EIM

EIM – Gli inventori dell’interim management.

Cliente: EIM
Copywriter: Luca Bartoli

EIM – Excellence In Management.

We believe in people.

Siamo convinti che, quando lo scenario cambia, sono gli uomini a fare la differenza.
Sono loro che riescono ad adattarsi e a cogliere le opportunità insite in ogni trasformazione.
Sono loro che guidano l’innovazione.
Sono loro che realizzano il cambiamento.
Gli uomini sono la soluzione.

We believe in solutions through people.

Nei momenti più critici ogni azienda ha bisogno degli uomini migliori. Acquisizioni, riorganizzazioni, ristrutturazioni possono rappresentare un costo insostenibile, se ad occuparsene sono le persone sbagliate o trasformarsi in incredibili opportunità, se a gestirle ci sono gli uomini giusti. Ed è in situazioni straordinarie come queste che il management ordinario può non essere sufficiente e diventa necessario che a guidare un’azienda ci siano uomini dotati di abilità fuori dal comune, visione strategica, immaginazione. E di loro si ha bisogno con urgenza.

We are the inventors of interim management.

È proprio da questa analisi che le due aziende co-fondatrici di EIM, il leader nell’executive search Egon Zehnder e il gruppo di consulenza olandese Boer & Croon, decisero di dar vita nel 1988 alla prima società che offriva, al tempo stesso, manager eccellenti e soluzioni immediate. Figure di altissimo profilo per il tempo necessario a capire i bisogni, realizzare il cambiamento e consolidare i risultati. In due parole “interim management”.

We deliver value through people.

È da questa intuizione innovativa e dall’esperienza sul campo messa insieme dai professionisti di EIM  che nasce la certezza di poter offrire sempre i manager giusti per ogni genere di sfida. 25 anni di successi, oltre 7.000 missioni realizzate in tutto il mondo con più di 20.000 manager coinvolti, sono la conferma che a dar valore alle imprese sono gli uomini di valore.

www eim com / it /

eim management

EIM GARANTISCE UN RAPIDO ACCESSO A COMPETENZE MANAGERIALI
E PROFESSIONALI ALTAMENTE QUALIFICATE

eim nel mondo
EIM gestisce una Community internazionale di 30.000 Dirigenti, Manager e Professionisti Indipendenti immediatamente disponibili per accompagnare le Aziende a mettere in opera i processi di cambiamento accelerato sia in fase di espansione sia in periodi di ristrutturazione:

ECCO I NOSTRI SERVIZI. Basta un CLICK per saperne di più

  • Soluzioni per operazioni di Private Equity
  • Interim e permanent management
  • Business Transformation
  • Performance Improvement
  • Ambiti di intervento prioritario

PERCHÉ SCEGLIERE EIM?

L’approccio sviluppato negli anni da EIM ha rappresentato, per molte aziende nostre clienti, la risposta più efficace ed efficiente per ottenere stabilmente un più alto livello di competitività negli ambiti affrontati.
Un approccio che ha dimostrato di riuscire a far succedere il cambiamento concretamente in tempi più rapidi e con minori rischi rispetto alle alternative più tradizionali.

EIM è in grado di:

  • concepire e gestire progetti di creazione di valore
  • accelerare la crescita profittevole dell’azienda; promuovere e gestire progetti di Top Line Growth
  • migliorare la performance operativa dell’azienda
  • migliorare la performance finanziaria, i risultati e la Cash Conversion
  • supportare i processi di Internazionalizzazione
  • trasformare la Governance e il controllo dell’Azienda
  • portare visione e favorire l’innovazione
  • rispondere a bisogni di nuove competenze manageriali e capacità operative e in tutti i casi in cui le necessità sono urgenti
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Counseling Strategico Relazionale

Accademia Counseling Strategico Relazionale.

Online copywriting & storytelling: counselingstrategicorelazionale.it

Testi sito Scuola Counseling Strategico Relazionale.

In questo sito si parla di aiuto.

  • Pensi di non averne mai bisogno?
  • Non sei disponibile a darlo agli altri?
  • Pensi che sia un segno di debolezza chiederlo o solo tempo sprecato offrirlo agli altri?

A seconda delle tue risposte a queste poche semplici domande, questo sito potrebbe rilevarsi uno spreco di tempo, in questo caso cambia pure pagina.
Oppure essere l‘inizio di un percorso che può trasformare la tua vitapersonale e professionale, in un capolavoro. Un percorso extra-ordinario per risultati straordinari.
E se sei arrivato fin qui a leggere, è molto probabile che rientri in questo secondo caso.

La relazione d’aiuto.

La questione è che “Spesso con le migliori intenzioni si ottengono i peggiori risultati”.
Per quanta passione ci mettiamo. Questo perché manca la preparazione.

Ed è proprio di questo che si occupa questo sito, il counseling in generale e l’Accademia Italiana di Counseling Strategico Relazionale in particolare: di preparare persone, prima che professionisti, ad affrontare con consapevolezza ed efficacia la relazione d’aiuto.

Con questo sito e con l’Accademia Italiana di Counseling Strategico Relazionale puoi apprendere e iniziare il tuo percorso extra-ordinario per risultati straordinari.

Naviga tra le pagine per saperne di più sulla nostra scuola, scoprire tutto sul counseling e sulla nostra offferta formativa.

sito Counseling Strategico Relazionale

Il modello teorico proposto è un innovativo modello di Counseling: il Counseling Strategico Relazionale (CSR).

È un modello integrato che nel corso dei 13 anni di esperienza nella formazione e nel counseling il Dr. Quaglietta ha potuto costruire, sperimentare e insegnare maturando una sintesi innovativa, coerente e funzionale degli elementi caratteristici di tre approcci in cui si è specializzato:

  • la PNL Sistemica di Robert Dilts
  • il Problem Solving Strategico di Giorgio Nardone
  • il Counseling Relazionale di Vincenzo Masini

Il modello pone il focus su modalità di aiuto pragmatico, rapido ed efficace in grado di far scoprire al cliente soluzioni concrete delle proprie attuali difficoltà, fornendo, allo stesso tempo, lo sviluppo delle sue potenzialità, razionali, emotive e relazionali.

Il focus della relazione di aiuto è puntato sul cambiare facendo; il cliente, risolvendo le difficoltà attuali, che porta nella relazione di counseling, amplia la propria consapevolezza, ristruttura la visione di se stesso, acquisisce nuovi modelli.

Al tempo stesso per il counselor è prioritario sviluppare, nel tempo, oltre alle capacità performative e razionali del cliente, le sue potenzialità relazionali ed emotive.

Il procedimento è quindi dinamico e duplice: se da un lato il counselee impara a risolvere autonomamente le proprie difficoltà attuali, dall’altro attraverso questo lavoro amplia la propria consapevolezza, ristruttura la visione che ha di se stesso e acquisisce nuovi modelli emotivo-relazionali che fa suoi nel rapporto con gli altri.

Oggi questo modello è insegnato nel corso triennale di counseling, nei master e nei seminari.

Le discipline all’origine del Counseling Strategico Relazionale

PNL sistemica o PNL di 3° generazione.

La PNL sistemica di Robert Dilts è una programmazione neurolinguistica evoluta che, alla ricerca della “differenza che fa la differenza” e forte dei risultati ottenuti nella psicoterapia prima e negli ambiti più disparati (business, sport, comunicazione…) poi, espande ulteriormente il suo oggetto di studio attraverso una visione olistica. Una PNL che amplia i suoi orizzonti e si muove all’interno di un sistema più ampio di valori di riferimento. Valori che considerano l’effetto che tutte le nostre azioni producono su ciò che ci circonda, spostando così il focus dagli obiettivi personali a uno scopo collettivo. Una PNL che possiamo definire pienamente ecologica.

Problem Solving Strategico.

Il Problem Solving Strategico (PSS) di Giorgio Nardone rappresenta un’avanzata tecnologia per trovare soluzioni efficaci ed efficienti a problemi complessi, soprattutto in quei contesti in cui le criticità devono essere risolte in tempi brevi. Per farlo, il modello spinge l’individuo oltre gli abituali schemi di ragionamento, accedendo così a risorse inutilizzate. Soluzioni creative e insolite a problemi, apparentemente, senza via d’uscita.  Un approccio che abbandona l’analisi oggettiva del problema per proiettarsi verso la molteplicità di scelte soggettive.

Counseling Relazionale.

Il Counseling Relazionale di Vincenzo Masini pone il counselor in un ruolo di educatore, o meglio di ri-educatore, del cliente all’umanità. Si tratti del rapporto che ha con se stesso, con gli altri o con il counselor, obiettivo non è il raggiungimento di uno scopo performativo ma lo sviluppo degli stati di coscienza del cliente, l’aumento della sua consapevolezza e della sua capacità affettiva.

Counseling Strategico Relazionale

“Se il mondo fosse chiaro l’arte non esisterebbe”

Il Counselor è un professionista, ai sensi della legge 4 del 2013.

Il Counselor aiuta persone e gruppi a superare difficoltà e problemi emotivi e relazionali, momentanei e non invalidanti.

Grazie al percorso triennale della scuola, una volta acquisite abilità specifiche di ascolto attivo, comunicazione efficace, probelm solving, colloquio orientativo ed educativo, il counselor potrà guidare i propri clienti a:

  • riscoprire le proprie risorse inesplorate;
  • affrontare e comprendere il proprio disagio;
  • gestire i conflitti interni;
  • fissare obiettivi e raggiungerli;
  • prendere decisioni;
  • migliorare le relazioni.

Il Counselor può svolgere la libera professione rivolgendosi a clienti privati (singoli, coppie o gruppi) o a contesti organizzativi pubblici e privati nei settori educativi, sanitari, scolastici e sociali, aziendali e sportivi. Le abilità relazionali, di colloquio e di problem solving, sviluppate nel percorso formativo, consentono una vasta gamma di applicazioni professionali nell’ambito della relazione di aiuto.

Il Counselor professionista può proporsi, con progetti ad hoc, nelle scuole ministeriali di vario grado. I progetti, strutturati su bisogni formativi specifici e calibrati sulle caratteristiche del Counselor, mirano a crerare valore aggiunto per la scuola favorendo il benessere relazionale di adolescenti, genitori, famiglie e insegnanti.

Sempre più importante inoltre è oggi la figura del counselor aziendale che oltre a fornire formazione di contenuto sulle tematiche di propria competenza (Comunicazione, Organizzazione, Motivazione) può fornire consulenza di processo insegnando alle persone a migliorare le proprie abilità di soluzione di conflitti e problemi.

L’Accademia Italiana di Counseling Strategico Relazionale offre un percorso completo e riconosciuto per diventare Counselor professionista che include formazione teorica, pratica supervisionata, lavoro di gruppo, tirocinio formativo e possibilità successiva di collaborazione come Counselor nell’Accademia stessa.

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PS81

PS81 Agency.

Seo copywriting & storytelling online per l’agenzia PS81.

copywriting sito ps81

A ognuno il suo target.

Se pensi che la comunicazione e, in particolare, la pubblicità siano spese per la tua azienda che difficilmente portano ritorni visibili dell’investimento;
se credi che il marketing sia la scienza del rincorrere i consumatori, imitando quello che fanno i concorrenti o le grandi marche che possono contare su budget, esperienze e capacità che tu non puoi permetterti;
se sei convinto/a che gestire una campagna su più mezzi e in più ambiti sia troppo complesso per la tua azienda;
se cerchi – al massimo – una vetrina sul web e non ti interessa che questa vetrina lavori per te;
allora abbandona immediatamente questo sito, non leggere una sola parola in più o preparati a scoprire l’agenzia che ti farà cambiare radicalmente idea. E magari a entrare tra i suoi clienti.

Per maggiori informazioni contatta PS81.

clienti ps81

I nostri clienti a caccia di clienti.

PS81 Agency si rivolge in modo particolare alle piccole/medie imprese e alle attività commerciali che vogliono affermarsi nel proprio mercato locale, nazionale o internazionale. A loro, quindi a te che stai leggendo in questo momento, l’agenzia fornisce strumenti di comunicazione, know how, capacità e conoscenze necessarie ad allargare l’orizzonte della clientela. Questo permette a te e alla tua azienda di concentrarvi sul vostro core-business e soddisfare i clienti attuali, senza preoccuparvi di trovarne altri, e lega PS81 a doppio filo al vostro successo.
Lavorare con PS81 significa poter finalmente esternalizzare tutte quelle funzioni di marketing, communication e brand management che non puoi o non vuoi gestire in prima persona, potendo contare su una struttura flessibile e un referente unico che ti assicurano il risultato che desideri.

agenzia ps81

Da agenzia a partner.

In PS81 c’è un mantra che, dal management al più esecutivo dei collaboratori, ripetono tutti continuamente “ogni centesimo speso in comunicazione deve tornare, a chi l’ha investito, con gli interessi e nel minor tempo possibile”.
Si tratti di un sito-vetrina da ripensar in termini di e-commerce, di un evento in cui essere soltanto presenti non è abbastanza, di una campagna i cui frutti devono essere immediati, per l’agenzia ogni attività ha senso solo se porta un consistente ritorno e lo fa nel minor tempo possibile.

Come forse avrai intuito PS81 non è una struttura convenzionale ma un partner in grado di fornirti gli strumenti e le risorse per te necessari per vincere le sfide quotidiane del tuo settore. Più che un fornitore, consideralo un’estensione della tua azienda. Un referente unico per tutti gli ambiti di comunicazione, dall’ideazione alla realizzazione, dall’analisi del target al “prodotto finito”.

Con PS81 passione, professionalità, creatività ed esperienza sono al servizio tuo, del tuo marchio e dei tuoi prodotti/servizi.

Per maggiori informazioni contatta PS81.

agenzia seo milano

Progettata per soddisfarti.

Per rispondere in modo efficace alle più diverse esigenze di mercato, PS81 racchiude al suo interno professionisti di altissimo profilo provenienti dal mondo del marketing, della comunicazione, del web, della pubblicità, degli eventi ecc. Consulenti per la tua azienda, formati sul campo e continuamente aggiornati.

Oltre a queste personalità, il management di PS81 si avvale da anni di collaboratori fidati, di comprovata efficienza ed efficacia per spaziare attraverso qualunque ambito e vedere la tua idea di comunicazione declinata su ogni formato possibile. A ogni modo, nel caso in cui la tua azienda abbia già fornitori di fiducia, l’agenzia è pronta a lavorare con loro e assicurarti il miglior risultato possibile.

Si tratti di risorse interne o esterne, abituali o nuove, l’approccio di PS81 è sempre lo stesso: creare idee di comunicazione potenti per progettare e realizzare la loro declinazione su tutti i mezzi strategicamente rilevanti per il tuo target. Il tutto, offrendo ai propri clienti, quindi anche a te e alla tua azienda, un unico centro direzionale per tutti gli ambiti.

Per maggiori informazioni contatta PS81.

agenzia di comunicazione

Senza esclusione di campi.

Ogni prodotto, ogni marchio, ogni azienda hanno bisogno di un mercato. A volte questo mercato va allargato e altre volte va creato da zero e per farlo, in ogni caso, il bisogno fondamentale è sempre lo stesso: comunicare. Il flusso di lavoro è semplice: si studia il mercato attraverso gli strumenti offerti dal marketing, si sviluppa un’idea di comunicazione potente, creativa e memorabile, dopodiché la si declina attraverso i mezzi, i linguaggi, gli ambiti più in linea con gli obiettivi e il budget. Pubblicità, web, packaging, graphic design, punto vendita, eventi, fiere, multimediaogni settore della comunicazione ha le sue specificità e le sue regole. Ed è proprio per padroneggiare ognuno di questi linguaggi che PS81 si è dotata di professionalità di rilievo e di una struttura estremamente flessibile che mette a disposizione di tutti i suoi clienti.

Comunicare con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

Chiama o scrivi per avere risposta a tutti i tuoi “come?”, ai tuoi “quanto costa?” e, soprattutto, per scoprire il valore aggiunto di un referente unico di tutti i tuoi progetti di comunicazione. Il partner che cerchi per ottimizzare tempi, risorse ed energie.

content marketing

Fotografare il mercato per trasformarlo.

Aiutarti attraverso il marketing a realizzare le migliori premesse per la tua prossima campagna online o offline, per il tuo prossimo evento e fiera o per riposizionare la tua marca è l’obiettivo di PS81. Il partner in grado di supportare ogni tua esigenza offrendoti strumenti di analisi e operativi.

Dato che è dallo studio del mercato, del target e della concorrenza che nascono la strategia e l’idea di comunicazione, questa fase in PS81 è di fondamentale importanza. Il posizionamento e la matrice della creatività, indipendentemente da come si andranno a sviluppare e declinare, sono figli di un’analisi minuziosa il cui focus principale è rivolto al target che dovrà scegliere un prodotto, un marchio e un’azienda piuttosto che tutti i loro concorrenti. Per comprendere e guidare il mercato, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • Marketing integrato, campagne web e digital;
  • Social marketing attraverso tutto il web 2.0: blog, Facebook, Twitter, Google Plus, Youtube e altre piattaforme di video sharing ecc;
  • Marketing relazionale;
  • Content marketing, con sviluppo e diffusione di contenuti;
  • Identità aziendale e di prodotto;
  • Media strategy e media planning per stabilire quali sono i mezzi necessari e come combinarli per raggiungere un determinato target;
  • Email marketing;
  • Web marketing;
  • Seo marketing, per raggiungere le posizioni più ambite sui motori di ricerca;
  • Sem marketing, per trasformare i motori di ricerca in un flusso automatico di clienti;
  • Marketing management;
  • Direct marketing, per andare diretti al punto;

Sviluppare il tuo mercato con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

Chiama o scrivi per avere risposta a tutti i tuoi “come?”, ai tuoi “quanto costa?” e, soprattutto, per scoprire il valore aggiunto di un referente unico di tutti i tuoi progetti di comunicazione. Il partner che cerchi per ottimizzare tempi, risorse ed energie.

miglior agenzia di pubblicità

Colpire il target quando più se lo aspetta.

Trasformare il tuo budget pubblicitario in un ottimo investimento è la sfida che puoi vincere con un partner come PS81, l’agenzia in grado di supportarti in ogni fase, dal concept creativo alla consegna dei materiali, attraverso la selezione delle risorse e dei fornitori più indicati per obiettivi di marketing, mezzi e tono di voce.

La verità è che solo gli addetti ai lavori guardano attivamente la pubblicità. La gran parte del pubblico la pubblicità la subisce, quando non cambia canale, sfoglia la pagina o guarda dall’altra parte. Questo significa che per quanto buone siano le analisi di marketing e il posizionamento, l’unica strada percorribile, a meno che non si voglia far guadagnare chi vende spazi e non la propria azienda, è essere inattesi, dirompenti, chiari, memorabili ed emotivamente coinvolgenti. Per realizzare questi obiettivi, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • campagne pubblicitarie su tutti i media;
  • copywriting per la creazione di testi esplicativi e slogan memorabili;
  • art direction per lo sviluppo di una comunicazione visiva coinvolgente;
  • campagne copy ad. per conferire il massimo della memorabilità e dell’impatto ai vostri messaggi, ottimizzando i costi produttivi;
  • naming e ideazioni da zero del brand;
  • supporti, visivi, pubblicitari e promozionali per fiere ed eventi;
  • pianificazione comunicazione esterna, affissioni e cartellonistica;
  • progettazione gadget personalizzati;
  • strategie di lancio e reportistica;

Informare, affascinare e persuadere con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

Chiama o scrivi per avere risposta a tutti i tuoi “come?”, ai tuoi “quanto costa?” e, soprattutto, per scoprire il valore aggiunto di un referente unico di tutti i tuoi progetti di comunicazione. Il partner che cerchi per ottimizzare tempi, risorse ed energie.

miglior seo

Trasformare i click in euro.

Aiutarti a cogliere tutte le possibilità offerte dalla rete è l’obiettivo di PS81. Il partner in grado di supportare ogni tua esigenza dal sito statico all’articolazione di strategie web, dall’invio di mail promozionali alle più efficaci tecniche di ottimizzazione per far sì che siano i tuoi potenziali clienti a trovare te attraverso i motori di ricerca.

