Madonna di Campiglio. Home of quattro.

DoloMitica.

Madonna di Campiglio. Home of quattro.

Pubblicità Audi Madonna di Campiglio Dolomitica[socialring]

Dodici mesi di condizioni perfette e panorami mozzafiato. Affrontare Madonna di Campiglio con un’Audi a trazione integrale quattro® è un’esperienza di puro piacere. Piacere nel perdersi con lo sguardo tra i pendii più belli d’Italia

e piacere di guida, anche sulle salite più impervie e i terreni più sconnessi. Una storia di performance e tecnologia, iniziata 34 anni fa e che si rinnova stagione dopo stagione. www.audi-experience.it

Madonna di Campiglio. Home of quattro.

Advertising Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Andrea Maggioni
Cliente: Audi

Madonna di Campiglio. Home of Quattro.

Da live.audi.it

Elegante e raffinata Home of quattro® immersa tra le cime delle Dolomiti di Brenta e il ghiacciaio dell’AdamelloMadonna di Campiglio è la location ideale per test drive suggestivi e altre Audi experience esclusive.

La classica Coppa del Mondo di sci alpino non rappresenta l’unico evento di spicco del lungo inverno di Madonna di Campiglio: con Audi quattro Ski Cup anche gli sciatori meno esperti possono respirare l’atmosfera delle gare professionistiche.

Ricorda che puoi provare la tua personale Audi Driving Experience anche durante il resto dell’intera stagione sciistica.

Da audi-experience.it

Madonna di Campiglio, la Perla delle Dolomiti, sarà palcoscenico di un grande appuntamento in cui Audi è presente con la stessa passione di sempre, dentro e fuori dalle piste.

Dal 20 al 22 dicembre 2014, sarà infatti possibile assistere all’Audi FIS Ski World Cup, evento all’insegna dell’adrenalina e del divertimento, durante il quale  i visitatori potranno ammirare i più importanti atleti mondiali sfidarsi per la Coppa del Mondo.

In queste giornate, Audi e Radio Italia saranno presenti con la loro hospitality presso la pista Belvedere con dj set e tante attrazioni. I visitatori potranno partecipare a numerose attività:  test drive con istruttori qualificati per provare l’efficacia e la sicurezza della trazione integrale quattro ®; discese all’insegna dell’innovazione provando gli sci Rossignol e gli occhiali Oakley Airwave e una visita inusuale di Madonna di Campiglio con l’Audi Balloon. Di grande impatto sarà Audi Night Evolution: uno spettacolo serale mozzafiato che unirà adrenalina e giochi di luce.

Continua a seguirci su Audi experience per rimanere sempre aggiornato sulle attività che la casa dei quattro anelli ha in programma per quest’inverno nelle più esclusive località sciistiche italiane.

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Sistemi di navigazione Audi

Ci sono tecnologie più evolute per non perdersi.

Pubblicità aggiornamento sistemi di navigazione Audi.

sistemi di navigazione audi pubblicitàÈ il momento di aggiornare il tuo sistema di navigazione Audi.

Trova sempre la strada che cerchi e viaggia in totale libertà grazie all’aggiornamento 2014 del tuo sistema di navigazione Audi e alla copertura capillare di tutte le strade d’Europa. La tua Concessionaria di fiducia è pronta a offrirti tutti i dettagli e l’assistenza necessaria. www.audi.it
Audi Service

Copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Daniel Cambò
Cliente: AUDI
Pubblicità Stampa

Sistemi di navigazione Audi.

da audi-experience.it

Con l’arrivo della bella stagione aumenta la voglia di prendere l’auto e partire per lunghi viaggi fuoriporta. Per non perdersi e viaggiare in totale libertà e sicurezza, avendo sempre a disposizione tutte le strade d’Europa, è arrivato il momento di aggiornare la cartografia di navigazione alla versione 2014. 

L’avanguardia tecnologica dei sistemi di navigazione Audi consente infatti di muoversi senza sorprese o spiacevoli inconvenienti. Grazie all’aggiornamento, oltre a una copertura capillare di tutte le strade, sarà possibile avere gli indirizzi aggiornati della Rete Audi e di nuovi punti di interesse. 

Rivolgetevi alla vostra Concessionaria di fiducia per avere tutti i dettagli e l’assistenza necessaria.

Da audi.it

Non fatevi mancare nulla.

Aggiornamento mappe Audi 2018.

Il mondo è in continuo cambiamento. Per raggiungere la vostra destinazione evitando possibili imprevisti ed essere sempre informati è importante che il sistema di navigazione della vostra Audi sia sempre aggiornato.
Le nuove mappe 2018 per l’Italia e per l’Europa sono state integrate con nuovi punti di interesse, percorsi e altre informazioni utili a rendere ogni vostro viaggio più veloce e confortevole. Percorrete la strada più veloce. Aree di copertura più ampie, maggiori dettagli e più punti di interesse. Il sistema di navigazione Audi aggiornato vi offre le mappe più recenti per aiutarvi a muovervi più facilmente e risparmiando tempo. La versione 2018 include nuovi hotel, ristoranti, parcheggi, stazioni di servizio, aeroporti, teatri, campi da golf, …

L’aggiornamento mappe 2018* per i sistemi di navigazione Audi è ora disponibile. Potete verificare in base al vostro modello Audi o al vostro sistema di navigazione quali sono le mappe disponibili e compatibili:

– Aggiornamento mappe edizione 2018
– Attivazione funzione di navigazione e aggiornamento mappa di navigazione versione edizione 2018. Se la vostra vettura è dotata di “Pacchetto Connectivity”, avrete la possibilità di attivare la funzione di navigazione presente sulla vostra vettura
– Aggiornamento del sistema di navigazione MMI plus con disco rigido edizione 2018

Recatevi presso la Rete Audi Service per conoscere tutti i dettagli delle nuove mappe e avere l’assistenza necessaria.

*non per sistemi di navigazione Audi con CD.

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Audi Q3 Verve

Suv and the city.

Audi Q3 Verve.

suv and the city pubblicità audi q3 verve
[socialring]
Gustatevi la comodità e la bellezza degli interni, impreziositi dalle luci a LED. Rinunciate ai compromessi, con i sensori di parcheggio e la chiave comfort dotata di tecnologia Keyless-go. Innamoratevi della verniciatura completa e non preoccupatevi di dover scegliere: la capienza del pacchetto portaoggetti completo vi sorprenderà. Audi Q3 Verve, la bellezza in ogni suo dettaglio.
www.Q3verve.it

Audi
All’avanguardia nella tecnica.

Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Gaetano Cerrato
Cliente: AUDI

Campagna Stampa

Audi Q3 Verve.

Da audicafe.it

Audi Q3 Verve è protagonista di un nuova collaborazione tra Audi e il mondo della moda, una partnership che ora si arricchisce ulteriormente grazie al progetto di Vogue “Who is on next?”.

“Who is on next?” è un contest promosso in esclusiva per scoprire i nuovi talenti del mondo della moda e del design.

Quest’anno ai partecipanti del contest è stato chiesto di ideare un accessorio, in particolare una borsa, prendendo ispirazione dagli interni di Audi Q3 Verve. Una giuria ha selezionato il vincitore tra i quattro designer finalisti, indicando colui che ha realizzato il progetto più all’avanguardia e che meglio ha raccolto gli spunti stilistici della versione Verve.

Dal 17 al 21 settembre 2014, nel prestigioso contesto di Palazzo Morando, a Milano, nell’ambito dell’annuale ed esclusivo evento organizzato da Vogue a conclusione del contest e che prevede, tra l’altro, l’esplosione dei prototipi realizzati dai designer, Audi sarà presente con Q3 Verve.

L’auto sarà esposta per tutta la durata dell’evento nel cortile interno del palazzo e una hostess raccoglierà i nominativi dei prospect interessati ad un contatto o a un test drive. Grazie a questa collaborazione, Audi dà la possibilità alle sue clienti e a tutte le appassionate del marchio dei quattro anelli di partecipare alle esclusive “Conversations” organizzate da Vogue con gli stilisti emergenti presso Palazzo Morando, a Milano.

Da infomotori.com

Una versione raffinata ed elegante dell’Audi Q3 è stata presentata durante la Fashion Week di Milano. Audi Q3 Verve abbina eleganza e leggerezza estetica a dettagli di grande appeal, come l’illuminazione in tecnologia LED.

Audi Q3 Verve è la versione raffinata ed elegante, pensata con una particolare attenzione per le esigenze del pubblico femminile, in fatto di appeal e di praticità nella vita quotidiana. Presentata in occasione della Fashion week a Milano, Audi Q3 è la vettura perfetta che avvicinare il marchio a un target femminile. Questo SUV compatto abbina eleganza e leggerezza estetica a dettagli di grande appeal, come l’illuminazione in tecnologia LED.

Durante la Milano Fashion week Palazzo Morando ha accolto i protagonisti del mondo della moda, ospitando l’esclusivo evento di Vogue Italia. Who Is On Next? and Vogue Talents è il nome scelto per il progetto di fashion scouting dedicato ai giovani talenti della moda che ha visto la partecipazione di Audi con la presenza esclusiva di questa versione particolarmente fashion del SUV compatto Q3.

Con la sua presenza Audi ha così voluto ribadire la propria attenzione al designed essere protagonista di un evento in cui moda, avanguardia e stile si fondono in un contesto unico.

 

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Audi Life

Il valore di una scelta si misura nel futuro.

Radio Audi Life

Stampa Audi Life.
pubblicità audi life
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 Audi A3 Sportback da 270 euro al mese con Audi Life.

Audi A3 porta alla massima espressione lo stile, l’efficienza, la sportività e l’innovazione tecnologica Audi.
Il sistema cylinder on demand, in grado di ottimizzare performance e consumi, la tecnologia efficiente Audi ultra®, Audi connect e i proiettori LED che si adattano alla tua velocità sono solo alcune delle caratteristiche che fanno
 di A3 un’auto straordinaria e un investimento nel tempo grazie al suo valore futuro garantito.
E con Audi Life dopo 3 anni puoi scegliere se tenerla, cambiarla o restituirla. www.audi.it
Audi A3. Benvenuto domani.
Audi
All’avanguardia nella tecnica.

Copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Daniel Cambò
Cliente: AUDI

Campagna Stampa e radio

Audi Life.

Dal sito ufficiale Audi.it

Il valore di una scelta si misura nel futuro.

Audi Life è l’innovativa formula di acquisto dedicata ad Audi A3.

Una soluzione flessibile e dinamica, in linea con lo spirito tecnologico all’avanguardia di Audi.

Oggi: scegliete la vostra A3, versate un minimo anticipo sul prezzo dell’auto, decidete quanto tenerla; con una certezza in più: conoscete fin da subito il Valore Futuro Garantito della vostra A3 al termine del contratto.

Domani: con calma potrete valutare se sostituire la vostra A3 con una nuova Audi, tenerla – eventualmente rifinanziando la quota residua, oppure restituirla; il Valore Futuro Garantito vi consentirà di optare per tempo e serenamente per l’alternativa migliore.

I Vantaggi di Audi Life:

Prima di partire:

  • anticipo contenuto (dal 20% al 30%)
  • durata flessibile (24-36-48 mesi)
  • piccole rate mensili
  • proprietà dell’auto

E a destinazione:

  • potrete decidere di cambiarla con una nuova Audi
  • potrete decidere di restituirla, semplicemente
  • oppure potrete decidere di tenerla, anche rifinanziando la maxi rata finale

Informazioni puramente indicative circa alcune caratteristiche del prodotto qui illustrato. Fogli informativi, condizioni generali di finanziamento e dei servizi sono disponibili presso i Punti Vendita Audi.

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quattro® sotto zero

Madonna di Campiglio. Home of quattro®.

quattro® sotto zero
Audi è Main Partner della Federazione Italiana Sport Invernali.
pubblicità audi quattro
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Audi
All’avanguardia nella tecnica.

Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Daniel Cambò
Cliente: AUDI

Campagna Stampa e affissione

Audi quattro

da panorama-auto.it

È uscita dalla fabbrica messicana di San José Chiapa la ottomilionesima Audi a trazione integrale.

La tecnologia quattro della Casa dei Quattro Anelli debuttò per la prima volta nell’ormai lontano 1980 con la Ur-quattro e oggi, nel 2017, è disponibile su oltre 100 varianti di modello per le gamme Q7A4 AllroadA6 AllroadA8R8 e per tutti i modelli sportivi della linea S e RS. E proprio l’audi Q5, prodotta in Messico e recentemente rinnovata, è il modello di Ingolstadt con trazione integrale quattro più venduto (262.000 esemplari prodotti).

Audi offre la trazione quattro in diverse versioni, ognuna specificatamente sviluppata per il modello su cui è installata. I modelli compatti con motore trasversale presentano una frizione a lamelle con azionamento idraulico e regolazione elettronica all’assale posteriore. Sulla sportiva R8 con motore centrale, la frizione a lamelle si trova invece all’assale anteriore.

Differenziale centrale autobloccante

Il differenziale centrale autobloccante, utilizzato invece sui modelli Audi con motore longitudinale anteriore, si caratterizza per un ingranaggio planetario esclusivamente meccanico. In condizioni normali, le coppie di trazione vengono distribuite in rapporto 40:60 all’assale anteriore e a quello posteriore.

Differenziale sportivo sull’assale posteriore

Per alcune motorizzazioni top di gamma è disponibile poi il differenziale sportivo sull’assale posteriore. Questo sistema è in grado di ripartire attivamente le coppie tra le singole ruote posteriori tramite due ingranaggi a sovrapposizione con frizioni a lamelle elettroidrauliche. In caso di necessità, la coppia può essere distribuita quasi interamente su una ruota. Il sistema permette un perfetto controllo in curva, eliminando qualsiasi accenno di sottosterzo.

L’ultima generazione della trazione quattro con tecnologia ultra

Il più recente aggiornamento della trazione integrale Audi quattro è rappresentato dalla tecnologia ultra, disponibile per i modelli con motore longitudinale. In questo caso, con la trazione integrale attiva, una frizione a lamelle regolata all’estremità del cambio ripartisce in modo variabile la coppia tra gli assali. Una frizione di separazione al differenziale posteriore è inoltre in grado di aprire il collegamento alle ruote posteriori e in situazioni di marcia in cui la trazione integrale non risulta necessaria, entrambe le frizioni vengono aperte. In questo modo le parti della catena cinematica posteriore che generano le coppie a vuoto non vengono azionate. Basandosi su una serie di dati, la centralina del sistema genera un modello della condizione di marcia in grado di «prevedere» gli interventi necessari di circa mezzo secondo.

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LA7

Pubblicità LA7.

LA7. Esclusivamente per tutti.

pubblicità la7

LA7: solo per chi crede che la settimana sia fatta di sette giorni.

otto e mezzo pubblicità la7 copywriter

Otto e Mezzo. Esclusivamente per chi è nato nudo.

exit ilaria d'amico la7 copywriter

Exit è il programma ideale per chi sostiene che il mercoledì segue il martedì.

impero la7 copywriter

Impero è adatto solo a chi respira ossigeno ed emette anidride carbonica.

tetris luca telese la7 copy writerTetris. Solo per chi sa distinguere la destra dalla sinistra.


grazie al cielo sei qui la7 copywriter

Grazie al cielo sei qui. Solo per chi sa contare almeno fino a 1, 2, 3, 4, 5, 6.

la gaia scienza la7 copywriter

La Gaia Scienza. Esclusivamente per chi nell’H2O si bagna.


Victor Victoria. Niente è come sembra. Per chi fa domande col punto interrogativo e ospita gli ospiti.

Copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Anna Rondolino, Luca Menozzi
Direttori creativi: Stefania Siani, Federico Pepe
Agenzia: DLVbbdo, Milano
Cliente: La7
Pubblicità Stampaaffissione e Radio

LA7

da wikipeida, l’eciclopedia libera.

LA7 è un canale televisivo del gruppo Cairo Communication.

La programmazione è di tipo generalista, caratterizzata dalla presenza di programmi di approfondimento e di intrattenimento. L’annunciatore ufficiale della rete è il doppiatore Francesco Prando e la raccolta pubblicitaria è affidata alla concessionaria Cairo Pubblicità]. Il canale è visibile in digitale terrestre e via satellite su Sky Italia e Tivùsat.

Il passaggio da TMC a LA7 avvenne il 24 giugno 2001[8][9] con una serata inaugurale dal titolo Prima serata in onda dalle 20:30 e condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto dalla discoteca Alcatraz di Milano[10][11]. In contemporanea, per la zona del Lazio, venne trasmesso un concerto di Antonello Venditti al Circo Massimo per la vittoria dello scudetto della Roma. Gli ascolti sono altissimi per un’emittente così piccola (circa 2 milioni di telespettatori). La linea editoriale scelta per il canale è quella di una televisione giovanile in concorrenza con Italia 1. Per questo viene scelto come direttore di rete Roberto Giovalli, in passato alla guida della rete di Mediaset.

Vennero ingaggiate star provenienti dalle reti RAI e Mediaset come Fabio Fazio – che oltre a condurre il programma inaugurale, avrebbe poi dovuto condurre un proprio talk show che però verrà sospeso un giorno prima dell’esordio – oltre a Gad Lerner, come direttore del telegiornale (TG LA7) che ereditava la redazione del TMC News, l’ex velina Roberta Lanfranchi, Platinette, e i giornalisti Valeria Benatti e Giuliano Ferrara. Le produzioni trasmesse, alcuni erano format inediti, però non convincono e gli ascolti non raggiungono i livelli sperati con uno share medio del 2%, stesso risultatodi quando la rete si chiamava Telemontecarlo.

Dopo l’acquisizione di Telecom Italia da parte di Marco Tronchetti Provera a fine del 2001, cambiò la linea editoriale della rete che venne dedicata prevalentemente all’informazione e all’approfondimento giornalistico. Quasi tutti i programmi della gestione precedente vennero cancellati e cambiati i conduttori; venne cambiato anche il logo del canale dal 18 marzo 2002 che da arancione diventò grigio. Del precedente palinsesto rimangono pochi programmi come Il processo di Biscardi e se ne aggiungono di nuovi come Omnibus e Otto e mezzo.

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Copertine Rolling Stone Magazine.

Rolling Stone Magazine. Life’n’Roll.

Pubblicità copertine Rolling Stone.

copertine rolling stone italia

Jimi Hendrix: “Il re del 69.”

copertine rolling stoneSilvio Berlusconi: “La miglior copertina degli ultimi 150 anni.”

copertine rolling stone magazineAmy Winehouse: “Non si è rotta. Ha solo fatto crack.”

copertina rolling stone

Queen: “We still rock you.”


Copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi, Giuseppe Valerio, Pietro Mandelli, Angelo Ratti
Agenzia: D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, bbdo, Milano
Cliente: Rolling stone magazine
Campagna Affissione

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Volkswagen Automatic Distance Control

Volkswagen

Affissione non convenzionale per Volkswagen Automatic Distance Control

copywriter Volkswagencopy writer Volkswagen

Rispettate la distanza di sicurezza.
Volkswagen Automatic Distance Control.


Automotive copywriter: Luca Bartoli
Art director: Roberto Rotte, Gabriele goffredo
Prodotto: Automatic Distance Control

Volkswagen

Da Wikipedia l’enciclopedia libera

Volkswagen (/ˈfɔlksˌvaˑgən/) è un produttore di automobili tedesco, marchio fondatore del Gruppo Volkswagen.

La Volkswagen, vocabolo che in tedesco significa letteralmente vettura del popolo, nacque sotto la dittatura nazionalsocialista di Adolf Hitler, nel 1937, per suo volere.

Negli anni trenta, infatti, Hitler voleva far realizzare un’automobile che potesse essere in grado di motorizzare il popolo tedesco di classe meno abbiente. L’incarico di realizzarne il progetto venne affidato all’ingegnere Ferdinand Porsche, titolare dell’omonimo studiodi progettazione nato nel 1931, col diktat di creare un’auto compatta, economica, semplice e robusta, facile da costruire in grande serie ed economicamente accessibile.

Nel 1936 vennero presentati tre prototipi (due berline e una cabriolet) al Führer, che diede ordine di trovare un luogo dove far sorgere la fabbrica per la produzione dell’auto del popolo. Si scelse un sito ove sarebbe stata costruita una nuova città attorno allo stabilimento, la futura Wolfsburg, in Bassa Sassonia, non molto distante da Hannover.

La cerimonia di posa della prima pietra, presieduta ovviamente, da Hitler, si svolse nel 1938, ma poco tempo dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale costrinse a convertire il progetto Typ 1 da civile a militare. Nacquero così le Kübelwagen (auto-tinozza), usate come mezzo di trasporto leggero dagli ufficiali della Wehrmacht e la “Schwimmwagen” (l’auto che nuota, ovvero anfibia).

Terminato il conflitto, grazie all’iniziativa di Ivan Hirst, maggiore dell’esercito inglese, e di Ferdinand Anton Porsche (figlio di Ferdinand), la fabbrica della Volkswagen venne riaperta. La direzione fu affidata a Heinz Nordhoff, ed il modello progettato nell’anteguerra, opportunamente aggiornato, entrò finalmente in produzione e fu immesso sul mercato con il nome commerciale di Volkswagen 1200, meglio conosciuto come Maggiolino (oppure KäferBeetle o Coccinelle, a seconda della lingua dei paesi di commercializzazione). Il successo fu letteralmente immenso.

Dal Maggiolino derivarono altri modelli di successo: il Typ 2, un veicolo commerciale di dimensioni medie, meglio noto successivamente come Transporter nella versione furgone e Microbus nella versione per trasporto passeggeri, e le vetture sportive Typ 83 (meglio note come Karmann-GhiaCoupé e Cabriolet).

Gli anni sessanta furono dedicati a ricercare un’erede al Maggiolino, in produzione da quasi vent’anni, che non ne rinnegasse l’impostazione tecnica. Vennero così introdotte le 1500/1600 e 411/412, che riscossero però un successo scarsissimo. Fu effettuato un primo tentativo di berlina media a trazione anteriore e motore raffreddato ad acqua, proponendo la K 70, che riscosse anch’essa un successo limitato. Intanto il Maggiolino, visto l’insuccesso degli altri modelli, proseguì la sua brillante carriera. Vennero apportate, tra l’altro, importanti modifiche stilistiche sia alla versione berlina che a quella cabriolet: in questi anni l’auto veniva chiamata comunemente con l’accrescitivo Maggiolone.

All’inizio degli anni settanta, comunque, non era ancora stata creata una degna erede del Maggiolino. Nel frattempo la casa tedesca era entrata in piena crisi finanziaria ed era urgentemente necessaria una nuova gamma di modelli, basati sulla trazione anteriore e contraddistinti per lo più da un design personale. Si decise così di affidarsi all’estro stilistico del giovane Giorgetto Giugiaro. Dalla sua “matita” vennero fuori veri successi, come la berlina media Passat (1973), erede della K 70, la coupé Scirocco (1974) e l’utilitaria Polo(1975). La vettura Volkswagen più riuscita del designer torinese è però la Golf, berlina compatta presentata nel 1974 come la tanto agognata erede del Maggiolino. Quest’ultimo, invece, venne assemblato in Europa fino al 1978, anno in cui la produzione fu confinata al Sudamerica. Nel 1979 furono presentate la Golf Cabriolet (realizzata dall’austriaca Karmann) e la Jetta, una berlina considerabile come versione a 3 volumi della Golf, con modifiche al frontale.

