Fare Personal Branding

Fare Personal Branding, ma farlo davvero.

Guida pratica al personal branding fatto bene.

Ammettiamolo, fare personal branding è la moda del momento negli ambienti markettari, markettistici o pseudo tali. Solo su Google.it “personal branding” è cercato 2.400 volte al mese, 40 volte al giorno. E stiamo parlando solo dell’Italia.

Ma perché te ne sto parlando? Tranquillo, non sono il nuovo guru del settore e non ti voglio insegnare come fare personal branding con la mia formula che conosco solo io e ti posso rivelare solo se non la dici a nessuno, dopo avermi fatto un bonifico immediato e con un sacco di zeri. O forse sì, ti toccherà continuare a leggere per capirlo.

Cosa vuol dire fare personal branding?

Personalmente trovo algida la definizione di wikipedia “Il personal branding è l’attività con cui prima si consapevolizza e poi si struttura il proprio brand ovvero la propria marca personale” e poco operativa quella che danno alcuni siti italiani “Il tuo personal brand è la ragione per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner ti sceglie“. Non è sbagliata è solo “poco operativa”.

Preferisco questa (lo ammetto non è mia): “Fare Personal Branding significa applicare le strategie di marketing e di branding – comunemente riservate ai marchi più importanti e riconosciuti del mercato – al singolo individuo, professionista o imprenditore e trasformarlo in una business celebrity.”

come fare personal branding

Ok, ma spiegalo con parole tue.

Hai ragione, alzo le mani. Ora te lo dico con parole mie:

Se sei un imprenditore leggi qui: mettiamo che tu produca bulloni. Ora i bulloni sono bulloni. Onestamente, anche se tu assumessi il miglior copywriter italiano o del mondo affinché si faccia venire in mente lo slogan migliore di sempre, tipo “Nessuno fa il bullo con i nostri bulloni“, abbinato a una foto fighissima del miglior fotografo di bulloni, non ti servirebbe a una mazza, men che meno rivolgerti a un’agenzia pubblicitaria pluripremiata.
Invece, fare personal branding potrebbe fare davvero la differenza: tu stesso o qualcuno per te potrebbe posizionarti come “il re dei bulloni” o ancora meglio “lo specialista dei bulloni“. E come sai, nel dubbio, la gente preferisce andare dallo specialista.

Se sei un professionista leggi qui: mettiamo che tu eserciti una professione di quelle che quando dovevi decidere cosa fare da grande e ti sei iscritto all’università andavano stra-di-moda. Tipo l’avvocato. Ecco tu fai l’avvocato e come te ci sono 237.000 avvocati in Italia (4 ogni 1.000 abitanti). Finché sarai uno su 237.000 avvocati è statisticamente improbabile che la gente si rivolga proprio a te e che a farlo siano così tante persone da permetterti di alzare i prezzi al livello che ritieni congruo e, ancora meno, di avere così tanti potenziali clienti che ti cercano da permetterti di dedicarti solo alle cause che ti piacciono o ritieni etico seguire. Persino gli inquilini del condominio in cui ha sede il tuo studio non è detto ti scelgano. Drammatico, vero?
Ora, se iniziassi a fare personal branding (o assumessi qualcuno che lo fa per te) potresti diventare famoso come l’avvocato specializzato in un certo tipo di cause o che difende un certo tipo di clienti. Così che quando qualcuno deve fare un certo tipo di causa o un certo tipo di persona deve andare dall’avvocato, il primo nome che viene in mente sia proprio il tuo. Figo, vero?

Se non sei né un imprenditore né un professionista, il personal branding di cui sto parlando non ti serve. E tu sei arrivato fin qui a leggere. Quindi sei uno che non c’ha una cippa da fare. Tanto vale che continui, no?

In pratica fare personal branding significa prendere un uomo (o una donna, prima che mi becchi del sessista aggratis) e trasformarlo/a in un’etichetta, un logo, un marchio… un brand se proprio non riesci a rinunciare all’anglismo da markettaro.

Come fare personal branding mi ha aiutato?

Aspetta, la domanda potrebbe essere forviante, anche se l’ho fatta io. Non l’ho mai fatto consapevolmente, in modo integrato o professionale, sopratutto se lo paragono a ora che ho scoperto come si fa. Molto semplicemente mi sono “limitato” attraverso lo strumento che padroneggiavo meglio – ovvero il seo copywriting – a dare la massima visibilità su Google ai miei lavori da copywriter e parallelamente alle mie capacità di seo copywriter, decidendo poi di specializzarmi su quelle.
Se hai mai cercato uno dei marchi, per cui ho fatto campagne pubblicitarie, associato alla parola copywriter, sai più o meno di cosa sto parlando. Ma ultimamente mi sono divertito anche con sfide più stimolanti e keyword più ambiziose.
miglior seo copywritertesti ottimizzatiseo specialistottimizzazione webRisultato? Per anni, senza esserlo, ho ricevuto continue richieste di preventivo per lavorare come copywriter freelance. Quelle che più mi riempivano di orgoglio suonavano più o meno così “Cercavo un seo copywriter per il mio sito… hai in mente quello che hai fatto per te? Lo voglio fare per la mia attività”. Inutile dirti che quando sono diventato freelance, la mia attività è decollata come neanche potevo immaginare. Il “giocattolo” ha iniziato a funzionare così bene da permettermi di fare una cosa che finché ho lavorato in agenzia sarebbe stata impensabile: scegliere io per quali clienti lavorare e quali richieste declinare.
E tutto questo senza, lo ripeto, fare personal branding seriamente.

Ma quindi questo non è fare personal branding?

La risposta è . Quello che ho fatto io e ho imparato a fare anche per altri, è una parte di una strategia di personal branding ma solo una delle tante cose che vanno fatte per diventare “famoso nel proprio settore“, una business-celebrity per dirla in modo figo.

Ma quindi come si fa a fare personal branding seriamente?

Per scoprirlo, qualche mese fa, ho iniziato a collaborare con un’agenzia di personal branding. Anzi, l’agenzia di personal branding, visto che da qualche mese su Google.it è la #1. Che strana coincidenza, non trovi?

personalbranding

E lavorando con loro – se ancora ti stai chiedendo “Ma questo post è una marchetta di Luca?” La risposta questa volta è sì, ma è una marchetta buona, visto che sanno cosa fare – ho scoperto come si fa a fare personal branding seriamente.

Si tratta di fare, in modo sistematico, una serie di operazioni che concorrono a rendere qualcuno “famoso nel proprio settore”. Ad esempio, ma i passaggi possono variare da caso a caso:

  • Si parte da una consulenza di orientamento e posizionamento del personal brand;
  • Si analizza il business model;
  • Si identifica un profilo del cliente ideale;
  • Si identifica il nuovo brand;
  • Si crea una promessa al mercato e un’introduzione vincente, in grado di generare curiosità e interesse, elevator pitch per te che ami gli anglismi;
  • Si realizza una consulenza d’immagine e si identifica un proprio tratto distintivo a livello visivo;
  • Si fa un restyling del curriculum vitae per la creazione di un profilo personale che valorizzi il posizionamento definito;
  • Si realizza un servizio fotografico professionale;
  • CI si forma a livello di media training e si realizza un video di presentazione personale;
  • Si creano presentazioni professionali in Power Point, Key Note o Prezi per la condivisione online;
  • Si cercano le opportunità online, espresse attraverso le parole chiave più cercate nel settore;
  • Si realizza un sito e sviluppa un blog, entrambi ottimizzati per le parole chiave più cercate nel settore;
  • Si fa un restyling del profilo Linkedin;
  • Si creano campagne di web per “vendersi”;
  • Si crea uno smartbook per valorizzare il posizionamento, lo si rende scaricabile e lo si usa per raccogliere contatti di persone potenzialmente interessate, lead generation per te che preferisci Shakespeare a Dante;
  • Si elabora e si stende un libro sulla tematica definita dalla strategia di posizionamento, ricercando poi una casa editrice per la pubblicazione o lo si mette in vendita online, magari su Amazon;
  • Si fanno attività di ufficio stampa e si intrattengono relazioni coi media;

Ora, personalmente, di tutto questo io ho fatto per me giusto i passaggi che ti ho messo in grassetto: circa il 10% dell’intero processo, o protocollo.

E quindi dovrei affidarmi a te Luca per il mio personal branding che per te hai fatto solo il 10% del tutto?

E chi lo ha mai detto? Contatta Stand Out, a cui ho preso in prestito le immagini più carine di questo post, oltre al protocollo per fare l’elenco puntato che hai appena letto e affidati a loro. Te l’ho detto che era una marchetta…

Ma come Luca, io volevo che a fare personal branding per me fossi tu…

Questo mi scalda il cuore, ma tranquillo, sarà così. Come ti ho scritto, collaboro con Stand Out e di quel 10% di processo o direttamente o come supervisione mi occupo io.  Ma ciò che è ancora meglio, è che a fare il 90% ci sono tante altre figure super-specializzate…

Ora puoi fare giusto tre cose:

  • scrivere a contatti@standout.agency per richiedere maggiori informazioni
  • visitare il sito standoutcomunicazione.it se hai ancora voglia di leggere, dubito dopo le mie circa 1.500 parole sul fare personal branding
  • guardare il video qui sotto e scoprire come si fa a fare personal branding davvero, non come ho fatto finta di rivelarti io fin ora

Video fare personal branding.

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PS81

PS81 Agency.

Seo copywriting & storytelling online per l’agenzia PS81.

copywriting sito ps81

A ognuno il suo target.

Se pensi che la comunicazione e, in particolare, la pubblicità siano spese per la tua azienda che difficilmente portano ritorni visibili dell’investimento;
se credi che il marketing sia la scienza del rincorrere i consumatori, imitando quello che fanno i concorrenti o le grandi marche che possono contare su budget, esperienze e capacità che tu non puoi permetterti;
se sei convinto/a che gestire una campagna su più mezzi e in più ambiti sia troppo complesso per la tua azienda;
se cerchi – al massimo – una vetrina sul web e non ti interessa che questa vetrina lavori per te;
allora abbandona immediatamente questo sito, non leggere una sola parola in più o preparati a scoprire l’agenzia che ti farà cambiare radicalmente idea. E magari a entrare tra i suoi clienti.

Per maggiori informazioni contatta PS81.

clienti ps81

I nostri clienti a caccia di clienti.

PS81 Agency si rivolge in modo particolare alle piccole/medie imprese e alle attività commerciali che vogliono affermarsi nel proprio mercato locale, nazionale o internazionale. A loro, quindi a te che stai leggendo in questo momento, l’agenzia fornisce strumenti di comunicazione, know how, capacità e conoscenze necessarie ad allargare l’orizzonte della clientela. Questo permette a te e alla tua azienda di concentrarvi sul vostro core-business e soddisfare i clienti attuali, senza preoccuparvi di trovarne altri, e lega PS81 a doppio filo al vostro successo.
Lavorare con PS81 significa poter finalmente esternalizzare tutte quelle funzioni di marketing, communication e brand management che non puoi o non vuoi gestire in prima persona, potendo contare su una struttura flessibile e un referente unico che ti assicurano il risultato che desideri.

agenzia ps81

Da agenzia a partner.