La verità è che prese dalla foga di affermare il proprio “ci sono anch’io” tantissime aziende oggi sono online. Molte, ma molte di meno sono quelle che hanno saputo trasformare il web da un’uscita, talvolta modesta e talvolta consistente, in una fonte di entrate. Eppure oggi, lo sappiamo tutti: internet, la comunicazione online, le applicazioni web e tutto ciò che compone la galassia del digital sono la variabile più strategica per far crescere il proprio business, in qualunque settore. Per sfruttare al massimo le potenzialità della rete, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • ideazione, progettazione e realizzazione siti statici e dinamici;
  • e-commerce, da implementare anche su siti preesistenti;
  • web advertising e marketing;
  • web design;
  • indicizzazione e posizionamento siti nei motori di ricerca;
  • seo copywriting per sedurre il pubblico e conquistare il massimo della rilevanza per i motori di ricerca;
  • e-mail marketing;
  • registrazione domini;
  • hosting;

Online con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

Chiama o scrivi per avere risposta a tutti i tuoi “come?”, ai tuoi “quanto costa?” e, soprattutto, per scoprire il valore aggiunto di un referente unico di tutti i tuoi progetti di comunicazione. Il partner che cerchi per ottimizzare tempi, risorse ed energie.

miglior packaging ps81

Da confezione a comunicazione.

Trasformare la confezione da imballaggio in una componente estetica del tuo prodotto è la sfida che puoi vincere con un partner come PS81, l’agenzia esperta di packaging in grado di supportarti e coordinare ogni fase, dalla scelta dei materiali al “prodotto finito”, offrendoti fornitori di fiducia o lavorando con i tuoi.

In PS81 il packaging è considerato l’ultima chance di un prodotto per comunicare, l‘ultimo chilometro di una maratona, anche se in realtà si tratta dell’ultimo centimetro: quello che separa un prodotto dal suo concorrente. È in quest’ottica che il pack non assume più il significato di contenitore, mera confezione, ma diventa esso stesso contenuto. Un medium evoluto al pari di tutti gli altri. Un canale di comunicazione diretto con il consumatore, capace di attrarre su di sé la sua attenzione, di affascinarlo e di conquistarlo. Per sfruttare tutte le opportunità di questo campo, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • food packaging;
  • graphic design;
  • cartotecnica;
  • materiali;
  • tecnologie di stampa;
  • ecologia;

Molto più che confezioni con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

Chiama o scrivi per avere risposta a tutti i tuoi “come?”, ai tuoi “quanto costa?” e, soprattutto, per scoprire il valore aggiunto di un referente unico di tutti i tuoi progetti di comunicazione. Il partner che cerchi per ottimizzare tempi, risorse ed energie.

grapich design agenzia grafica ps81

Raffigurare l’identità di marca.

Sfruttare la potenza universale della comunicazione visiva per rendere il tuo messaggio chiaro ed efficace è l’obiettivo di PS81. Il partner, esperto in graphic design, in grado di supportarti in ogni fase dalla selezione di grafici, designer, fotografi o tipografi alla consegna dei materiali, passando attraverso la supervisione di tutti i fornitori e del loro operato.

L’identità di una marca è ciò che le conferisce distintività, riconoscibilità e unicità agli occhi dei consumatori. Grafica pubblicitaria ed editoriale sono, da questo punto di vista, le fondamenta visive del brand. Segni che raccontano un’attitudine, una storia e una personalità di marca. Per sfruttare tutte le opportunità di questo campo di comunicazione, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – esperti in brand e corporate identity e una vasta gamma di strumenti:

  • studio del marchio e sviluppo di logotipi;
  • immagine coordinata e corporate identity;
  • cataloghi, depliant, brochure istituzionali, comunicazioni pubblicitarie, flyer;
  • locandine e manifesti;
  • segnaletica e archigrafia;
  • packaging, etichette, accessori prodotto ed espositori;
  • book ed elaborazioni fotografiche;
  • grafica per fiere ed eventi;

Comunicazione visiva con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

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punto vendita agency ps81

Lo sprint finale verso la vendita.

Aumentare le vendite nel tuo punto vendita è la sfida che puoi vincere con un partner come PS81, l’agenzia in grado di supportarti in ogni fase dalla progettazione alla realizzazione e fornirti interior designers e architetti di fiducia o lavorando coi tuoi fornitori.

Dopo le analisi di marketing, il restyling del packaging, l’elaborazione strategica, la scintilla creativa, la campagna web, la pubblicità, l’evento… arriva il momento in cui il target stuzzicato, informato, affascinato dalla comunicazione deve scegliere il prodotto/servizio. Trascurare questa fase, significa trascurare il momento più rilevante di tutto il percorso, quello che fa la differenza tra un ottimo investimento in comunicazione e buttar via il proprio budget. Per sfruttare tutte le opportunità di questo campo, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • insegne esterne;
  • allestimenti interni;
  • segnaletica;
  • visual vetrina;
  • floor graphic;
  • creazione espositori da banco e da terra;
  • comunicazione promozionale visiva;
  • allestimento temporary store;
  • installazioni digitali;

Trasformare il tuo punto vendita con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

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eventi ps81 agenzia

Incontri da ricordare.

Trasformare il tuo evento in un successo è la sfida che puoi vincere con PS81, il partner in grado di supportarti pre, durante e post fiera, coordinando ogni fase – incluse quelle burocratiche – e offrendoti fornitori di fiducia o lavorando con i tuoi.

Quando PS81 progetta un evento o una manifestazione li considera un viaggio sensoriale per il pubblico e un’occasione “magica” per l’azienda di tessere un rapporto umano, personale, quasi privato con il suo target. Un’esperienza in grado di lasciare il segno, coinvolgere e appassionare. Un progetto da ideare, gestire e curare nei minimi dettagli. Dalla scelta della location alla realizzazione degli allestimenti più idonei, dall’analisi logistica all’idea, dalla meccanica di coinvolgimento al contatto col pubblico. Per sfruttare tutte le opportunità di questo campo di comunicazione, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • ideazione e sviluppo di eventi istituzionali e di prodotto;
  • pianificazione budget;
  • scouting e ricerca della location;
  • progetti di allestimento;
  • immagine coordinata dell’evento e graphic design;
  • autorizzazioni, certificazioni e gestione fornitori;
  • coordinamento logistico;
  • catering;
  • service audio-video;
  • servizio hostess, steward e animatori;
  • allestimenti floreali;
  • creazione scenografie;

Comunicare attraverso gli eventi con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

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fiere ps81

Piacere, sono la tua marca.

Trasformare la tua fiera di settore in una vetrina estremamente redditizia per la tua azienda è la sfida che puoi vincere con un partner come PS81, l’agenzia in grado di supportarti in ogni fase dall’ideazione al “prodotto finito” e offrirti fornitori di fiducia o lavorando con i tuoi.

Poche occasioni sono così cruciali per un’azienda come le fiere di settore. Vetrine importantissime catturare l’attenzione dei buyers più importanti e strapparla alla concorrenza. Per questo PS81 coordina ogni aspetto con cura quasi maniacale. Per presentare al meglio l’immagine dell’azienda, il suoi marchi e i suoi prodotti. Dall’ideazione del concept alla progettazione dello stand, degli allestimenti alla selezione del personale, tutto deve essere messo a punto, curato e testato, per fornire la massima qualità del servizio. Per sfruttare tutte le opportunità di questo campo di comunicazione, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti – quindi anche tua e della tua azienda – una vasta gamma di strumenti:

  • progettazione stand;
  • rendering del progetto;
  • scelta dei materiali;
  • coordinamento logistico;
  • servizio noleggio;
  • autorizzazioni, certificazioni e altri impegni burocratici;
  • allestimento in fiera e gestione dei fornitori;
  • selezione personale qualificato;
  • supporto e consulenza in fiera;

In fiera con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

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multidedialità ps81

Da supporti multimediali a supporti per le vendite.

Video aziendali, cataloghi interattivi, dvd, cd-rom possono trasformarsi in incredibili supporti per le tue azioni di vendita con PS81, il partner che può coordinare e realizzare ogni fase, dall’ideazione allo storyboard, dalla produzione all’editing finale e offrirti fornitori di fiducia o collaborando con i tuoi.

Per quanto il web sembra aver monopolizzato l’universo digital, i prodotti multimediali grazie alle possibilità interattive, a tecnologie sempre più avanzate e a idee coinvolgenti possono diventare la chiave per appassionare far appassionare il suo pubblico potenziale a un’azienda, a un marchio e a un prodotto. In questo caso ci si rivolge a un consumatore proattivo e interessato, soprattutto quando il supporto consegnato di persona durante un evento o una fiera. Per sfruttare tutte le opportunità di questo ambito di comunicazione, PS81 mette a disposizione di tutti i suoi clienti, quindi anche tua e della tua azienda una vasta gamma di strumenti:

  • progettazione e realizzazione CD-Rom e DVD interattivi e multimediali;
  • cataloghi multimediali e presentazioni su CD-Rom;
  • filmati audio/video su formato DVD;
  • graphic design per materiali multimediali;

Multimedialità con PS81.

Per maggiori informazioni, contatta PS81.

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ottavio de grossi ps81

C’è chi ci mette la faccia.

Ottavio De Grossi è il manager creativo dell’agenzia. Ma è anche chi incontra i clienti, elabora le strategie, supervisiona il flusso di lavoro, seleziona e coordina le risorse migliori per ogni progetto e dirige la struttura.
Come fa a far tutto? “Passione e determinazione” dice lui, “Lavora anche mentre dorme” dicono tutti gli altri… Peggio per lui e meglio per i suoi clienti.

Per contattare Ottavio De Grossi, contatta PS81.

opinoni ps81 agencyLa parola a chi l’ha provato.

Sempre più consumatori nel formarsi un’opinione su un prodotto o un servizio, prima di acquistarlo o prenotarlo si affidano all’esperienza di chi l’ha già provato. Questa è la ragione del successo di siti web che riportano recensioni su ristoranti, hotel e prodotti di largo consumo. La cosa è abbastanza insolita per un’agenzia di comunicazione ed è figlia della filosofia di totale trasparenza che pervade la struttura. Ecco quindi le opinioni dei clienti che hanno già provato PS81:

“Con Ottavio ci siamo conosciuti e diventati amici grazie alla passione per la barca a vela, poi ci siamo affidati a lui quando abbiamo creato la nostra azienda oltre oceano, si è dimostrato oltre ad un buon amico una persona professionale al Top!!!Ha creato il nostro logo Antigua +39 tour di cui tutti si innamorano, anche gli stranieri, il sito e ci ha aiutato nelle creazione di gadget per la nostra azienda, sempre nuovi ed innovativi. Ogni qualvolta abbiamo una richiesta, basta un messaggio e nonostante le feste, il fuso orario differente si fà in quattro per soddisfarci. Sceglierei Ps81 sempre, sono veramente il top!!!Grazie di cuore.Melania e Roberto.” Melania Maroad

“Una rete competente e professionale, ma anche umana, fatta di persone preparate e disponibili. Ottavio e Agata, sono una cliente contenta! 😉👍” Valentina Masotti 

“Semplicemente unici! Ottavio e Agata sono l’esempio di professionalità e cordialità! Col tempo diventano automaticamente degli amici, pronti a venire incontro a tutte le esigenze, richieste dei propri clienti!
Sono stati una vera manna dal cielo, perché da quando li conosco mi hanno aiutata a migliorare l’immagine della mia azienda ma soprattutto ad aumentare le collaborazioni di lavoro, grazie al network di aziende food!!!” 
Beatrice Pelle 

Prima Agata con la sua solarità , poi Ottavio con il entusiasmo e la sua creatività esplosiva! Entrambi determinati a portarci in luce, a valorizzare al meglio la nostra azienda.Abbiamo trovato persone competenti, intuitive, passionali che lavorano sempre al top… e che tempistiche sprint! Adorano le sfide … e credo anche vincerle!” Chiara Verrua 

Freelance copywriter & seo copywriter: Luca Bartoli

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Amplea

Amplea. 1, 2, 3, alza il volume.

Vuoi aumentare la voluminosità dei tuoi capelli?
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La bellezza incontra il benessere.

Tecnologia Voluhidra Complex®. Ogni prodotto della linea Amplea si basa su un complesso ricchissimo di sostanze volumizzanti che si legano al capello, imprigionando molecole d’acqua e aumentano lo spessore del singolo stelo.

Redoxina®. Ogni prodotto della linea Amplea attraverso l’azione degli aminoacidi della cheratina e l’effetto benefico dell’Alga Klamath protegge i capelli dai segni del tempo.

Paraben free. Come ogni prodotto Elgon, anche quelli della linea Amplea sono privi di parabeni.

I 3 prodotti a cui non rinunciare per un volume sensazionale.

Grazie alla loro azione combinata i prodotti Amplea possono offrirti, finalmente, il volume che sogni per i tuoi capelli, oltre a un’azione anti age e time control. Una linea completa per chi vuole un trattamento integrato dalla radice alla punta.

Trattamento pre-volumizzante per aumentare il volume fin dalle radici e dare corpo ai capelli. Prima dello shampoo: solo 10 minuti per un’azione radicale.

Bagno volumizzante. Da usare come un comune shampoo per risultati sullo spessore del singolo stelo fuori comune.

Spray volumizzante. Agita e spruzza per completare la tua piega volume. Idrata, dona morbidezza e leggerezza ai capelli senza appesantirli per un risultato professionale che dura per giorni.

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Copywriter freelance: Luca Bartoli
Clienti: Pidielle – Elgon Cosmetic
Prodotto: Amplea

Elgon

Elgon nasce nel 1970 a Milano, capitale internazionale della moda e dello stile, grazie al talento e all’esperienza del fondatore nella cosmetica professionale. Da oltre 40 anni lavoriamo con gli acconciatori professionisti che credono nel potere della bellezza e nella capacità creatrice del loro lavoro: formulando e producendo colorazioni e cosmetici capillari sempre più efficaci, delicati e piacevoli, e offrendo ai saloni formazione e metodi specifici per creare bellezza. Oggi siamo presenti in oltre 70 paesi e disponiamo di un’innovativa Accademia di formazione a Firenze.

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Audi Sport

TUTTO IL NOSTRO MONDO HA UNA SOLA ORIGINE.

Pubblicità Audi Sport.

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BENVENUTI NEL REGNO DELLA PERFORMANCE.

Tutto quello che sappiamo sulle performace l’abbiamo appreso, sperimentato e testato nel mondo delle corse. Grazie a questa esperienza, i modelli R e RS sono in grado di raggiungere e offrire il massimo sulla strada. La loro eredità sportiva è riconoscibile nella combinazione di potenza, estetica e controllo. Il tutto si traduce in incredibili prestazioni all’altezza delle imprese della scuderia Audi Sport.Scoprite i modelli Audi Sport su audi.it/rs

Join the #LeagueofPerformance 

Automotive Copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Simone Sechi
Campagna StamPA

Testi sito audi.it/rs, web copywriter Luca Bartoli

BENVENUTI NEL REGNO
DELLA PERFORMANCE

Provate la massima espressione dell’auto
con i nostri modelli R e RS.

SCOPRITE IL DNA AUDI SPORT.

PROGETTATE PER LA PISTA.
SVILUPPATE PER LA STRADA.

CONDIZIONI ESTREME PRODOTTE IN SERIE.

Ogni modello RS nasce per raggiungere e offrire il massimo. L’eredità sportiva è ben riconoscibile nella combinazione di potenza, estetica e controllo di ogni vettura. Il risultato sono veicoli dalle incredibili prestazioni, approvati per l’utilizzo su strada, e all’altezza del marchio RS.

MOTORE TFSI 2.5

Il propulsore 2.5 TFSI è grintoso, senza compromessi ed è stato sviluppato attorno allo stesso concetto di turbo che ha portato alla vittoria la leggendaria Ur-quattro. La sua tecnologia si è evoluta a tal punto da essere premiato come “Engine of the Year” nel 2010, 2011, 2013, 2014 e 2015 e oggi in grado di conquistare il mercato.

QUATTRO. ENTRATE NELLA LEGGENDA

Solo il nome “quattro” evoca eccezionali risultati nel motorsport, su pista e nei rally. Oltre a uno standard tecnico superiore portato in produzione di serie. Il suo differenziale sportivo, lo stesso delle leggendarie vetture a trazione integrale, aziona singolarmente le ruote, trasferendo in maniera ottimale la potenza del motore.

SOSPENSIONI SPORTIVE RS PLUS CON DYNAMIC RIDE CONTROL (DRC). PRECISIONE IN TRE FASI.

La vostra Audi segue la strada, con precisione millimetrica. Le sospensioni sportive con Dynamic Ride Control (DRC), in esclusiva per i modelli RS e disponibili su richiesta, minimizzano idraulicamente i movimenti di beccheggio e di rollio. Scegliete un’esperienza di guida estremamente fluida oppure sperimentate un contatto diretto con la strada, senza filtri. Anche ad alta velocità potete sempre contare sul massimo della reattività in curva.

FRENI IN CERAMICA. OGNI PERFORMANCE VA BILANCIATA.

Assaporate il brivido di un’accelerazione fulminea. Ma fatelo in tutta sicurezza, con il completo controllo dei freni: i dischi resistenti allo shock termico (realizzati in ceramica composita con una struttura cristallina simile al diamante) sono all’altezza del loro compito anche in situazioni estreme. Inoltre, vantano un peso ridotto e una maggiore durata.

AEREODINAMICA. TECNOLOGIA SPORTIVA IN OGNI DETTAGLIO.

Raggiungete prestazioni superiori grazie a una minore resistenza aerodinamica. Maggiore è la velocità, più l’aria è ottimizzata, aspirata e convogliata per raffreddare il motore. In pista la forma di ogni veicolo non è casuale: è il risultato di un ingegnoso utilizzo della tecnologia. E la linea di ogni modello RS ne è la dimostrazione più evidente.

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Seo copywriting. La guida non definitiva.

Guida al seo copywriting.

Diventa un copywriter migliore grazie al SEO copywriting.

La verità su chi scrivere per il web.

Giornalista online, web copywriter, webwriter, blogger, articolista, storyteller, copywriter seo… la galassia di chi scrive online sembra popolata di tante specie diverse, suddivise in tribù tematiche e, ancora, in clan (e persino sotto clan) che ruotano intorno a un sito o a un portale. Al di là delle proprie autorappresentazioni, così come alle leggi della fisica, della biologia o della termodinamica non frega nulla di chi sei, di che colore hai la pelle, che lingua o che dialetto parli, allo stesso modo i motori di ricerca funzionano democraticamente per tutti, senza esclusione. Quindi tutti, prima o poi, devono farci i conti.

Gli atteggiamenti tipici di chi scrive per fare questi conti sono due:

  • Rifiuto ostinato: “No, io quella cosa lì non la faccio e non me ne frega niente!” Atteggiamento tipico di chi ha scelto di scrivere per vivere, sognando di diventare ilnuovo Hemingway o il prossimo Bill Bernbach. Sotto sotto il web gli sta un po’ sulle p*lle, ma non è abbastanza onesto intellettualmente da ammetterlo. In cuor suo sogna il ritorno a un mondo di carta stampata. Se continuano a disboscare l’Amazzonia, ora sapete chi è il mandante morale.
  • Accettazione passiva: “Ok riempio il testo di Keywords, metto i link giusti, piuttosto che copiare mi taglio una mano e poi cos’altro devo fare?” Sicuramente più costruttivo come atteggiamento(,) ma questa seo-sottomissione è altrettanto deleteria al fine di produrre contenuti di qualità e farli trovare a chi è interessato a quell’argomento.

Fortunatamente esiste una terza via e consiste nell’utilizzare le “buone pratiche di seo copywriting” per scrivere meglio. È proprio questo l’argomento di questa guida, praticamente, un corso di seo copywriting in formato Bignami.

Seo copywriting-izza il tuo pensiero.

Sì, hai letto bene. Ho scritto pensiero. Magari non te ne rendi conto ma è quella cosa che fai anche tu prima di iniziare a scrivere. Più o meno da quando il lavoro ti è commissionato (sotto forma di mail, brief formale o “ci sarebbe da scrivere di…” al telefono o davanti alla macchinetta del caffè), oppure se hai un blog personale o legato a una tua passione, tra quando decidi di raccontare un episodio, condividere un pensiero o un’emozione e quando tocchi per la prima volta un tasto. Lo so, un po’ per colpa dei ritmi e po’ grazie alle abitudini trasmesse dai social network, questo tempo si è spesso ridotto a pochi, pochissimi istanti e parlare di pensiero può sembrare un’esagerazione. Non ti preoccupare, i tuoi lettori se ne accorgono.