La Volkswagen Golf (quarta serie)

Negli anni ottanta uscirono le nuove generazioni dei modelli introdotti nel decennio precedente, centrando nuovamente il successo. Sul finire della decade il nome Scirocco lasciò il posto a quello di Corrado per la terza generazione delle vetture coupé.

Negli anni novanta la gamma fu estesa con l’introduzione della citycar Lupo nel 1998 (gemella della SEAT Arosa con cui condivideva il pianale), delle versioni familiari, denominate Variant, di Golf (1994) e Polo (1997) e della monovolume di grosse dimensioni Sharan nel 1995, realizzata con un progetto comune con la Ford (era infatti gemella della Ford Galaxy prima serie). Il nome Jetta, invece, a causa dello scarso successo commerciale della vettura in Europa, fu cambiato e lasciò il posto a quello di Vento prima, per la terza serie della vettura (1992), e Bora poi, per la quarta serie (1999). Nel 1992 la terza generazione della Golf guadagna il premio di Auto dell’anno. Ma la novità più interessante in questi anni fu sicuramente la nascita della New Beetle, edizione in chiave moderna del leggendario Maggiolino, che fece il suo debutto nel 1998 negli Stati Uniti, mentre in Europa fu commercializzata dall’anno successivo. Rispetto al Maggiolino, la New Beetle nasce come auto di classe medio/alta ed è basata sulla Golf, però non è riuscita ad emulare l’incredibile successo di vendite dell’antenata. Ai vertici della Volkswagen, nel frattempo, Hahn lascia il posto a Ferdinand Piëch (1993), nipote di Ferdinand Porsche. Nel 1997 inizia lo sviluppo della W12, una concept car ad alte prestazioni che stabilirà numerosi record di velocità, ma che non avrà poi un seguito produttivo.

Nel 2000 vengono introdotti i propulsori turbodiesel TDI con tecnologia iniettore-pompa e diventano di serie per tutti i modelli ABS e doppio airbag, mentre nel 2001 debutta il motore a benzina FSI ad iniezione diretta.

Nel 2002 nasce la prima ammiraglia di lusso della Volkswagen, la Phaeton, che condivide il pianale con l’Audi A8, ammiraglia dell’Audi. Nello stesso anno, Ferdinand Piëch lascia la presidenza nelle mani di Bernd Pischetsrieder, già in passato presidente della BMW.

Seguendo l’andamento del mercato e delle tendenze, l’anno seguente la Volkswagen crea un SUV, un grosso SUV di lusso, denominato Touareg, realizzato su una base meccanica in comune con l’Audi Q7 che verrà poi sfruttata anche dall’alleata Porsche per la realizzazione del Cayenne. Sempre nel 2003, la casa di Wolfsburg presenta la versione cabriolet della New Beetle, e la monovolume media a 7 posti Touran, oltre alla quinta generazione della Golf e alla sesta della Passat. Nel 2005 la casa commercializza la Fox, citycar che va a sostituire la Lupo (che non aveva ottenuto il successo sperato), e successivamente, dopo due anni in cui la Golf quinta serie aveva riscosso un successo commerciale inferiore alle aspettative, il prezzo viene riposizionato e ne vengono lanciate alcune varianti di carrozzeria: la Golf Plus (versione monovolume), la Jetta, (versione a tre volumi con il ripristino del nome originale per la sua quinta serie) e la Eos, una versione coupé-cabriolet (quest’ultima nel 2006).

Nel 2007 debuttano i propulsori TSI twincharged, le versioni Cross (con impostazione fuoristradistica ma senza trazione integrale) di Polo, Golf e Touran, la tecnologia di motori a impatto ambientale ridotto Bluemotion, sviluppata assieme a Mercedes-Benz, il SUV compatto Tiguan, di dimensioni minori rispetto al Touareg e realizzato anch’esso su base Golf, e le concept car “Up!” e “Space Up!”. Agli inizi del 2007, ai vertici della Volkswagen Martin Winterkorn sostituisce Pischetsrieder.

Al Salone di Detroit nel 2008 è stata presentata la Passat CC, una grande berlina-coupé a 4 porte, e la nuova edizione della Scirocco, anch’essa realizzata su base Golf. Quest’ultima, verso la fine del 2008, è giunta alla sesta generazione. Nel 2009 è uscita la quinta serie della Polo, che è stata eletta Auto dell’anno nel 2010, diventando la seconda vettura VW a guadagnare il premio, dopo la Golf III nel 1992. Nel 2011 la casa di Wolfsburg presenta il nuovo Beetle, più sportivo e filante del precedente, riproponendo in parte le linee della prima auto prodotta dal gruppo nel 1937, e la up!, innovativa superutilitaria derivata dalla concept presentata precedentemente, erede della Fox.

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Digitale Terrestre La7

LA7 porta l’alta qualità dei contenuti sul digitale terrestre.

Campagna per il lancio di LA7 sul digitale terrestre.

copywriter digitale terrestre

Che te ne fai del digitale terrestre se le trasmissioni che guardi sono terra terra?pubblicità digitale terrestre

A cosa ti serve l’alta definizione se non riesci a distinguere il tg dalla pubblicità?

copy writer digitale terrestre

A cosa ti serve il decoder se le notizie che ti danno sono criptate?

copywriting digitale terrestre

A cosa ti serve lo schermo piatto se i programmi che guardi lo sono già?


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Luca Fontana
Agenzia: DLVbbdo, Milano
Cliente: La7
Proposte creative per Campagna Stampa

Digitale Terrestre

Da wikipedia l’enciclopedia libera

Nelle telecomunicazioni la televisione digitale terrestre, in sigla TDT o DTT, spesso anche abbreviata in digitale terrestre, è la televisione terrestre rappresentata in forma digitale. Da un punto di vista tecnico infatti l’informazione televisiva è un’informazione racchiusa in un segnale elettrico e in quanto tale può essere rappresentata in forma analogica o in forma digitale. Anche la rappresentazione analogica è utilizzata per la televisione terrestre. Tale televisione terrestre è chiamata televisione analogica terrestre e, proprio per il tipo di rappresentazione utilizzata per l’informazione elettronica, si contrappone alla televisione digitale terrestre.

Nel confronto tra la trasmissione analogica e quella digitale dei canali televisivi valgono le stesse considerazioni che possono essere effettuate in generale sul confronto fra tecnologie analogiche e digitali: i segnali analogici sono maggiormente soggetti a disturbi, in quanto il ricevitore non ha modo di distinguere una variazione di segnale dovuta a disturbo da un reale contenuto informativo; viceversa, il segnale digitale è per sua natura immune ai disturbi fintantoché rimangono di lieve entità. Tuttavia, mentre il segnale analogico degrada in modo continuo e, anche se fortemente disturbato, presenta comunque un contenuto almeno in parte comprensibile a un osservatore umano, il segnale digitale, invece, diventa indecifrabile oltre una certa soglia di disturbo e perde qualsiasi valore di informazione.

Vantaggi del digitale terrestre.

I principali benefici derivanti dall’introduzione della TDT sono:

  • un maggior numero di canali disponibili, grazie a tecniche di compressione dati che permettono di occupare solo 1/5 circa della larghezza di banda utilizzata per la trasmissione di un canale analogico;
  • una migliore qualità immagine/audio, grazie a tecniche di codifica di canale che lo rendono meno soggetto alle interferenze rispetto al segnale analogico, al prezzo di una quasi completa illeggibilità al di sotto di una certa soglia di potenza ricevuta;
  • la possibilità di veicolare contenuti video e audio con formato (16:9) e qualità molto simili ai DVD;
  • la possibilità di trasmissione di audio multiplo, per esempio in più lingue;
  • la possibilità di trasmissione ad alta definizione e anche come se essa fosse un cinema tridimensionale.

Per le trasmissioni predisposte è prevista una forma di interattività pilotata dal telecomando.

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MTV

MTV Italia.

Campagna lancio nuovo posizionamento MTV.

copywriter mtv

MTV NEWS: “Meno fede e più verità.”

copy writer mtv

MTV NEWS: “Meno reality e più realtà.”

copywriter pubblicità i soliti idioti mtv

I Soliti Idioti: Meno programmi politici e più programmi politicamente scorretti.

pubblicità mtv

Jersey Shore: “Meno papere e più manzi.”

copy writer pubblicità mtv

SKIN US: “Meno buoni sentimenti e più notti brave.”

copywriter migliori pubblicità mtv

Niñas Mal: “Meno buone a nulla e più pronte a tutto.”

Le cattive ragazze che mamma non vuole che frequenti.


Advertising Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi
Agenzia: DLV BBDO, Milano
Cliente: MTV
campagna stampa

MTV

da wikipedia l’eciclopedia libera

MTV è un’emittente televisiva italiana caratterizzata da una programmazione dedicata ad un target giovanile.

Il 1º settembre 1997 nasce ufficialmente l’edizione italiana di MTV] con il primo MTV Day con headliner degli U2. In diretta, vengono trasmesse le prime quattro canzoni del concerto della band irlandese. La tv comincia a venire ospitata sulle frequenze di Rete A per 22 ore e mezza al giorno (praticamente tutto il giorno tranne che dalle 09.00 alle 10.00 e dalle 19.00 alle 19.30, orari in cui Rete A continuava a trasmettere Shopping Club, programma di televendite e cartomanti, e News & News, il notiziario), oltre a venire inserita all’interno del neonato pacchetto satellitare D+. Sia Rete A che D+ attingevano il segnale dell’edizione italiana sempre dalla piattaforma digitale di MTV Networks Europe.

Con il lancio dell’edizione italiana d aumenta la quantità dei programmi in lingua italiana, anche se per tutta la stagione 1997/1998 il palinsesto resta estremamente simile all’edizione europea storica. Continuano infatti ad essere riproposti quasi tutti i programmi pan-europei  in lingua inglese non sottotitolati. Con la nascita dell’edizione italiana  arrivano nuovi vj italiani come Victoria Cabello, Alessandra De Siati e Andrea Pezzi. Ovviamente andavano in onda dagli studi di Londra e si alternavano con gli altri vj di MTV Networks Europe fino al novembre 1997. Successivamente Daniele Bossari fa la sua prima apparizione su Dancefloor Chart, la classifica dance, nel marzo 1998.

Per quanto riguarda Dancefloor Chart, invece, subito prima dell’avvento di Daniele Bossari, quindi fino a febbraio 1998, anche sull’edizione italiana veniva trasmessa settimanalmente l’edizione pan-europea del programma presentata in inglese dalla prima vj israeliana Eden Harel della storica edizione europea di MTV. Oltre al lancio della versione italiana di alcuni programmi, nel 1998 viene concesso sempre più spazio ad Andrea Pezzi, vj carico di idee tanto particolari quanto innovative. Seguono quindi alcune sue creazioni come Tokusho e Kitchen. Nell’estate del 1998 arrivano altre due nuove vj per l’edizione italiana di MTV, Kris Grove e Kris Reichert, sempre presenti in coppia e meglio conosciute come “Kris & Kris”. A loro verrà affidata la conduzione di Dancefloor Chart, che presentano ogni settimana fino all’estate del 2001. Nel settembre 1998 arriva anche Giorgia Surina, seguita da Marco Maccarini. Con l’aumento dei vj italiani cresce sempre di più il numero di programmi in lingua italiana e diminuisce lo spazio riservato alle trasmissioni pan-europee.

Il 30 giugno 1998, ad esempio, va in onda sull’edizione italiana l’ultima puntata di Alternative Nation, il programma settimanale di MTV dedicato alla musica alternativa, indie, elettronica e underground nato il 2 luglio 1995 dalle ceneri di 120 Minutes, uno dei programmi più di culto nella storia, sia in Europa che in America. Con la fine di dicembre 1998 anche le leggendarie edizioni pan-europee di Chill Out ZoneParty Zone e Superock lasciano il palinsesto dell’edizione italiana. Questi tre programmi torneranno poi gradualmente a far parte del palinsesto dell’edizione italiana negli anni successivi con alcune differenze editoriali rispetto agli show curati in UK.