In PS81 c’è un mantra che, dal management al più esecutivo dei collaboratori, ripetono tutti continuamente “ogni centesimo speso in comunicazione deve tornare, a chi l’ha investito, con gli interessi e nel minor tempo possibile”.
Si tratti di un sito-vetrina da ripensar in termini di e-commerce, di un evento in cui essere soltanto presenti non è abbastanza, di una campagna i cui frutti devono essere immediati, per l’agenzia ogni attività ha senso solo se porta un consistente ritorno e lo fa nel minor tempo possibile.

Come forse avrai intuito PS81 non è una struttura convenzionale ma un partner in grado di fornirti gli strumenti e le risorse per te necessari per vincere le sfide quotidiane del tuo settore. Più che un fornitore, consideralo un’estensione della tua azienda. Un referente unico per tutti gli ambiti di comunicazione, dall’ideazione alla realizzazione, dall’analisi del target al “prodotto finito”.

Con PS81 passione, professionalità, creatività ed esperienza sono al servizio tuo, del tuo marchio e dei tuoi prodotti/servizi.

Per maggiori informazioni contatta PS81.

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Progettata per soddisfarti.

Per rispondere in modo efficace alle più diverse esigenze di mercato, PS81 racchiude al suo interno professionisti di altissimo profilo provenienti dal mondo del marketing, della comunicazione, del web, della pubblicità, degli eventi ecc. Consulenti per la tua azienda, formati sul campo e continuamente aggiornati.

Oltre a queste personalità, il management di PS81 si avvale da anni di collaboratori fidati, di comprovata efficienza ed efficacia per spaziare attraverso qualunque ambito e vedere la tua idea di comunicazione declinata su ogni formato possibile. A ogni modo, nel caso in cui la tua azienda abbia già fornitori di fiducia, l’agenzia è pronta a lavorare con loro e assicurarti il miglior risultato possibile.

Si tratti di risorse interne o esterne, abituali o nuove, l’approccio di PS81 è sempre lo stesso: creare idee di comunicazione potenti per progettare e realizzare la loro declinazione su tutti i mezzi strategicamente rilevanti per il tuo target. Il tutto, offrendo ai propri clienti, quindi anche a te e alla tua azienda, un unico centro direzionale per tutti gli ambiti.

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agenzia di comunicazione

Senza esclusione di campi.

Ogni prodotto, ogni marchio, ogni azienda hanno bisogno di un mercato. A volte questo mercato va allargato e altre volte va creato da zero e per farlo, in ogni caso, il bisogno fondamentale è sempre lo stesso: comunicare. Il flusso di lavoro è semplice: si studia il mercato attraverso gli strumenti offerti dal marketing, si sviluppa un’idea di comunicazione potente, creativa e memorabile, dopodiché la si declina attraverso i mezzi, i linguaggi, gli ambiti più in linea con gli obiettivi e il budget. Pubblicità, web, packaging, graphic design, punto vendita, eventi, fiere, multimediaogni settore della comunicazione ha le sue specificità e le sue regole. Ed è proprio per padroneggiare ognuno di questi linguaggi che PS81 si è dotata di professionalità di rilievo e di una struttura estremamente flessibile che mette a disposizione di tutti i suoi clienti.

Comunicare con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

Chiama o scrivi per avere risposta a tutti i tuoi “come?”, ai tuoi “quanto costa?” e, soprattutto, per scoprire il valore aggiunto di un referente unico di tutti i tuoi progetti di comunicazione. Il partner che cerchi per ottimizzare tempi, risorse ed energie.

content marketing

Fotografare il mercato per trasformarlo.

Aiutarti attraverso il marketing a realizzare le migliori premesse per la tua prossima campagna online o offline, per il tuo prossimo evento e fiera o per riposizionare la tua marca è l’obiettivo di PS81. Il partner in grado di supportare ogni tua esigenza offrendoti strumenti di analisi e operativi.

Dato che è dallo studio del mercato, del target e della concorrenza che nascono la strategia e l’idea di comunicazione, questa fase in PS81 è di fondamentale importanza. Il posizionamento e la matrice della creatività, indipendentemente da come si andranno a sviluppare e declinare, sono figli di un’analisi minuziosa il cui focus principale è rivolto al target che dovrà scegliere un prodotto, un marchio e un’azienda piuttosto che tutti i loro concorrenti. Per comprendere e guidare il mercato, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • Marketing integrato, campagne web e digital;
  • Social marketing attraverso tutto il web 2.0: blog, Facebook, Twitter, Google Plus, Youtube e altre piattaforme di video sharing ecc;
  • Marketing relazionale;
  • Content marketing, con sviluppo e diffusione di contenuti;
  • Identità aziendale e di prodotto;
  • Media strategy e media planning per stabilire quali sono i mezzi necessari e come combinarli per raggiungere un determinato target;
  • Email marketing;
  • Web marketing;
  • Seo marketing, per raggiungere le posizioni più ambite sui motori di ricerca;
  • Sem marketing, per trasformare i motori di ricerca in un flusso automatico di clienti;
  • Marketing management;
  • Direct marketing, per andare diretti al punto;

Sviluppare il tuo mercato con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

Chiama o scrivi per avere risposta a tutti i tuoi “come?”, ai tuoi “quanto costa?” e, soprattutto, per scoprire il valore aggiunto di un referente unico di tutti i tuoi progetti di comunicazione. Il partner che cerchi per ottimizzare tempi, risorse ed energie.

miglior agenzia di pubblicità

Colpire il target quando più se lo aspetta.

Trasformare il tuo budget pubblicitario in un ottimo investimento è la sfida che puoi vincere con un partner come PS81, l’agenzia in grado di supportarti in ogni fase, dal concept creativo alla consegna dei materiali, attraverso la selezione delle risorse e dei fornitori più indicati per obiettivi di marketing, mezzi e tono di voce.

La verità è che solo gli addetti ai lavori guardano attivamente la pubblicità. La gran parte del pubblico la pubblicità la subisce, quando non cambia canale, sfoglia la pagina o guarda dall’altra parte. Questo significa che per quanto buone siano le analisi di marketing e il posizionamento, l’unica strada percorribile, a meno che non si voglia far guadagnare chi vende spazi e non la propria azienda, è essere inattesi, dirompenti, chiari, memorabili ed emotivamente coinvolgenti. Per realizzare questi obiettivi, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • campagne pubblicitarie su tutti i media;
  • copywriting per la creazione di testi esplicativi e slogan memorabili;
  • art direction per lo sviluppo di una comunicazione visiva coinvolgente;
  • campagne copy ad. per conferire il massimo della memorabilità e dell’impatto ai vostri messaggi, ottimizzando i costi produttivi;
  • naming e ideazioni da zero del brand;
  • supporti, visivi, pubblicitari e promozionali per fiere ed eventi;
  • pianificazione comunicazione esterna, affissioni e cartellonistica;
  • progettazione gadget personalizzati;
  • strategie di lancio e reportistica;

Informare, affascinare e persuadere con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

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miglior seo

Trasformare i click in euro.

Aiutarti a cogliere tutte le possibilità offerte dalla rete è l’obiettivo di PS81. Il partner in grado di supportare ogni tua esigenza dal sito statico all’articolazione di strategie web, dall’invio di mail promozionali alle più efficaci tecniche di ottimizzazione per far sì che siano i tuoi potenziali clienti a trovare te attraverso i motori di ricerca.

La verità è che prese dalla foga di affermare il proprio “ci sono anch’io” tantissime aziende oggi sono online. Molte, ma molte di meno sono quelle che hanno saputo trasformare il web da un’uscita, talvolta modesta e talvolta consistente, in una fonte di entrate. Eppure oggi, lo sappiamo tutti: internet, la comunicazione online, le applicazioni web e tutto ciò che compone la galassia del digital sono la variabile più strategica per far crescere il proprio business, in qualunque settore. Per sfruttare al massimo le potenzialità della rete, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • ideazione, progettazione e realizzazione siti statici e dinamici;
  • e-commerce, da implementare anche su siti preesistenti;
  • web advertising e marketing;
  • web design;
  • indicizzazione e posizionamento siti nei motori di ricerca;
  • seo copywriting per sedurre il pubblico e conquistare il massimo della rilevanza per i motori di ricerca;
  • e-mail marketing;
  • registrazione domini;
  • hosting;

Online con PS81.

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Da confezione a comunicazione.

Trasformare la confezione da imballaggio in una componente estetica del tuo prodotto è la sfida che puoi vincere con un partner come PS81, l’agenzia esperta di packaging in grado di supportarti e coordinare ogni fase, dalla scelta dei materiali al “prodotto finito”, offrendoti fornitori di fiducia o lavorando con i tuoi.

In PS81 il packaging è considerato l’ultima chance di un prodotto per comunicare, l‘ultimo chilometro di una maratona, anche se in realtà si tratta dell’ultimo centimetro: quello che separa un prodotto dal suo concorrente. È in quest’ottica che il pack non assume più il significato di contenitore, mera confezione, ma diventa esso stesso contenuto. Un medium evoluto al pari di tutti gli altri. Un canale di comunicazione diretto con il consumatore, capace di attrarre su di sé la sua attenzione, di affascinarlo e di conquistarlo. Per sfruttare tutte le opportunità di questo campo, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • food packaging;
  • graphic design;
  • cartotecnica;
  • materiali;
  • tecnologie di stampa;
  • ecologia;

Molto più che confezioni con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

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Raffigurare l’identità di marca.

Sfruttare la potenza universale della comunicazione visiva per rendere il tuo messaggio chiaro ed efficace è l’obiettivo di PS81. Il partner, esperto in graphic design, in grado di supportarti in ogni fase dalla selezione di grafici, designer, fotografi o tipografi alla consegna dei materiali, passando attraverso la supervisione di tutti i fornitori e del loro operato.

L’identità di una marca è ciò che le conferisce distintività, riconoscibilità e unicità agli occhi dei consumatori. Grafica pubblicitaria ed editoriale sono, da questo punto di vista, le fondamenta visive del brand. Segni che raccontano un’attitudine, una storia e una personalità di marca. Per sfruttare tutte le opportunità di questo campo di comunicazione, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – esperti in brand e corporate identity e una vasta gamma di strumenti:

  • studio del marchio e sviluppo di logotipi;
  • immagine coordinata e corporate identity;
  • cataloghi, depliant, brochure istituzionali, comunicazioni pubblicitarie, flyer;
  • locandine e manifesti;
  • segnaletica e archigrafia;
  • packaging, etichette, accessori prodotto ed espositori;
  • book ed elaborazioni fotografiche;
  • grafica per fiere ed eventi;

Comunicazione visiva con PS81.

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punto vendita agency ps81

Lo sprint finale verso la vendita.

Aumentare le vendite nel tuo punto vendita è la sfida che puoi vincere con un partner come PS81, l’agenzia in grado di supportarti in ogni fase dalla progettazione alla realizzazione e fornirti interior designers e architetti di fiducia o lavorando coi tuoi fornitori.

Dopo le analisi di marketing, il restyling del packaging, l’elaborazione strategica, la scintilla creativa, la campagna web, la pubblicità, l’evento… arriva il momento in cui il target stuzzicato, informato, affascinato dalla comunicazione deve scegliere il prodotto/servizio. Trascurare questa fase, significa trascurare il momento più rilevante di tutto il percorso, quello che fa la differenza tra un ottimo investimento in comunicazione e buttar via il proprio budget. Per sfruttare tutte le opportunità di questo campo, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • insegne esterne;
  • allestimenti interni;
  • segnaletica;
  • visual vetrina;
  • floor graphic;
  • creazione espositori da banco e da terra;
  • comunicazione promozionale visiva;
  • allestimento temporary store;
  • installazioni digitali;

Trasformare il tuo punto vendita con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

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eventi ps81 agenzia

Incontri da ricordare.