A ogni modo, sia nel titolo sia nel paragrafo precedente, ho parlato di pensiero e non di scrittura perché, personalmente, ritengo che il lavoro debba essere fatto a monte. Se lo fai a valle, cioè se prima scrivi e poi cerchi di rendere il tuo pezzo un po’ più da seo copywriter, stai facendo litigare il piccolo Hemingway che c’è in te con un correttore di bozze antipatico che non parla la sua lingua. Un duello tra emisfero destro e sinistro che, nel migliore dei casi, può darti una brutta emicrania, oltre a farti perdere un sacco di tempo.

Quindi se vuoi usare questa guida, leggila e rileggila prima di scrivere il tuo prossimo pezzo.
Tipo adesso che non stai facendo un beneamato c*zzo.

Le 15 tecniche di scrittura seo che cambieranno per sempre i tuoi testi. Speriamo in meglio.

1. Se hai delle idee, #escile subito.

Il mantra dei fan italiani di Emily Ratajkowski e della più generosa Lucia Javorčeková è, probabilmente, il miglior consiglio professionale che potrai mai ricevere, seguire e/o dare a qualcuno nella tua vita. Descritta così sembra una vita un po’ triste, vero? Lo so, è che adoro umiliare il prossimo e tu hai avuto la pessima idea di metterti a leggere un mio pezzo.

Al di là del mio disprezzo per te, l’idea è che i motori di ricerca, ma anche i tuoi lettori, non hanno tempo da perdere ed energie da sprecare: vogliono capire subito di cosa stai parlando. Quindi non ci girare intorno, chiariscilo subito. Non cercare un titolo criptico la cui interpretazione richieda più di un paio di sinapsi, hai al massimo due righe per conquistare l’attenzione del tuo lettore e di Googlebot. Giocatele bene. Se vuoi divagare, giocare con le parole o disprezzare il lettore, hai tempo per farlo. Dopo che avrai conquistato l’interesse almeno di un lettore.

2. Empatizza con il tuo pubblico.

Non ti sto chiedendo di provare quello che sente chi ti potrebbe leggere; se lo facessi io, mi starei prendendo a schiaffi. Basta che ti limiti a chiederti cosa potrebbe cercare chi è interessato a ciò di cui stai per parlare. Se non riesci a fare questo sforzo cognitivo, o semplicemente non ne hai voglia, Google ti aiuta. Basta una ricerca, ad esempio googolando “seo copywriting” in fondo alla pagina ho trovato link a ricerche più specifiche e alternative. Ad esempio:

  • Seo copywriting guida, che guarda caso mi sono speso nel titolo;
  • Copywriter seo, che trovi subito all’inizio;
  • Corsi seo, usato al singolare qualche riga sopra;
  • Tecniche di scrittura seo, usato appena dopo;
  • Seo copywriting cos’è, sinceramente non avevo voglia di usarlo, per rispetto a te ma soprattutto a me stesso. Quindi lo riporto solo qui;
  • Seo copywriting it, onestamente non so perché Google lo indichi, visto che cercando “seo copywriting”, con navigazione anonima, il sito seocopywriting.it risulta nella nona e penultima posizione della prima pagina;

3. Organizza il tuo pensiero in paragrafi.

Tanto per cominciare il testo suddiviso in paragrafi riduce la probabilità di panico dei lettori di fronte a una pagina piena di parole, quindi aumenta la probabilità che ti leggano anziché cliccare da un’altra parte. Poi i paragrafi li aiutano a seguire la tua argomentazione. Naturalmente questo vale anche per spider dei motori, che nella pratica simulano quello che fa un lettore molto pigro.

Seguire questo principio, però, serve soprattutto a te. A schiarirti le idee, perché i paragrafi devono avere una loro coerenza interna. Se ogni testo fosse un viaggio (che metafora orrenda!ogni paragrafo sarebbe una tappa intermedia. Non ti ho convinto piccolo Hemingway? Allora mettiamola così: il libro ha i capitoli, la pagina web ha i paragrafi.

4. Titoli come se piovessero.

È un po’ la conseguenza logica dei punti 1 e 2. I titoli servono sia a #uscire le idee sia a organizzare il pensiero. È il tuo modo per segnalare ai motori di ricerca di cosa parli nel paragrafo o nei paragrafi successivi. Il titolo sintetizza, quindi sii sintetico. Al tempo stesso, essendo più evidenti rispetto al resto del testo, puoi usare i titoli per mandare dei messaggi diretti al lettore. Per i fan degli anglismi sono le “Call to action”, espressione abbastanza abusata, anche perché “invito all’azione” suona un po’ sfigato.

Non tutti i titoli sono uguali, sia per chi scrive sia per chi legge, ma soprattutto, sia per word sia per il web. Il programma di videoscrittura più diffuso del mondo ti permette di scegliere tra Titolo uno, Titolo 2, Titolo 3, Titolo 4… mentre l’html ha i tag <h1>, <h2>, <h3>, <h4>… e naturalmente non è una coincidenza. Quindi tira fuori il Bill Bernbach che è in te. Personalmente utilizzo un h1, due o tre h2 e un h3 ogni due o tre paragrafi, ma non è una scienza.

5. Ripeti spesso le keyword che t’interessano, ma in modo naturale.

Agli albori del web, bastava ripetere una keyword tante volte (keyword stuffing) per scalare una serp. Vista la velocità della rete, da allora sono passate vere e proprie ere geologiche, che prendono il nome di aggiornamenti. Se tratti un tema, è naturale che ripeterai la parola o espressione di cui stai parlando, ma non sforzarti nel farlo. Quindi non esagerare, i motori se ne accorgerebbero e ai tuoi lettori darebbe fastidio.

Non ci credi? Prova a immaginare se in ogni frase, allo scopo di indicizzare questo testo per “seo copywriter”, mi mettessi a ripetere la keyword “seo copywriter”… Dopo qualche riga abbandoneresti il testo pensando “Ho capito: il seo copywriter è uno che scrive di m*rda”. Poi magari, per farlo anche tu (il seo copywriter), ti metteresti a ripetere la keyword che a te interessa (nel mio caso “seo copywriter”, ma tu probabilmente ne hai un’altra in mente) nei tuoi testi. Se la cosa dilagasse e il web si riempisse di seo copywriter da strapazzo, ci ritroveremmo con siti illeggibili, pagine piene di ripetizioni e la gente ricomincerebbe a leggere i libri cartacei. Quindi, se vuoi salvare l’Amazzonia, vedi di diventare un seo copywriter decente e non fare keyword stuffing.

6. Usa il grassetto.

Il grassetto evidenzia al lettore alcune parole o frasi cui lo scrittore vuole dare enfasi. Supponendo che un lettore sia molto pigro o frettoloso (non come te che leggi parola per parola, nonostante ti abbia disprezzato più di una volta), quel lettore molto probabilmente leggerebbe giusto i titoli e le parole in grassetto. Con una buona approssimazione di verità, possiamo ipotizzare che sia quello che fanno i motori di ricerca quando finiscono su una pagina scritta da te.

In teoria, secondo le principali guide sul seo copywriting, ci sarebbe da usare anche il sottolineato e il corsivo. Ma pare che enfatizzino meno, quindi se vale la pena di enfatizzare, io vado di bold o di grassetto. A meno che non si tratti di un “virgolettato”, una citazione o un discorso diretto. Mentre il sottolineato mi fa casino coi link.

7. Non trascurare i metatag.

Entriamo un minimo sul tecnico, ma è necessario. I metatag title e description influenzano l’anteprima del nostro sito nei risultati del motore di ricerca. Quindi:

  • Nel title hai a tua disposizione dai 50 ai 60 caratteri, sicuramente inserisci qui la/le keyword/s che ti interessa/no, magari usando modi diversi di scrivere la stessa cosa;
  • Usa la description (circa 200/250 caratteri) per catturare il lettore, incuriosirlo, fargli venir voglia di cliccare;

8. Usa gli elenchi puntati (e quelli numerati).

Non saremo nipoti di Cesare Beccaria, ma non siamo neppure i figli della str*nza, quindi se anche per Manzoni era “Aiutati che il ciel t’aiuta”, per noi può essere “Aiuta il lettore che il motor t’aiuta”. E gli elenchi puntati (o numerati) aiutano parecchio:

  • Spezzano il testo;
  • Offrono la sensazione di essere più facilmente memorizzabili;
  • Danno ritmo;
  • Anche esteticamente fanno la loro porca figura;
  • Hanno molte più probabilità di essere letti.
    Non a caso, pur saltandoti un po’ delle cazzate che ho scritto sopra, stai leggendo qui proprio adesso;
  • Si sto parlando proprio con te;
  • Vedi: ne sto abusando, eppure continui a leggerli;
  • Sono irresistibili;

9. Cita e citati senza vergogna.

I link, sia interni sia esterni, sono importantissimi. Fondamentali. Circa i link esterni c’è addirittura chi sostiene che possano essere utili ad accreditarti, se citi fonti e siti importanti (che sul web si dice “ad alto pagerank”) ma c’è anche chi sostiene che facciano perdere forza alla tua pagina. Ancora una volta, non è una scienza. Nel dubbio fai sempre sì che siano più i link interni (a pagine del tuo stesso sito) che quelli esterni. Se devi prendere un sito a modello, nel dubbio fai come fa Wikipedia. Anche se le principali guide parlino di 2, massimo 3 link per pagina.

10. Attenzione a come linki.

Sia per i link interni, sia per quelli esterni, sono fondamentali le parole linkate, che quelli tecnici chiamano “anchor text”. Linkare espressioni generiche come “quest’articolo” o “clicca qui” significa sprecare un’opportunità. Quindi, al netto di quanto abbiamo detto fin ora, quando metti un link:

  • Linka le parole giuste, magari una keyword;
  • Metti in boldi link;
  • Se riesci, metti i linknei tuoi titoli;

11. Fai parlare le immagini.

Luca che c*zzo stai a dire?” Se leggendo il titolo questo è stato il tuo primo pensiero, innanzitutto, ti raccomando un po’ di educazione. In secondo luogo, ti raccomando un po’ di elasticità mentale. Le immagini che carichi in un articolo possono essere belle o brutte, a colori o in bianco e nero, fotografiche o grafiche/disegnate, ma tutte, nessuna esclusa, hanno un nome, che puoi far coincidere con latuakeyword.jpg, magari ripetendola con l’attributo alt quando la inserisci.
Pensaci, ti è mai capitato di finire su un sito cercando un’immagine?
Fai pure sì con la testa, ma non arrossire, non ho specificato che tipo di immagine fosse.

Analogamente puoi inserire un video, magari caricandolo prima sul tuo canale YouTube, così puoi decidere tu sia il titolo sia la didascalia, naturalmente fai si che siano coerenti con l’argomento trattato. Dico YouTube e non Vimeo o qualunque altra piattaforma di video sharing, perché YouTube da qualche anno è proprietà di Google.

12. Chi ben comincia, ben comincia.

Nessuno sa esattamente quanto possa andare a fondo Googlebot. Di certo, le cose più importanti che hai da dire dille (o #escile) subito, entro le prime 150/200 parole, come abbiamo visto al punto #1. Stessa cosa per keywords, stessa cosa per i link, stessa cosa per tutto il resto.

14. Non essere pigro.

Lo so, fin ora ti ho detto che gli spider sono pigri e i tuoi lettori, molto probabilmente, non sono da meno. Tuttavia tu non puoi permetterti lo stesso lusso. Perché, a parità di altri fattori, un testo ricco e ben strutturato ha più probabilità di indicizzarsi di uno breve, sullo argomento.

A seconda delle fonti, potresti leggere che un testo per essere seo-friendly è di almeno 300 parole o 400 o 500 o 600 o persino 2.000 parole (ho scritto “parole” non caratteri). Naturalmente, pur essendo in disaccordo, tutti lo affermano con certezza assoluta, anche se non ho mai letto nessuno citare un esperimento. Quindi siamo sempre sul “non è una scienza”. Io non ho la verità, né faccio finta di averla. Mi limito a consigliarti di scrivere un po’ più di quanto ritieni necessario. Al massimo i tuoi lettori leggeranno solo la prima parte e i titoli successivi. Quindi scrivili bene.

“Non essere pigro” si applica anche alla frequenza. Una pagina, un articolo, un post anche se scritto da Dio è una goccia nel mare del web. Quindi: datti da fare, insisti, presidia. Oltretutto, a furia di fare ricerche, documentarti, scrivere, pubblicare, rischi davvero di diventare un esperto di quell’argomento.

15. Considera tutto quello che ho scritto sul seo copywriting come niente di assoluto.

Te l’ho detto, non è una scienza ma non è neppure una religione o una filosofia, quindi non cercare guru del seo o sacerdoti del web. E, per quanto ti abbia disprezzato più volte, ti voglio premiare di essere arrivato fino a qui e ti risparmio i retorici “Content is the king” o “La qualità vince sempre”.

La verità è che, come sa ogni professionista del web onesto intellettualmente, qualunque cosa abbia funzionato fino a qui, potrebbe essere contraddetta dal prossimo aggiornamento di Google che penalizza ciò che fino a ieri era premiato.
Quando succederà e ti assicuro che succederà, cercati un’altra guida al seo copywriting. Magari scritta meglio.

Guida al seo copywriting pubblicata su http://blog.keliweb.it/tag/seo-copywriting-guida/

corso seo copywriting

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Lamborghini Huracán Spyder

Own the sky.

Pubblicità Lamborghini Huracán Spyder.

Teaser: “The sky will never be the same”

Video: “Own the sky”


Copy: Luca Bartoli
Art director: DANIEL CAMBÒ
Cliente: Lamborghini
Prodotto: Nuova Lamborghini Huracán Spyder

Brochure  & testi sito

pubblicità lamborghini huracan spydernuova lamborghini spydermigliori pubblicità lamborghinicopywriter lamborghinicopwriting lamborghinimiglior lamborghinimiglior copywriting lamborghinistorytelling lamborghini“QUESTO È STATO IL MOMENTO IN CUI HO DECISO DI CREARE L’AUTO PERFETTA.” Ferruccio Lamborghini

INSPIRING TECHNOLOGY

NUOVA LAMBORGHINI HURACÁN SPYDER

SENZA LIMITI

Progettata per tagliare l’aria e fondersi con il cielo, la nuova Huracán Spyder rappresenta uno degli apici del gusto e dell’artigianalità made in Italy. Aerodinamica bellezza, finiture di pregio e potenza pura per essere la tua più intensa emozione su quattro ruote.

NESSUNO DAVANTI A TE.
E NEPPURE SOPRA.

La tecnologia si apre all’emozione con performance senza limiti e controllo assoluto.Un concetto di spyder elevato a prestazioni e sensazioni proprie di un coupé. Una sfida vinta riprogettando ogni elemento con il preciso obiettivo di eliminare il tetto senza compromettere in alcun modo aerodinamica e rigidità strutturale.

NON ACCONTENTARTI DI TOCCARE IL CIELO CON UN DITO.

Alle tue spalle il rombo del potente V10, sopra la testa le nuvole che non riescono a staccarti gli occhi di dosso, davanti hai solo l’orizzonte pronto a essere raggiunto.
E se ti accorgi di tutto questo, significa che non hai ancora schiacciato sull’acceleratore.

L’UOMO HA SEMPRE SOGNATO DI RIUSCIRE A VOLARE.
OGGI TU PUOI POSSEDERE IL CIELO.

Dopo aver conquistato la terra, tutta la potenza e la tecnologia di cui hai bisogno per domare anche il cielo con l’istinto.

  • Motore aspirato V10.
  • Trazione integrale con frizione elettro idraulica multi-disco.
  • Lamborghini Doppia Frizione (LDF) cambio a sette rapporti con doppia frizione.
  • ANIMA (Adaptive Network Intelligent MAnagement) per cambiare. tra le modalità Strada, Sport e Corsa.
  • Struttura ibrida in alluminio e carbonio.
  • Tettuccio ultraleggero con apertura in 18 secondi, in marcia fino a 50 km/h.

I NUMERI POSSONO SPIEGARE TUTTO. ANCHE UN’EMOZIONE.

Motore

V10 90° IDS, 40 valvole

Trazione

4 ruote motrici controllate elettronicamente

Telaio

Ibrido in alluminio e fibra di carbonio

Cilindrata

cm3

5.204

Potenza massima

KW/CV*

449/610

a

RPM

8.250

Coppia massima

Nm

560

a

RPM

6.500

Rapporto di compressione

12,7:1

Freni

Pinze fisse in alluminio a 6 pistoncini anteriori e 4 posteriori.

Freni a disco in materiale carboceramico ventilati e perforati.

Cerchi

Cerchi in lega da 20’’

Velocità massima

km/h

324

Accelerazione 0-100 km/h

s

3,4

Accelerazione 0-200 km/h

s

10,2

Consumi (ciclo combinato)**

l/100 km

12,3

Emissioni di CO2

g/km

285***

Massa a secco

kg

1542 ****

STorytelling: LUCA BARTOLI
ART DIRECTOR:DANIEL CAMBÒ

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Ottimizzazione Siti Web | Guida Per Ottimizzare un Sito

Ottimizzazione web.

Tutte le risposte SEO alle tua domanda “Perché non riesco a ottimizzare il mio sito web?”

Sei stanco di guide fai da te all’ottimizzazione SEO che ti fanno perdere tempo? Anche io.

Ecco perché ho scritto questa guida per un’ottima ottimizzazione.

Nota bene: in coerenza con i principi del seo copywriting il testo di questa guida è piuttosto lungo e leggerlo ti richiede un po’ di tempo. Se ne hai poco e vuoi scoprire come, grazie all’ottimizzazione puoi conquistare i primi posti organici su Google e ricevere visite che hanno ottime probabilità di diventare acquisti/prenotazioni/richieste puoi scrivermi a lucabartoli@gmail.com, parlandomi del tuo sito, del tuo business online o offline e dei tuoi obiettivi oppure clicca sul bottone qui sotto:

Se invece vuoi leggere tutto questo articoloil tuo sito non si ottimizza per le keyword che ti interessano, fai estrema attenzione a quello che stai per leggere. Può fare la differenza per te, per il tuo sito e, sopratutto, per i tuoi soldi e il tuo tempo.

Prima di tutto una domanda legittima: perché leggere questa guida all’ottimizzazione o affidare quella del tuo sito chi l’ha scritta?

La risposta è semplice, perché è la #1 a livello organico per Google. Quindi la più congruente, credibile e coerente con il risultato che vuoi ottenere.

ottimizzazione siti

ottimizzazione web

Quanto vale un sito senza ottimizzazione?

ottimizzazione siti web

Hai deciso di aprire un sito?

Hai registrato un dominio? Magari col tuo nome e cognome o col nome della tua azienda?

Hai pagato un webmaster (o una web agency) perché te lo facesse come piace a te? (Tieni presente che è possibile che abbia semplicemente adattato un template già fatto, vendendotelo come “realizzato su misura per te“. Ma è possibile che abbia creato davvero una “cosa su misura per te”, senza tener presente la seo, quindi per essere indicizzata e ottimizzata incontrerà tanta di quella resistenza che ti farà maledire questa decisione).
Magari, invece, ti sei rivolto a dei professionisti seri e capaci. Te lo auguro…

Hai scattato tu le foto o hai chiesto a un professionista di farlo oppure ne hai acquistate da banca immagine o, magari, hai rubato immagini da google ignorando la scritta “le immagini potrebbero essere soggette a copyright“… Il tutto per accompagnare e raccontare i tuoi prodotti o servizi?

Ti sei sbattuto a scrivere le varie pagine del sito, impegnandoti particolarmente nella “Chi siamo” (probabilmente la meno letta), oppure hai rubato qua e là i testi da siti concorrenti e da chi fa più o meno le stesse cose che fai tu o magari ti sei affidato a un professionista, tipo un copywriter freelance?

Hai fatto praticamente tutto, il tuo sito è pronto, prontissimo.

Eppure non hai la casella email zeppa di richieste di preventivo e contatti di clienti che non vedono l’ora di riempirti di ordini o di fissare appuntamenti.