Rete A e MTV restano assieme fino al 1º maggio 2001, giorno della MTV Regeneration. Nel 2001, infatti, Telecom Italia Media, il ramo della compagnia telefonica Telecom Italia che si occupa di media, dopo aver acquistato le frequenze di Telemontecarlo (canale generalista) e TMC2 (canale anch’esso generalista, ex Videomusic), trasforma rispettivamente le due reti in LA7 e in MTV, trasferendosi dalle frequenze di Rete A. Tramite il suo trasferimento su TMC2, viene così in possesso dell’archivio di Videomusic fatto di programmi, interviste, concerti e videoclip inerenti agli anni d’oro della musica italiana e internazionale realizzati in 17 anni di Videomusic-TMC2. Rete AMTV diventa dunque Rete A-Viva; il marchio di TMC2, inizialmente affiancato a quello di MTV, scompare poi definitivamente quando, alcuni mesi dopo, TMC diventa LA7, la prima rete TV di Telecom Italia Media, per lasciare spazio al solo marchio della rete musicale, che diventa la seconda rete TV di Telecom Italia Media.

Con il cambio di frequenze, il palinsesto rimane invariato per numerosi anni, introducendo allo stesso tempo numerosi anime e programmi di attualità che hanno da sempre caratterizzato la seconda serata della rete. Proseguono le puntate di Total Request Live che, per l’occasione, si trasferisce definitivamente negli uffici del Centro Culturale Sardo che affacciano su Piazza Duomo, di MTV Select, che nel suo salotto continua ad ospitare numerosi volti del mondo della musica e di Brand:New, programma dedicato a coloro che vogliono scoprire le nuove tendenze musicali. Sono inoltre numerosi gli inediti show lanciati in questo periodo che riescono comunque a godere di un discreto successo: primo tra tutti MTV Supersonic che offre 90 minuti di musica live di uno specifico artista, VideoclashLoveline, primo programma televisivo italiano a trattare apertamente tematiche riguardanti il sesso, e molti altri ancora.

Tra il 2003 e il 2004 viene inoltre allargata notevolmente l’offerta di MTV sulla piattaforma sattellitare Sky Italia con il lancio del canale Hits, e del canale Brand New, Paramount Comedy (che nel 2007 diventerà Comedy Central) e Nickelodeon.

Nel 2007, MTV Italia festeggia i suoi primi 10 anni di vita e per l’occasione il tradizionale appuntamento dell’MTV Day viene spostato per la prima volta da Bologna a due importanti città italiane: Roma, in Piazza San Giovanni, e Milano, nella cornice di Piazza del Duomo.[2] Dopo l’abbandono da parte di molti vj nella rete, finalmente si ritrovano l’uno con l’altro a festeggiare il decimo anniversario della rete. Inoltre, sempre in occasione del compleanno di mamma MTV, vengono rispolverati dagli archivi numerosi show che hanno fatto la storia della rete, i quali sono stati riproposti sotto forma di classifica, condotta da Francesco Mandelli per rivivere gli anni di gloria del canale.

Con il passare degli anni continuano però ad aumentare le produzione americane non musicali, come A Shot at Love with Tila TequilaAmerica’s Most Smartest ModelThe HillsJersey Shore, i quali almeno per un primo momento sembrano occupare almeno la seconda, o addirittura la terza, serata di MTV Italia.

Il 1º luglio 2009 MTV uniforma il suo look a quello delle MTV di tutta Europa cambiando logo, ident e tutte le grafiche inerenti ai videoclip musicali. Il nuovo set di ident è composto da dei personaggi o temi in versione animata a cui vi è un’interazione del logo, il quale per la prima volta nella storia del canale, viene spostato in alto a sinistra e viene incorniciato in un quadrato bianco.

Nel corso dell’anno, MTV Italia vive un momento di difficoltà legato alla crisi che colpisce anche altre emittenti televisive e questo si traduce con il mancato rinnovo di contratto diversi collaboratori a progetto. Questa decisione provoca il primo sciopero nella storia italiana dell’azienda e le dimostrazioni di solidarietà da parte di ex VJ come Marco Maccarini.

Il 17 maggio 2010 sul digitale terrestre nasce MTV+ (che poi diventerà MTV Music dal 1º marzo 2011), canale dedicato solamente alla musica. A seguito della nascita di MTV+, MTV trasmette per lo più programmi non musicali italiani e statunitensi, per la maggior parte dedicati all’attualità o al mondo dei giovani. Lo spazio alla musica occupa le prime ore della notte e quelle del primo mattino nei giorni feriali. Alcuni programmi che per un notevole periodo han resistito alla trasformazione di MTV sono stati Hitlist Italia, la classifica dei dischi più venduti in Italia, Total Request Live, la classifica dei 10 video più richiesti dai telespettatori alternati da esibizioni dal vivo ed interviste, e Loveline, programma dedicato al mondo del sesso e del sentimento rivolto ad un pubblico di qualunque età.

Il 1º luglio 2011 MTV si uniforma a MTV US lanciando il nuovo logo, privo della tagline “Music Television” e il nuovo sito web. Nella stessa data inizia la trasmissione in 16:9[4]. Col nuovo anno, precisamente il 23 febbraio 2012, vengono ufficializzati i cambiamenti della nuova stagione, che vedono l’arrivo di numerose serie televisive statunitensi come Buffy l’ammazzavampiriGirlsModern FamilyNew Girl, nuove produzioni locali ispirate dal successo del docureality Ginnaste – Vite parallele e nuovi format italiani come Mario e La prova dell’otto di Caterina Guzzanti.

Conseguentemente, si decide di spostare tutta la programmazione musicale sul canale MTV Music, dove continuano ad essere trasmesse alcune delle produzioni abbandonate dal canale madre, come Behind the MusicStorytellers o Hitlist Italia, quest’ultimo ridotto a semplice contenitore di video, i vari concerti organizzati da MTV in Europa con MTV World Stage, le classifiche dei dischi più venduti e rotazioni dei videoclip principalmente del presente.[5] Sul canale, invece, viene dedicata una piccolissima parte del palinsesto alla trasmissione dei videoclip con il contenitore Only Hits, che dapprima occupa le prime ore del mattino, poi quelle della tarda notte, per sparire nel 2014. Gli unici show musicali a sopravvivere rimangono dunque i grandi eventi live come i Video Music Awards Europe Music Awards, i TRL Awards (fino al 2012) e gli  Awards italiani (dal 2013).

Dal 16 settembre 2012 MTV viene rilevato dall’Auditel[6] e, contestualmente, dal 17 settembre 2012 il canale è disponibile nella piattaforma tivùsat. Dal 16 ottobre 2013 il canale inizia a trasmettere anche in alta definizione solo sulla piattaforma Sky Italia retrocendendo dal canale 108 al 121.[7]. Inoltre, dal 2015, cominciano ad essere trasmessi in prima e seconda serata numerosi film.

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Gatorade

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Gatorade e Flavia Pennetta insieme agli Internazionali d’Italia.

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CONTRO LA FATICA GIOCO SEMPRE IN DOPPIO.


Advertising copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi
Agenzia pubblicitaria: DLV BBDO, Milano
Occasione: Internazionali d’Italia, Foro Italico, Roma
Testimonial: Flavia Pennetta
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Gatorade.

dal sito ufficiale gatorade.it

I gusti di Gatorade sono appositamente studiati per stimolare la sete prima che l’atleta incorra nei sintomi della disidratazione e supportarlo durante lo sforzo fisico, allontanando la fatica e aumentando la concentrazione.

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Fondato nel 1985, il GSSU studia gli effetti della nutrizione e dell’idratazione sul corpo umano prima, durante e dopo l’attività fisica per aiutare gli atleti a mantenersi in salute e a potenziare le loro performances sportive.

Per le sue ricerche nel campo della scienza dello sport e della nutrizione sportiva l’istituto collabora con università e studiosi di tutto il mondo, e conta più di 100.000 iscritti in più di 145 paesi. Fanno parte del team scienziati, coaches, medici sportivi, allenatori, nutrizionisti, dietologi e altre figure chiave legate al mondo dello sport professionale.

L’impatto della dieta sul corpo umano in allenamento o in recupero; il ruolo di carboidrati, proteine, grassi e sali minerali sul metabolismo; gli effetti del caldo sulle performances sportive e le soluzioni per contrastarli; l’importanza dell’idratazione per la salute e la termoregolazione del corpo e tutti i consigli utili per ottenere il massimo in ogni diverso tipo di sport: qualsiasi sia la domanda, ciascun esperto del GSSI è pronto a dare la risposta più efficace.

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Copy writer: Luca Bartoli
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: Letizia Ziaco
Agenzia: Instinct, Roma
Cliente: smart
Prodotto: smart Hi-Tech
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smart

da wikipedia

La Smart Gmbh, acronimo di Swatch Mercedes ART, è una casa automobilistica del gruppo Daimler AG (titolare anche del marchioMercedes-Benz) fondata ufficialmente nel 1996, famosa per la produzione della piccola ForTwo, una automobile per uso cittadino di appena 2 metri e mezzo di lunghezza a due posti. La società ha sede a Böblingen, in Germania, e ha assunto il nome attuale solo nel 2002: in precedenza era nota come Micro Compact Car Gmbh.

Il progetto per una macchina da città di soli due posti risale al 1972 dall’idea di Johann Tomforde, dipendente della Mercedes-Benz. Il suo progetto venne abbandonato, anche a causa del problema della sicurezza su un’automobile che non possiede alcuna zona di deformazione.

Nel 1989 il progetto viene ripreso in mano, e si inizia lo studio di quella che diverrà poi la cellula Tridion (all’inizio chiamata Crash Box) in metallo ad altissima resistenza. Il progetto verrà confermato e, tre anni dopo, Johann Tomforde mostrerà il primo prototipo ad Irvine (California), in occasione della festa del 4 luglio. Nel dicembre dello stesso anno, Nicolas Hayek, inventore e proprietario della Swatch, convoca l’allora amministratore della Mercedes Benz, Werner Niefer, per lo studio della “Swatchmobile”. Nel 1996, nascono i prototipi ufficiali e ad agosto il marchio (acronimo di Swatch-Mercedes ART, ma anche parola inglese che significa “furbo”) viene registrato.

A causa del mancato superamento del test dell’alce da parte della Mercedes-Benz Classe A, la microcar (che condivide con questa un baricentro alto) è soggetta a una modifica della sua struttura per aumentarne la stabilità in curva e nelle manovre brusche. La produzione viene allora interrotta e il lancio, previsto per il marzo 1998, viene posticipato ad ottobre dello stesso anno.

L’automobile, semplicemente nominata SMART (Il nome ForTwo arriverà solo nel 2003), è una macchina di appena due metri e mezzo, senza cofano anteriore, con pannelli di policarbonato facilmente removibili e sostituibili, cosicché si può cambiare facilmente colore alla propria auto. La cellula di protezione Tridion è a vista.

All’interno, due grandi sedili, molti elementi di forma rotonda (come le bocchette dell’aria condizionata, orologio e contagiri), plancia di ottima qualità, e un bagagliaio discreto, ricavato nello spazio tra i sedili e il portellone. Il motore (al lancio, un 600 cm³ tricilindrico turbo a benzina) è alloggiato sotto il bagagliaio, la trazione è affidata alle ruote posteriori.

La dotazione di base è molto completa, con ABS, climatizzatore, cambio automatico, alzacristalli elettrico. Optional il servosterzo elettrico, la vernice metallizzata, la ruota di scorta. Il prezzo di lancio, in Italia, è superiore ai 18 000 000 di Lire.

Nel frattempo, viene fondata la MCC come azienda produttrice della piccola due posti, e alcuni mesi dopo gli accordi tra Mercedes-Benz e Swatch saltano. MCC acquista la quota azionaria della Swatch e diventa così l’unica proprietaria della Smart.