Trasformare il tuo evento in un successo è la sfida che puoi vincere con PS81, il partner in grado di supportarti pre, durante e post fiera, coordinando ogni fase – incluse quelle burocratiche – e offrendoti fornitori di fiducia o lavorando con i tuoi.

Quando PS81 progetta un evento o una manifestazione li considera un viaggio sensoriale per il pubblico e un’occasione “magica” per l’azienda di tessere un rapporto umano, personale, quasi privato con il suo target. Un’esperienza in grado di lasciare il segno, coinvolgere e appassionare. Un progetto da ideare, gestire e curare nei minimi dettagli. Dalla scelta della location alla realizzazione degli allestimenti più idonei, dall’analisi logistica all’idea, dalla meccanica di coinvolgimento al contatto col pubblico. Per sfruttare tutte le opportunità di questo campo di comunicazione, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • ideazione e sviluppo di eventi istituzionali e di prodotto;
  • pianificazione budget;
  • scouting e ricerca della location;
  • progetti di allestimento;
  • immagine coordinata dell’evento e graphic design;
  • autorizzazioni, certificazioni e gestione fornitori;
  • coordinamento logistico;
  • catering;
  • service audio-video;
  • servizio hostess, steward e animatori;
  • allestimenti floreali;
  • creazione scenografie;

Comunicare attraverso gli eventi con PS81.

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fiere ps81

Piacere, sono la tua marca.

Trasformare la tua fiera di settore in una vetrina estremamente redditizia per la tua azienda è la sfida che puoi vincere con un partner come PS81, l’agenzia in grado di supportarti in ogni fase dall’ideazione al “prodotto finito” e offrirti fornitori di fiducia o lavorando con i tuoi.

Poche occasioni sono così cruciali per un’azienda come le fiere di settore. Vetrine importantissime catturare l’attenzione dei buyers più importanti e strapparla alla concorrenza. Per questo PS81 coordina ogni aspetto con cura quasi maniacale. Per presentare al meglio l’immagine dell’azienda, il suoi marchi e i suoi prodotti. Dall’ideazione del concept alla progettazione dello stand, degli allestimenti alla selezione del personale, tutto deve essere messo a punto, curato e testato, per fornire la massima qualità del servizio. Per sfruttare tutte le opportunità di questo campo di comunicazione, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • progettazione stand;
  • rendering del progetto;
  • scelta dei materiali;
  • coordinamento logistico;
  • servizio noleggio;
  • autorizzazioni, certificazioni e altri impegni burocratici;
  • allestimento in fiera e gestione dei fornitori;
  • selezione personale qualificato;
  • supporto e consulenza in fiera;

In fiera con PS81.

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multidedialità ps81

Da supporti multimediali a supporti per le vendite.

Video aziendali, cataloghi interattivi, dvd, cd-rom possono trasformarsi in incredibili supporti per le tue azioni di vendita con PS81, il partner che può coordinare e realizzare ogni fase, dall’ideazione allo storyboard, dalla produzione all’editing finale e offrirti fornitori di fiducia o collaborando con i tuoi.

Per quanto il web sembra aver monopolizzato l’universo digital, i prodotti multimediali grazie alle possibilità interattive, a tecnologie sempre più avanzate e a idee coinvolgenti possono diventare la chiave per appassionare far appassionare il suo pubblico potenziale a un’azienda, a un marchio e a un prodotto. In questo caso ci si rivolge a un consumatore proattivo e interessato, soprattutto quando il supporto consegnato di persona durante un evento o una fiera. Per sfruttare tutte le opportunità di questo ambito di comunicazione, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti, quindi anche tua e della tua azienda una vasta gamma di strumenti:

  • progettazione e realizzazione CD-Rom e DVD interattivi e multimediali;
  • cataloghi multimediali e presentazioni su CD-Rom;
  • filmati audio/video su formato DVD;
  • graphic design per materiali multimediali;

Multimedialità con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

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ottavio de grossi ps81

C’è chi ci mette la faccia.

Ottavio De Grossi è il manager creativo dell’agenzia. Ma è anche chi incontra i clienti, elabora le strategie, supervisiona il flusso di lavoro, seleziona e coordina le risorse migliori per ogni progetto e dirige la struttura.
Come fa a far tutto? “Passione e determinazione” dice lui, “Lavora anche mentre dorme” dicono tutti gli altri… Peggio per lui e meglio per i suoi clienti.

Per contattare Ottavio De Grossi, contatta PS81.

opinoni ps81 agencyLa parola a chi l’ha provato.

Sempre più consumatori nel formarsi un’opinione su un prodotto o un servizio, prima di acquistarlo o prenotarlo si affidano all’esperienza di chi l’ha già provato. Questa è la ragione del successo di siti web che riportano recensioni su ristoranti, hotel e prodotti di largo consumo. La cosa è abbastanza insolita per un’agenzia di comunicazione ed è figlia della filosofia di totale trasparenza che pervade la struttura. Ecco quindi le opinioni dei clienti che hanno già provato PS81:

“Con Ottavio ci siamo conosciuti e diventati amici grazie alla passione per la barca a vela, poi ci siamo affidati a lui quando abbiamo creato la nostra azienda oltre oceano, si è dimostrato oltre ad un buon amico una persona professionale al Top!!!Ha creato il nostro logo Antigua +39 tour di cui tutti si innamorano, anche gli stranieri, il sito e ci ha aiutato nelle creazione di gadget per la nostra azienda, sempre nuovi ed innovativi. Ogni qualvolta abbiamo una richiesta, basta un messaggio e nonostante le feste, il fuso orario differente si fà in quattro per soddisfarci. Sceglierei Ps81 sempre, sono veramente il top!!!Grazie di cuore.Melania e Roberto.” Melania Maroad

“Una rete competente e professionale, ma anche umana, fatta di persone preparate e disponibili. Ottavio e Agata, sono una cliente contenta! 😉👍” Valentina Masotti 

“Semplicemente unici! Ottavio e Agata sono l’esempio di professionalità e cordialità! Col tempo diventano automaticamente degli amici, pronti a venire incontro a tutte le esigenze, richieste dei propri clienti!
Sono stati una vera manna dal cielo, perché da quando li conosco mi hanno aiutata a migliorare l’immagine della mia azienda ma soprattutto ad aumentare le collaborazioni di lavoro, grazie al network di aziende food!!!” 
Beatrice Pelle 

Prima Agata con la sua solarità , poi Ottavio con il entusiasmo e la sua creatività esplosiva! Entrambi determinati a portarci in luce, a valorizzare al meglio la nostra azienda.Abbiamo trovato persone competenti, intuitive, passionali che lavorano sempre al top… e che tempistiche sprint! Adorano le sfide … e credo anche vincerle!” Chiara Verrua 

Freelance copywriter & seo copywriter: Luca Bartoli

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Testo ottimizzato

Un testo ottimizzato inizia sempre con un Titolo 1 (h1).

Il più delle volte segue un Titolo 2 (h2), che non fa mai male.

E, se proprio vuoi fare la/il brillante, puoi inserire un Titolo 3 (h3), sotto forma di call to action. Ad esempio: Scopri come scrivere un testo ottimizzato grazie al seo copywriting.

Come hai capito già da queste prime righe un testo ottimizzato (tecnicamente si dice seo oriented) non è ottimizzato per i fatti suoi ma lo è in funzione di una o più keywords.
L’obiettivo è far notare ai motori di ricerca prima e agli utenti poi che il sito, la pagina, l’articolo o il post in cui è presente il testo è una fonte autorevole, già per come è scritto. Una sorta di wikipedia del… in questo caso …del testo ottimizzato.
Lo scopo, come un po’ tutto quello che inizia con seo- o con ottimizz-, è ottenere il maggior traffico organico (quindi non a pagamento) possibile dai motori di ricerca.

testo ottimizzato a cosa serve

Come hai notato, già in questo inizio di esempio di articolo seo, la ripetizione della keyword quando scrivi (anche) per i motori di ricerca è importante ma NON deve mai rendere quello che scrivi poco piacevole da leggere.
La frequenza di ripetizioni ideale va dall’1% al 2%. Questo significa che se il tuo testo ottimizzato è di 400/500 parole (non caratteri, ho scritto “parole”) potrai/dovrai ripetere la keyword principale minimo 4/5 volte (magari nei titoli) e al massimo 8/10 volte.  Fallo meno e per i motori (e per gli utenti) non sarà facile capire che lì stai parlando di quell’argomento… Fallo di più e rischi una penalizzazione per keyword stuffing, che si traduce letteralmente con “imbottitura di parole chiave“.

Come hai visto un post o un articolo ottimizzato seo (ma la stessa cosa vale per il testo di una pagina fissa) è suddiviso in paragrafi, che trattano ognuno un sotto-argomento, talvolta un sotto-sotto-argomento.

Come si crea un testo ottimizzato?

Essenzialmente ci sono due possibilità, scegli tu quale seguire:

  1. Scrivi il tuo pezzo fregandotene dell’ottimizzazione. Quando sei soddisfatto di ciò che hai scritto lo modifichi quel tanto che serve a rispettare le regole del seo copywriting, anche se io preferisco chiamarle “le buone abitudini di un seo copywriter, anzi di un seo specialist copywriter, per darsi un tono. Tornando a te, soprattutto se non hai dimestichezza con questi argomenti, questa potrebbe essere la miglior soluzione.
  2. Scrivi il tuo pezzo, consapevole dall’inizio di cosa rende quello che scrivi un testo ottimizzato. Richiede un po’ di allenamento e di abitudine, ma alla lunga permette di ottimizzare parecchio anche i tempi.

Direi che con questi due percorsi alternativi e quello che stai per leggere, non hai più scuse. Ma prima leviamoci un paio di dubbi.

L’ottimizzazione del testo può essere un limite per la creatività di un copywriter?

Dipende da te e dalla tua idea di creatività. Se pensi sia creativo essere criptico ed esplicitare il tema di cui parli nell’ultima riga di quello che hai scritto, la vedo male. Almeno dal punto di vista dei motori di ricerca.
Magari sei il nuovo Bukowski e te ne puoi fregare delle tecniche di scrittura seo o magari non lo sei ancora e ti conviene continuare a leggere.

Se per “creatività”, come copywriter, intendi il giocare con le parole e con il lettore, allora con un testo seo oriented puoi divertirti. Sì lo so, a me piacciono i giochi di parole, quindi io su questo non faccio testo.

A ogni modo, se posso darti un consiglio, più che a scrivere in modo creativo, per diventare un buon seo copywriter, impegnati a scrivere in modo empatico, sforzandoti di capire cosa vuol sapere il tuo pubblico riguardo un certo tema.
Quali sono le domande che un lettore-modello, che ha appena googolato quella parola perché vuole saperne di più, ha in testa?
Fatti questa domanda ogni volta che stai per scrivere e i motori ti premieranno.
E ti assicuro è molto più facile di quanto immagini, visto che i motori tengono traccia del fatto che chi cerca X poi cerca anche Y, Q, Z ecc.