E nonostante tu abbia messo il tuo telefono ben in evidenza nella pagina Contatti (metti che qualcuno nel 2018 non sappia come si mandano le email…) il telefono, dicevamo, non squilla in continuazione… Sei andato pure a controllare se, per sbaglio, lo avessi scritto male, dì la verità… Purtroppo no, era giusto. Eppure continua a non squillare, oltre alle mail che non arrivano… al massimo, qualche volta, ti contatta un potenziale fornitore. Ma clienti, quelli non se ne vedono all’orizzonte…

Ora la smetto, giuro. Non voglio continuare a punzecchiarti, già ti girano perché dietro al tuo sito hai già perso un sacco di tempo e pure dei soldi.
Oddio ho già scritto “soldi” due volte, tre con questa. Devo essere proprio una persona materiale. Ma, ti assicuro, che bisogna esserlo per rispondere alla domanda “Quanto vale un sito non ottimizzato?”

Comunque la risposta è “Niente”, anzi “Meno di niente”. Nel senso proprio di una perdita: soldi (cavolo! l’ho scritto un’altra volta) buttati via e che continueranno a volare via finché non ti decidi a ottimizzare il tuo sito.

Ebbene sì, oggi non basta avere un sito per prima coprire le spese e poi guadagnare, devi appunto ottimizzarlo.

“Il mio webmaster/La mia webagency ha detto che basta aspettare e l’ottimizzazione verrà da se.”

Se è passato qualche mese, le possibilità sono due:

a) il tuo fornitore si è fatto pagare subito per l’ottimizzazione, allora hai a che fare con una persona disonesta;

b) ha detto che aspetta che il tuo sito raggiunga la prima pagina per farsi pagare, allora non capisce un c*zzo di motori di ricerca e/o è rimasto agli albori di internet, quando i siti erano pochi e anche scegliendo un webmaster qualsiasi (o una webagency del c*zzo) potevi raggiungere la prima pagina;

Tra disosnesti e incompetenti, onestamente, non so cosa sia peggio. A ogni modo, se vuoi continuare ad aspettare, potresti farlo in eterno. Quindi, visto che hai tempo da buttare, tanto vale che continui a leggere.
Oppure scrivimi subito a lucabartoli@gmail.com

Cosa significa ottimizzare o ottimizzazione di un sito web?

Non sono un gran fan delle definizioni, ma di Wikipedia sì. E l’enciclopedia libera sostiene che

Con il termine ottimizzazione (in lingua inglese Search Engine Optimization, in acronimo SEO) nel linguaggio di internet si intendono tutte quelle attività volte ad ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura del sito web da parte dei motori di ricerca attraverso i loro spider, al fine di migliorare (o mantenere) un elevato posizionamento nelle pagine di risposta alle interrogazioni degli utenti del web.

In poche parole ottimizzare un sito significa far sì che più utenti possibile lo trovino quando fanno le loro ricerche. Che è poi il motivo per cui stai leggendo questa pagina e continui a farlo nonostante ti abbia punzecchiato più volte e quanto ho scritto fin ora più o meno già lo sapevi. Vediamo di ripagare questa tua fiducia con qualche risposta che ti aspetti meno.

Differenza tra ottimizzazione e indicizzazione.

“Il suo sito è già stato indicizzato da Google! Col tempo vedrà che salirà di posizione. Fanno XXX euro.” Se il tuo webmaster/la tua webagency ti ha detto così e tu l’hai pagato/a, ringrazialo/a. Ti ha dato una lezione che vale per tutta la vita dal titolo “Quanto costa l’ignoranza.”

“Ottimizzare un sito” e “Indicizzare un sito” sembrano, ma non sono la stessa cosa.
Oltretutto un sito solitamente si indicizza da solo, anzi per essere corretti sono i motori che lo indicizzano. Basta che il tuo webmaster non abbia messo dei comandi tipo “noindex” che scoraggia i motori di ricerca a registrare nella propria memoria la presenza del tuo sito, e vedrai che il tuo sito è stato indicizzato.

Se non mi credi, fai questa ricerca sul Google. Cerca:
site:www.nomesito.dominio
Dove per dominio intendo .it, .com e punto quello che ti pare…

indicizzare un sito web

Vedrai che un tot di pagine sono state indicizzate, forse più di quante ne abbia il tuo sito stesso. Il problema è che quando fai le tue ricerche (magari falle in modalità anonima per essere sicuro che non siano influenzate dalle tue visite precedenti) il tuo sito non esce.

Consolati, magari, esce in esima posizione e tu non te ne rendi conto perché ti stanchi prima.

Con che strumenti si misura l’ottimizzazione di un sito?

Se il tuo webmaster ti ha detto “E poi ho installato anche Google Analytics che permette di monitorare il traffico” e ha aggiunto “...e l’ottimizzazione del sito“, prepara una mazza chiodata e progetta di fargli visita nel cuore della notte.

Scherzi a parte, Google Analytics offre dati per analizzare il numero di visitatori e il loro comportamento. Punto. Non è lo strumento giusto per monitorare ottimizzazione di un sito, ma neppure la sua indicizzazione. Anche se è di Google.

La grande G, a questo scopo, offre Google Search Console (altrimenti conosciuto come Webmaster Tools). Calcola che se il tuo fornitore non te l’ha installato o, peggio, non lo conosce, è ufficialmente giunto il momento di cambiare fornitore.

Google Search Console offre dati molto interessanti.

motori di ricerca ottimizzazione

  • click ricevuti dalle ricerche Google;
  • impressioni del tuo sito tra le ricerche di Google;
  • CTR ovvero il rapporto tra impressioni/click;
  • posizione media;

Tutto questo sia per il sito in generale, sia per le singole keyword.

Inoltre ti offre altri dati importanti come:

  • i link che rimandano al tuo sito;
  • lo stato dell’indicizzazione;
  • eventuali errori;
  • metriche relative alla scansione;

indicizzazione sito web

Nonostante questi dati siano fondamentali, non sono sufficienti a dirti quanto è ottimizzato il tuo sito.

Per questo puoi usare www.whatsmyserp.com/serpcheck.php che ti permette di testare fino a 20/25 keyword alla volta, a livello globale o locale. Se hai un sito in italiano, ad esempio, ti conviene testare tutto indicando Italia (google.it).
In alternativa ti segnalo (se whatsmyserp.com fa le bizze, come fa ultimamente) https://www.serplab.co.uk/ dal funzionamento analogo, con meno limiti circa le keywords ma produce grafici dell’evoluzione meno carini.

miglior ottimizzazione siti web

Tieni presente che:

“se non sei in prima pagina (Curr <11) è molto dura tu riesca a fare business con il tuo sito,
se non sei neppure in seconda (Curr <21) è difficile anche ricevere visite,
se non sei neppure in terza (Curr <31), semplicemente non esisti.”

Quanto tempo è necessario per ottimizzare un sito?

“Seo una botta e via”? No, grazie.

Personalmente, ritengo che chi propone di ottimizzare un sito con formule “one shot” o “una tantum” sia un disonesto o un ignorante totale. Ma per esperienza non esistono professionisti ignoranti, al massimo esistono “professionisti improvvisati” (tipo un webmaster che si dà toni da seo specialist). Ma, se nell’improvvisarsi assicura dei risultati, per me rientra nella categoria disonesti.

A mio modestissimo parere, un progetto di ottimizzazione serio dura minimo 6 mesi con verifica mensile dei risultati raggiunti, valutazioni, eventuali modifiche della strategia e chi più ne ha più ne metta.

è più facile indicizzare un sito esistente o uno nuovo?

Già sul finire del ‘900 la verginità non era più considerata un valore. Anzi.
Google è nato nel 1997 e non è solo figlio del suo tempo, ma considera proprio negativamente la verginità/novità di un sito. Sì hai letto bene: un “sito nuovo”, cioè un nuovo url appena registrato con sopra un sito fiammante, bellissimo, stupendo, responsive ecc per il principale motore di ricerca (come per i suoi fratelli), a parità di altri fattori, vale meno di un sito vecchio e brutto, magari fermo da anni.

L’anzianità è un valore per i motori di ricerca, o come lo sintetizzo io
“A Google piacciono le cougar  e impazzisce per le granny”.

Questo ha una spiegazione pratica pratica: i motori di ricerca pensano agli utenti (non hai webmaster, alle web agency e neppure ai proprietari dei siti) e li tutelano siti “improvvisati” (su cui magari qualcuno sta facendo una campagna seo “one shot”). I siti nuovi prima di raggiungere una posizione di rispetto devono meritarsi una certa credibilità.

Quindi se hai un sito vecchio, registrato da anni, caduto in rovina e vuoi ripartire con un sito nuovo fiammante, cambiare l’indirizzo è la più grande c*zzata che potresti fare. Potrei consigliarti la cosa solo in rarissimi casi di penalizzazione per tecniche SEO scorrette, ma parliamo dello 0,00001% dei casi. Nella stragrande maggioranza dei casi, se hai un sito vecchio, su cui non hai mai fatto SEO, nelle mani giuste può valere tantissimo. 

Se poi il tuo fornitore attuale (webmaster, web agency o web amico) ti ha detto che grazie a un redirect non “perderai nulla”, mira il centro del suo naso e colpiscilo con tutta la forza che hai. Tu non sai perché, ma lui sì. E se non lo sa, deve imparare.

Come si ottimizza un sito web?

Considerando che il titolo della pagina è “Ottimizzazione Siti Web | Guida Per Ottimizzare un Sito.” mi sembra anche giunto il momento di porre e rispondere a questa domanda. Non lo farò con una definizione da manuale, ma con un’approssimazione abbastanza comprensibile. Vedi sto ottimizzando il tuo tempo e latua attenzione…

Nella pratica, quando parliamo di ottimizzazione parliamo di due cose diverse e complementari:

  • Ottimizzazione interna: di cui l’aspetto principale sono i testi delle pagine, i metatag e tutto quello che passa per buone pratiche di seo copywriting;(solitamente competenza di un seo copywriter)
  • Ottimizzazione esterna: ovvero tutto quello che, all’esterno del sito, si può fare per renderlo più interessante per i motori di ricerca (solitamente competenza di un seo specialist) che quindi decideranno farlo apparire in alto nei loro risultati. Qui parliamo di link building o come lo chiamo io “seo content marketing” (se clicchi, calcola che l’articolo è abbastanza datato);

SEO copywriter + SEO specialist = SEO specialist copywriter

Per usare una metafora: con l’ottimizzazione interna si rende il sito aerodinamico e con quella esterna lo si spinge più forte che si può per fargli prendere velocità. O il volo, se chi te lo ottimizza è veramente bravo.

Quanto pesano nell’Ottimizzazione  i fattori interni e quanto quelli esterni?

Qui andiamo sul tecnico, quindi devo smettere di scrivere cazzate. E se le voglio continuare a scriverle devo sostanziarle, o almeno giustificare, o almeno citare qualcuno più credibile di me. Eccolo.

ottimizzazione google

Questo grafico è il risultato delle stime dei 72 principali esperti di SEO del mondo sul peso dei singoli fattori. Riassumendolo i fattori interni pesano per circa il 15% mentre quelli esterni su cui un professionista può agire tra il 42% e il 49%
Il resto dipende dalle performance del sito, dal server, dall’host e cose simili.

Per onestà ti ho parlato di “stime” perché nessuno, né i migliori seo specialist del mondo, né tanto meno io, sa l’esatta formula dell’algoritmo di Google. E per non sbagliarsi, la grande G la cambia spesso.

Chi può ottimizzare un sito web?

Ti levo subito il dubbio: tu no. Non te la prendere a male, non è il tuo mestiere. A meno che tu non sia un seo copywriter e un seo (specialist/expert) o un seo copywriter specialist come definisco io chi sa fare entrambe le cose. Ma se lo sei, a che scopo arrivare fin qui a leggere?

Quindi se stai leggendo questa guida con l’intento di scoprire i segreti dell’ottimizzazione e applicarli per il tuo sito, sei cascato malissimo.Non ci sono scorciatoie, trucchetti per ottimizzare un sito più velocemente, tecniche oscure e supercazzole seo. Qui trovi solo il prezioso dei consigli, quello che ti farà risparmiare tempo e molto, moltissimo denaro:

Per ottimizzare il tuo sito, affidati a un professionista dell’Ottimizzazione.

In questo modo avrai chiaro quanto ti costa quest’attività (quindi potrai calcolarne il valore e il ritorno) e non ruberai tempo alla tua attività principale. Se fai da solo, ti preannuncio un fallimento seo, nella migliore delle ipotesi. Ma potresti anche insistere e trascurare la tua attività principale (che poi è il tuo fine, mentre l’ottimizzazione è solo un mezzo).

Se vuoi, posso consigliarti chi ha ottimizzato il mio sito con risultati notevoli (non a caso sei finito su questa pagina) e quelli di chi mi ha chiesto consiglio fino a oggi con risultati anche migliori, scrivimi pure a lucabartoli@gmail.com

Quanto costa l’Ottimizzazione di un sito?

A parere mio, un listino standard è contrario all’idea stessa di “ottimizzazione” che per me è una sorta di mix tra efficacia ed efficienza.
In teoria, i fattori che influenzano il costo di un progetto di ottimizzazione sono per lo più:

  • la situazione attuale;
  • l’intervento necessario (fattori interni e/o esterni);
  • il numero di keyword su cui si desidera ottimizzare il sito;
  • la competitività delle serp;
  • il potenziale ritorno dell’investimento;

Ma spesso a guidare il tutto è il budget disponibile.
Basta chiarire, da subito, che investimento seo e risultati seo sono più che direttamente proporzionali e sotto una certa cifra al mese (per almeno 6 mesi) tanto vale trovare altre forme di promozione.

SEO low budget = low results.

Un professionista onesto si riconosce dalla chiarezza.

Come scegliere il professionista che può ottimizzare il tuo sito.

Tu andresti mai da un dietologo grasso?
Seguiresti i consigli di un personal trainer che fisicamente lascia molto a desiderare?
Andresti mai da uno psicologo fuori di testa?

Io no. Magari i miei sono solo pregiudizi, ma credo che la coerenza conti (per la cronaca, anche i motori di ricerca la pensano come me). Ne deriva che se è un vero “esperto di ottimizzazione” non ha bisogno di venirti a cercare.

Se è veramente bravo, sei tu a cercarlo e trovarlo sui motori di ricerca (più o meno come hai fatto con questa pagina) e a chiedergli un preventivo. Diffida quindi da chiunque faccia Push marketing (telefonate, mail non richieste, annunci pubblicitari, ma anche Google Adwords…) se è davvero bravo non gli serve. E se li usa non è abbastanza bravo.

ottimizzazione push pull marketing

Conclusione per “Ottimizzazione Siti Web | Un’Ottima Guida Per Ottimizzare il tuo Sito”.

Penso che si potrebbe riassumere tutto quello che ho scritto con due considerazioni:

  1. Se il tuo sito non è ottimizzato, non vale nulla. Anzi meno di nulla.

  2. Se vuoi ottimizzare il tuo sito, non perdere tempo e chiedi a un professionista SEO.

Per commenti, insulti o consigli, la mia mail è sempre: lucabartoli@gmail.com

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Slounge

The Slounge Way

Manifesto “La nostra slounge way”.

Ci muoviamo, ma lo facciamo senza fretta.
Il nostro corpo è il nostro strumento, lo usiamo. Ma non ne abusiamo.
È la curiosità a guidarci continuamente verso il nuovo.
Siamo aperti al mondo al 100% nel superare confini che non sono ancora stati tracciati.
Ci muoviamo slounge.

Pensiamo, consepevoli della nostra unicità. I nostri pensieri ed emozioni sono solo nostre.
Nessuno può dirci cosa possiamo o non possiamo fare, dire o pensare.
Siamo pastori non pecore. Decidiamo delle nostre vite. Scegliamo.
E nello scegliere, siamo rilassati. Tanto non esistono decisioni sbagliate.
L’unico errore è lasciarle prendere agli altri.
Pensiamo slounge.

Siamo positivi, ottimisti, curiosi. Siamo l’estensione di tutti i nostri pensieri.
Abbiamo piani perfetti da realizzare che chiamiamo sogni e mezzi potenti di nome entusiasmo e creatività.
Interpretiamo la realtà a modo nostro, la plasmiamo e la facciamo assomigliare alla nostra visione del mondo.
Tutta la fiducia, la saggezza e il coraggio che ci servono sono già dentro di noi, adesso.
Siamo sloungers. Unisciti a noi.


Copywriter: Luca Bartoli
Art Director: Nicola Cellemme
Agenzia: DLVBBDO, Milano
Cliente: Freddy

Freddy lancia in Italia The Slounge Way

In movimento. Come la vita. Sempre. In qualsiasi momento della giornata, perché è un modo di essere, di sentirsi, di vestirsi. Il brand ricomincia da qui, cambiando agenzia (recente da parte di D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO slol’acquisizione dell’incarico al termine di una gara) ma non le sue muse creative, la coppia Pepe – Siani che già gli anni scorsi ha dato prova di interpretarne al meglio il mood.

La nuova campagna autunno/inverno 2010 è realizzata sotto il segno dello ‘slounge’, termine ibrido che nasce dal morphing tra sport e loungewear. Attitudine artistica a ‘essere in movimento’, Dna per il marchio fin dalle sue origini e centro dell’universo dei valori Freddy. Per questo motivo, seguire la ‘slounge way’ per Freddy più che una rivoluzione rappresenta una evoluzione. Negli scatti di Pierpaolo Ferrari e nel video girato da Marco Gentile con la casa di produzione Diaviva,  lo slounge contagia e pervade l’intero stile di vita, fino a diventare la definizione per un modo di vivere rilassato ma sinuoso, disteso ma pronto all’azione, confortevole e al tempo stesso performativo. E’ un viaggio gipsy perennemente fuori e dentro la dimensione del sogno.

La comunicazione slounge, oltre a prevedere tv e web, sarà declinata sui materiali pop e impressa sui tessuti per vivere senza rigidità all’interno delle vetrine e dei negozi. I cataloghi sono stati realizzati con la collaborazione della fotografa Elisabetta Claudio. L’agenzia curerà inoltre il sito internet che sarà concepito come un osservatorio permanente sul mondo slounge e sull’universo Freddy. 

L’on air è previsto dal prossimo autunno. Firmano i direttori creativi Federico Pepe e Stefania Siani, art director Nicola Cellemme, copy Luca Bartoli. Responsabili del contatto Davide Gonzato e Francesca Rapparel

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Freee

Free. Back to life.

Manifesto Freee.

FEEEL TO BE FREEE

Non sarà mai una maglietta a farti sentire FREEE.
E neppure una felpa.
Non saranno frasi divertenti con cui scandalizzare il prossimo tuo come te stesso.
E neppure loghi che inneggiano a inneggiare a qualcosa.

Non sono i soldi che spendi né quelli che tieni sotto il materasso.
Neppure l’essere “sereno nonostante la crisi” può farti essere davvero FREEE.
Non è dichiararti volutamente fuori moda e men che meno inseguirla.
Non è niente che puoi comprare e niente che puoi vendere.

Fregarente di quello che pensano gli altri, questa volta, non ti aiuterà a essere FREEE.
Figuriamoci il preoccupartene.
Basta che se ne parli” è morto, come è morta “la prudenza che non è mai troppa”.
I luoghi comuni sono sepolti, ma anche le mete alternative se la passano maluccio.

FREEE è cadere e saperti rialzare.
FREEE non è il campione imbattuto.
FREEE è lo sfidante a cui hanno rotto il culo che torna sullo stesso ring a darne più che può, sapendo che potrebbe prenderne molte di più.
FREEE non è vincere ma il voler giocare anche la rivincita.

FREEE è rimontare in sella su un cavallo troppo selvaggio perché tu lo possa domare. Ma non è sfidare la morte, semmai è scommettere sulla vita.
FREEE non è giocarti una seconda possibilità, ma giocare affinché ce ne sia una terza.
FREEE è immergerti due volte nelle acque dello stesso fiume non per scoprire che tutto cambia,
FREEE è farlo solo per sentirti nuovamente bagnato.

FREEE. FREEE FROM MUSTS.

STorytelling; Luca Bartoli
Cliente: FREE clothing


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Io, NeoNarciso

Manifesto dei metrosexual italiani scritto da Luca Bartoli per Numéro Beauté – aprile 2007. Storytelling & metrosexual.

“Io, NeoNarciso.”