Per problemi di stabilità del veicolo, e a seguito del caso della Mercedes-Benz Classe A, nel 1998 la Smart viene fornita di un controllo della stabilità simile all’ESP, ma meno sofisticato (Trust e modificato dopo pochi mesi in Trust Plus, a partire dal 2003 la ForTwo monta il sistema ESP) e nel 1999 la citycar viene fornita di un motore turbodiesel common rail di 800 cm³ da 41 cavalli. Viene presentata la versione cabriolete i prezzi vengono ridotti per far fronte a un sensibile calo di vendite.

Nel 2000 vengono annunciate delle novità della piccola casa: una Smart con quattro posti e cinque porte e una roadster. Entrambe nasceranno pochi anni dopo. Nel corso dello stesso anno, la Smart supera il crash test EuroNCAP: tre stelle su cinque.

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World Animal Day

World Animal Day

World Animal Day by Pedigree & Whiskas

copywriter world animal day

Yes we can!

copy writer world animal day

Yes we gat!


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Simone Dilaus
Cliente: Pedigree & Whiskas

World Animal Day

Il World Animal Day  una giornata internazionale di azione per i diritti e il benessere degli animali celebrata ogni anno il 4 ottobre, giorno della festa di Francesco d’Assisi, il santo patrono degli animali.
La missione del World Animal Day, secondo il sito web ufficiale della Giornata mondiale degli animali è “Aumentare lo status degli animali al fine di migliorare gli standard di benessere in tutto il mondo. Costruire la celebrazione della Giornata mondiale degli animali unisce il movimento animalista, mobilitandolo in un forza globale per rendere il mondo un posto migliore per tutti gli animali, è celebrato in modi diversi in ogni paese, indipendentemente dalla nazionalità, religione, fede o ideologia politica. Attraverso una maggiore consapevolezza ed educazione possiamo creare un mondo in cui gli animali sono sempre riconosciuti come senzienti gli esseri e la piena considerazione sono sempre pagati per il loro benessere.
Il World Animal Day è stato ideato da Heinrich Zimmermann, che ha organizzato la prima Giornata mondiale degli animali il 24 marzo 1925 al Palazzo dello Sport di Berlino, in Germania. Oltre 5.000 persone hanno partecipato a questo primo evento. L’evento era originariamente previsto per il 4 ottobre, per allinearsi con la festa di San Francesco d’Assisi, patrono dell’ecologia, tuttavia il luogo non era disponibile in quel giorno. L’evento fu spostato al 4 ottobre per la prima volta nel 1929. Inizialmente trovò un seguito solo in Germania, Austria, Svizzera e Cecoslovacchia. Ogni anno Zimmermann ha lavorato instancabilmente alla promozione della Giornata mondiale degli animali. Infine, nel maggio 1931, in un congresso del Congresso internazionale sulla protezione degli animali a Firenze, la sua proposta di rendere universale la Giornata mondiale degli animali il 4 ottobre fu accettata all’unanimità e adottata come risoluzione. [

A volte viene citato, erroneamente, che la Giornata mondiale degli animali è iniziata nel 1931 alla convention degli ecologisti di Firenze, Italia, che desiderava mettere in luce la situazione delle specie minacciate di estinzione.

Oggi, il World Animal Day è un evento globale che unisce il movimento per la protezione degli animali, guidato e sponsorizzato dall’associazione benefica per il benessere degli animali con sede nel Regno Unito, la Fondazione Naturewatch dal 2003

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Wall Street Institute

Wall Street Institute

ForToday: Partnership tra Wall Street Institute e il Financial Times.

Your world, your words.

wall street copywriter

wall street copy writer

Welcome to fortoday.
learn for real through reality.


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Simone Dilaus, Luca Fontana
AGENZIA: DLVBBDO, MILANO
CLIENTE: WALL STREET INSTITUTE
CAMPAGNA STAMPA E AFFISSIONE

Wall Street Institute

Il metodo per imparare l’inglese in modo efficace, naturale e moderno

Wall Street Institute presenta un metodo completo, diverso e del tutto coinvolgente, basato sulla teoria dell’acquisizione naturale della lingua straniera per permettere agli studenti un apprendimento secondo il proprio ritmo naturale di studio e le proprie specifiche esigenze.

È un metodo certificato ISO 9001 : 2008 da Det Norske Veritas (DNV), l’ente certificatore indipendente. Siamo tra le poche, selezionate, scuole d’inglese nel mondo che hanno superato con successo il meticoloso e approfondito processo di audit per ottenere la certificazione ISO. Ecco perché il metodo Wall Street Institute da oltre 40 anni crea successo.

Studiare la lingua inglese con lezioni moderneinterattive e coinvolgenti è oggi di fondamentale importanza. In un mondo dove le distanze linguistiche e culturali si sono rapidamente ridotte, trovare un metodo innovativo per cominciare fin da subito a parlare inglese è la soluzione migliore per chiunque voglia viaggiare, studiare all’estero o trasformare la propria carriera in chiave internazionale.

Per questo motivo, da oltre 40 anni Wall Street Institute offre ai propri studenti tutti gli esclusivi vantaggi di un percorso formativo basato sulla teoria dell’acquisizione naturale della lingua: lezioni di inglese efficaci e moderne, materiali didattici innovativi, piani di studio e orari personalizzati in base alla tue esigenze. La forza del nostro metodo di insegnamento è nel mix, perché crediamo che ogni lezione di inglese sia un’occasione per accrescere le tue potenzialità linguistiche e garantire il tuo successo nel mondo di oggi e di domani.

Wall Street Institute è una grande realtà, leader nell’insegnamento della lingua inglese, presente nel nostro paese con oltre 70 centri.

I centri Wall Street Institute , estremamente moderni e accoglienti, riflettono l’approccio innovativo nell’insegnamento. Il metodo di apprendimento, efficace ed esclusivo, ed una combinazione di risorse tecnologiche, umane e didattiche altamente qualificate, sono i grandi punti di forza per chi sceglie uno dei nostri corsi. La crescente soddisfazione dei nostri studenti non è che la conferma del nostro successo in Italia.

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Dimensione Danza

Dimensione Danza.

Your world, your stage.

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Dimensione Danza. Passion Victim.


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi
Cliente: Dimensione danza

Dimensione Danza.

Dimensione Danza nasce nel 1983 a Milano dalle menti creative di Nadia Necchi, ballerina classica, e di suo marito Enrico Baroni, abile e affermato fashion stylist.
Due passioni, danza e moda, che si intrecciano. E un’intuizione da cui nasce il nuovo brand ed un nuovo concept dell’abbigliamento.
Dimensione Danza è la prima azienda italiana a importare, quasi trent’anni fa, lo stile streetwear ispirato alla danza e al modo di vestire dei ballerini  dentro e fuori dalla palestra.
Le collezioni Dimensione Danza diventano espressione di un lifestyle intimo e personale, fatto di quotidianità, passioni e interessi. Capi che permettono a una donna attiva e dinamica di essere sempre se stessa, pensati per essere indossati nelle occasioni più varie, dalla palestra al tempo libero, al viaggio e nei momenti informali, anche in ufficio.
Collezioni donna e bambina dai 2 ai 14 anni, ​e accessori per la scuola come zaini , astucci diari e quaderni.
Dimensione Danza è abiti, scarpe e accessori per la danza

Dimensione Danza Milano.

Pavimento grigio chiaro, divanetti beige, lunghe corde che penzolano dal soffitto, poster alle pareti e, dietro al banco cassa, grandi specchi con immagini video. Sono i segni particolari dell’ampio e luminoso store Dimensione di Danza in corso Europa, il più grande in città, con sette vetrine sulla strada. Una delle mete preferite di ballerini e aspiranti tali, ma non solo: i negozi del celebre marchio fondato nel 1983 da Enrico Baroni e dalla moglie ed ex danzatrice classica Nadia Necchi ospitano un’infinità di articoli sport-inspired ma perfetti per la vita di tutti i giorni. Ecco allora pantaloni, felpe, maglie, canotte, capi “easy to wear”, pratici e funzionali ma con un tocco glam, che garantiscono un’ottima vestibilità e una totale libertà di movimento. Affiancati da un vasto assortimento di accessori, borse, scaldamuscoli e scarpe da palestra in primis. In parte anche da uomo e per bambine. Fascia di prezzo medio-alta: un pantalone fitness può costare 100 euro e più. Altri indirizzi: corso Vercelli 31; Galleria De Cristoforis angolo corso Vittorio Emanuele 9.

 

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Cowpiroska, Muca Libre, Muuujito, Muca Colada

Cowpiroska

copywriting Cowpiroska

Muca Libre
copywriter Muca LibreMuuujto

copy writer Muujto

Muca Colada.

Espresso + Milk
Drink different


Copywriter: Luca Bartoli
Art director: Andrea Vitali & Marco D’antonio
Agenzia pubblicitaria: Forchets, Milano
Cliente: Emmi
Prodotto: Espresso + milk
Advertising affissione

Con Cowpiroska, Muuujito e Muca Libre Forchest lancia il drink different Emmi.

La campagna del softdrink freddo si articola su stampa, affissioni outdoor, Promocard, guerrilla marketing, t-shirts e vestizione di intere stazioni ferroviarie e metropolitane. La creatività è di Luca Bartoli (copy), Andrea Vitali e Marco D’Antonio (art) coordinati dai direttori creativi Pierfrancesco Jelmoni e Andrea Baccin. Pianifica Posterscope.

Il Gruppo Emmi, uno dei protagonisti nel settore lattiero in Svizzera, sceglie Forchets, l’agenzia creativa fondata sul think opposite, per lanciare in Italia il suo Caffélatte. Il softdrink freddo fatto mixando il miglior caffé espresso con pregiato latte svizzero: un’icona di una nuova filosofia del bere, attenta ai nuovi trend in fatto di stile di vita, gusto e divertimento. Un mix analcolico, rinfrescante e al tempo stesso un energizzante naturale a base di caffé. Una fresca novità in grado di stravolgere radicalmente le abitudini di chi è alla ricerca di un’alternativa alle solite bevande estive.

Per Forchets tutto questo si sintetizza nel ‘Drink different’, un claim e un concetto da esplodere in creatività. Nascono così i soggetti Muuujito, Muca Libre, Cowpirosca e Muca Colada a opera di Luca‘bazooka’ Bartoli (copy), Andrea Vitali e Marco D’Antonio (art) coordinati dai direttori creativi Pierfrancesco Jelmoni e Andrea Baccin.

Una creatività di forte impatto con declinazioni ad hoc a seconda dei media: stampa, affissioni outdoor statiche e dinamiche, Promocard, operazioni di guerrilla marketing, t-shirts e vestizione di intere stazioni ferroviarie e metropolitane.

Tra le attività di Guerrilla, due esempi. La vestizione completa della stazione di Cadorna a Milano con la realizzazione di differenti creatività ad hoc: piscine di Caffèlatte con tanto di trampolino, manifesti personalizzati ‘Malpensa Espresso’ nei binari dedicati al Malpensa Express, cartelloni di benvenuto (‘Benvenuti in Svizzera’) all’entrata della città… E in giro per le città, un’attività di sampling a domicilio negli uffici. Una Pausa Caffèlatte per staccare dal lavoro, al grido di: ‘L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Benvenuti in Svizzera’. Gestisce il media Posterscope, network media del Gruppo Aegis Media Italia.

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FNAC Italia

FNAC

pubblicità fnac bookcrossing

Fnac favorisce lo scambio di copia.

Dal 9 al 29 Marzo, per ogni libro che consegni a Fnac ricevi in cambio un buono di 3 EURO per acquistarne un altro del valore di almeno 15 euro.

FNAC Festa della Musica

Leva l’IVA.

Domani, 21 giugno, Fnac libera la musica
e su tutti i CD ti sconta l’IVA (-16,7%).