Ecco come fare in 3 semplicissimi passaggi:

  1. Prendi la keyword attorno a cui ruota il tuo testo ottimizzato
  2. La metti nella finestra di ricerca su google
    testo ottimizzato google
  3. Te ne freghi dei risultati e scrolli in fondo alla pagina
    testo ottimizzato ricerche correlate

Niente male per trovare idee, sinonimi e altre keyword da ottimizzare. Per quelle che decidi di ottimizzare puoi tenerti tra lo 0,5% e l’1%.

Tecniche di scrittura seo e leggibilità.

Contrariamente a quanto si pensa solitamente, ma calcola che per quanto riguarda il seo copywriting in Italia siamo veramente messi male (e te lo dimostra il fatto che se cerchi “miglior seo copywriter” esca io tra i primi risultati), un articolo ottimizzato seo deve essere leggibile. E i motori di ricerca sanno come “leggere la leggibilità” (sui giochi di parole ti avevo appena avvisato) e la misurano con alcuni criteri che ti conviene conoscere e usare a tuo vantaggio:

  • Ogni sottotitolo (Titolo 2 o Titolo 3) deve essere seguito da non più di 300 parole (parole non caratteri)
  • Ogni paragrafo non deve contenere più di 150 parole
  • Le frasi, da punto a punto, devono contenere al massimo 25 parole
  • Il 30% delle frasi devono contenere parole o frasi di transizione

Tutto sommato, se ci pensi, un testo scritto così, oltre a essere ottimizzato, si legge meglio. A questo punto però la domanda ti nasce spontanea:

Quali sono gli altri criteri da rispettare affinché un testo sia ottimizzato (o seo oriented)?

Ottima domanda! Grazie al c… l’ho scritta io.
Però, scherzi a parte, queste poche semplici regole possono fare la differenza tra un testo e un testo ottimizzato e per te tra essere un copywriter, come ce ne sono tanti, e essere un seo copywriter. E ti assicuro ce ne sono pochi bravi e, se lo sono, sono abbastanza richiesti.

Testo ottimizzato: cosa non può mancare?

Alcune cose le abbiamo già viste, altre le puoi intuire, visto che questo è a tutti gli effetti un esempio di articolo seo:

  1. Serve almeno una keyword intorno a cui è costruito il testo ottimizzato, l’ideale è che non sia stata usata (come keyword principale) in altri articoli
  2. La keyword principale è presente nell’url, all’inizio del title (max 70 caratteri) e presente anche nella description (dopo l’ultimo aggiornamento anche 200/250 caratteri, ma calcola che da mobile se ne vedono meno)
  3. La keyword principale è presente nel testo fin dalla prima frase e con una frequenza che va dall’1% al 2%. Sono da contare anche tutte le volte (ed è bene che siano buona parte) in cui appare nei vari titoli e sottotitoli
  4. La keyword principale è presente nell’attributo Alt (testo alternativo) delle immagini (in questo caso però l’immagine non deve essere un link)
    testo ottimizzato campo alt delle immagini
  5. Link interni ad altre pagine dello stesso sito (la keyword principale non deve far parte del link, se no è come dire “Google se vuoi saperne di più sul tema keyword vai sull’altra pagina…” che in teoria è ottimizzata per un’altra parola chiave)
  6. Almeno un link esterno (in questo caso è ancora più importante che la keyword principale non faccia parte del link). Il consiglio qui è quello di linkare fonti autorevoli, di valore, come Wikipedia un po’ per tutto o standoutcomunicazione.it per il personal branding o magari lucabartoli.info per il copywriting
  7. Minimo 300 parole di testo, almeno 400/500 è l’ideale, ma se superi le 1.000 è ottimo: hai scritto una wikipedia del tuo argomento.

Cosa è bene che ci sia in un testo ottimizzato?

Se le 7 appena viste sono le regole, questi sono i consigli. Non li numero nemmeno, ma ti consiglio di seguirli:

  • Titoli e sottotitoli frequenti: non aspettare di arrivare a 300 parole. Aiuta i tuoi lettori. A meno che non siano super interessati come te in questo momento, non leggeranno tutto tutto, ma “scansioneranno” la pagina alla ricerca delle risposte alle loro domande e se tu la domanda la metti in luce con un titolo hai fatto bingo!
  • Call to action nel title e/o nella description che inviti l’utente a scegliere il tuo articolo ottimizzato o la tua pagina seo oriented e non gli altri 9 risultati
  • Grassetto sulle parole più importanti e corsivo se serve
  • Elenchi puntati e numerati, i motori di ricerca e gli utenti li apprezzano parecchio, li trovano “attenzionali“, mentre scansionano la pagina
  • Linka da altre pagine o siti la pagina o l’articolo con il testo ottimizzato, usando la keyword principale

Quanto può favorire un testo ottimizzato l’ottimizzazione della pagina o del sito stesso?

Il 15%, ma ti rimando a una guida al seo copywriting per scoprire il perché.

Quali sono gli altri fattori che determinano l’ottimizzazione (oltre al testo ottimizzato)?

Vedi sopra…

Direi che hai l’ultima domanda… Giocatela bene.

Puoi fornirmi un esempio di testo seo?

A questo punto ho io una domanda per te: cosa pensi di aver letto finora?

luca bartoli seo copywriter specialist

Luca Bartoli
lucabartoli@gmail.com
Seo specialist copywriter
Seo copywriter
Freelance copywriter
E altre cose di cui i miei genitori non vanno proprio proprio orgogliosi

 

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Il Carnevale più bello del mondo

Carnevale di Viareggio 2013: “Il Carnevale più bello del mondo”.

Seo copywriting e non solo per la Fondazione del Carnevale di Viareggio,

SEO specialist copywriter freelance: Luca Bartoli

SERP  2013 per la ricerca “il Carnevale più bello del Mondo”.

seo marketing il carnevale più bello del mondo

Giunti al terzo anno di collaborazione tra la Fondazione del Carnevale di Viareggio e Luca Bartoli – seo copywriter & seo specialist – ideatore del blog del Carnevale e della relativa pagina Facebook, in vista dell’imminente termine della carica del Presidente della Fondazione del Carnevale di Viareggio, Alessandro Santini, si è deciso di puntare a un obiettivo tanto ambizioso quanto d’effetto. Fare del Carnevale di Viareggio “il carnevale più bello del mondo” sulla rete.

Con azioni di ottimizzazione web, social e, soprattutto, di seo copywriting si è offerto alla rete una serie di contenuti di qualità che sono andati a presidiare le chiavi di ricerca più rilevanti e strategiche per conquistare le serp “il carnevale più bello del mondo” e “carnevale più bello del mondo”.

Risultati.

Nella prima fase del Carnevale (fino al 20 di febbraio 2013) sono state raggiunte 9 posizioni su 10 (dalla 2° alla 10°) nella prima pagina di risultati google per “il carnevale più bello del mondo” e“carnevale più bello del mondo”

carnevale più bello del mondo

Successivamente, utilizzando altri siti come leva, il Carnevale di Viareggio ha raggiunto le posizioni dalla 1° alla 4°, declassando al 5° posto la pagina precedentemente al 1° , e tutte le posizioni successive.

il carnevale piu bello del mondo

L’ottimizzazione del sito, la linea editoriale e le sinergie con i social network sono stati premiati dagli utenti, anche in termini di visite. Creando, così, un flusso di visite/visualizzazioni aggiuntivo rispetto al sito ufficiale che ha amplificato la “voce” della Fondazione e del Carnevale di Viareggio.

Risultati blog mesi


SEO COPYWRITER specialist: LUCA BARTOLI
AGENZIAFREELANCE
CLIENTE: FONDAZIONE DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO
PRODOTTO: CARNEVALE 2013

Rassegna stampa.

Da www.viareggino.com/news/2013/02/23/il-carnevale-piu-bello-del-mondo-per-google-9-volte-su-10-e-quello-di-viareggio/29947/1/

CARNEVALE  4

Il Carnevale più bello del mondo? Per Google 9 volte su 10 è quello di Viareggio

La rete, si sa, è oggi uno dei campi più competitivi del marketing e il settore turistico non fa certo eccezione. Un campo in cui il Carnevale di Viareggio merita un posto d’onore, per le istituzioni ma anche per i singoli utenti. Da qui la scelta della Fondazione di curare la promozione e la diffusione del Carnevale sulla rete e, soprattutto, attraverso i social network.

Un’attività che mai come quest’anno ha dato i suoi risultati con la fanpage ufficiale del Carnevale di Viareggio che si avvia a raggiungere i 20.000 Mi piace, ma soprattutto con un presidio quasi assoluto sui motori di ricerca. Per rendersene conto basta cercare su google.it “il Carnevale più bello del mondo” e, a esclusione del primissimo risultato che passa in rassegna tutti carnevali più famosi del mondo tra cui naturalmente il nostro, l’intera prima pagina è occupata da informazioni, articoli, foto, video ed eventi Facebook che si riferiscono al Carnevale di Viareggio.

“Un risultato straordinario, grazie all’impegno e al lavoro di Luca Bartoli, esperto di web marketing, – sottolinea il Presidente Alessandro Santini – che riflette la volontà di far scoprire il nostro Carnevale a tutta Italia e a tutto il mondo”. La migliore premessa per chiudere con un grande successo l’edizione 2013 del Carnevale più bello del mondo. Parola di google.it

https://www.lagazzettadiviareggio.it/notizie-brevi/2013/02/il-carnevale-piu-bello-del-mondo-per-google-9-volte-su-10-e-quello-di-viareggio/

Il Carnevale più bello del mondo? Per Google 9 volte su 10 è quello di Viareggio

venerdì, 22 febbraio 2013, 17:30

La rete, si sa, è oggi uno dei campi più competitivi del marketing e il settore turistico non fa certo eccezione. Un campo in cui il Carnevale di Viareggio merita un posto d’onore, per le istituzioni ma anche per i singoli utenti. Da qui la scelta della Fondazione di curare la promozione e la diffusione del Carnevale sulla rete e, soprattutto, attraverso i social network. Un’attività che mai come quest’anno ha dato i suoi risultati con la fanpage ufficiale del Carnevale di Viareggio che si avvia a raggiungere i 20.000 Mi piace, ma soprattutto con un presidio quasi assoluto sui motori di ricerca. Per rendersene conto basta cercare su google.it  “il Carnevale più bello del mondo” e, a esclusione del primissimo risultato che passa in rassegna tutti carnevali più famosi del mondo tra cui naturalmente il nostro, l’intera prima pagina è occupata da informazioni, articoli, foto, video ed eventi Facebook che si riferiscono al Carnevale di Viareggio. “Un risultato straordinario, grazie all’impegno e al lavoro di Luca Bartoli, esperto di web marketing, – sottolinea il Presidente Alessandro Santini – che riflette la volontà di far scoprire il nostro Carnevale a tutta Italia e a tutto il mondo”. La migliore premessa per chiudere con un grande successo l’edizione 2013 del Carnevale più bello del mondo. Parola di google.it

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Seo copywriting

Cos’è il seo copywriting?

A cosa serve il seo copywriting?

Quanto può fare la differenza per l’ottimizzazione del tuo sito il seo copywriting?