Quando bello non basta.

La nuova vanità al maschile.

Verso la fine dell’ottocento Havelock Ellis, medico e psicologo, nel suo studio sull’autoerotismo definisce il narcisismo come una perversione sessuale in cui l’individuo fa di se stesso l’oggetto principale delle proprie pulsioni erotiche. Oggi in una società che definisce se stessa come ‘postmoderna’, quindi più moderna della stessa modernità, le cose si sono decisamente rovesciate. Medici e psicologi esaltano la masturbazione come precondizione di una sessualità felice mentre il narcisismo, privato della sua carica (auto)erotica, non è più una malattia. E se lo è, la cura è ancora ben lontana dall’essere scoperta.

Ma cosa significa oggi essere un narciso?

Narcisismo e neonarcisismo.

Per comprendere un fenomeno così attuale non possiamo di certo affidarci a trattati di psicopatologia o a rigide definizioni ‘da dizionario’ che tendono a enfatizzare la componente d’auto-ammirazione. Il narciso contemporaneo, in questo, stravolge completamente il mito narrato da Ovidio circa il bellissimo giovane condannato a innamorarsi della sua stessa immagine. Il neonarciso non passa il tempo celebrando agli altri la propria bellezza. Tutte le sue energie sono dirette al raggiungimento di un egoistico ed egocentrico desiderio di perfezione. E poiché quest’obiettivo è irraggiungibile per definizione, la sua vita è una lotta contro il tempo. Una compulsiva ricerca della novità, sia questa una dieta dai risultati miracolosi, un nuovo esercizio o l’ultima innovazione cosmetica appositamente pensata per lui.

La freneticità ha rovesciato il mito.

Perfetti si diventa?

È proprio il perfezionismo nella sua duplice valenza aspirazionale e nevrotica a fornirci, la chiave di lettura per comprendere il narciso del XXI secolo. Giudice implacabile di se stesso ed essere in perpetuo divenire, soddisfatto e orgoglioso della sua perenne insoddisfazione. Tanto ci sarà sempre un’area del proprio corpo da migliorare, un nuovo ideale da soddisfare e un ulteriore standard da raggiungere. L’identità del neonarciso è salva.

Il senso di mancanza diventa una bandiera.

 Edonismo e rivoluzione estetica.

All’inizio degli 80, dopo una ventina d’anni dalla loro nascita, si diffondono su larga scala le lampade a raggi UVA. La ricerca del piacere (e quindi del piacersi), imperante in quegli anni, è un motore inarrestabile. “Ormai abbiamo tutto, non resta che diventare belli”. La bellezza diventa status symbol. La bellezza è in vendita ed è alla portata di tutti. Centri estetici e solarium si affollano di donne e uomini uniti dal desiderio d’apparire più belli, diventando il teatro di questa rivoluzione. Una vera rottura col passato, se consideriamo che per secoli uomini e donne si sono presi cura di sé separatamente. Basta pensare alla distinzione, oggi ancora valida per certe fasce di popolazione, tra barbiere per lui e parrucchiere per lei.

L’ultima rivoluzione sessuale si compie con leggerezza.

 Tv e nuovi modelli.

Al di là del ruolo della pubblicità, che spesso più che innovare la società la rincorre, la televisione e in particolare il mondo delle serie televisive d’oltreoceano fanno di tutto per promuovere questi comportamenti sopratutto tra i più giovani. Si creano sex-symbol poco più che adolescenti per nulla imbarazzati nel prendersi cura di se stessi come, dove e quanto le proprie coetanee. Mike Seaver di Genitori in blue jeans, Zack Morris di Bayside school, per non parlare dell’intero cast maschile di Beverly Hills 90210, serie simbolo dei primi anni ’90. Ed è proprio nei dieci anni che precedono la fine del millennio che la tv mostra sempre più frequentemente uomini parzialmente o totalmente depilati, con grande gioia dei centri estetici che, cavalcando l’onda, offrono tariffe speciali ai loro nuovi clienti. Negli stessi anni nelle palestre di tutto il mondo si diffonde un nuovo ideale: il fitness. I corpi non sono più “mostruosi” come quelli dei bodybuider anni ’80, ma aggraziati, sinuosi e scolpiti a suon d’aerobica e cardio. Nei primi anni del nuovo millennio il cerchio si chiude: un numero crescente di trasmissioni e la fortunata serie Nip / Tuck puntano i riflettori sulla chirurgia estetica maschile: botulino, lipoaspirazioni ma non solo. Cade così l’ultima roccaforte riservata alle donne, ogni distinzione tra i generi è annullata.

La scatola che rende tutti schiavi ha liberato la bellezza. Per tutti.

 Il nuovo uomo sul grande schermo.

Anche il cinema fa la sua parte mostrandoci sempre più spesso divi ossessionati dal proprio aspetto non solo dietro la macchina da presa. Gli ’80 si aprono con Richard Gere e il suo American Gigolò, subito un punto di riferimento di un nuovo modo di essere uomo, lontano anni luce dai duri alla Bogart. Da lì a 20 anni il passaggio al narcisismo come mania è palpabile in American Psyco. Nella pellicola, il protagonista nell’evoluzione della sua follia è alle prese con maschere esfolianti, lettini solari e allenamenti ossessivi. Persino a casa nostra nel recente Saturno contro, Stefano Accorsi è alle prese con una crema per il contorno occhi, sotto lo sguardo incredulo della moglie, al secolo Margherita Buy.

Narciso è ormai uno di noi.

Il neonarcisismo tra virilità e omosessualità.

Ma come si relaziona il nuovo uomo con gli altri uomini e sopratutto come questi si relazionano a lui? I nostalgici del mito dell’uomo virile, quelli che mostrano con orgoglio il pelo sul petto e pensano che in fondo l’uomo “ha da puzzà”, lo guardano con sospetto. Ai loro occhi si tratta di una ‘mezza checca’ da etichettare e tenere a distanza. Per quanto riguarda i rapporti con il mondo omosessuale, i neonarcisi sono tutti, più o meno, consapevoli di avere uno stile di vita (oggi considerato) da gay. Alcuni ci scherzano su tranquillamente, mentre altri sentono ogni tanto il bisogno di mettere i puntini sulle ‘i’ e marcare la propria etero-identità.

Un’identità di frontiera.

I rapporti con l’altro sesso.

Quaranta anni di femminismo (o qualsiasi cosa fosse) sono, in parte, riusciti a demonizzare la ricerca di una bellezza fine a se stessa. Così, oggi una buona parte della popolazione femminile, se da un lato vive quasi con vergogna il bisogno di piacere e di piacersi, dall’altro condanna l’idea che un uomo si curi quanto o più di loro. Soprattutto, queste donne non accettano che lui lo faccia con orgoglio e alla luce del sole. L’unica difesa per preservare la propria autostima è mettere in dubbio la virilità di questi sedicenti nuovi uomini. L’invidia del pene si manifesta su altri oggetti di forma analoga, siano questi pinzette per le ciglia o rulli per la ceretta.

Fortunatamente per il neonarciso esiste tutta un’altra fascia di popolazione femminile che apprezza gli effetti di tanta cura e vanità. È una donna esteta, tendenzialmente più sicura di se stessa e della propria identità, che non si sente messa in discussione se il suo compagno le consiglia circa una crema o una dieta. Neanche se lui passa un po’ più tempo di lei nel bagno.
La bellezza ha sempre un prezzo.


Copywriter: Luca Bartoli
Cliente: RCS Media Group
Prodotto: Numéro Beauté
Articolo sul tema “Metrosessualità”

Sullo stesso tema: Da NeoNarciso a NeoSansone (Metrosessualità e capelli) e Giù le zampe dalla mia crema (Metrosessualità e cura delle mani)

Metrosexual

Metrosexual è un neologismo utilizzato per indicare uomini eterosessuali in genere provenienti da aree metropolitane (metro-) e caratterizzati da comportamenti vagamente simili a quelli femminili, essendo forti consumatori di cosmetica avanzata, praticanti il fitness, l’abbronzatura artificiale, la depilazione del corpo e altri trattamenti estetici o salutistici. Il termine metrosexual non è utilizzato per indicare la semplice vanità o il narcisismo, quanto la ricerca quasi ossessiva di un ideale di perfezione estetica che si reputa riconosciuto socialmente.

Il termine metrosexual è di uso giornalistico e non ha applicazione in ambito scientifico, né sociologico né psicologico. Si tratta di un calco della parola inglese metrosexual, un incrocio linguistico tra le parole metro(politan) e (hetero)sexual, che risale al 1994 per opera di Mark Simpson nel quotidiano britannico The Independent, sebbene la sua diffusione risalga ai primi anni 2000.

Secondo Niklas Luhmann i mass media, producendo di continuo nuove informazioni che rendono quasi immediatamente obsolete le precedenti, avrebbero un importante ruolo nella generazione e rinnovamento dei canoni di riferimento.

La generazione di questi canoni e la loro idealizzazione estrema, possono costituire una fonte di fatturato per l’industria, che a partire dagli anni 1990 offre uno spettro di prodotti dedicati alla cura del corpo maschile.

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Mani & metrosexual italiani

Giù le zampe dalla mia crema

Guida pratica per il nuovo uomo alla cura delle mani.

storytelling Luca Bartoli – Articolo pubblicato su Numéro Beauté novembre 2007

Tema: Cura delle mani dei metrosexual italiani

Dal pollice opponibile alla manicure.

Secondo Darwin il successo evolutivo dell’uomo ha origine nelle mani, nella capacità di opporre il pollice alle altre dita. Senza questa abilità sarebbero impossibili la maggior parte delle azioni quotidiane. Raggiunta la posizione eretta, nel corso dei secoli le mani hanno assunto diversi significati e persino una certa sacralità. Dalla chiromanzia all’imposizione delle mani, per guarire il corpo o per salvare l’anima. Dalla stigmate cristiana all’amputazione prevista per i ladri dalla legge coranica. Dalla ‘mano invisibile’, che in economia crea il benessere generale dalla somma degli interessi personali, all’inchiesta ‘Mani pulite’, fino al ‘fatto a mano’, segno distintivo che in un rigurgito anti(post)modernità contraddistingue i prodotti (industriali) di qualità superiore. Ma che valore hanno le mani per il singolo (nuovo) uomo?

Oggi più che mai, le mani sono potenti rivelatori sociali, più affidabili dei comuni status symbol (l’accessorio firmato può essere un ‘falso’, l’auto da sogno può essere un sogno preso a noleggio). Le mani dicono chi siamo (impronte digitali a parte) e cosa facciamo quotidianamente (spaccar legna o suonare il sassofono in una jazz band). Le mani incontrano e incantano, le mani seducono. Inevitabile quindi che il ‘nuovo uomo’, il nostro neonarciso, se ne voglia curare.

Da falegname ad agente segreto.

In attesa dell’arrivo massiccio di prodotti studiati appositamente per Lui, il nostro eroe deve abbandonare la trincea della mascolinità e partire in avanscoperta. Dopotutto, storicamente parlando, fino a ieri le mani le usava e basta (per cacciare, per raccogliere, per combattere e, infine, per costruire cose) e solo stamattina si è svegliato con l’irresistibile bisogno di prendersene cura. I rimedi ci sono, basta rubarli a nonne, sorelle e fidanzate varie. Il Santo Graal è a portata di mano.

La ricerca è iniziata, ma il non poter ammettere apertamente un così grande interesse per la “cura e il benessere delle proprie mani” (che persino scritto tra virgolette ha un suono decisamente poco virile) lo costringe a trasformarsi in uno 007 in incognito. Appostamenti in bagno, pedinamenti in profumeria, intercettazioni dall’estetista, scansione a raggi x del beauty case, ore e ore a trascrivere interminabili quanto soporifere conversazioni tra amiche.

Forzando il beauty del tesoro.

Lassù qualcuno lo ama o almeno gli dà una mano, e così la sua dedizione è premiata: accorgimenti, consigli, rimedi naturali e piante miracolose. Neonarciso non crederebbe ai propri occhi, se non stesse toccando con mano il suo tesoro. Per iniziare, qualche semplice accorgimento: ogni volta che si lavano le mani, è importante asciugarle bene, l’acqua potrebbe renderle ruvide, e subito dopo massaggiarle con una crema idratante. D’estate, crema protettiva sul dorso per evitare le rughe e d’inverno, oltre ai guanti, prodotti idratanti, nutrienti, antietà, antimacchia. E quando si usano i detersivi (amando così tanto sé stesso è molto probabile che neonarciso viva da solo) è sempre bene usare un paio di guanti di gomma foderati all’interno. Continuando a scavare nel forziere, ecco comparire i rimedi più naturali: massaggi con l’olio d’oliva e creme nutrienti da fare in casa. Ricette semplici, biologiche, quasi commestibili, come la crema per mani screpolate: lasciar fondere 4 cucchiai di burro di cacao, aggiungere 3 cucchiai d’olio di mandorle dolci e infine 5 cucchiai di succo di cetriolo. Mescolare con cura, raffreddare in frigo e buon appetito!

Salute e bellezza in punta di dita.

Le unghie non sono semplicemente un segno di bellezza, indice di amore e cura verso noi stessi, ma soprattutto un indicatore di salute. Quella parte di noi, che cresce ogni giorno di 0,1 mm, rivela eventuali disordini o carenze alimentari, ma anche disturbi e malattie da non trascurare. Un colorito pallido o giallo, fragilità, chiazze violacee o una pigmentazione simile a un ematoma sono campanelli d’allarme che meritano l’attenzione di un medico. Per tornare alla bellezza, anche per le unghie esistono rimedi ‘della nonna’ in grado di donar loro splendore in modo naturale. Bastano un cucchiaio di olio extravergine di oliva e uno di olio essenziale di limone, per avere un elisir di bellezza da applicare con un batuffolo di cotone. Tra le piante è l’equiseto, con il suo alto contenuto di silicio, il miglior rimineralizzante da integrare all’alimentazione. Alimentazione che non può trascurare, oltre al silicio, lo zolfo, la vitamina H, lo zinco e le proteine sulfonate.

Come fermare l’economia di autoconsumo.

Come sperimenta ogni bambino nei primi anni di vita, il corpo umano nasconde mille profumi e mille sapori. Crescendo però, l’estrazione di snack dalle cavità nasali e da altri parti del nostro organismo è censurata. A questo punto, comparando costi e benefici l’onicofagia, ovvero il rosicchiarsi le unghie, è una delle attività di autoconsumo meno interessanti: non offre un grande vantaggio in termini di gusto, i segni rimangono e il rischio di essere beccati sfiora il 100%. C’è chi lo fa per controllare l’ansia, chi in modo compulsivo, chi per sublimare in modo autolesionistico l’aggressività o per attirare l’attenzione. In ogni modo, implicazioni psicologiche incluse, non ci si fa una gran figura e neonarciso non vuole di certo tradire se stesso (anche se amandosi così tanto, sa che verrebbe perdonato senza passare neppure una notte a dormire sul divano). A soccorrerlo in farmacia, in erboristeria e in profumeria, prodotti e integratori per lenire la parte rovinata, e soprattutto oli per rendere sgradevole il sapore dell’unghia.
La storia è sempre la solita, per la bellezza c’è da rinunciare sempre a qualche peccato di gola.


Copywriter: Luca Bartoli
Agenzia: Freelance
Cliente: RCS Media Group
Prodotto: Numéro Beauté
Articolo sul tema “Metrosessualità e cura delle mani”

Sullo stesso tema: Io Neonarciso (Manifesto metrosexual italiani) e Da NeoNarciso a NeoSansone (Metrosessualità e capelli)

 

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Da NeoNarciso a NeoSansone

Metrosessualità e capelli.

Guida semiseria alla caduta dei capelli per il ‘nuovo uomo’.

“Da Neonarciso a  NeoSansone” storytelling di Luca Bartoli per Numéro Beauté – ottobre 2007


Dalle origini del mito alle cause del problema.

La Bibbia dedica quattro capitoli a Sansone, l’eroe leggendario che combatté i Filistei, uccise a mani nude un leone e cadde ingannato da una donna. Le Scritture narrano che fu Dalila, scoperto il suo segreto, a consegnarlo ai nemici, consigliando loro di tagliare le sue ‘sette trecce’, origine della sua forza.

La storia non ha fretta di cambiare. E mentre Venere continua a mietere più vittime di Bacco e Tabacco messi insieme, una fluente chioma resta un must per molti uomini, un autentico mito di virilità. Virilità che paradossalmente è il peggior nemico dei capelli, poichè è proprio il testosterone, il più maschile degli ormoni, la principale causa dell’alopecia androgenetica (nome scientifico della comune calvizia). In particolare, se proprio vogliamo andare a spaccare il capello, è la trasformazione dell’ormone in androstenedione a renderlo più fragile.

Della cute e del karma.

Origine e cause a parte, il ‘nuovo uomo’ o neonarciso (come lo abbiamo definito in precedenza) è consapevole, oggi come mai nella storia, che una folta criniera è il risultato di una cura e un’attenzione costante nel tempo. Una sorta di karma dell’estetica o, per rifarsi a modelli meno orientali, un “chi semina raccoglie” applicato a ogni cellula del nostro corpo. E quando si tratta di salute, cura o bellezza, la pubblicità sa essere maestra autorevole. Così, fin dagli anni ’80 non possiamo far finta di non sapere che “prevenire è meglio che curare” come ci ricordava continuamente un uomo in camice bianco. Sarà stata la semplicità del messaggio o il fascino di quell’uniforme, ma tutti sembrano averlo assimilato, come testimonia la maggior parte del milione e duecentomila risultati (solo in italiano) che si trovano accostando le parole ‘caduta’ e ‘capelli’ su un comune motore di ricerca. Una corsa nella rete a caccia di shampoo rivitalizzanti, integratori, impacchi, rimedi farmacologici prima di passare a quelli chirurgici, ai trapianti, agli autotrapianti e agli innesti. Prima che sia troppo tardi.

Non è mai troppo presto.

Prevenire, prevenire, prevenire. Il messaggio dei media riecheggia tra medici e televenditori, farmacisti e parrucchieri, dermatologi ed erboristi. E allora fin da teenager, addio a lacche, gel o simili, tanto in voga fino a qualche anno fa, meglio passare alle cere modellanti, considerate meno invasive. E poi, non più di due/tre lavaggi la settimana, per non sfibrare i nostri capelli, evviva le lozioni, sì al balsamo per proteggerli (forse il primo cosmetico ‘rubato’ all’universo femminile, prima di creme, cremine, esfolianti e antirughe). A seguire, sistemi di autovalutazione dello stato di salute dei nostri capelli: conteggio quotidiano, test del lavandino, tira-e-conta ecc. Il festival della prevenzione è solo all’inizio. E se proprio le cose non vanno per il verso giusto, ci sono sempre prodotti specifici per mascherare la calvizia in attesa di un miracolo. La posta in gioco è troppo alta, visto che per alcuni più che un difetto estetico o un segno del tempo, la calvizia è (testuali parole di uno delle centinaia di siti che trattano il problema) “una menomazione con ripercussioni psicologiche in grado di ridurre anche in modo considerevole il benessere complessivo della persona e quindi la sua qualità di vita”. In fondo, se quando ci vediamo bene ci sentiamo meglio, deve valere anche il contrario, no?

Miracoli in offerta speciale & affini.

Nella reclame quando non si usa l’autorità di un camice, di una ricerca o di un testimonial, si gioca a chi la dice più grossa: polveri magiche, impacchi traumaturgici, pillole della folta felicità, integratori reintegranti, parrucche intelligenti, paracadute follicolari, corsi d’addestramento per bulbi da difesa, innesti da battaglia. Il nostro neonarciso ormai neosansone, è confuso, allo sbando di fronte al progressivo diradarsi della sua chioma. Non sa più dove sbattere la testa: allo “Houston vi stiamo perdendo” si somma il “e se non facessi la scelta giusta” seguito dalla domanda “tutto questo stress si ripercuoterà negativamente sui miei già mortificati capelli?”. Una sorta di stress al cubo con contorno di disinformazione. Se il nostro eroe non si abbatte, qualche semplice ricerca, resa più facile dalla rete, può schiarirgli subito le idee. Basta saper accettare che i miracoli non esistono: il capello se ne è andato e non ritorna più. Escludendo la chirurgia, per molti troppo radicale, tra le soluzioni più interessanti incontriamo le, così dette, fiale anticaduta, che rinvigoriscono il capello ostacolando l’effetto indebolente dell’androstenedione. Chi le ha provate parla di una notevole riduzione dei caduti nel lavandino. Ci sono battaglie che si possono vincere e altre in cui è meglio limitare i danni.

