.eu

INDIRIZZO GROTTE DI SALE A CESATE (MILANO).

Manca indirizzo, Cesate.
Clicca qui per visualizzare la mappa su iPad, tablet e Android

Foto gallery Grotte di Sale a Cesate.

Le Grotte di Sale Cinisello Balsamo.

NATURAL SAL – Le Grotte di Sale.

  • Chiama ora il 02 394 610 33
  • Scrivi a  info@naturalsal.it

INDIRIZZO GROTTE DI SALE A CINISELLO BALSAMO.

Via Giuseppe Garibaldi – 122, 20092, Cinisello Balsamo (MI)
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Foto Gallery Grotte di Sale Cinisello Balsamo.

Le Grotte di Sale Legnano.

Centro convenzionato con Il pianeta dei bambini.

HALOS WELLNESS di Borra Stefano.

  • Chiama ora lo 0331 19 67 391
  • Scrivi a legnano@naturalsal.it

Indirizzo Grotte del Sale Legnano.

Corso Garibaldi – 135, 20025, Legnano (MI)
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Foto Gallery Grotte di Sale a Legnano.

Le Grotte di Sale Marnate (Varese).

Salbene di Michela Scacchetti.

  • Chiama adesso il331 40 23 586
  • Scrivi a marnate@naturalsal.it

INDIRIZZO GROTTE DI SALE A MARNEATE (VARESE).

Via Armando Diaz – 70, 21050, Marnate (Varese)
Clicca qui per vissualizzare la mappa su iPad, tablet e Android.

Foto Gallery Grotte di Sale Marnate.

Le Grotte di Sale Rozzano (MI).

Il Mare in una Stanza.

  • Chiama adesso lo 02 3946 1018
  • Scrivi a rozzano@naturalsal.it

INDIRIZZO GROTTE DI SALE A ROZZANO

Via Lombardia – 73, 20089, Rozzano (MI)

Foto Gallery Grotte di Sale Rozzano.

http://www.naturalsal.it/sondrio

Le grotte di sale Tirano (Sondrio).

RESPIRO DI MARE.

  • Chiama ora lo 0342 70 55 55
  • Scrivi a tirano@naturalsal.it

INDIRIZZO GROTTE DI SALE A SONDRIO

Viale Italia – 119, 23037, Tirano (Sondrio)

Copywriting: Luca Bartoli

 

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