Se quando hai sentito per la prima volta (o l’ultima) l’espressione “seo copywriting” ti sei fatto una delle domande riportate sopra, sei il lettore perfetto per questo articolo. Pezzo che non ha nessuna pretesa di essere una bibbia sul seo copywriting ma solo una mia personalissima guida sul tema.
Se invece cerchi “servizi di seo copywriting” per ottimizzare il tuo sito, sei sulla strada giusta ma sulla pagina sbagliata. Ti toccherà fare un’altra ricerca, oppure scrivermi a lucabartoli@gmail.com

Perché scrivo una guida al seo copywriting?

miglior seo copywriter

Innanzitutto perché, prima come seo copywriter e poi come seo specialist copywriter, è un po’ che me ne occupo. Qualcuno sostiene anche con un discreto successo. E poi perché scriverla oggi non è poi così impegnativo. (Continua a leggere per capire perché…)

Ma andiamo per ordine (inverso) rispetto alle domande appena fatte:

Quanto può fare la differenza il seo copywriting?

Il 15,04%
Non ti aspettavi una risposta così secca, vero?
15% circa è la stima che i migliori seo copywriterseo specialist del mondo hanno fatto del peso dei fattori onpage, in particolare all’uso della parola chiave.

importanza seo copywriting

Ora io non so se il “peso” sia esattamente questo allo zero virgola, ma senza dubbio un sito senza testi ottimizzati (frutto di un ottimo seo copywriting) non ha chances di aspirare alle posizioni più alte sui motori di ricerca.

Niente SEO copywriting, niente ottimizzazione.

Per dirtela con 5 parole.

A cosa serve il seo copywriting?

Per il mio personalissimo punto di vista

il seo copywriting serve a far conoscere le proprie idee originali al maggior numero di persone possibile.

In questa frase. per me, c’è racchiusa l’essenza del seo copywriting. Scomponiamola:

  • il seo copywriting serve… e serve tantissimo, a generare traffico
  • …a far conoscere… alla fine non è per questo che si scrivere (copywriting)? Per farsi conoscere e far conoscere il proprio punto di vista?
  • …le proprie idee originali… qui il sottinteso è che se non hai idee originali da trasmettere, non ti mettere a scrivere… I lettori la sentono subito la puzza di copiancolla e i motori di ricerca, ancora prima.
  • …al maggior numero di persone possibile Ti stuzzica, vero? E fai bene a farti stuzzicare… perché sì, se hai idee, se sono originali, se scrivi per farle conoscere attraverso le migliori tecniche di seo copywriting, i motori ti premiano e il tuo pensiero può essere letto, anche da centinaia o migliaia di persone. Anche se l’argomento è molto specifico.

a cosa serve il seo copywriting

Ma quindi, cos’è il SEO copywriting?

Dulcis in fundo, rispondo alla domanda più importante.

Il SEO copywriting è l’insieme di buone abitudini che tengono conto del fatto che quello che scrivi sarà “letto” anche dai motori di ricerca.

Anche questa frase, se la scomponiamo – secondo me – dice tutto.

  • Il SEO copywriting è l’insieme di buone abitudini… più che parlare di “tecniche”, termine un po’ freddo, imperativo e meccanico, io preferisco parlare di “abitudini”, parola più calda, meno coercitiva e invasiva.
  • …che tengono conto del fatto che… in effetti, è proprio così, il seo copywriting porta a una scrittura online più consapevole.
  • …quello che scrivi sarà “letto” anche dai motori di ricerca. Bingo! e in quel “anche” c’è tutto.Quindi, mai sacrificare la leggibilità e l’attenzione al lettore in carne e ossa per sedurre un motore di ricerca.

Ok, ma quali sono queste “buone abitudini di scrittura” che faranno innamorare delle mie parole i motori di ricerca?

Aspetta, ora te le elenco tutte. Anzi l’ho già fatto.
Non ora, ma anni fa, quando keliweb mi chiese di creare per loro una Guida al seo-copywriting. Visto che ritengo sia ancora valida e non ho voglia di scriverne un’altra, te la riporto qui sotto, aggiornando quello che è cambiato nel frattempo.

Hai in mente quando prima ti dicevo”E poi perché scriverla oggi non è poi così impegnativo. (Continua a leggere per capire perché…)
Ecco, tu hai continuato a leggere e hai capito il perché.
Grande!

SEO copywriting. La guida non definitiva.

Diventa un copywriter migliore grazie al SEO copywriting.

seo guida copywriting

La verità su chi scrivere per il web.

Giornalista online, web copywriter, webwriter, blogger, articolista, storyteller, copywriter seo… la galassia di chi scrive online sembra popolata di tante specie diverse, suddivise in tribù tematiche e, ancora, in clan (e persino sotto clan) che ruotano intorno a un sito o a un portale. Al di là delle proprie autorappresentazioni, così come alle leggi della fisica, della biologia o della termodinamica non frega nulla di chi sei, di che colore hai la pelle, che lingua o che dialetto parli, allo stesso modo i motori di ricerca funzionano democraticamente per tutti, senza esclusione. Quindi tutti, prima o poi, devono farci i conti.

Gli atteggiamenti tipici di chi scrive per fare questi conti sono due:

  • Rifiuto ostinato: “No, io quella cosa lì non la faccio e non me ne frega niente!” Atteggiamento tipico di chi ha scelto di scrivere per vivere, sognando di diventare il nuovo Hemingway o il prossimo Bill Bernbach. Sotto sotto il web gli sta un po’ sulle p*lle, ma non è abbastanza onesto intellettualmente da ammetterlo. In cuor suo sogna il ritorno a un mondo di carta stampata. Se continuano a disboscare l’Amazzonia, ora sapete chi è il mandante morale.
  • Accettazione passiva: “Ok riempio il testo di Keywords, metto i link giusti, piuttosto che copiare mi taglio una mano e poi cos’altro devo fare?” Sicuramente più costruttivo come atteggiamento ma questa seo-sottomissione è altrettanto deleteria al fine di produrre contenuti di qualità e farli trovare a chi è interessato a quell’argomento.

Fortunatamente esiste una terza via e consiste nell’utilizzare le “buone pratiche di seo copywriting” per scrivere meglio. È proprio questo l’argomento di questa guida, praticamente, un corso di seo copywriting in formato Bignami.

Seo copywriting-izza il tuo pensiero.

Sì, hai letto bene. Ho scritto pensiero. Magari non te ne rendi conto ma è quella cosa che fai anche tu prima di iniziare a scrivere. Più o meno da quando il lavoro ti è commissionato (sotto forma di mail, brief formale o “ci sarebbe da scrivere di…” al telefono o davanti alla macchinetta del caffè), oppure se hai un blog personale o legato a una tua passione, tra quando decidi di raccontare un episodio, condividere un pensiero o un’emozione e quando tocchi per la prima volta un tasto. Lo so, un po’ per colpa dei ritmi e po’ grazie alle abitudini trasmesse dai social network, questo tempo si è spesso ridotto a pochi, pochissimi istanti e parlare di pensiero può sembrare un’esagerazione. Non ti preoccupare, i tuoi lettori se ne accorgono.

A ogni modo, sia nel titolo sia nel paragrafo precedente, ho parlato di pensiero e non di scrittura perché, personalmente, ritengo che il lavoro debba essere fatto a monte. Se lo fai a valle, cioè se prima scrivi e poi cerchi di rendere il tuo pezzo un po’ più da seo copywriter, stai facendo litigare il piccolo Hemingway che c’è in te con un correttore di bozze antipatico che non parla la sua lingua. Un duello tra emisfero destro e sinistro che, nel migliore dei casi, può darti una brutta emicrania, oltre a farti perdere un sacco di tempo.

Quindi se vuoi usare questa guida, leggila e rileggila prima di scrivere il tuo prossimo pezzo.
Tipo adesso che non stai facendo un beneamato c*zzo.

Le 15 tecniche di scrittura seo che cambieranno per sempre i tuoi testi. Speriamo in meglio.

1. Se hai delle idee, #escile subito.

Il mantra dei fan italiani di Emily Ratajkowski è, probabilmente, il miglior consiglio professionale che potrai mai ricevere, seguire e/o dare a qualcuno nella tua vita. Descritta così sembra una vita un po’ triste, vero? Lo so, è che adoro umiliare il prossimo e tu hai avuto la pessima idea di metterti a leggere un mio pezzo.

Al di là del mio disprezzo per te, l’idea è che i motori di ricerca, ma anche i tuoi lettori, non hanno tempo da perdere ed energie da sprecare: vogliono capire subito di cosa stai parlando. Quindi non ci girare intorno, chiariscilo subito. Non cercare un titolo criptico la cui interpretazione richieda più di un paio di sinapsi, hai al massimo due righe per conquistare l’attenzione del tuo lettore e di Googlebot. Giocatele bene. Se vuoi divagare, giocare con le parole o disprezzare il lettore, hai tempo per farlo. Dopo che avrai conquistato l’interesse almeno di un lettore.

2. Empatizza con il tuo pubblico.

Non ti sto chiedendo di provare quello che sente chi ti potrebbe leggere; se lo facessi io, mi starei prendendo a schiaffi. Basta che ti limiti a chiederti cosa potrebbe cercare chi è interessato a ciò di cui stai per parlare. Se non riesci a fare questo sforzo cognitivo, o semplicemente non ne hai voglia, Google ti aiuta. Basta una ricerca, ad esempio googolando “seo copywriting” in fondo alla pagina ho trovato link a ricerche più specifiche e alternative. Ad esempio:

  • Seo copywriting guida, che guarda caso mi sono speso nel titolo;
  • Copywriter seo, che trovi subito all’inizio;
  • Corsi seo, usato al singolare qualche riga sopra;
  • Tecniche di scrittura seo, usato appena dopo;
  • Seo copywriting cos’è, sinceramente non avevo voglia di usarlo, per rispetto a te ma soprattutto a me stesso. Quindi lo riporto solo qui;
  • Seo copywriting it, onestamente non so perché Google lo indichi, visto che cercando “seo copywriting”, con navigazione anonima, il sito seocopywriting.it risulta nella nona e penultima posizione della prima pagina;

3. Organizza il tuo pensiero in paragrafi.

Tanto per cominciare il testo suddiviso in paragrafi riduce la probabilità di panico dei lettori di fronte a una pagina piena di parole, quindi aumenta la probabilità che ti leggano anziché cliccare da un’altra parte in cerca di una lettura meno impegnativa. Poi i paragrafi li aiutano a seguire la tua argomentazione. Naturalmente questo vale anche per spider dei motori, che nella pratica simulano quello che fa un lettore molto pigro.

Seguire questo principio, però, serve soprattutto a te. A schiarirti le idee, perché i paragrafi devono avere una loro coerenza interna. Se ogni testo fosse un viaggio (che metafora orrenda!) ogni paragrafo sarebbe una tappa intermedia. Non ti ho convinto piccolo Hemingway? Allora mettiamola così: il libro ha i capitoli, la pagina web ha i paragrafi.

4. Titoli come se piovessero.

È un po’ la conseguenza logica dei punti 1 e 2. I titoli servono sia a #uscire le idee sia a organizzare il pensiero. È il tuo modo per segnalare ai motori di ricerca di cosa parli nel paragrafo o nei paragrafi successivi. Il titolo sintetizza, quindi sii sintetico. Al tempo stesso, essendo più evidenti rispetto al resto del testo, puoi usare i titoli per mandare dei messaggi diretti al lettore. Per i fan degli anglismi sono le “Call to action”, espressione abbastanza abusata, anche perché “invito all’azione” suona un po’ sfigato.