L’importante è non arrendersi.

Rasati e contenti.

Talvolta però, la resa è inevitabile. Tanto vale farlo a testa alta, anziché calva. Negli ultimi 4/5 anni abbiamo assistito, così, al dilagare di una vera e propria epidemia. Dapprima pochi costretti dal fato infausto, poi i rasseganti che hanno deciso di fare le prove del Giorno del Giudizio, seguiti dagli ortodossi del “prevenire è meglio” e infine, quelli che l’hanno scelto per il gusto di scegliere, proprio perché non ne avevano alcuna necessità. Un contagio di dimensioni considerevoli, l’invasione dei rasati. Così mentre pochi estremisti si sono dati alla lametta, le vendite di rasoi elettrici regola-barba sono volate alle stelle. Il tutto naturalmente condito da un po’ di sana “coltivazione” mediatica (distorsione della realtà o semplice accelerazione di fenomeni già in essere portati alla ribalta) a suon di personaggi e sex symbol rigorosamente rasati. Bruce Willis, Fabio Cannavaro, fino ad arrivare all’icona del ‘nuovo uomo’ ipercurato e trendy, David Beckham.

In fondo si può essere belli anche senza capelli.


Copywriter: Luca Bartoli
Cliente: RCS Media Group
Prodotto: Numéro Beauté
Articolo sul tema “Metrosessualità e cura dei capelli”

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forchets-digital

forchets-digital

forchets–digital. bit ideas, big results.

Le idee sono digitali, binarie, 1 o 0, o funzionano o non funzionano.
Per questo è nata forchets–digital, la divisione non divisa di forchets.
forchets–digital si sviluppa ed opera soluzioni nel mondo delle nuove tecnologie, grazie alla forza delle idee.
Perché un’idea forte funzionerà sempre.



Storytelling: Luca Bartoli
Agenzia/Cliente: Forchets, Milano
Prodotto: Forchets-digital
Sito webforchets digital

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Copywriter

Copywriter, Luca Bartoli.

Copywriter? Scommetto che stavi cercando un copy writer… Hai clicca e ore stai per visitare il copywriter portfolio di Luca Bartoli, copy dal 2005 e SEO copywriter.
Consolati, tutto sommato poteva andarti peggio. Per contatti e informazioni: lucabartoli@gmail.com
Ora, se ti stai chiedendo cosa fa esattamente un copywriter? Come si guadagna da vivere? Lo fa onestamente? Perché gli amici lo chiamano copry water? Lui fa finta di niente ma la cosa, sotto sotto, lo fa soffrire? Questa potrebbe essere “la tua occasione”, non dico “della vita” ma già che ci sei tanto vale continuare a leggere.

Perché mettere online il mio copywriting portfolio ergo perché fare pubblicità alle mie pubblicità?

Ormai è un po’ di anni che mi sono trasferito a Milano per “fare il copy“, ovvero “quello che scrive il testo (delle pubblicità)”, e non sono ancora riuscito a spiegare a mia madre cosa faccio esattamente. Non è questione di trovare le parole giuste per venderle l’idea o uno slogan efficace per farle restare in testa il messaggio. La difficoltà maggiore è spiegarle che “fare la reclamé” è un lavoro vero, a volte anche dignitoso. Così ho deciso di metterle online i miei lavori.
Scuriosa pure, anche se non sei mia madre, basta che se la incontri per la strada, provi anche tu a spiegarle che quello di suo figlio è un “lavoro, praticamente, vero“.

Stampa e affissione

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Spot Tv e Virali

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Digital

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Guerrilla marketing, ambient media, unconventional

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Radio

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Scrittura

guida al seo copywritinglamborghini huracan spyderfreeesloungeNeonarciso Metrosexual Italianoneonarciso metrosexual cura capellineonarciso cura pelle metrosexual italiano
Se poi dopo aver visto qualcuno dei miei lavori, senti il bisogno irrefrenabile di comunicare con me, ti lascio la mia mail:
lucabartoli@gmail.com
Mi fido di te, non ne abusare. Grazie.

Copywriter & social media

Anche se, a furia di lavorarci per terzi, sto iniziando a odiare i social networks, se proprio ci tieni, possiamo restare in contatto con Facebook, Twitter, YouTube, Google+, Pinterest e pure Linkedin.

copy writer milano googletwitter copy writeryoutube copy writer

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Copy writer: chi è e cosa fa?

Però ti giuro, in questi anni ho provato a capire cosa fa esattamente un copy writer… metti che qualcuno mi chiedesse “ma tu cosa fai esattamente nella vita? Ed, esattamente come te, ho fatto un po’ di ricerche online.

“Copywriter” significato.

La Treccani, per la serie “non siamo qui a pettinare le bambole” prima ti offre la pronuncia esatta (in alfabeto fonetico) ‹kòpiraitë› poi sostiene che il sostantivo inglese copywriter –  composto di copy «testo (pubblicitario)» e writer «scrittore»] sia usato in italiano al maschile e al femminile per indicare “chi redige testi pubblicitarî per giornali e altri mezzi di comunicazione di massa”. Un po’ old school come definizione ma non mi aspettavo di meglio…

Copywriter: su wikipedia.

Molto meglio per farsi un’idea Wikipedia, che fino a poco fa lo chiamava “redattore pubblicitario” e da qualche anno ha una pagina dedicata alla voce copywriter. Secondo l’enciclopedia libera “Il copywriter (detto anche semplicemente “copy”) è la persona che scrive tutte le parole della pubblicità (testi per annunci stampa, affissione, radiocomunicati e telecomunicati, e così via). Lavora all’interno di un’agenzia pubblicitaria e insieme all’art director (detto anche semplicemente “art”) forma la coppia creativa. Il copywriter e l’art director sono coordinati da un direttore creativo che può, a sua volta, essere o un copywriter o un art director di maggiore esperienza. Nel reparto creativo di una grande agenzia di norma lavorano molte coppie creative.”

E poi Wikipedia ti spara un paio di citazioni che possono accompagnare solo.
 
« La pubblicità si basa sulla comunicazione. E non importa che sia fatta di immagini o di parole purché sia semplice. Checché ne possiate pensare chiunque può scrivere un buon testo lungo. Pensate al vostro lavoro non come a quello di chi scrive parole, ma di chi le evita. Non state scrivendo un romanzo o un poema.»
 Peter Barry

« In media la gente legge l'headline 5 volte più spesso che non la body-copy. Quando hai scritto il tuo headline hai già speso 80 centesimi del tuo dollaro."
David Ogilvy

Non paga di quanto già spiegato, l’enciclopedia libera continua con:

Il copywriter è la persona che, al servizio dell’Agenzia o dell’Azienda, come dipendente o come libero professionista, è chiamato a interpretare, attraverso la parola scritta, le strategie, le volontà e le azioni della committenza. Il copywriter elabora il concept creando il titolo (detto anche headline), tagline (detti anche endline o payoff) e body-copy. Rispettivamente il titolo di un annuncio, il titolo che accompagna il marchio del produttore o il marchio del prodotto stesso e il testo dell’annuncio stesso. Il copywriter svolge anche altre funzioni che non necessariamente richiedono la presenza dell’art director. Ad esempio:

  • elabora la strategia di comunicazione
  • scrive i testi dei discorsi ‘ufficiali’ di politici o imprenditori
  • inventa nomi per nuovi prodotti o produttori (naming o denominazione in italiano)
  • redige comunicati stampa
  • scrive i testi di pubblicazioni varie come pieghevoli, monografie istituzionali o di prodotto
  • scrive i dialoghi degli spot pubblicitari

Il tono e lo stile scelto si adatta sia rispetto al mezzo scelto (TV, stampa, internet, un discorso davanti a una platea, eccetera) sia rispetto alle caratteristiche dell’utente finale (al quale fa riferimento la pubblicità). Questo può cambiare notevolmente da un contesto all’altro: può essere l’elettore di un partito oppure il suo detrattore, l’utente di un sistema informatico oppure quello di una lavandaia, una casalinga, uno studente, eccetera. Una persona che voglia diventare copywriter deve conoscere e usare perfettamente la grammatica della lingua usata, nonché le tecniche di scrittura dei diversi lessici in uso settoriale: divulgativo, retorico, scientifico, eccetera.

Più un copywriter è qualificato, più riuscirà a modulare il messaggio cambiando stile e ritmo a seconda del mezzo e del target di riferimento. In linea di massima oggi si privilegia uno stile estremamente sintetico. Questa tendenza è stata fortemente incentivata dalla sempre maggiore importanza che ha assunto internet, un mezzo che propone titoli e descrizioni concise, dettagliate secondo le aree semantiche d’interesse, correlate ai fini SEO (Search Engine Optimization) e SEM (Search Engine Marketing). L’uso della lingua inglese, solitamente più sintetica di quella italiana, è lo standard di riferimento.

Sicuramente completo, sicuramente enciclopedico ma c’è di meglio online. Per adesso la miglior definizione che ho trovato è questa.

Un vero copywriter.

Tratto da una storica affissione a Milano.

Cerchiamo un vero Copywriter

Questa è una grossa occasione per qualcuno di molto speciale.

Qualcuno che capisca davvero cosa vuol dire
lavorare professionalmente in pubblicità.

Abbiamo parecchio da offrire.
Ma abbiamo esigenze precise e severe.

Che cosa chiediamo

Per noi un copywriter non è un giocatore di parole o un inventore di fantasie gratuite.

È qualcuno che sa scrivere molto bene in italiano. Un italiano chiaro, semplice, vivo; mai manieristico o inutilmente goliardico.

Come tutti coloro che hanno vere capacità creative, è un pignolo. Prima di metter mano a una campagna vuol sapere tutto sul mercato, sul prodotto, sul consumatore.

Nella realizzazione, cura minuziosamente tutti i dettagli.

Ama parlare con la gente, verificarsi direttamente con il pubblico. Diffida delle ricerche se sono troppo schematiche, troppo astratte o troppo astruse.

Crede nel nostro mestiere, lo prende sul serio, si impegna a fondo. Si diverte a farlo bene.

È malato di inguaribile curiosità. Vuol sapere che cosa c’è di nuovo nella testa della gente.

Difende con chiarezza le sue idee, ma sa anche ascoltare. Sa che nel nostro lavoro chi smette di imparare diventa presto inutile.

È un buon compagno di lavoro. Rispetta i suoi colleghi in tutti i reparti dell’agenzia e si fa rispettare da loro.

Sorride spesso. Riesce a mantenere il huonumore anche quando un regista sbaglia una ripresa o un cliente rifiuta una proposta.

Non si accontenta mai della mediocrità.

Che cosa offriamo

Ciò che offriamo è l’occasione di lavorare in un’agenzia brava e seria che basa il suo successo esclusivamente sulle sue capacità professionali.

Un’agenzia aperta, pulita, senza giochi di corridoio e senza inutili burocrazie.

Un’agenzia in rapida crescita. Chi entra oggi sarà domani uno dei “fondatori”, uno del nucleo centrale.

Farà ancora in tempo a vivere l’esperienza faticosa e stimolante degli inizi.

Sarà a stretto contatto con tutti, dal fattorino al presidente.

Si troverà in un gruppo di professionisti di prim’ordine, e in un sistema internazionale fra i più forti, dinamici e avanzati del mondo.

Lavorerà per clienti importanti, esigenti e qualificati. Clienti che lo costringeranno ad approfondire, a verificare; e poi gli metteranno a disposizione grossi investimenti perché le sue campagne abbiano il respiro che meritano.

Lavorerà fra persone simpatiche, oneste, intelligenti, unite dall’entusiasmo del successo.

Lavorerà molto. Ma raramente il sabato, la domenica o la sera tardi.

Riceverà anche un gradevole stipendio, in relazione alla sua capacita ed esperienza, con possibilità di crescere. Ma non sarà l’immediato guadagno il suo motivo principale per venire da noi.

Una persona con il talento che cerchiamo ha probabilmente la possibilità di guadagnare di più altrove, magari sacrificando qualcosa della sua professionalità.

Cerchiamo un vero professionista: uno che sta bene solo in mezzo ai suoi simili.

Aspettiamo una lettera

Chi e interessato e crede di avere tutte le qualità che cerchiamo, per favore non ci telefoni. Ci scriva. La “lettera di vendita” che riceveremo sarà il primo strumento di scelta.

Nota:

Abbiamo detto “un” copywriter; ma se ne troviamo due, tanto meglio.

Abbiamo detto “un” copywriter, ma naturalmente se è “una” non fa alcuna differenza.

Abbiamo detto un “copywriter”, ma ci interessa anche un art director se ha capacità concettuali (non solo grafiche) e se corrisponde al profilo che abbiamo descritto.

Non abbiamo precisato il livello di esperienza. È intenzionale. Ci può interessare sia una persona di alto livello, sia chi ha esperienza più breve, purché sia della specie giusta.

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Content Marketing

Dal content marketing al “seo content marketing”.

Scopri perché è il modo migliore per ottimizzare un sito.

Se stai pensando di utilizzare il content marketing per promuovere il tuo marchio o la tua azienda, innanzitutto ti faccio i miei complimenti: sei sulla strada giusta per battere i tuoi concorrenti in temini di business e per assicurarti un vantaggio attraverso i motori di ricerca. A questo punto puoi, leggerti l’articolo che segue – spero sia di tuo gradimento e che ti offra una risposta ai tuoi “content marketing cos’è?”, “si può fare content marketing in italiano?” – oppure, se vai di fretta, puoi scrivermi a lucabartoli@gmail.com e sarò ben lieto di risponderti personalmente.

Cos’è il content marketing?

content marketing[socialring]

Probabilmente una delle parole più di moda in questo momento sulla rete è content marketing. E sebbene si tratti dell’ultimo trend, l’idea è vecchia, molto più del web.

Definizione di content marketing.

Traduzione da wikipedia:

Content marketing è qualunque forma di marketing che implica la creazione, la condivisione e la pubblicazione di contenuti allo scopo di acquisire clienti. Questo genere di informazioni possono essere presentate attraverso una varietà di formati, incluse notizie, video, video, white papers, e-books, infografiche, case history, guide, domande, articoli di risposta, foto ecc. Il content marketing non è focalizzato sulla vendita (almeno non esplicitamente – annotazione mia), ma sul comunicare e informare consumatori e potenziali clienti. L’idea è di generare business e ispirare fedeltà da parte degli acquirenti attraverso un “consistente e continuo flusso di informazioni di valore”.

“Ok, ma quindi?” – non so te, ma è quello che mi chiedo sempre quando leggo cose del genere – “Come si traduce questa definizione di content marketing in pratica?” In pratica, se operi da un po’ di tempo in settore, se sai fare cose, se hai fatto cose, se hai delle competenze, sei seduto su una miniera d’oro. Ma ancora non lo sai.

Seo e contenuti.

Con il termine SEO (acronimo di Search Engine Optimization) o ottimizzazione (in italiano) si intendono tutte quelle attività finalizzate a migliorare il posizionamento di un sito nei risultati offerti dai motori di ricerca ai loro utenti. E come ben sai, più in alto esci, più visite ricevi (e non ricevono i tuoi concorrenti), più business puoi generare anche se non vendi nulla online. A grandi linee possiamo dividere queste pratiche in due:

  • ottimizzazione onpage (interna al sito), di cui l’aspetto più importante è il seo copywriting;
  • ottimizzazione offpage (all’esterno del sto), di cui l’aspetto più importante è il link building e per cui ti serve un seo specialist;

“Ma Luca, non stavamo parlando di content marketing?” è la domanda che ti può nascere spontanea. Ti rispondo subito: , ne stiamo ancora parlando e il content marketing è il miglior modo di avere link di qualità che spingano il tuo sito, in alto, in alto, molto in alto. Per questo preferisco parlare di…

Seo Content Marketing ovvero “link di qualità”.

seo content marketing [socialring]

Cercando online potresti trovare, o magari hai già trovato, complicate definizioni, roboanti affermazioni e disquisizioni certosine, che ti fanno perdere un sacco di tempo e non ti lasciano nulla. Non ho una personale definizione di seo content marketing, non voglio atteggiarmi a guru del web, voglio farti capire di cosa stiamo parlando, così magari mi contatti per il tuo content marketing. Per farlo ti ripropongo una metafora che ho usato durante una collaborazione con il titolare di un sito che andava a posizionarsi in un’arena molto agguerrita: “…contro tutti gli altri siti, non andremo a combattere solo col nostro. Ma con un arsenale di contenuti”. E questo “arsenale di contenuti” molto probabilmente ce l’hai già in tasca, per questo ti ho scritto prima “sei seduto su una miniera d’oro“. A questo punto, cosa ti serve per iniziare il tuo content marketing? Probabilmente, solo la persona giusta, magari un seo copywriter in grado di sviluppare una strategia di link building efficace… Molto piacere sono Luca, mi stai leggendo da un po’, e questa è la mia email: lucabartoli@gmail.com  A questo punto direi che dovresti avere un’idea di cosa intendo per “seo content marketing” e una serie di domande, relative al tuo caso, al tuo sito, alle keywords che vuoi conquistare e al tuo business. Scrivimi pure, la mia mail è sempre quella sopra. Ti lascio con…

Seo Content Marketing in azione.

Clicca sulle immagini per scoprire case history, obiettivi, soluzioni e risultati ottenuti.

La Scatola delle Emozioni per Tempo Box.

scatole delle emozioni

Il Carnevale più bello del mondo per Il Carnevale di Viareggio.

il carnevale piu bello del mondoLe Primarie del Gusto McFlurry per McDonald’s

primarie del gusto

Gioielli&Bijoux per Pepy&Menta

gioelli bijoux

 

Carnevale 2.0 per il Carnevale di Viareggio

Carnevale Viareggio Social Marketing

Discoteca 2.0 per La Bussola Versilia

Bussola Versilia Network

Come fare seo nel 2017.

Lo zoo di Google con Penguin, Panda, Tiger ecc. ha spaventato tanti esperti seo e sedicenti guru del web, declassandone molti a “ciarlatani della rete”. Ma come si fa a ottimizzazione un sito oggi? Quando lavoro, sia che si tratti di uno dei miei siti sia che si tratta di siti altrui, io seguo costantemente alcuni principi:

  • Il contenuto è e sarà sempre più importante;
  • Semplicità, semplicità, semplicità;
  • Più diversi sono i contenuti, meglio è;
  • La variabile tempo conta, che tradurrei con “troppo, troppo in fretta, puzza”
  • Anche il tuo tempo e il mio contano, principio che va in totale contrasto col precedente e tradurrei con “nessuno ha tempo da perdere”;
  • Non tirare troppo la corda: i link devono essere naturali;
  • I social network conteranno sempre di più;
  • Google non si frega e se lo fai e ti scopre, sei fottuto.
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Copywriter Intervista

Articolo apparso nel settembre 2015 su http://blog.keliweb.it/2015/09/da-copywriter-a-seo-copywriter/

Da copywriter a SEO copywriter.

copywriter

Copywriting e SEO: due sistemi distinti con un pianeta in comune.

DUE CHIACCHIERE PARLANDO DI TESTI E OTTIMIZZAZIONE, PASSANDO DALLE GARE DI RUTTI ALL’EGO DI CHI SCRIVE, DENIGRANDO LA VOCE “CHI SIAMO” ED ESALTANDO L’ORIGINALITÀ. NON SOLO DEI CONTENUTI.

Rieccoci con la nostra rubrica del martedì, il giorno in cui diamo voce ai professionisti del web, pronti a svelarci alcuni dei loro segreti per essere sempre al top della considerazione dei vari settori. Finora abbiamo avuto il piacere di intervistare personaggi di grande spessore come Benedetto MotisiPasquale GangemiLisa De LeonardisJacopo Matteuzzi e tanti altri, tutti grandi specialisti della SEO e del web marketing in generale.

L’ospite di questa settimana è Luca Bartoli, di professione copywriter, ruolo chiave di tutte le aziende online, professione che forse non gode ancora della giusta considerazione. Essendo probabilmente il miglior SEO copywriter in circolazione (ce lo confermano i risultati di ricerca di Google), abbiamo pensato bene di focalizzare la nostra attenzione su questo aspetto molto importante per la promozione e la pubblicità delle aziende sul web.