Copywriter: Luca Bartoli
Art director: Andrea Baccin/Valeria Rusconi Clerici
Agenzia pubblicitaria: Forchets
Cliente: FNAC
Prodotto: Festa della musica
Advertising stampa e affissione

Fanc Italia

In Italia Fnac arrivò grazie a una joint-venture con il Gruppo Coin la quale, acquistando la rete di vendita della Standa, convertì i magazzini in Oviesse e Coin; i magazzini in esubero, nei centri delle principali città, furono venduti alla Fnac.
Il 26 ottobre 2000 venne aperto il primo negozio italiano a Milano in via Torino. Il 4 maggio 2001 venne aperta la seconda filiale a Genova in via XX Settembre. Seguirono il 22 maggio la sede di Torino, in via Roma, il 26 settembre 2002 la filiale di Verona, in via Cappello, e il 21 novembre 2003 la filiale di Napoli al Vomero, in via Luca Giordano.
La filiale di Roma (all’interno del centro commerciale “Porta di Roma”) fu aperta il 25 luglio 2007 e il 13 settembre 2007 ne fu aperta un’altra a Torino, all’interno del centro commerciale “Le Gru” di Grugliasco (ex La Rinascente).
A 10 anni dallo sbarco in Italia, il 16 aprile 2010 Fnac inaugurò il negozio di Campi Bisenzio, nei pressi di Firenze, all’interno del centro commerciale “I Gigli”. Nell’alluvione di Genova del 4 novembre 2011 la filiale genovese subì ingenti danni, compreso l’allagamento del piano sotterraneo, che costrinsero alla chiusura del negozio per 21 giorni, fino al 26 novembre 2011, quando la filiale riaprì solo al piano terra di 800 m².
Nel settembre 2012 il gruppo PPR, a causa dell’insostenibilità della gestione italiana e del calo delle vendite del gruppo, annunciò la chiusura delle sedi italiane di Fnac per il 31 dicembre 2012, in mancanza di un acquirente interessato a rilevarle. Il 5 ottobre i 600 lavoratori italiani di Fnac attuarono uno sciopero nazionale, costituendo vari presidi nelle diverse sedi.

Il 28 novembre 2012, PPR annunciò la cessione dell’intera catena italiana di negozi al fondo di investimento Orlando Italy Management. Il 10 gennaio 2013 l’assemblea dei soci di FI Holding, la controllante di Fnac Italia, mise in liquidazione la società. L’11 gennaio, formalizzata la cessione di FI Holding da PPR a Orlando Italy, venne quindi nominato liquidatore Matteo Rossini. Il 23 gennaio venne decisa la chiusura delle sedi di Roma, Firenze e Grugliasco, e la riduzione di personale nelle filiali di Genova, Torino, Milano, Napoli e Verona, con la conseguenza che 385 dipendenti furono messi fuori organico e sospesi in cassa integrazione. Il 22 aprile il liquidatore di Fnac Italia, Matteo Rossini, firmò quindi un accordo per la cessione dei cinque negozi ancora aperti a DPS Group, società cui fa capo il marchio Trony. Nell’estate del 2013 DPS ha costituito FRC Group, che, mantenendo il marchio Fnac, ha preso in gestione con affitto di ramo di azienda i soli quattro negozi collocati nei centri storici di Milano, Torino, Verona e Napoli, che hanno riaperto il 15 luglio, senza avere più alcun legame societario con la Fnac francese. Nella primavera del 2014 DPS Group completa l’acquisizione dei punti vendita Fnac di Torino, Milano, Napoli e Verona; tra il mese di maggio e l’estate l’insegna Fnac scompare definitivamente dal territorio italiano, venendo sostituita dall’insegna Trony. Dopo 15 anni di storia il marchio francese abbandona l’Italia.

Fnac nel mondo

La Fnac (sigla di Fédération Nationale d’Achat des Cadres, in italiano Federazione Nazionale dell’Acquisto per i Quadri) fu costituita a Parigi nel 1954 da André Essel(1918-2005) e Max Théret (1913-2009), due militanti marxisti della corrente trozkista (il secondo infatti fu la guardia del corpo di Trotzky). Divenuta una Società per azionicon sede a Parigi, dal luglio 1996 ha come azionista unico il gruppo PPR e opera nel campo della grande distribuzione, con una catena di filiali internazionali che vende libri, dischi e cd, programmi software, componenti hardware e computer, telefonia cellulare, attrezzature fotografiche, audio, video e TV, prodotti audiovisivi e videogiochi.

Partita come associazione di negozi specializzati con sconti del 10-20%, vi si affiliarono inizialmente 50 punti vendita e nel 1956 aprì il primo negozio proprietario al numero 6 di Boulevard Sébastopol a Parigi. Al principio la vendita riguardava attrezzature fotografiche e audio (altoparlanti, radio e altro) e negli anni sessanta il commercio si allargò alla vendita di album, con aumento dei profitti. Nel 1972 aprì il secondo negozio a Lione, all’84 rue della République e venne adottato il test Fnac per valutare la qualità dei prodotti venduti.
Nel 1979 si celebrò il primo Forum Fnac al Forum des Halles.
Nel 1980 la Fnac fu quotata alla Borsa di Parigi, con un fatturato di circa 2 miliardi di franchi, e venne inaugurata la zona microinformatica.
Nel 1993 il Crédit Lyonnais divenne azionista di maggioranza e l’anno dopo la sua quota fu ceduta al gruppo PPR, possessore tra l’altro di Yves Saint Laurent e Bottega Veneta e, dal 1996, unico azionista.

Nel 1981 aprì il primo negozio all’estero in Belgio, in rue Neuve/Nieuwstraat a Bruxelles. Grazie alla spinta della Fnac, il governo francese abbassò la TVA (corrispondente all’IVA italiana) sui dischi dal 33,3% al 18,6%.

La Fnac attualmente ha filiali in Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Brasile, Svizzera e Marocco, con un totale di 170 punti vendita nel mondo, di cui 103 in Francia, 9 in Belgio, 25 in Spagna, 17 in Portogallo, 11 in Brasile, 4 in Svizzera e 1 in Marocco. Fino al 2012 ha avuto filiali anche in Italia, Grecia e Taiwan.

Il fatturato nel 2003 era così ripartito:

  • 68% in Francia, cioè ogni negozio in Francia produceva circa l’1% del fatturato totale.
  • 20% a livello internazionale, cioè ogni negozio nel mondo produceva circa lo 0,5% del fatturato totale.
  • 12% generato dalle attività legate: Fnac Service, Fnac Junior e Surcouf.

Dal 2011 presidente e direttore generale è Alexandre Bompard. La sede internazionale è a Ivry-sur-Seine.

I dipendenti della Fnac nel 1980 erano 2.000, saliti a 16.700 nel 2012, con un fatturato nello stesso anno di oltre 4 miliardi di Euro.

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Maka | Scuola d’Inglese a Milano | Copy writer

Maka. Lenguage consulting.

copywriter maka scuola d'inglese milano

But do you want to put? [ma vuoi mettere?]
copy writer maka scuola inglese milanoDoor a friend. [porta un amico]

Maka. Metti a posto il tuo Inglese.



Copy writer: Luca Bartoli
Art director: Andrea Vitali
Freelance
Cliente: Maka Lenguage Consulting
Advertising Campagna Affissione

Maka. Scuola d’inglese a Milano.

Maka inglese a 360°

Migliora la comunicazione con Maka: corsi di lingua ad hoc individuali o di gruppo e per tutti i livelli di competenze, per soluzioni a 360° nelle lingue chiave del business.

Il metodo ACT® del “learning by doing” che usato nei corsi di lingua permette di raggiungere risultati immediati, apprendere skill specifiche e acquisire sicurezza nella comunicazione, favorendo nuove opportunità di lavoro o mobilità in tutto il mondo.

Maka. Business english.

I corsi di inglese aziendali per il business e la formazione linguistica professionale sono rivolti a professionisti e aziende che hanno necessità di acquisire abilità linguistiche essenziali per competere nei mercati internazionali.

Migliore comunicazione, migliore produttività: Un approccio linguistico a 360° rivolto al business che dà benefit tangibili in termini di efficacia, produttività e competenza in qualsiasi lingua straniera.

Maka valuta i punti di forza e le debolezze dei partecipanti nelle abilità comunicative, grammaticali e funzionali nell’ambito del business, individuiamo le soft skill e le aree di micro skill da migliorare per personalizzare ogni corso sulle esigenze effettive.

Il metodo ACT® del “learning by doing” che utilizziamo rende le lezioni piacevoli e dà la capacità di mettere in pratica le abilità linguistiche da subito per:

  • Parlare più fluentemente
  • Partecipare attivamente ai meeting
  • Migliorare la forma e la chiarezza di email e testi scritti
  • Arricchire il vocabolario di business
  • Gestire situazioni informali e formali
  • Accrescere la motivazione e la sicurezza
  • Gestire situazioni multiculturali

Workshop Business English.

Workshop aziendali di business English innovativi e coinvolgenti per potenziare la lingua in modo veloce ed efficace, sviluppare skill professionali specifiche e superare con successo le sfide lavorative.

I workshop aziendali di business English sono rivolti a manager, figure di alto profilo e team aziendali, e sono tenuti dai migliori trainer linguistici professionisti con grande esperienza nel settore di riferimento. Sono realizzati in un ambiente positivo e stimolante, utilizzano il metodo interattivo ACT® del “learning by doing” e sono incentrati su tematiche di lavoro specifiche e determinanti nel business.

Attraverso attività interattive e pratiche, i partecipanti sviluppano il vocabolario di settore, l’esperienza e la sicurezza necessari per gestire attività multilingue e comunicare con clienti e colleghi con rinnovata energia.

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Royal Ballet & Freddy

Royal Ballet & Freddy

copywriting royal ballet freddy

 

Freddy sponsor ufficiale Royal Ballet

Ho perso più sudore di quanti applausi riceverò mai.
Ho pianto pià lacrime di quanti complimenti potrò mai sentire.
Ho slogato più caviglie di quanti premi potrò mai vincere.
E se tornassi indietro ripeterei ogni singolo passo.



Copywriting: Luca Bartoli
Art direction
: Luca Fontana
Agenzia pubblicitaria: DLVBBDO, Milano
Cliente: Freddy
Advertising copywriting per Campagna stampa

Royal Ballet Londra e Freddy

Il brand Freddy e Royal Ballet, la più rinomata compagnia di balletto britannica, hanno annunciato il lancio della Freddy Royal Ballet collection, un’esclusiva linea di abbigliamento che sarà in vendita, a partire dall’autunno 2009, presso tutti i punti vendita Freddy e al Royal Opera House Shop, oltre che sui rispettivi siti internet.

“Siamo onorati di poter coronare una tale collaborazione che andrà ad arricchire il numero di prestigiose sponsorship di Freddy” ha commentato Carlo Freddi, presidente e fondatore di Freddy.

Questa partnership, infatti, rafforza ulteriormente il legame del brand con la danza iniziato nel 2005 con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, di cui Freddy è lo sponsor e fornitore ufficiale.

Royal Ballet

Il Royal Ballet è una compagnia di danza classica di fama internazionale, con sede presso la Royal Opera House del Covent Garden, Londra, Regno Unito. La più grande delle quattro principali compagnie di balletto in Gran Bretagna, la compagnia fu fondata nel 1931 da Dame Ninette de Valois, è diventata la compagnia di balletto residente della Royal Opera House nel 1946 e le è stata concessa una licenza reale nel 1956, diventando riconosciuta come compagnia ammiraglia di balletto nazionale della Gran Bretagna.

Il Royal Ballet era una delle compagnie di danza più importanti del XX secolo, e continua ad essere una delle compagnie di danza più famose al mondo fino ad oggi, universalmente conosciuta per i suoi valori artistici e creativi. La compagnia impiega circa 100 ballerini ed ha appositamente costruito strutture all’interno della Royal Opera House. La scuola ufficiale associata alla compagnia ha anche una consociata, a Birmingham, che opera in modo indipendente.