Non tutti i titoli sono uguali, sia per chi scrive sia per chi legge, ma soprattutto, sia per word sia per il web. Il programma di videoscrittura più diffuso del mondo ti permette di scegliere tra Titolo 1, Titolo 2, Titolo 3, Titolo 4… mentre l’html ha i tag <h1>, <h2>, <h3>, <h4>… e naturalmente non è una coincidenza. Quindi tira fuori il Bill Bernbach che è in te. Personalmente utilizzo un h1, due o tre h2 e un h3 ogni due o tre paragrafi, ma non è una scienza.

5. Ripeti spesso le keyword che t’interessano, ma in modo naturale.

Agli albori del web, bastava ripetere una keyword tante volte (keyword stuffing) per scalare una serp. Vista la velocità della rete, da allora sono passate vere e proprie ere geologiche, che prendono il nome di aggiornamenti. Se tratti un tema, è naturale che ripeterai la parola o espressione di cui stai parlando, ma non sforzarti nel farlo. Quindi non esagerare, i motori se ne accorgerebbero e ai tuoi lettori darebbe fastidio.

Non ci credi? Prova a immaginare se in ogni frase, allo scopo di indicizzare questo testo per “seo copywriter”, mi mettessi a ripetere la keyword “seo copywriter”… Dopo qualche riga abbandoneresti il testo pensando “Ho capito: il seo copywriter è uno che scrive di m*rda”. Poi magari, per farlo anche tu (il seo copywriter), ti metteresti a ripetere la keyword che a te interessa (nel mio caso “seo copywriter”, ma tu probabilmente ne hai un’altra in mente) nei tuoi testi. Se la cosa dilagasse e il web si riempisse di seo copywriter da strapazzo, ci ritroveremmo con siti illeggibili, pagine piene di ripetizioni e la gente ricomincerebbe a leggere i libri cartacei. Quindi, se vuoi salvare l’Amazzonia, vedi di diventare un seo copywriter decente e non fare keyword stuffing.

6. Usa il grassetto.

Il grassetto evidenzia al lettore alcune parole o frasi cui lo scrittore vuole dare enfasi. Supponendo che un lettore sia molto pigro o frettoloso (non come te che leggi parola per parola, nonostante ti abbia disprezzato più di una volta), quel lettore molto probabilmente leggerebbe giusto i titoli e le parole in grassetto. Con una buona approssimazione di verità, possiamo ipotizzare che sia quello che fanno i motori di ricerca quando finiscono su una pagina scritta da te.

In teoria, secondo le principali guide sul seo copywriting, ci sarebbe da usare anche il sottolineato e il corsivo. Ma pare che enfatizzino meno, quindi se vale la pena di enfatizzare, io vado di bold o di grassetto. A meno che non si tratti di un “virgolettato”, una citazione o un discorso diretto. Mentre il sottolineato mi fa casino coi link.

7. Non trascurare i metatag.

Entriamo un minimo sul tecnico, ma è necessario. I metatag title e description influenzano l’anteprima del nostro sito nei risultati del motore di ricerca. Quindi:

  • Nel title hai a tua disposizione dai 60 ai 70 caratteri, sicuramente inserisci qui la/le keyword/s che ti interessa/no, magari usando modi diversi di scrivere la stessa cosa;
  • Usa la description (oggi tra i 200 e 230 caratteri) per catturare il lettore, incuriosirlo, fargli venir voglia di cliccare;

8. Usa gli elenchi puntati (e quelli numerati).

Non saremo nipoti di Cesare Beccaria, ma non siamo neppure i figli della str*nza, quindi se anche per Manzoni era “Aiutati che il ciel t’aiuta”, per noi può essere “Aiuta il lettore che il motor t’aiuta”. E gli elenchi puntati (o numerati) aiutano parecchio:

  • Spezzano il testo;
  • Offrono la sensazione di essere più facilmente memorizzabili;
  • Danno ritmo;
  • Anche esteticamente fanno la loro porca figura;
  • Hanno molte più probabilità di essere letti.
    Non a caso, pur saltandoti un po’ delle cazzate che ho scritto sopra, stai leggendo qui proprio adesso;
  • Si sto parlando proprio con te;
  • Vedi: ne sto abusando, eppure continui a leggerli;
  • Sono irresistibili;

9. Cita e citati senza vergogna.

I link, sia interni sia esterni, sono importantissimi. Fondamentali. Circa i link esterni c’è addirittura chi sostiene che possano essere utili ad accreditarti, se citi fonti e siti importanti (che sul web si dice “ad alto pagerank”) ma c’è anche chi sostiene che facciano perdere forza alla tua pagina. Ancora una volta, non è una scienza. Nel dubbio fai sempre sì che siano più i link interni (a pagine del tuo stesso sito) che quelli esterni. Se devi prendere un sito a modello, nel dubbio fai come fa Wikipedia. Anche se le principali guide parlino di 2, massimo 3 link per pagina.

10. Attenzione a come linki.

Sia per i link interni, sia per quelli esterni, sono fondamentali le parole linkate, che quelli tecnici chiamano “anchor text”. Linkare espressioni generiche come “quest’articolo” o “clicca qui” significa sprecare un’opportunità. Quindi, al netto di quanto abbiamo detto fin ora, quando metti un link:

  • Linka le parole giuste, magari una keyword;
  • Metti in bold i link;
  • Se riesci, metti i linknei tuoi titoli;

11. Fai parlare le immagini.

“Luca che c*zzo stai a dire?” Se leggendo il titolo questo è stato il tuo primo pensiero, innanzitutto, ti raccomando un po’ di educazione. In secondo luogo, ti raccomando un po’ di elasticità mentale. Le immagini che carichi in un articolo possono essere belle o brutte, a colori o in bianco e nero, fotografiche o grafiche/disegnate, ma tutte, nessuna esclusa, hanno un nome, che puoi far coincidere con latuakeyword.jpg, magari ripetendola con l’attributo alt quando la inserisci.
Pensaci, ti è mai capitato di finire su un sito cercando un’immagine?
Fai pure sì con la testa, ma non arrossire, non ho specificato che tipo di immagine fosse.

Analogamente puoi inserire un video, magari caricandolo prima sul tuo canale YouTube, così puoi decidere tu sia il titolo sia la didascalia, naturalmente fai si che siano coerenti con l’argomento trattato. Dico YouTube e non Vimeo o qualunque altra piattaforma di video sharing, perché YouTube da qualche anno è proprietà di Google.

12. Chi ben comincia, ben comincia.

Nessuno sa esattamente quanto possa andare a fondo Googlebot. Di certo, le cose più importanti che hai da dire dille (o #escile) subito, entro le prime 150/200 parole, come abbiamo visto al punto #1. Stessa cosa per keywords, stessa cosa per i link, stessa cosa per tutto il resto.

13. Non copiare. E se lo fai, non farti beccare.

Una pagina duplicata non porta nessun valore al lettore, né al web in generale, quindi i motori di ricerca la penalizzano. Tecnicamente, ma non troppo, si parla di filtro antiduplicazione, un setaccio che però non riesce a setacciare sia le traduzioni sia un testo completamente parafrasato, magari con qualche variazione dell’ordine degli argomenti.

14. Non essere pigro.

Lo so, fin ora ti ho detto che gli spider sono pigri e i tuoi lettori, molto probabilmente, non sono da meno. Tuttavia tu non puoi permetterti lo stesso lusso. Perché, a parità di altri fattori, un testo ricco e ben strutturato ha più probabilità di indicizzarsi di uno breve, sull’argomento.

A seconda delle fonti, potresti leggere che un testo per essere seo-friendly è di almeno 300 parole o 400 o 500 o 600 o persino 2.000 parole (ho scritto “parole” non caratteri). Naturalmente, pur essendo in disaccordo, tutti lo affermano con certezza assoluta, anche se non ho mai letto nessuno citare un esperimento. Quindi siamo sempre sul “non è una scienza”. Io non ho la verità, né faccio finta di averla. Mi limito a consigliarti di scrivere un po’ più di quanto ritieni necessario. Al massimo i tuoi lettori leggeranno solo la prima parte e i titoli successivi. Quindi scrivili bene.

“Non essere pigro” si applica anche alla frequenza. Una pagina, un articolo, un post anche se scritto da Dio è una goccia nel mare del web. Quindi: datti da fare, insisti, presidia. Oltretutto, a furia di fare ricerche, documentarti, scrivere, pubblicare, rischi davvero di diventare un esperto di quell’argomento.

15. Considera tutto quello che ho scritto sul seo copywriting come niente di assoluto.

Te l’ho detto, non è una scienza ma non è neppure una religione o una filosofia, quindi non cercare guru del seo o sacerdoti del web. E, per quanto ti abbia disprezzato più volte, ti voglio premiare di essere arrivato fino a qui e ti risparmio i retorici “Content is the king” o “La qualità vince sempre”.

La verità è che, come sa ogni professionista del web onesto intellettualmente, qualunque cosa abbia funzionato fino a qui, potrebbe essere contraddetta dal prossimo aggiornamento di Google che penalizza ciò che fino a ieri era premiato.
Quando succederà e ti assicuro che succederà, cercati un’altra guida al seo copywriting. Magari scritta meglio.

miglior seo copywriter italianoLuca Bartoli
lucabartoli@gmail.com

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Seo specialist copywriter

Seo Specialist Copywriter: esiste davvero?

Scopri chi è il miglior professionista per l’ottimizzazione del tuo sito.

Immagina che il copywriter che scrive i testi del tuo sito e il seo specialist che lo ottimizzerà vadano d’accordo e lavorino in sinergia.
Sembra impossibile, vero?
Proprio così, a meno che non siano la stessa persona: il SEO specialist copywriter.

Se stai leggendo queste parole, significa che stavi cercando in Italia e/o in italiano un seo specialist copywriter, magari freelance… Innanzitutto complimenti, una ricerca così precisa non è da tutti: significa che sai esattamente quello che vuoi. Per mia esperienza, persone come te non vogliono perdere tempo, quindi eccoti subito la mia email:
lucabartoli@gmail.com per maggiori informazioni e preventivi.

Cosa può offrirti un seo specialist copywriter (o seo copywriter specialist)?

ottimizzazione seo specialist copywriter

Un seo specialist copywriter può offrirti esattamente quello che stai facendo tu.
Ma, la prossima volta, a ruoli invertiti.