  • Buongiorno Luca e benvenuto sul nostro blog. Cominciamo con la più classica delle domande: quando hai iniziato a occuparti di quello di cui ti occupi? In soldoni, quando e com’è nata la tua passione per il web e per il copywriting?

Era il 2006 – abbastanza classico come inizio, no? – ed ero stagista copywriter in una piccola agenzia pubblicitaria a Milano. Poiché nel mio lavoro avevo parecchi tempi morti, un mio collega con un po’ più di esperienza mi suggerì di aprirmi un blog “per cazzeggiare tra un progetto e l’altro”. Scelsi il più banale degli url (sinceramente manco sapevo che si chiamasse url): www.ilmionomecognome.ilprimodominiodisponibile
Lo aprii, scrissi il primo post e mi misi a fare dell’altro.

 

IL GIORNO DOPO GOOGOLAI IL MIO NOME E COGNOME, MA CON MIO GRANDE STUPORE E UN PIZZICO DI DISPIACERE NON MI TROVAI. INCREDIBILE, VERO?

Neppure il giorno successivo e quello dopo ancora. All’epoca ero l’ultimo arrivato e c’erano altri “Luca Bartoli” più famosi di me sul web. Tra questi un personaggio televisivo interpretato da Sebastiano Somma e, soprattutto, uno dei campioni di Ruttosound, specialista nel “Rutto di potenza”. Al di là di quanto mi lusingasse questa omonimia, loro e tutti i vari Luca Bartoli presenti sul web erano i primi concorrenti da battere e io avevo la mia prima serp da scalare.

Non avevo risorse per farlo. Il mio “stipendio” da stagista copywriter pubblicitario era qualcosa d’imbarazzante (ben più basso dell’affitto della mia camera, in appartamento condiviso, a Milano. E non vivevo in Montenapo). Poi non avrebbe avuto senso investire in un blog nato per cazzeggiare. Però avevo tempo “tra un progetto e l’altro” (ormai un lontano ricordo), voglia di fare, di imparare e di creare contenuti originali.

COSÌ HO INIZIATO DA AUTODIDATTA.

Come tutti i grandi geni e i peggiori spilorci, consapevole di appartenere più alla seconda categoria che alla prima.

  • Nel tuo portfolio sono presenti molte esperienze come copywriter, soprattutto con grandi aziende. Pensi che questo tipo di professione abbia il giusto apprezzamento da parte degli “addetti ai lavori” o pensi che la figura del copywriter sia guardata con un po di indifferenza dai più?

Distinguiamo: i marchi di cui trovi campagne nel mio portfolio online fanno parte di grandi aziende che si rivolgono ad agenzie pubblicitarie internazionali o nazionali per avere campagne d’impatto e memorabili.

CHI SI OCCUPA DELLA COMUNICAZIONE IN QUESTE GRANDI AZIENDE È PERFETTAMENTE CONSAPEVOLE DEL PESO DEL COPYWRITING.

Sa che una head, un claim e un payoff possono fare un’enorme differenza. La differenza tra un successo commerciale e un budget gettato al vento. Eventualità che solitamente fa tremare sedie e scrivanie.

Se scendiamo invece a livello di medie imprese, è probabile che queste abbiano meno cultura della comunicazione. Quindi che ignorino il valore aggiunto che un copywriter professionista può dare a loro e alla loro azienda. Se scendiamo ulteriormente a livello di piccole aziende, quelle che magari puntano sul web “perché è un po’ come fare pubblicità ma costa meno”, si aprono scenari testuali improbabili, con siti che vengono visitati solo dai titolari e dai parenti degli stessi. Nemmeno tutti, a dire la verità.
Come riconoscerli? Con un buon margine di approssimazione posso dirti che:

SE C’È SCRITTO “CHI SIAMO”, ALLORA NON CI SIAMO. “NCS” COME DICEVA IL MITICO DOGUI.

  • Scrivere contenuti per il web non è così semplice come possa apparire a una prima occhiata. Quali sono le qualità che secondo te deve avere un copywriter per riuscire a sviluppare bene il proprio lavoro?

Direi che non è semplice per niente. Ma in generale lo è lo scrivere per gli altri, soprattutto in ambito commerciale. Non è una questione di tecnica, il limite è psicologico. Esiste una sorta di “narcisismo dello scrittore”, sentimento lecito e legittimo, probabilmente all’origine delle più grandi opere testuali dell’umanità, Bibbia inclusa.

MA IN AMBITO COMMERCIALE E, SOPRATTUTTO, NEL WEB NESSUNO TI LEGGE PER IL GUSTO DI LEGGERTI E A NESSUNO FREGA DI CHI SEI, ANZI DI CHI PENSI DI ESSERE.

Arrivano a leggerti perché stavano cercando qualcosa o perché hanno cliccato da qualche parte. Hanno bisogni spesso inespressi, sogni inconfessati e inconfessabili, aspettative che non puoi disattendere e poco, pochissimo tempo. Annoiali e scapperanno. Rendigli complicato seguirti e ti abbandoneranno. Parlagli di qualcosa che non gli interessa e ti saluteranno. Raccontagli “Chi siamo” e non li vedrai mai più.
Al contrario, dagli quello che vogliono nel momento esatto in cui lo vogliono e sono disposti a darti tutto quello che gli chiedi, senza cercare se qualcun altro può offrirgli un prezzo migliore. In fondo gli stai facendo risparmiare tempo e il tempo è più raro e prezioso del denaro.

Il più grande limite di chi scrive sul web è l’Ego: va messo da parte, frustrato e frustato ogni volta che fa capolino dietro a un roboante aggettivo o una raffinata scelta verbale (almeno finché qualcuno non ti chiede un’intervista).

LA PIÙ GRANDE QUALITÀ, INVECE, È L’EMPATIA.

Saperti mettere nei panni di chi ti legge, dimenticandoti chi sei, da dove vieni, cosa hai fatto e concentrandoti su chi ti sta leggendo, su cosa vuole, su perché è venuto lì da te e su cosa puoi fare tu (o l’azienda per cui stai scrivendo) per lui.

SOPRATTUTTO SUL WEB, IL COPYWRITER NON È UNO SCRITTORE. È UN VENDITORE.

Purtroppo le parole della pubblicità sono ingannevoli e ci sono copywriter convinti di essere writer e art director convinti di essere un po’ artisti. Io per non confondermi ho una foto di Giorgio Mastrota sulla scrivania. Il copy è un venditore che non può sfruttare nient’altro che le parole scritte. Briciole di persuasione che, una dopo l’altra, devono portare dall’attenzione all’interesse… dal pensiero all’acquisto (o prenotazione o richiesta d’informazioni o di una prova ecc.) A nessun venditore interessa sentirsi dire quanto è bravo, figuriamoci mostrarlo, vuole vendere ed è solo questo che fa la differenza per lui: o vendi o niente, successo o insuccesso, pagnotta guadagnata o stasera si digiuna, 100% o 0. Molto digitale, vero?

  • Per quel che riguarda l’ottimizzazione di un testo per i motori di ricerca, il cosiddetto SEO Copywriting, come pensi si possa trovare il giusto equilibrio tra un testo che possa risultare accattivante per i lettori e valido “agli occhi” di Google?

Come scritto all’inizio dell’articolo, copywriting e SEO sono due sistemi – aggiungo “solari” – distinti con un pianeta in comune.

IN QUESTO PIANETA, VISITATORI UMANI E SPIDER DEI MOTORI DI RICERCA CONVIVONO PACIFICAMENTE.

Si sono perfettamente integrati e hanno dato vita persino a qualche famiglia “mista”. Inevitabile che sia in atto una certa omologazione. Gli spider sono diventati più intelligenti (non li si frega più tanto facilmente) e i lettori sembrano aver imparato a scansionare le pagine anziché leggerle.

Uscendo dalla metafora, che dopo un po’ mi ha già annoiato, personalmente considero Google come uno dei lettori. Un lettore che ha poco tempo ma pretende di capire tutto, è abbastanza superficiale ma vuole una trattazione approfondita, vuole essere aiutato con titoli ricorrenti, paragrafi monotematici, parole in enfasi ed è, comunque, pronto a distrarsi appena gliene si da la possibilità o una scusa.

INSOMMA, COME LETTORE GOOGLE È UN AUTENTICO ROMPIPALLE.

Però, a pensarci bene, non è che io sia un lettore tanto diverso. Dici che è colpa dello spider con cui mi vedo da qualche mese? È iniziata così, come una cosa non impegnativa e invece mi ha già fatto conoscere i suoi.

  • Sei considerato uno dei migliori copywriter in circolazione, prova ne è il fatto che nei risultati di Google alle voci “copywriter” e “seo copywriter” compari lassù in cima nella prima pagina. Citando un grande film con Michael J. Fox ti chiedo: qual è il segreto del tuo successo?

A parte mia madre non conosco nessun altro che mi consideri “uno dei migliori copywriter in circolazione”. Già mio fratello sostiene che “Quella bionda che lavora con te fa gli slogan più belli”. Comunque grazie, quanto ti devo per averlo scritto?

Circa i “risultati nei risultati” (vedi, come copy sono abbastanza banale, direi quasi anni 80) la mia fortuna sul web è essere partito dalla scrittura, essere passato dal blogging e dopo aver imparato i tecnicismi del SEO copywriting.

COPYWRITER, BLOGGER E SEO ALL’INIZIO LITIGAVANO, ORA SCRIVONO A SEI MANI. PIÙ PER PIGRIZIA CHE PERCHÉ VADANO SINCERAMENTE D’ACCORDO.

Al contrario mi sembra che il mercato attuale offra: SEO expert che si cimentano nella scrittura con poca convinzione e ancora meno originalità, scrittori che non sanno e non vogliono celare le loro aspirazioni da romanziere e blogger poco inclini alle questioni SEO.

Quindi ti direi che non c’è nessun segreto dietro a questa fortuna (“successo” è un participio passato di cui si abusa un po’ troppo). L’origine di questa mia fortuna è semplicemente la mia singolarità e a Google piacciono le cose singolari. Se non ci credi, cerca “donna con tre tette”.

  • Cosa ne pensi dei giovani copywriter che tentano di farsi strada nel mondo del web? Puoi indicarci dei nomi di alcune giovani promesse del settore?

Penso che facciano bene, se qualcuno ci riuscisse è pregato di spiegarmi come si fa. Comunque il concetto di “giovane” in Italia è iper-esteso: ci sentiamo “giovani” fino a 40 anni. Quindi in teoria ci rientro anch’io, rughe nella foto che ti ho mandato a parte (se gli dai un colpo di photoshop, grazie). E poi alle promesse dei copywriter, come di qualunque professionista della comunicazione, ho imparato a non credere.

  • Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato un articolo in cui abbiamo messo in risalto l’importanza dello Storytelling, l’arte della narrazione inclusa in una strategia aziendale. Pensi che questo tipo di approccio possa essere valido per tutti i tipi di aziende? Come possiamo legare bene l’aspetto creativo a quelle che sono le regole per scrivere dei post che possano garantire una scalata delle SERP di Google?

In teoria sì: l’approccio storytelling può essere valido per ogni azienda.

PERCHÉ OGNI AZIENDA HA ALMENO UNA STORIA DA RACCONTARE.

Il problema è in pratica: raramente qualcuno vuole sentirla. Motivo per cui “Chi siamo” è la voce meno cliccata di ogni sito.

NON BASTA AVERE UNA STORIA, VA RESA RILEVANTE, INTERESSANTE E PIACEVOLE PER IL PUBBLICO.

Ed è qui che entra in campo la creatività, il cui principale compito è contrastare, o almeno nascondere, l’intento auto-celebrativo che ha spinto qualcuno, per uscire da una riunione estenuante, ad alzare la mano e dire “E se facessimo uno storytelling?” ricevendo l’approvazione di chi ha preferito sorridere, rispetto a chiedere legittimante “cavolo vuol dire storytelling?”. Forse anche qui entra in gioco l’Ego: sul lavoro abbiamo tutti paura di ammettere “Scusa, non ho capito”.

CIRCA LE RIPERCUSSIONI SEO, LO STORYTELLING PUÒ ESSERE MOLTO POTENTE.

Perché una produzione costante e continua di contenuti originali, se la sai ottimizzare, è la più grande risorsa disponibile per valorizzare un sito (o un brand) agli occhi dei motori di ricerca. Almeno secondo me.

Anni fa per un’azienda che vende fazzoletti abbiamo dato vita a un esperimento in quest’ambito. Il progetto si chiamava La scatola delle emozioni e ruotava intorno a un blog dedicato ai “film strappalacrime”. Avevamo persino creato il personaggio che firmava ogni pezzo: Cristina Cry, un nome un programma. Grazie all’originalità dell’approccio e a un lavoro di SEO copywriting costante, in poche settimane siamo riusciti a scalare le serp più rilevanti in ambito cinematografico, posizionando il prodotto come “lo sponsor ufficiale delle emozioni davanti allo schermo”.

  • Ultima cosa: un tuo consiglio da parte tua verso coloro che tentano di farsi strada nella tua stessa professione.

In generale consiglierei a qualunque aspirante creativo, e soprattutto a chi vuol fare il copywriter, di farsi un’esperienza di vendita. Si tratti di fare il rappresentate, il venditore porta a porta di enciclopedie o aspirapolvere, il commesso (a provvigioni) o il PR in discoteca, ma anche il promoter in fiera. Purtroppo camerieri e baristi in Italia non hanno percentuali sul servito, quindi sono più operai dell’industria eno-gastronomica che venditori. A ogni modo, i vantaggi di questa esperienza di vendita sono almeno tre:

  • impari a considerare la comunicazione non come fine a se stessa, ma come un supporto alla vendita (perché è così che la concepiscono le aziende che investono in comunicazione)
  • sviluppi skills che non puoi apprendere diversamente, inclusa una certa fame (o avidità) e una disincantata concretezza
  • se ti va male come creativo, hai un piano B che tutto sommato…

Non si può dire che l’ospite di questa settimana non si sia fatto notare, oltre che per la competenza, per una certa “singolarità” come l’ha definita lui. Ringraziamo dunque il nostro ospite per la sua disponibilità. Buon lavoro, Luca!

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NaturalSal

NaturalSal. Le Grotte del Sale.

Il benessere che nasce dal mare.

Storytelling online per sito NaturalSal.

naturalsal

Un’oasi di relax e benessere vicino a casa.

Vuoi saperne di più sulle grotte del sale e le stanze di sale?
Hai mai sentito parlare di haloterapia?
Vuoi conoscere i benefici e i vantaggi che le grotte di sale possono darti?
Desideri saperne di più, conoscere prezzimodalitàservizi e indirizzi?
Sei mai stato/a in riva al mare? E riesci a ricordare (potrebbe essere necessario chiudere gli occhi e respirare profondamente per farlo) la sensazione di benessere che ti attraversa a ogni respiro?

Se hai risposto sì almeno una volta, hai trovato proprio il sito che fa per te.
Benvenuto/a su www.NaturalSal.it, il sito dedicato al sale e al benessere che nasce dal mare.
Attraverso il menu e le varie pagine puoi trovare risposta a tutte le tue domande e scoprire il trattamento che fa per te.

Se invece desideri un contatto immediato:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
  • chiama subito lo 02.39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Grotte di Sale NaturalSal.

Le grotte e le stanze di sale NaturalSal nascono per offrirti il profumo, il clima e il benessere che provi, a ogni respiro, quando sei vicino al mare. A renderlo possibile è l’esclusivo nebulizzatore di soluzione salina Clima Marino. Un brevetto unico in grado di riprodurre l’essenza, il piacere e i vantaggi psicofisici di essere in riva al mare o nelle miniere di sale, notoriamente benefiche per la salute.

Le Grotte di Sale NaturalSal sono già presenti a Cinisello BalsamoCesano BosconeCesateLegnanoVareseRozzanoSondrio nuovi centri sono in cantiere grazie alle opportunità offerte dalla formula franchising NaturalSal.

TI È MAI CAPITATO, SOPRATTUTTO IN CITTÀ E NELLE FREDDE GIORNATE D’INVERNO DI SENTIRE IL BISOGNO DI FUGGIRE AL MARE?

Da oggi grazie alle Grotte di Sale NaturalSal è il mare a venire da te. Un microclima analogo a quello che si respira in riva al mare, nella tua città, ogni volta che ne senti il bisogno. Un’oasi vicino a te in cui entrare normalmente, con semplici copriscarpe protettive che vengono fornite dal centro. Un ambiente sicuro e confortevole per una pausa solitaria di relax, una chiaccherata con amici o amiche o, se vieni con il tuo bambino, uno spazio in cui rilassarti mentre lui o lei gioca o si guarda un cartone animato.

Uno strumento tecnologicamente all’avanguardia che sfrutta un principio molto antico, quello delle grotte naturali di sale, i cui effetti benefici sono testimoniati da numerose ricerche. Per chiarezza, ti informiamo che nonostante numerosi specialisti le consiglino come soluzione per problemi particolari, le Grotte di Sale NaturalSal non hanno scopi terapeutico-curativi, ma come obiettivo il benessere psicofisico generale della persona.

E i benefici iniziano ben prima di entrare nella grotta, già superata la porta. Grazie a Elisir il diffusore che spande naturalmente la fragranza NaturalSal “il Mare”, il miglior modo per prepararti al tuo benessere.

PRENOTA ORA LA TUA PRIMA VISITA ALLE GROTTE DI SALE NATURALSAL.

Cosa aspetti? Scopri ora tutti gli effetti benefici delle grotte di sale, in prima persona:

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Franchising Grotte del Sale

Le Grotte del Sale NaturalSal sono anche un’ottima opportunità di lavoro e un investimento vincente. Prendi parte al successo NaturalSal e fai del benessere il tuo business, clicca e scopri come aprire in Franchising la tua Grotta di Sale.

Grotta di Sale NaturalSal.

La grotta che porta in città il benessere che viene dal mare.

La Grotta di Sale è una spaziosa stanza progettata per il tuo relax e il tuo benessere le cui pareti, il soffitto e il pavimento sono completamente rivestite di purissimo salgemmahalite composta da cloruro di sodio. Proprio per questo la Grotta di Sale NaturalSal ti offre e ti garantisce una temperatura e un microclima costanti intorno ai 20° e un’umidità controllata intorno ai 40°. Così l’aria dentro alla grotta è completamente saturata da quegli stessi oligoelementi che compongono il nostro organismo. Inoltre, il sale combatte, in maniera del tutto naturale, la proliferazione di germi e batteri rendendo la stanza antisettica e antibatterica.

BENESSERE MULTISENSORIALE.

Nella grotta del sale la tecnologia si fonde alla scenografia, per un piacere e un relax che coinvolgono tutti i sensi. Mentre l’esclusivo nebulizzatore Clima Marino ricrea perfettamente il profumo del mare, l’ambiente riproduce l’interno di una grotta di saleLuci soffusecromoterapia, sistemi audio e video HD completano il quadro. L’ambiente ideale in cui rilassarti in tutta sicurezza grazie a ricambio d’aria garantito dal sistema di riciclo e alla sorveglianza costante effettuata tramite telecamera a raggi infrarossi.

BENESSERE PER TUTTI.

Una situazione a dir poco suggestiva, senza nessuna controindicazione o limitazione di età, in cui tutti possono godere dei benefici del clima marino. Un’atmosfera carica di ioni negativi dai molteplici effetti: miglioramento dell’umoreabbassamento dell’ansia e tutte quelle sensazioni di salute e vitalità che provi, a ogni respiro, quando sei vicino al mare. Tantissimi vantaggi, oggi disponibili per tutti. Persino per i bambini che possono trascorrere il tempo necessario nella grotta giocando o guardando un cartone animato.

Ogni stanza può contenere fino a un massimo di 8 persone tra adulti e bambini che vi soggiornano ognuno per 30 minuti.

ENTRA NELLA TUA PRIMA GROTTA DI SALE NATURALSAL.

Ora che conosci la Grotta del Sale e intuisci quali e quanti benefici può darti, provali in prima persona:

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Tecnologia Clima Marino. Un’esclusiva NaturalSal.

Il nebulizzatore che porta il mare nelle Grotte del Sale.