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Osso. Macelleria e fornelli.

Osso Macelleria e fornelli.

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Non sarà il solito locale del cavolo.

copy writer osso macelleria e fornelli

Osso. Carne a km 0.

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Tagliata away.


Copy writer: Luca Bartoli
Art director: Luca Fontana
Agenzia: DLV BBDO, Milano
Cliente: Osso. Macelleria e fornelli.
Pubblicità stampa e affissione.

Osso. Macelleria e fornelli.

Osso apre nel 2010, tra Porta Romana e corso Lodi, in uno dei quartieri più belli e vivaci di Milano, dove storia e nuovo convivono in un’atmosfera frizzante e cosmopolita. Qui, in questo luogo, Osso non poteva che essere quello che è. Un ristorante un po’ particolare, dove i tavoli hanno lasciato il posto a un lungo bancone che si snoda per tutto il locale, dove la cucina è a vista, ma davvero a vista, e dove si può mangiare quasi solo carne, e solo tagli pregiati… fiorentine, costate, filetti, tagliate… oltre agli hamburger e alle tartare. Qualche “chicca” completa il menù carnivoro: sono i primi di pasta e gnocchi fatti a mano. I dolci, pure quelli fatti da noi. E, lo diciamo con orgoglio, anche il pane, normale e per hamburger, che sforniamo ogni giorno!

Osso piace a Milano. Anzi, l’ha proprio conquistata. Con la sua atmosfera curata, ma informale, attentissima ai dettagli di gusto, ma senza mai essere pretenziosa, e con strizzata d’occhio alla cultura, come dimostrano le gigantografie d’arte scattate da Pier Paolo Ferrari che spiccano sulle sue pareti.

Staff Osso.

Marcelo Gonzalez, 32 anni, di cui 14 dedicati alla cucina. Come? Con amore e passione, per non parlare dell’allegria, perche è questa la prima cosa che si nota in lui e nei suoi piatti. Da buon sudamericano trasmette allegria che ovviamente combinata a maestria e buoni ingredienti da vita a creazioni di tutto rispetto. Ora con la sua positività è parte essenziale della famiglia Osso e lo troverete sempre li, sui fornelli a compiere magie per voi.

Ibrahim Sheik, 24 anni, è entrato per caso in Osso. E non per modo di dire… Era uno di quei ragazzi che girano per ristoranti a vendere rose. Noi avevamo bisogno di lui e lui di noi… vedi il destino! Di strada ne ha fatta da quando è arrivato dal Bangladesh. Oggi aiuta Marcelo in cucina e gestisce in totale autonomia lo spazio cucina.

Dario Perez (anzi Darìo con l’accento sulla “i” perché Dario arriva da Montevideo, Uruguay), con il suo rapporto con il cliente in sala, è il front man del loale. 30 anni, adora il suo lavoro, e si vede, e i clienti adorano lui! Dario in realtà coltiva un sacco di passioni “segrete”. Sappiamo che gli piace il giardinaggio, sa aggiustare tutto, ama il design ed è un bravissimo web designer: il sito Osso lo ha disegnato lui.

Indirizzo

Corso Lodi 26 Ang. Passo Buole

INFO E PRENOTAZIONI
 +39 02 39521800
 info@osso-macelleriaefornelli.com

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Oxydo

Oxydo

Tell your story.

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Copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Vittorio Perotti
Agenzia pubblicitaria: DLVBBDO, Milano
Cliente: safilo
Prodotto: Oxydo
Pubblicità stampa

Safilo – Oxydo

Gli occhiali Oxydo sono dedicati ad un target con uno stile ricercato e originale che non si confonde con il gruppo.

Da qui lo spiccato orientamento del marchio al fashion-design, con dettagli moda e un trattamento cromatico distintivo, il tutto riunito in uno stile pulito ed elegante.

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Safilo

Safilo – Seventh Street

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See you at Seventh Street.

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Advertising copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Vittorio Perotti
Agenzia pubblicitaria: DLVBBDO, Milano
Cliente: safilo
Prodotto: occhiali Seventh Street
stampa

Safilo.

Safilo (acronimo di Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali) è un’azienda italiana attiva nel campo della produzione e distribuzione di occhiali da vista, da sole e sportivi, maschere da sci e caschi da sci e bici, con sede amministrativa a Padova. Sei sono gli stabilimenti produttivi: Santa Maria di Sala, Longarone, Martignacco, Ormož, Salt Lake City e Suzhou.

La società è quotata presso la Borsa valori di Milano nell’indice FTSE Italia Mid Cap dal dicembre 2005 con il codice SFL.MI.

Fondata nel 1934 da Guglielmo Tabacchi, nato nel 1900 a Solvay nello stato di New York, figlio di emigranti italiani, quando rileva la ditta “Carniel” a Calalzo di Cadore (località Molinà), prima fabbrica italiana di occhiali, risalente al 1878.

Nel 1964 viene aperta la sede di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia; successivamente la maggior parte della produzione venne trasferita nello stabilimento di Longarone, in provincia di Belluno, e nel 1977 gli uffici amministrativi vengono spostati a Padova, nella sede di recente costruzione. A partire dagli anni ottanta vengono costruiti nuovi stabilimenti in Europa e nel resto del mondo. Nel 1983 l’azienda, in cui già lavorano tre figli di Guglielmo Tabacchi – Vittorio, Giuliano e Dino – entra in un nuovo segmento, quello degli occhiali firmati. Tra i marchi propri si annoverano SafiloOxydoCarreraSmith Optics e Polaroid.

Alla fine del 2000, quando negli anni novanta la società è già stata quotata in Borsa, i fratelli Tabacchi hanno visioni strategiche diverse. Vittorio rileva così le quote dei due fratelli acquisendo un ampio controllo sulla società, scatta per lui l’obbligo di Opa (offerta pubblica di acquisto) offrendo anche agli altri azionisti lo stesso prezzo riconosciuto ai fratelli, nel 2001 rileva tutti i titoli Safilo attravero un’operazione di leveraged by-out[5] e ritira la società dalla Borsa. Quattro anni più tardi, alla fine del 2005, Vittorio Tabacchi (affiancato dai figli Massimiliano e Samantha) riporta la Safilo in Borsa con un indebitamento molto pesante (circa 710 milioni di euro)[6] dovuto al finanziamento dei costi necessari per effettuare l’operazione di leveraged by-out. Nel 2009 c’è bisogno di una robusta ricapitalizzazione: interviene il fondo olandese “Hal Investments” che diventa l’azionista di riferimento, prima con il 37,2%, poi con il 42,2%. La partecipazione di Vittorio Tabacchi scende a poco più del 9%.

Safilo possiede la più grande collezione privata dedicata alla storia dell’occhiale, la “Galleria Guglielmo Tabacchi”,[7] che testimonia sette secoli di storia e racconta anche la storia dell’azienda[8].

Con l’assemblea della società dell’aprile 2017, Eugenio Razelli ha sostituito alla presidenza Robert Polet che rimane comunque nel consiglio d’amministrazione. I dipendenti sono in totale 7.128 di cui 1065 nella sede di Padova. I centri di distribuzione sono scesi da 20 a 6.

Marchi di proprietà Safilo

Nel 2016 il portafoglio marchi consiste di 32 marchi principali. I marchi di proprietà comprendono:

  • Carrera
  • Polaroid
  • Safilo
  • Oxydo
  • Smith Optics

Marchi in licenza Safilo

I marchi in licenza includono:[13]

  • Bobbi Brown
  • Dior
  • Gucci[14]
  • Céline
  • Fendi
  • Boss
  • Boss Orange
  • Hugo
  • Jimmy Choo
  • Juicy Couture
  • Marc Jacobs
  • Marc by Marc Jacobs
  • Max Mara
  • Max&Co.
  • Pierre Cardin
  • Tommy Hilfiger

Solo per il mercato americano:

  • Fossil
  • Kate Spade
  • Saks Fifth Avenue
  • Liz Claiborne
  • J.Lo by Jennifer Lopez
  • Banana Republic
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Damiani

Damiani Guarantee System.

Ora può mostrare al mondo che la ami davvero.

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Copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi
Agenzia pubblicitaria: DLVBBDO, Milano
Cliente: Damiani
Prodotto: DGS. Damiani Guarantee System
Pubblicità stampa

Gioielli Damiani

I gioielli Damiani, espressione del Made In Italy nel mondo La storia dei gioielli Damiani è quella di una famiglia italiana fortemente legata alla tradizione e alla passione per l’arte orafa. La famiglia Damiani disegna e realizza gioielli preziosi e unici da tre generazioni.

I gioielli prodotti sono: bracciali, anelli, fedi, solitari, gemelli da polso, fermacravatta, fermasoldi, portachiavi, ciondoli, collane, orecchini nonché altri monili e oggetti su ordinazione.

Il gruppo aziendale controlla il marchio omonimo nonché gli altri marchi SalviniAlfieri & St. JohnBlissCalderoni e Rocca 1794: quest’ultimo marchio appartiene alla catena di gioiellerie e orologerie affiliate all’azienda, quindi concessionarie. Nel 2013 la società controllava 32 punti vendita diretti e 50 in affiliazione commerciale, ubicati nelle vie più esclusive delle principali città del mondo.

L’impresa fu fondata nel 1924 da Enrico Grassi Damiani a Valenza, quindi fu ampliata dal figlio Damiano: già all’epoca clienti dei Damiani erano facoltosi imprenditori e nobili che ordinavano pezzi di lusso alquanto costosi; tale peculiarità del lusso è quella che sempre distinguerà i prodotti marchiati Damiani.

Damiani S.p.A. è un gruppo d’imprese italiano che opera nei settori di gioielleria e orologeria di lusso: diversi marchi di gioielli sono controllati e distribuiti dal gruppo aziendale Damiani. Dal 2007il gruppo è quotato nella Borsa Italiana.

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V&S

V&S – Viaggiare & scoprire.

Sei tutti i viaggi che hai fatto.

copy writer V&S

Ogni viaggio inizia con un’idea.

copywriter v&s



Advertising Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Anna Rondolino
Agenzia pubblicitaria: DLVBBDO, Milano
Cliente: Quadratum editore
Prodotto
: V&S
Campagne stampa

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BlackBerry

BlackBerry

We work to live. Not live to work.

BlackBerry KickStart. Free time included.

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Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi
Cliente: BlackBerry
Prodotto: BlackBerry Kickstart
Proposte creative per Advertising

BlackBerry KickStart.

Parlando dei cellulari della serie BlackBerry viene in mente l’immagine dell’uomo d’affari intento a scrivere mail sulla QWERTY di questi cellulari, il cui case è diviso a metà fra schermo e tastiera. Proprio per questa consuetudine, infatti, è strano vedere questo KickStart: primo cellulare con design a conchiglia di RIM.

Programmato per il lancio a Settembre, il KickStart è uno smartphone quadribanda 2.5G (manca l’UMTS) con tastiera SureType (che in 20 tasti simula una QWERTY), fotocamera da 2 Megapixel, due schermi LCD (quello interno con risoluzione QVGA), WiFi, jack da 3.5 mm e OS 4.6.

Oltre alle funzionalità, questo telefono strizza l’occhio anche alla moda, grazie all’uso di materiali pregiati e alle molte possibilità di personalizzazione, tra cui la scelta dei colori e dei materiali della cover posteriore. Dopo il salto trovate un’immagine della tastiera.

RIM sembra lavorare sempre piu’ assiduamente sui prodotti legati al mondo degli utenti privati. Soprattutto in queste ultimi giorni del mese di Luglio si susseguono varie anticipazioni e rilasci ufficiali dei programmi piu’ noti tra cui il nuovo BlackBerry Desktop Manager 4.6 – pronto per sincronizzare il Bold 9000 con firmware 4.6 – e il Media Sync per sincronizzar le playlist di iTunes. Oltre alle suite di sincronizzazione per il pc si sente parlare sempre piu’ spesso dei nuovi modelli di palmari BlackBerry che ben presto faranno la loro apparizione sul mercato: BlackBerry Bold prima di tutti e a seguire BlackBerry Thunder e non ultimo il BlackBerry KickStart.