Risposta un po’ criptica, lo ammetto. Giuro, tra pochissimo ti sarà più chiara, tanto se hai fretta la mia email te l’ho già data.
Riavvolgi la tua vita di un minuto o anche meno. Eri di fronte allo schermo (del tuo computer, del tuo smartphone o del tuo tablet) e hai fatto una ricerca, molto probabilmente su Google. Hai cliccato sul risultato che più ti incuriosiva, ti stuzzicava, ti sembrava il migliore per quello che stavi cercando o, semplicemente, sul primo che hai trovato e ora sei qui a leggere e a scoprire i miei servizi da seo copywriter specialist. Coincidenze? Io non credo.
Anzi, niente di meno casuale

La stessa cosa, grazie proprio a quegli stessi servizi da seo specialist copywriter, può accadere a te: un potenziale cliente che non ti conosce ancora, cerca qualcosa che tu offri, sotto forma di prodotto o servizio e clicca proprio sul tuo sito. Un sito pensato, studiato e ottimizzato per:

  • valorizzare proprio quella parola chiave che l’utente sta cercando, conquistando una posizione di prestigio sui motori di ricerca;
  • far capire al visitatore in un attimo che sta visitando proprio la pagina giusta;
  • offrirgli la possibilità di un contatto immediato, diretto, senza perdere tempo;
  • se non ha fretta incuriosirlo, spingerlo a leggere e informarsi ancora di più (proprio come stai facendo tu) e a scoprirti;
  • coinvolgerlo, giocare con lui, persino fargli leggere un punto quasi inutile come questo;

E se questo è quello che vuoi che accada per te, dopo averti appena dimostrato che funziona, persino con te che non sei certo l’ultimo arrivato, ti ricordo che hai già la mia email: lucabartoli@gmail.com

seo copywriter specialist

Perché il seo specialist copywriter è il miglior professionista per ottimizzare il tuo sito?

Per rispondere alla domanda, senza credere di aver scoperto la formula segreta dell’ottimizzazione, ovvero l’algoritmo di google (anche perché sarebbe un’illusione destinata a infrangersi al prossimo aggiornamento o magari prima) dai un occhio a quali sono i principali fattori che stabiliscono la posizione (ranking) di un sito o di una pagina tra i risultati, secondo i principali esperti di SEO del mondo.
algoritmo google seo specialist copywriterSe guardi bene il grafico e rifletti sul peso delle varie fette della torta, ti apparirà chiaro che:

  • essere “forte” sui social – decisamente più facili da gestire – non ti assicura di esserlo sui motori di ricerca (fetta ocra circa 5%) Inoltre, ti ricordo che Facebook e Google sono in lotta per la conquista del mondo, quindi gli aspetti social non è detto che continuino ad avere la stessa importanza per la grande G;
  • il traffico attuale ti assicura ben poco ed è minacciato dal miglioramento dell’ottimizzazione dei tuoi concorrenti (fetta grigia, circa il 6%);
  • devi scegliere con cura dove registri il tuo dominio (fette blu 23% e violetta 7%)
  • i soli testi ottimizzati sono necessari ma non sufficienti (fetta amaranto circa 15%);
  • il grosso di ciò che puoi fare è fuori dal sito (fette verde 20% e arancione 23%) ma da solo non arriva al 50%

Calcolando che, se hai già un sito online da tempo, è più lo sbattimento di cambiare hosting che il probabile vantaggio, che per i social probabilmente ti sei già organizzato e che stai ancora leggendo è evidente che quello che cerchi è qualcuno che possa agire, in modo sinergico, sia sulla tua ottimizzazione onpage, attraverso i testi (15%), sia su quella offpage (20% + 23%), facendo crescere il traffico da motori di ricerca (6%).

Ti do una buona notizia, non solo questo qualcuno esiste, ma è il seo specialist copywriter di cui parliamo dall’inizio e guarda caso hai già la sua, cioè la mia, email.

Come lavora e quanto costa un seo specialist copywriter freelance?ranking google seo specialist copywriter

Beh arrivato a questo punto è probabile tu te lo stia chiedendo.
Il fatto che abbia aggiunto “freelance” dovrebbe rasserenarti: un professionista così, costa meno di quanto immagini. Paghi la sua prestazione, il suo tempo, le sue conoscenze e le sue capacità, tutto al servizio dei tuoi risultati.
E proprio perché è freelance non paghi strutture, uffici, segretarie, auto aziendali, feste ecc.

Il suo lavoro (e i tuoi costi) si dividono in due categorie:

  • lavoro/costi una tantum iniziali per creare pagine con testi ottimizzati. La spesa dipende dalla lunghezza dei testi (in genere dalle 500 alle 1.000 parole) e dal numero di pagine;
  • lavoro per spingere il tuo sito per le parole chiave più strategiche. Si tratta di un lavoro impostato su base mensile, in cui mese per mese si vanno a misurare i miglioramenti raggiunti, si definisce insieme su quali keywords insistere, su quali “nuove” lavorare, quali lasciare, quali riprendere ecc. In questo caso il costo varia a seconda del numero di keywords su cui si vuole agire. Personalmente consiglio di scegliere un budget, sostenibile per almeno 6 mesi, quelli necessari ad avere risultati notevoli e stabili;

google seo specialist copywriter

Quali “vincoli” ci sono nel lavorare con un seo copywriter specialist?

Proprio nessuno. Quello di “almeno 6 mesi” è un consiglio, ma il rinnovo – dopo aver visto i risultati del mese precedente – non è automatico né obbligatorio. Si tratta di una partnership che va avanti solo e soltanto finché entrambi sono soddisfatti.

Questo tecnicamente significa che, al contrario delle agenzie seo che fatturano tutto all’inizio e al massimo ti “vengono incontro” con pagamenti rateali (dovuti, indipendentemente dal tuo essere soddisfatto), con un seo specialist copywiter freelance nulla è dovuto. Le fatture sono mensili e finché tu sei soddisfatto e le saldi, la collaborazione continua.

Niente male, vero?
Proprio quello che stavi cercando, come ti spiego da quando hai iniziato a leggere.

Vuoi maggiori informazioni, desideri un preventivo, vuoi vedere qualche esempio di case-history, magari nel tuo settore o in un settore a te prossimo?

Scrivimi pure a lucabartoli@gmail.com

Conclusioni:

Perché un seo specialist copywriter è meglio di un webwriter o di un copywriter?

Persino il miglior copywriter, non può offrirti quello che stai cercando se sei arrivato fin qui a leggere. A meno che se non conosca le logiche dei motori di ricerca e dell’ottimizzazione on page e quindi sia anche un seo copywriter.

Perché un seo specialist copywriter è meglio di un SEO copywriter?

Persino il “miglior seo copywriter” (googolalo pure per scoprire chi è) non può che limitarsi a quel 15% di ottimizzazione onpage. A meno che non sappia anche come muoversi all’esterno del tuo sito e quindi sia anche un seo specialist.

Perché un seo specialist copywriter è meglio di un semplice SEO SPECIALIST?

Al contrario, un seo specialist puro che non sia anche seo copywriter si limiterà a quel 42% di ottimizzazione che si può ottenere lavorando all’esterno del sito, dovendosi accontentare dei testi preesistenti e mancando di quella flessibilità nell’inserire e valorizzare nuove parole nel testo, laddove necessarie.

Ma perché è così difficile trovare un seo specialist copywriter?

La risposta è più semplice di quanto immagini. Come abbiamo visto in questa pagina, un seo specialist copywriter:

  • è prima di tutto un copywriter, quindi uno scrittore professionista con una particolare attitudine all’online;
  • conosce e mette in pratica le logiche dei motori di ricerca applicate alla scrittura (seo copywriting);
  • conosce e mette in pratica le logiche dell’ottimizzazione offpage, solitamente appannaggio dei seo specialist;

Diciamo che è abbastanza improbabile che qualcuno decida di dedicarsi a tutte e tre queste attività, contemporaneamente.
Meglio per me… e per te che mi hai trovato e sei arrivato fin qui a leggere.
Direi che è arrivato anche il momento di scrivermi: lucabartoli@gmail.com

Luca Bartoli
SEO specialist copywriter freelance

italiano seo specialist copywriterSe proprio non hai niente di meglio da fare, puoi leggerti anche:

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SEO copywriter

Cercavi un SEO copywriter su Google e ne hai appena trovato uno.
Coincidenze? Io non credo.

Scopri il SEO copywriting come non te l’hanno mai spiegato.

Tutto quello che hai sempre voluto chiedere a un SEO copywriter, puoi chiederlo via email a lucabartoli@gmail.com oppure continuare a leggere.

Incontrando un seo copywriter le domande da fargli sono tantissime.
Ad esempio, in cosa consiste la sua professione?
Quali tecniche utilizza?
Quali sono i segreti della sua arte?
Come si diventa seo copywriter?
Qual è la miglior guida al seo copywriting?
Che differenza c’è tra quello che fa lui, un copywriter online o un seo specialist?
Quanto costa e come si calcola il prezzo dei suoi servizi?
Onestamente, è meglio affidarsi a un seo copywriter o a un seo specialist copywriter?

Ma ce n’è una che vale più tutte:

“Perché è così difficile trovare (o essere) un SEO copywriter?”

Questa domanda non è assolutamente retorica e può cambiare le sorti (o la vita, se vogliamo drammatizzare) del tuo sito, almeno per quanto riguarda il traffico e l’ottimizzazione sui motori di ricerca.

Naturalmente se quello che cerchi, non sono domande e risposte, ma solo un seo copywriter puoi contattarmi ora a lucabartoli@gmail.com 

Parlami pure del tuo sito, delle “tue” keywords, dei tuoi obiettivi, delle tue performance attuali e di quelle che vorresti raggiungere…

Perché è così difficile trovare (o essere) un SEO copywriter?

Ora torniamo alla domanda principale, per rispondere dovrò fare delle semplificazioni. Non  te la prendere, dai…

Chi è un, anzi, il seo copywriter?

Il seo copywriter è il professionista che utilizza il seo copywriting per migliorare il posizionamento di un sito.

Cos’è significa seo copywriting?seo copywriting

Seo copywriting è l’acronimo di Search Engine Optimization Copywriting ed è il termine con cui si intendono tutta una serie di pratiche per ottimizzare il testo di una pagina agli occhi dei motori di ricerca, cioè far si che sia ben indicizzata e che esca più in alto possibile per le ricerche più rilevanti.
Da questa risposta con ogni probabilità ti sorge un’altra domanda.

Quali competenze deve possedere un SEO copywriter?

Qui arriviamo al nocciolo della questione, un SEO copywriter deve essere il primo luogo un buon copywriter online. Deve saper scrivere, prima di tutto per gli utenti web… Deve saper scrivere online per risultare chiaro, interessante, non banale, incisivo e persuasivo, conoscendo le logiche del copywriting online. Già questo, probabilmente, esclude 90% dei copywriter in circolazione… In particolare fan della “creatività a tutti i costi” ma anche i giornalisti/articolisti online che paghi “a parola”

In più deve capire la logica che c’è dietro l’ottimizzazione (solitamente appannaggio dei seo specialist) e sfruttarla per ottimizzare i testi che realizza... e questo esclude il 99% di quel 10% sopravvissuto. Ecco perché, chi trova un SEO copywriter trova un tesoro.

Se non hai altre domande, tanto vale che tu mi scriva:  lucabartoli@gmail.com 

Grazie al seo copywriting posso scalare i motori per le keywords per me più remunerative?

Guarda, vorrei tanto dirti di sì e magari “venderti” la mia consulenza, ma se vogliamo collaborare dobbiamo essere onesti l’uno con l’altro. Inizio io: la risposta è no, non è abbastanza.

Perché neanche il miglior seo copywriter è abbastanza?

miglior seo copywriter

Intendiamoci, il seo copywriting funziona.

Il web è pieno di bellissimi contenuti (per gli utenti) mal indicizzati che con un po’ di seo copywriting potrebbero fare notevoli salti in alto nei risultati delle ricerche. Il fatto è che per arrivare a posizioni premianti per chiavi remunerative (quelle che interessano sia a te che ai tuoi concorrenti) quasi sempre non è sufficiente.