Di quest’ultimo modello escono nuove anticipazioni e soprattutto una nuova interessante recensione di CrackBerry.com che ha avuto modo di poter avere tra le mani un modello di test del BlackBerry KickStart 8220 inizialmente codificato con la numerazione 9100.

Le informazioni di base di questo nuovo cellulare RIM riguardano l’integrazione dell’antenna WiFi per il modello KickStart 8220 e l’integrazione del ricevitore GPS – niente WiFi – per il modello “SeaWolf” 8210.

Anche per questo nuovo palmare RIM segue la stessa tipologia di numerazione adottata per il modelli precedenti che sicuramente facilita gli utenti a distinguere quelle che sono le caratteristiche tecniche.
E’ molto probabile che i nomi “KickStart”  e “SeaWolf” attribuiti finora a questo dispositivo siano solamente dei nomi in codice , ma che non saranno quello utilizzati per il lancio commerciale.

Le indiscrezioni riportano un probabile lancio commerciale previsto per il mese di settembre da parte dell’operatore telefonico statunitense T-Mobile.

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche tecniche di questo dispositivo:

  • Clamshell / flip phone (apertura a conchiglia)
  • Antenna quadri-banda: GSM/GPRS/EDGE (no 3G)
  • Schermo LCD interno di 240 x 320 pixel (praticamente le stesse dimensioni del BlackBerry Curve, ma ruotate in verticale)
  • Display esterno da 160 x 128 pixel
  • 2 megapixel camera
  • Connettore audio da 3.5mm headset jack
  • Slot esterno per la microSD
  • Firmware versione 4.6
  • Tastiera SureType “Next Gen”
  • 8220 con antenna Wi-Fi; 8210 con antenna GPS

Il dispositivo illustrato nelle immagini seguenti ha a bordo un sistema operativo – firmware – versione 4.6.0.59.

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Metzeler

Pubblicità Metzeler.

Nuovo Metzeler Sportec Interact. Finora hai solo curvato.

copywriter Metzeler


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi
Agenzia: DLV BBDO, Milano
Cliente: Pirelli Pneumatici
Prodotto: Metzeler Sportec interact
Pubblicità stampa

Metzeler Sportec interact

METZELER Advanced Winding, sistema di avvolgimento brevettato per ottimizzare la spaziatura tra i cavetti della cintura in acciaio a 0°. In base alla posizione della sezione trasversale, i cavetti in acciaio vengono avvolti con spaziature differenti. Per entrambi i pneumatici anteriore e posteriore, le spaziature sono più ampie nell‘area della corona (al fine di ottenere maggiore elasticità e capacità di auto-smorzamento) e più strette nelle aree sollecitate in fase di mezza piega (per una maggiore rigidità durante gli inserimenti veloci). Nell‘area della spalla, ma solo nel caso del pneumatico posteriore, le spaziature si ampliano nuovamente, per garantire reattività e controllo in condizioni limite di aderenza.

Il pneumatico Metzeler Sportec interact offre:

  • Tecnologia INTERACT™. Tensionamento a 5 zone: lo schema di tensionamento assicura il miglior bilanciamento tra chilometraggio, alto livello di grip e precisione nelle pieghe più estreme
  • INTERACT™. Una sensazione di guida unica: comportamento prevedibile in piega e veloce raddrizzamento della moto in uscita di curva per il massimo piacere di guida
  • Mescola con alto tenore di Silice chealza l’asticella nel segmento per il comportamento sul bagnato
  • Cinque zone di tensione:tensione modulare delle corde in acciaio di avvolgimento per una variazione lineare della morbidezza dello pneumatico lungo il suo profilo e prestazioni esattamente dove sono necessarie.

Gli pneumatici METZELER Sportec M5 Interact sono le Rolls Royce degli pneumatici supersportivi – con un perfetto equilibrio di grip, maneggevolezza e comfort. Cintura con struttura innovativa, realizzata con un‘unica tela composta da cavetti avvolti a 0° attorno a una carcassa radiale. Tecnologia brevettata METZELER per pneumatici a elevate prestazioni, sia anteriori che posteriori. L‘acciaio ha una rigidità superiore rispetto a quella delle fibre tessili e ciò consente la riduzione del peso del pneumatico. La cintura radiale in acciaio riduce il grado di deformazione dinamica del pneumatico quando lo stesso è sottoposto a forze centrifughe, offrendo eccellente stabilità ad alta velocità. Grazie a una maggiore omogeneità di distribuzione del calore, la resa chilometrica è più elevata e l‘usura è più uniforme.

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BMW Motorrad

BMW Motorrad.

Proposte creative per BMW Motorrad.

BMW K 1300 R. Overstatement.

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Entrate in scena su una BMW K 1300. La nacked BMW Motorrad per chi non ha paura di esagerare: 173 CW per 243 Kg. La moto più potente della sua categoria con un’incredibile dinamicità di marcia. Un’anima esibizionista con la tecnologia, la sicurezza e il comfort di una BMW. Nuova BMW K 1300, oltre l’eccesso.

BMW K 1300 R. Overstatement.

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Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi
Cliente: BMW Motorrad
Prodotto: BMW K 1300 R
Proposte per Campagna Advertising

Cos’è BMW Motorrad?

da wikipedia l’enciclopedia livera

BMW Motorrad è il nome con cui nel 2007 è stata costituita una business unit facente capo ad una divisione della BMW, destinata a seguire esplicitamente il mercato delle motociclette, ereditando di fatto anche la storia pluriennale della casa nel settore delle due ruote, iniziata nel 1923.

Se ufficialmente la BMW – Bayerische Motoren Werke viene fondata il 25 luglio 1917 per costruire motori d’aereo, in realtà questa azienda, successivamente convertita alla produzione di freni per treni, nel 1922 cambia nome e il marchio BMW viene adottato dalla Bayerische Flugzeugwerke AG, la cui fondazione risale al 7 marzo 1916.

Nel 1920 la BMW, sotto il controllo dell’azienda di freni per ferrovie Knorr-Bremse, comincia a produrre anche motori da moto che vende alla Victoria, una casa motociclistica di Norimberga. Si tratta di motori di 500 cm³ di cilindrata, con architettura bicilindrica boxer longitudinale, cioè con i due cilindri disposti orizzontalmente e contrapposti lungo l’asse della moto, uno in avanti e l’altro all’indietro. Il primo motore, progettato dall’ingegner Martin Stolle, riprende lo schema dell’inglese Douglas, migliorato in alcune sue componenti e viene denominato BMW M2B15: equipaggia la Victoria KR-I.

Contemporaneamente, nel 1921, la Bayerische Flugzeugwerke, che come la BMW ha sede a Monaco di Baviera, inizia a produrre in proprio una motoleggera di 143 cm³ denominata Flink e successivamente mette in produzione una moto sportiva con il motore M2B15 e denominata Helios, che però non riscuote il successo della Victoria.

Contando sul fatto che l’azionista di maggioranza della BMW vuole puntare solo sulla produzione di freni e mal sopporta la linea di produzione motoristica, il direttore Franz-Joseph Popp, finanziato dall’azionista di maggioranza della BFW, il triestino Camillo Castiglioni, rileva tutta la produzione motociclistica della BMW ed il marchio stesso, oltre a portare con sé il capo-progettista Max Friz ed altre maestranze. Il 5 giugno 1922 la BFW cambia il nome in BMW e la data di nascita ufficiale viene quindi fissata a quella della BFW, vale a dire il 7 marzo 1916.

Dal momento che nello stesso 1922 la Victoria inizia a montare un motore a valvole in testa costruito da Martin Stolle (che nel frattempo si è messo in proprio) e per ovviare alle scarse vendite della Helios, la BMW decide di produrre una moto in proprio: per il motore, Max Friz riprende lo schema di boxer precedente e tutto il resto del veicolo viene progettato ex-novo.

Così alla fine del 1922 viene presentato il primo modello a marchio BMW e nel 1923 viene avviata la vera e propria produzione.

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BMW Efficient Dynamics

BMW Efficient Dynamics

Proposte DLV BBDO per BMW EfficientDynamics.

Bilancia il tuo impatto.

copy writer bmw efficient dynamicsIn una cena con gli amici emetti 3 kg di CO2.
Bilancia il tuo impatto con High Precision Injecton.
copywriter bmw efficient dynamicsGoderti la tecnologia ti fa consumare 3 Kwh al giorno.
Bilancia il tuo impatto con Breake Energy Regeneration.
copywriter pubblicità bmw efficient dynamicsDurante l’attività fisica emetti 6 litri di CO2 al minuto.
Bilancia il tuo impatto con Auto Start Stop.
copy writer pubblicità bmw efficient dynamicsIl comfort della tua casa tua produce 10 kg di CO2 al giorno.
Bilancia il tuo impatto con l’aerodinamica.


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Luca Menozzi
Cliente: BMW
Prodotto: Efficient Dynamics
Proposte creative Advertising

Cos’è BMW Efficient Dynamics?

Ogni vettura BMW è dotata di tecnologia BMW Efficient Dynamics come la funzione Start/Stop automatico, il Brake Energy Regeneration e il Servosterzo elettrico di serie. Unite per fornire una gestione intelligente dell’energia, queste tecnologie assicurano già oggi una mobilità sostenibile.

La modalità ECO PRO di BMW Efficient Dynamics ottimizzata dal punto di vista dei consumi assicura un adattamento intelligente dei parametri del pedale dell’acceleratore e del cambio con la strategia di controllo del climatizzatore/riscaldamento. I consigli forniti da ECO PRO vi aiutano a migliorare il vostro comportamento di guida e il bonus di autonomia vi informa su quanti chilometri aggiuntivi avete guadagnato guidando nella modalità ECO PRO con ottimizzazione dei consumi.

Concentratevi sul piacere di guidare. L’efficienza è lì che vi aspetta. Basta premere un pulsante. La modalità ECO PRO del Pulsante di selezione della modalità di guida permette di risparmiare fino al 20% del carburante, senza alcuno sforzo. Con l’utilizzo di funzioni aggiuntive è possibile risparmiare fino al 5% circa del carburante, che viene interamente convertito in carburante specifico e visualizzato sul computer di bordo come Bonus Range. Risultato: è possibile vedere la distanza che può essere ancora percorsa in ogni momento.

Premete sul pedale del freno. Nello stesso momento, si produce dell’energia. Energia cinetica che può essere sfruttata. Il Brake Energy Regeneration di BMW Efficient Dynamics la trasforma in energia elettrica e la utilizza per caricare la batteria invece di lasciarla svanire. In questo modo il motore viene messo meno sotto sforzo per ricaricare la batteria, riducendo il consumo del carburante e le emissioni.

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Freddy Pants

Freddy Pants

Pants that every body loves.

copywriter freddy pants

Buy spice pant and get a slounge t-shirt for free.


Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Nicola cellemme
Agenzia pubblicitaria: DLVBBDO, Milano
Cliente: Freddy
Prodotto: Freddy Pants
Pubblictà stampa

Freddy Pants casual

Tutti i pantaloni casual e i bermuda della collezione PRO Pants 24/7 di Freddy sono capi casual e versatili, che offrono a ogni uomo la comodità di non dover indossare l’intimo nella vita di tutti i giorni. Ogni capo è infatti dotato di un pratico supporto interno removibile, realizzato con una tecnologia e un design brevettato da Freddy.

Sia i pantaloni che i bermuda della linea PRO Pants 24/7 si caratterizzano per il loro taglio sobrio, per il materiale di alta qualità e una realizzazione eseguita con estrema cura dei particolari.

 

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