E questo perché per quanto un seo copywriter sia bravo, il suo campo d’azione è limitato, perché limitato è il peso dei fattori legati alla pagina. Circa il 15% e questo non lo dico io ma  i 72% maggiori esperti di SEO del mondo.

algoritmo google

Se la tua domanda è “Ma perché me l’hai detto? stavo per chiederti una consulenza come seo copywriter.” la risposta è molto semplice, ti sto offrendo una consulenza migliore.

Seo + copywriting

Seo + copywriting per me significa fondere assieme 3 fattori:

  • innanzitutto copywriting: scrivere per chi ti legge, per colpire la sua attenzione, per farlo restare attaccato alla pagina anziché andare sul sito del tuo concorrente. Niente trucchetti per fregare google o frasi incomprensibili piene di keywords ma scrivere per il piacere di chi legge, per gli utenti alla fine sono loro e non i motori di ricerca che ordinano i tuoi prodotti o richiedono i tuoi servizi. E fortunatamente, lavorando dal 2005 nelle migliori agenzie pubblicitarie nazionali, internazionali e come copywriter freelance mi sento abbastanza tranquillo di potertelo offrire (clicca comunque su copy writer se vuoi farti un giro sul mio portfolio);
  • naturalmente seo copywriting. Lo so ti ho detto che conta solo il 15% ma quel 15% fa la differenza, soprattutto quando si tratta di un testa a testa tra te e il tuo concorrente;
  • seo, ovvero tutto il resto della torta. Agire all’esterno del tuo sito per renderlo autorevole agli occhi dei motori di ricerca. In fondo è quello che ci auguriamo di trovare tutti ai primi posti dei motori di ricerca per una determinata tematica: i siti più autorevoli su quella tematica;

Come forse hai capito non ci sono trucchetti, dritte o pillole da emulare, ma solo un ottimo lavoro da fare su misura sul tuo sito per ottimizzarlo e conquistare le posizioni che vuoi.

Conclusioni

Questa pagina termina qui.
Innanzitutto, complimenti per aver letto fin qui. Evidentemente eri molto motivato/a incontrare, seppure virtualmente, un seo copywriter.

Mi auguro che quello che ho scritto ti sia stato d’aiuto e ti abbia schiarito le idee. Ho evitato i tecnicismi perché penso che siano essenzialmente da sfigati. Se consci davvero un tema, devi saperlo trasferire con parole comprensibili.

E ora che le “parole mie” le hai lette, puoi contattarmi per chiedere una consulenza in seo + copywriting.

Scrivimi pure su lucabartoli@gmail.com parlandomi del tuo sito, delle tue keywords, dei tuoi obiettivi, delle tue performance attuali e di quelle che vorresti raggiungere, chiedendomi un preventivo o indicandomi il budget che hai deciso di investire in quest’attività.

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SEO specialist

Seo specialist: come scegliere il migliore.

Se cerchi un seo specialist per il tuo sito, assicurati che sia un “seo specialist copywriter”.

Se sei alla ricerca di un consulente per ottimizzare un sito web legato alla tua attività attuale o a un progetto che stai per iniziare, quello stai per leggere può cambiare radicalmente i risultati che può ottenere in termini di visite al tuo sito e, soprattutto, di conversioni.

Leggere questa pagina e scoprire perché, se cerchi un seo specialist, ti conviene puntare su qualcuno che sia anche (e sopratutto) un seo copywriter ti richiederà alcuni minuti… forse li hai, forse no. In ogni caso, per migliorare le performance del tuo sito puoi scriveremi, anche adesso, a lucabartoli@gmail.com

Perché ogni sito ha bisogno di un seo specialist professionista?

SEO specialist

Siamo nel 2017, non nel 1999. Questo significa che “avere un sito” e “avere un sito su cui, in modo o nell’altro, chi è interessato a cosa proponi capiterà” non sono esattamente la stessa cosa. Anzi, non lo sono per niente. E se pensi che il tuo nome e cognome o il nome della tua azienda bastino, temo che tu sia rimasto ben più indietro del 1999.

Per assicurarti un flusso di visitatori tale da generare un numero consistente di conversioni (acquisti online, richieste di preventivo, prenotazioni, visite al tuo locale ecc) il tuo sito ha bisogno di uno specialista che lo faccia performare al meglio sui motori di ricerca: il seo specialist.

Non voglio annoiarti e sommergerti di dati, come la percentuale di italiani che cerca su Google prima di acquistare un prodotto o servizio (anche se poi non lo acquistano o prenotano online, ma lo fanno in maniera tradizionale)… perché se ti sei messo a cercare un seo specialist queste cose le sai già. E, soprattutto, perché come sa chi si occupa di motori di ricerca, l’originalità premia sempre: quindi qui non leggerai ciò che puoi trovare anche su altre pagine.

Cosa fa esattamente un seo specialist?

ruolo seo specialist

Anche questo probabilmente lo sai già e l’ultima cosa che voglio fare è annoiarti e annoiarmi io, per primo, scrivendo cose che potresti leggere su altri siti, decisamente meno originali. Ti riassumo la mia idea con una similitudine: “se il tuo sito fosse un atleta, il seo specialist sarebbe il suo allenatore”.
E un bravo coach:

  • analizza la situazione attuale, le performance attuali del tuo sito;
  • individua limiti e aree di miglioramento, si occupa di quegli aspetti che limitano i risultati e cosa, invece, possono assicurarti il successo;
  • allena giorno per giorno il suo atleta, migliorando con costanza le performance del tuo sito;
  • analizza i risultati raggiunti e modifica l’allenamento per far diventare i punti deboli forti e i punti forti fortissimi;

Il paragone dell’allenamento, mi permette anche di dirti che il lavoro deve essere consistente e costante, come i risultati. Stressare troppo un sito per la fretta o, ancora peggio, usare “trucchetti seo” che diano un boom di visite iniziale è la premessa di un infortunio o di una squalifica per doping. Doping che nel mondo seo si chiama “black hat” e porta inevitabilmente a penalizzazioni Google.

Già a questo punto, penso tu abbia elementi sufficienti a capire perché hai bisogno di un seo specialist. Scrivimi pure a lucabartoli@gmail.com per farti consigliare il migliore oppure continua a leggere per scoprire qual è.

Ho già un webmaster può farmi da seo specialist?

il web master non è un seo specialist

Onestamente dubito, sopratutto se è un bravo webmaster, perché il suo lavoro richiede competenze specifiche che coincidono poco con quelle di un seo specialist o di un seo copywriter. Calcola che il 99% del lavoro di un webmaster è sul tuo sito, il 90% del lavoro di un seo specialist è fuori dal sito.

Oltretutto, puoi risponderti da solo: se il tuo sito non performa come vorresti e, se sei finito su questa pagina cercando un seo specialist, significa che stai cercando qualcosa (o qualcuno) di più… perché insistere con chi ti ha costruito il sito, ma non ti ha fatto raggiungere i risultati che vuoi?

Detto questo, webmaster e seo specialist possono e devono lavorare insieme e coordinarsi. Anche se hanno obiettivi personali ben diversi: uno vuole che il sito sia “bello” per mostrarlo nel suo portfolio dal titolo “guardate come sono bello a fare i siti”, l’altro vuole che il tuo sito performi al meglio, perché sa che se non ti porta risultati “costanti e consistenti” tutti i mesi, qualche mese e andrai a cercarti un altro seo specialist.
A te scegliere chi fa di più i tuoi interessi…

Ok, mi serve un seo specialist ma perché deve essere anche un seo copywriter?

miglior seo specialist

L’aspetto più trascurato dai webmaster e dalla maggior parte dei seo specialist sono i testi.
Se, per caso, è anche l’aspetto più trascurato del tuo sito attuale, continua a leggere con la massima attenzione, oppure scrivimi a  lucabartoli@gmail.com se proprio non riesci a fare diversamente.

Dicevamo che i testi sono l’aspetto meno curato della maggior parte dei siti, eppure l’esperienza di internauti e googolatori ci insegna che per i motori contano più di tanti altri aspetti. Ma a pensarci bene anche per gli utenti, che trascurano gli aspetti grafici e “scansionano” velocemente il testo alla ricerca delle “informazioni” che cercano. Il webmaster e il seo specialist lo sanno, ma “non sentendosi scrittori”, spesso trascurano questo aspetto. Se sono onesti ti invitano ad affidarti a un copywriter professionista o, ancora meglio, a un seo copywriter. Ma pochi sono così onesti, di fronte al tuo “Me li scrivo da solo… in fondo chi conosce il mio prodotto meglio di me”, da dirti “Stai facendo una c*zzata che comprometterà i tuoi risultati del tuo sito da qui all’eternità” e invece la stai facendo.

L’importanza dei testi per i motori di ricerca.

copywriter wikipedia

Per capire l’importanza dei testi, prova a pensare a quante volte hai trovato una pagina ricca di testo di Wikipedia ai primi posti di Google per keywords molto competitive? E quante volte avresti voluto ci fosse il tuo sito al posto di Wikipedia?
Ecco quello è il posto che Google riserva ai testi che gli piacciono. Questo perché Google è un lettore avido e ama i testi molto lunghi, originali, ben strutturati e che prevedono vari livelli di lettura.

E solo un seo copywriter può assicurarti testi davvero originali, ricchi e in grado di presentare i tuoi prodotti e servizi al meglio. Il resto è copiaincolla da una brochure – nella migliore delle ipotesi – o da altri siti indicizzati meglio del tuo e che resteranno tali.

Ora immagina che questa originalità non sia usata solo all’interno del tuo sito ma ovunque nella rete per “spingerti” verso le prime posizioni, realizzando così un seo copywriting link building. Ed ecco spiegato perché quello che ti serve è un seo specialist copywriter.

seo specialist link building

Chiaro, ma un seo specialist copywriter può aiutarmi a “vendere di più”?

Eccoci al punto: le visite al tuo sito sono solo un “obiettivo intermedio”, quello che conta sono le conversioni (acquisti online, richieste di preventivo, prenotazioni, visite al tuo locale ecc) e per queste ti servono le persone. I motori di ricerca sono indispendabili ma non sufficienti ad assicurarti il successo del tuo sito.

Il successo del tuo sito, come della tua attività, dipende e dipenderà sempre dalle persone.

Un seo specialist copywriter, ha chiaro il quadro d’insieme e opera su più fronti:

  • crea contenuti originali, ricchi e ben strutturati (seo copywriting) e può consigliare a te e al tuo webmaster come inserirli in una cornice più performante (ottimizzazione onpage);
  • conosce le tecniche per convincere i motori di ricerca che il tuo sito ha qualcosa in più di quelli che concorrono sulla stessa keyword (ottimizzazione offpage);
  • una volta arrivati sul tuo sito attraverso i motori, sa come convincere le persone che il tuo prodotto ha qualcosa in più di quelli della concorrenza (copywriting);

In pratica solo con un seo specialist copywriter ti assicuri un tutto quello di cui hai bisogno e hai la certezza che tutto sia perfettamente coordinato.

Vuoi un sito persuasivo, convincente e ottimizzato, sia internamente sia esternamente, attraverso contenuti altrettanto, persuasivi e convincenti? Contatta subito il tuo seo specialist copywriter. Ne conosco uno che fa per te: scrivimi pure a lucabartoli@gmail.com che te lo consiglio.

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