Dietro al successo delle Grotte del Sale NaturalSal e dietro all’incredibile sensazione di benessere che puoi provare, a ogni respiro, entrando nella tua Grotta di Sale, ci sono una tecnologia esclusiva e un brevetto certificato CE, in linea con la normativa vigente e le direttive europee. Si tratta di Clima Marino in nebulizzatore che ricrea il microclima e riproduce perfettamente il profumo del mare.

Un gioiello di tecnologia prodotto in Italia e garantito per 10 anni che nebulizza una soluzione salina. L’effetto è un vapore asciutto che porta a chi lo respira i noti benefici del mare. Clima Marino è gestito automaticamente dal sistema e non necessita di manutenzione.

Quando la tecnologia impara dalla Natura.

Clima Marino non fa altro che riprodurre  tecnologicamente quello che il mare, il vento e il sale fanno da sempre: portare naturalmente beneficio psicofisico alle persone. Salsedineacqua e grotte naturali sono state sfruttate per secoli dagli uomini per i loro benefici, veri e propri angoli di paradiso e benessere.
Benefici e benessere che oggi sono disponibili per te in tutte le Grotte di Sale NaturalSal,

Per riprodurre perfettamente questa “tecnologia naturale” sono stati necessari anni di studi, sperimentazioni e test. Così è nato un apparecchio per aromaterapia salina a freddo, l’esclusivo nebulizzatore che diffonde l’aroma del mare e i suoi benefici.

VIVI LA TUA PRIMA ESPERIENZA IN UNA GROTTA DI SALE NATURALSAL.

Ora che conosci la tecnologia Clima Marino e stai già pensando a tutti benefici che può darti, entra nella tua prima Grotta del Sale:

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Tecnologia e prodotti

Per scoprire tutte le fonti di benessere disponibili nei centri NaturalSal e le altre tecnologie, clicca e visita il negozio dedicato al Sale e al Benessere che nasce dal mare o vai su Non solo sale.

Haloterapia

Per haloterapia (halos in greco significa sale) si intende la così detta terapia del sale. Ovvero l’assorbimento di particelle saline fatta per mezzo del’esposizione a microclimi come spiagge (idrohaloterapia), grotte salmastre e miniere di sale (speleoterapia) o microclimi analoghi naturali o realizzati artificialmente. Intento e scopo dell’haloterapia è ottenere un beneficio in termine di salute.

Haloterapia con micronizzazione o metodo NaturalSal con nebulizzazione?

I metodi utilizzati per portare benessere attraverso l’esposizione a particelle saline possono essere classificati in due categorie: la micronizzazione classica e la nebulizzazione. Il metodo usato nelle Grotte di Sale NaturalSal e realizzato attraverso l’esclusiva tecnologia Clima Marino appartiene a questa seconda categoria.

Differenze

La micronizzazione non è altro che la macinazione ad alta velocità del salgemma, ridotto a una polvere sottile ventilata all’interno della stanza di sale. La nebulizzazione, invece, consiste nel nebulizzare una soluzione idrosalina. Il risultato di questo secondo metodo è un leggero vapore secco che si diffonde all’interno della Grotta di Sale creando una nebbiolina.

Svantaggi e vantaggi

Se dal punto di vista tecnico i due metodi sono analoghi, scegliere la micronizzazione o la nebulizzazione fa una grande differenza in termini di svantaggi o vantaggi, tolleranza ed efficacia.

Le particelle di sale in polvere realizzate con la micronizzazione, pur essendo efficaci, sono bloccate in gran parte dai nostri filtri naturali, ad esempio dai peli del naso, che ne impediscono l’assimilazione. Al contrario le particelle nebulizzate sono completamente respirate ed assimilate.

In molti casi poi, il sale in polvere micronizzato risulta essere più aggressivo della nebulizzazione molto più delicata.

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Ora che conosci il metodo NaturalSal e in cosa differisce dall’haloterapia per micronizzazione e soprattutto quali vantaggi può darti in termini di benessereprenota la tua prima visita in una Grotta di Sale:

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NaturalSal ci tiene a chiarire che, nonostante numerosi specialisti le consiglino come soluzione per problemi particolari, le Grotte del Sale NaturalSal non hanno scopi terapeutico-curativi, ma come obiettivo il benessere psicofisico generale della persona.

Grotta di Sale Prezzi

Costo per seduta di 30 minuti nelle Grotte di Sale NaturalSal

Al fine di diffondere il benessere che viene dal mare e proporre pacchetti e offerte su misuraNaturalSal ti offre prezzi competitivi e promozioni progressivamente più vantaggiose. Leggi tu stesso/a i prezzi.

1 seduta 5 sedute 10 sedute 20 sedute
Bambini fino a 11 anni (è necessaria la presenza di un adulto) GRATIS GRATIS GRATIS GRATIS
Ragazzi dai 12 e adulti fino ai 60 anni 25,00 110,00 200,00 350,00
Senior dai 61 anni in su
(tariffa valida dal lunedì al venerdì Dalle 9 alle 12)
10,00 45,00 90,00
Senior dai 61 anni in su
(tariffa pomeridiana e festiva)
20,00 80,00 160,00
2° bambino fino a 11 anni
(oltre al primo GRATIS con un adulto accompagnatore)
10,00 40,00 70,00

Offerte non sono cumulabili con altre promozioni.

APPROFITTA DI QUESTI PREZZI, PRENOTA ADESSO LA TUA VISITA ALLE GROTTE DI SALE NATURALSAL.

Ora che conosci tutti i prezzi, le tariffe e le promozioni NaturalSal non ti resta che riservare la tua prima visita:

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Prenota adesso.

Per maggiori informazioni e per riservare la tua visita alla Grotte di Sale, contatta NaturalSal:

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NaturalSal Srl – Via Giuseppe Garibaldi, 122 – Cinisello Balsamo – 20092 Milano, Italia

Cosa sapere sulle Grotte di Sale Naturasal.

Prima di entrare nelle grotte e nelle stanze di sale NaturalSal e goderti il benessere che viene dal mare è necessario seguire alcune semplici istruzioni:

  • prenota telefonicamente il tuo accesso alla Grotta del Sale e presentati con puntualità all’appuntamento,
  • porta un paio di calzini puliti da utilizzare solo nellaGrotta di Sale, in alternativa puoi usare dei copriscarpe offerti dalla struttura;
  • porta abiti comodi e sportivi per favorire il rilassamento, nelle Grotte di Salesi entra vestiti;
  • porta abiti leggeri, la temperatura della Grotta di Saleè di 18-22 gradi con una umidità regolata;
  • puoi portarti un pareo da appoggiare sulla sdraio, se lo preferisci, e/o una copertina per riscaldarti;
  • lascia il cappotto al guardaroba, borsa e cellulare spento negli armadietti di sicurezza all’esterno della Grotta e non introdurre cibi o bevande;
  • se accompagni un bambino sotto dei 12 anni, è necessaria la tua presenza. Il suo ingresso è gratuitoe il prezzo è calcolato solo sull’adulto che lo accompagna;

Per goderti al massimo la tua esperienza nella Grotta di Sale, NaturalSal ti invita a:

  • rilassartisulle comodo poltrone relax e goderti un momento tutto per te. Ti invitiamo perciò al silenzio, così che anche gli altri visitatori possano godere della stessa esperienza. Naturalmente, se nella tua sessione sono previsti bambini, sarai avvisato/a al momento della prenotazione;
  • non preoccupartidel tempo, la fine della tua sessione ti sarà segnalata dagli addetti. Naturalmente puoi uscire quando vuoi nel caso lo ritenessi necessario;
  • non toccare i muri della Grottao della Stanza di Sale così come le attrezzature tecniche che trovi nei centri Grotte del Sale NaturalSal;
  • mantieni l’ambiente più igienico possibile, lavandoti le mani un attimo prima di entrare nella grotta;

PRENOTA SUBITO LA TUA VISITA ALLE GROTTE DI SALE NATURALSAL.

Ora che sai cosa c’è da sapere prima di entrare nelle Grotte di Sale NaturalSal e che sai cosa fare quando ti trovi dentro alla tua Grotta, prenota la tua prima visita.

  • scrivi ora a info@naturalsal.it
  • chiama lo 02.39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Non solo Grotte di Sale.

Scopri tutto ciò che ti offrono i centri NaturalSal.

Per il tuo benessere NaturalSal non ti offre solo la possibilità di fare una pausa rilassante, piacevole e salutare nelle sue Grotte di sale, ma molto molto di più:

  • SaltLab,la linea completa di prodotti a base di Sale Rosa dell’Himalaya e sali del mondo;
  • Relax Point, l’esclusiva poltrona massaggiante;
  • Vanity Light, la prima lampada antirughe;

Relax point.

Massaggio, benefici e relax.

Il massaggio, si sa, è una delle poche pratiche che possono portarti un immediato benessere psicofisico e ridurre lo stress, accumulato durante il giorno, in pochi minuti. È sensazione piuttosto diffusa, dopo un massaggio, sentirsi più leggeridistesirilassati ma non solo. Alcuni, addirittura, si addormentano durante un massaggio, altri si godono fino all’ultimo secondo ogni piacevole sensazione.

Questi sono solo alcuni dei tantissimi benefici per il corpo e per la mente che fino a oggi non hai potuto regalarti, quanto avresti voluto, per questioni economichelogistiche e di tempo.

Massaggio a portata di schiena.

Ora grazie a Relax Point bastano 15 minuti e 5 euro per goderti un massaggio rigenerante a Cinisello BalsamoCesano BosconeCesateLegnanoVareseRozzano e Sondrio.

Relax Point è l’unica poltrona massaggiante, presente sul mercato, in grado di effettuare automaticamente e con la massima efficacia, tre tipi di trattamento:

  • massaggio plasmante: kneading
  • massaggio a percussione: tapping
  • massaggio di stiramento: streching

Inoltre puoi utilizzare Relax Point in abbinamento con il trattamento antirughe di Vanity Light, per una pausa rigenerativa che ha effetti su pelle, corpo e mente.

Tariffe poltrona massaggiante professionale Relax Point – Prezzi in euro.

15 minuti di massaggio 5,00
30 minuti di massaggio 10,00

Poltrona Relax Point + Lampada antirughe Vanity Light – Prezzi in euro.

1 seduta 25,00
5 sedute 110,00
10 sedute 160,00

 

Vanity Light. La lampada antirughe.

Il volto rivela molte cose di noi, prima di tutto la nostra età.
Lo sappiamo tutti e tutti prima o poi abbiamo sognato di apparire più giovani, di far sparire i segni del tempo
, di ringiovanire. Da oggi tutti questi sogni sono realtà e hanno un nome: Vanity Light, la lampada antirughe NaturalSal.

Nata da una lunga serie di studi, Vanity Light mantiene la promessa e consente un effettivo e immediato ringiovanimento della pelle. La chiave di tutto è il collagene, una proteina responsabile dell’elasticità della pelle e del costante rinnovamento delle sue cellule, che quando inizia a diminuire è principale responsabile dei segni del tempo, come purtroppo scopriamo giorno per giorno allo specchio. Ma, per fortuna le ricerche hanno evidenziato che la produzione di collagene può essere stimolata da una luce rossa fredda con lunghezza d’onda di 633 nanometri.

Effetto antietà.

Utilizzare Vanity Light è un po’ come girare all’indietro le lancette del tempo, basta una prima seduta di 10 minuti per vedere risultati tangibili:

  • riduzione delle rughe;
  • pelle più luminosa;
  • aspetto più giovane;

E il risultato è assicurato.

Inoltre puoi utilizzare Vanity Light in abbinamento con il massaggio di Relax Point, per una pausa rigenerativa che ha effetti su pelle, corpo e mente.

Lampada antirughe Vanity Light – Prezzi in euro.

1 seduta 20,00
5 sedute 90,00
10 sedute 160,00

Lampada antirughe Vanity Light + Poltrona massaggio Relax Point – Prezzi in euro.

1 seduta 25,00
5 sedute 110,00
10 sedute 160,00

Franchising NaturalSal. Quando il successo è naturale.

Il Benessere. Una fonte di business inesauribile.

Il grandissimo successo delle sigarette elettroniche, uno dei business più caldi del momento, ci insegna anche in tempo di crisi le persone sono disposte a spendere nella speranza di stare un po’ meglio. In questo caso – al contrario dell’opportunità offerta di NaturalSal – si tratta di una semplice aspettativa, che non porta risultati immediati percepibili dalla prima prova e, soprattutto, quello delle sigarette elettroniche è un mercato già saturo, che non offre grandi possibilità ai nuovi player. Queste sono alcune delle tante ragioni per cui prendere in considerazione la possibilità di aprire le tue Grotte del Sale in franchising. Una grandissima opportunità di guadagno, grazie a un’attività in forte sviluppo e con un partner vincente come NaturalSal.

Con NaturalSal il successo è naturale. 

AFFILIARSI IN FRANCHISING A NATURALSAL:

  • è un’opportunità aperta a tutti, perché per aprire una Grotta del Salenon è richiesta alcuna qualifica professionale;
  • è una garanzia di successo, grazie al contratto di franchising che lega NaturalSal alla tua attività, alla formula “chiavi in mano” e alla sicurezza di ricevere tutto il know how di cui hai bisogno;
  • è una certezza, grazie a un format collaudato e curato nei minimi particolari, dal risultato sorprendente e di grande impatto;
  • è etico, poiché tutta l’attività è legata al donare benessererelax ai visitatori;
  • è un business in crescita, perché tutti hanno sempre più bisogno di benessere e relax;
  • è un’attività completache ruota intorno alle Grotte di Sale ma che include anche trattamenti antirughemassaggi a un prezzo molto competitivo e vendita di prodotti con un focus sul Sale Rosa dell’Himalaya e sui suoi enormi poteri;
  • è un’opportunità esclusiva, come esclusiva è la tecnologia Clima Marino, frutto di anni di ricerche per replicare nelle Grotte del Sale NaturalSalil benessere generale e i benefici specifici che la natura dona attraverso il mare, il salgemma e le grotte naturali;
  • è marketing esperienziale, in cui alla vendita di prodotti e all’erogazione di servizi si legano emozionifondamentali come il relax e il benessere. Oltretutto grazie al diffusore Elisir che NaturalSal suggerisce di istallare a tutti i suoi partner, si sfrutta l’olfatto: l’unico tra i cinque sensi che interagisce direttamente col cervello senza intermediari. Per questo gli odori si ricordano meglio delle immagini;
  • è un’offerta credibile per i propri clienti, basta infatti una sola sessionenelle Grotte del Sale, davanti all’antirughe Vanity Light o massaggiati dalla poltrona Relax Point per toccare con mano, sentire e vedere i risultati promessi, generando così da subito un’altissima fidelizzazione;

Prendi parte a un successo made in Italy.

Il successo NaturalSal iniziato a Cinisello Balsamo e presto allargato a molte città della Lombardia sta crescendo in tutta Italia. Prendine parte, affiliati ed entra in una squadra vincente.

COSA ASPETTI? RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI SULL’OPPORTUNITÀ DI APRIRE UNA GROTTA DEL SALE IN FRANCHISING:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
  • chiama lo 02.39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

E ricorda: con NaturalSal il successo è naturale.

Come aprire le tue Grotte del Sale NaturalSal.

Aprire un centro NaturalSal in franchising è molto più semplice di quanto tu possa immaginare e ti offre garanzie che difficilmente gli altri business possono offrirti. Un’opportunità da prendere al volo per entrare nell’affare del momento. Eccoti presentato il tutto in quattro semplici passaggi. Leggili con attenzione mentre inizi a immaginare quanto redditizia possa essere quest’attività oppure contatta subito NaturalSal per ricevere informazioni su misura e senza impegno:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
  • chiama lo 02.39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Conoscere l’opportunità.

Il primo step è sicuramente conoscere tutti i dettagli dell’attività. Una visita nel centro NaturalSal di Cinisello Balsamo ti permetterà di toccare con mano il tuo nuovo business e vedere di persona lo staff all’opera.
In questa sede ti saranno spiegati tutti i dettagli e ti saranno trasmessi i primi rudimenti, poi completati e approfonditi per farti arrivare all’apertura della tua Grotta del Sale NaturalSal pronto/a e preparato/a.

Location.

Il tuo centro NaturalSal necessita di alcuni requisiti:

  • 40/60 metri quadridi superficie rappresentano una dimensione ideale,
  • ubicazione in strade di passaggiocon una buona visibilità, meglio se vicino a scuole asili, farmacie, centri commerciali,
  • possibilità di parcheggioper i clienti,
  • affittonon superiore a € 1.000 al mese,
  • interni in buone condizioni,

Ritenendo questa fase fondamentale, lo staff NaturalSal è disponibile a valutare insieme a te la location migliore per la tua attività nella tua città.

Progetto.

Ogni nuovo centro è completamente progettato dall’architetto NaturalSal. Il format rende immediatamente riconoscibile ogni centro NaturalSal, sia dal punto di vista dei materiali sia da quello dei colori. Le possibilità di personalizzazione sono comunque notevoli e rendono unico ogni centro.

Realizzazione.

Il passaggio dal progetto alla realizzazione completa, grazie ai tecnici NaturalSal, richiederà sono pochi giorni. Perché una volta presa una decisione, a nessuno pace aspettare.

A proposito: cosa aspetti? Entra e prendi parte a un successo naturale:

  • scrivi adesso a info@naturalsal.it
  • chiama lo 02.39.46.10.33 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

E ricorda: con NaturalSal il successo è naturale.

 

Le grotte di sale a Cesano Boscone.

La Grotta di Sale di Simona de Luca.

  • Chiama ora il 02 39 93 27 26
  • Scrivi a cesanoboscone@naturalsal.it

INDIRIZZO GROTTA DI SALE CESANO BOSCONE.

Via Pasubio 2, 20090, Cesano Boscone (MI)
Clicca qui per visualizzare la mappa su iPad, tablet e Android.

Foto gallery Grotte di Sale di Cesano Boscone.

Le grotte di sale Cesate.

I segreti del Sale.

  • Chiama Davide al 347 46 24 180
  • Chiama Stefania al 331 44 59 560
  • Scrivi a info@isegretidelsale.eu

INDIRIZZO GROTTE DI SALE A CESATE (MILANO).

Manca indirizzo, Cesate.
Clicca qui per visualizzare la mappa su iPad, tablet e Android

Foto gallery Grotte di Sale a Cesate.

Le Grotte di Sale Cinisello Balsamo.

NATURAL SAL – Le Grotte di Sale.

  • Chiama ora il 02 394 610 33
  • Scrivi a  info@naturalsal.it

INDIRIZZO GROTTE DI SALE A CINISELLO BALSAMO.

Via Giuseppe Garibaldi – 122, 20092, Cinisello Balsamo (MI)
Clicca qui per visualizzare la mappa su iPad, tablet e Android.

Foto Gallery Grotte di Sale Cinisello Balsamo.

Le Grotte di Sale Legnano.

Centro convenzionato con Il pianeta dei bambini.

HALOS WELLNESS di Borra Stefano.

  • Chiama ora lo 0331 19 67 391
  • Scrivi a legnano@naturalsal.it

Indirizzo Grotte del Sale Legnano.

Corso Garibaldi – 135, 20025, Legnano (MI)
Clicca qui per visualizzare la mappa su iPad, tablet e Android.

Foto Gallery Grotte di Sale a Legnano.

Le Grotte di Sale Marnate (Varese).

Salbene di Michela Scacchetti.

  • Chiama adesso il331 40 23 586
  • Scrivi a marnate@naturalsal.it

INDIRIZZO GROTTE DI SALE A MARNEATE (VARESE).

Via Armando Diaz – 70, 21050, Marnate (Varese)
Clicca qui per vissualizzare la mappa su iPad, tablet e Android.

Foto Gallery Grotte di Sale Marnate.

Le Grotte di Sale Rozzano (MI).

Il Mare in una Stanza.

  • Chiama adesso lo 02 3946 1018
  • Scrivi a rozzano@naturalsal.it

INDIRIZZO GROTTE DI SALE A ROZZANO

Via Lombardia – 73, 20089, Rozzano (MI)

Foto Gallery Grotte di Sale Rozzano.

http://www.naturalsal.it/sondrio

Le grotte di sale Tirano (Sondrio).

RESPIRO DI MARE.

  • Chiama ora lo 0342 70 55 55
  • Scrivi a tirano@naturalsal.it

INDIRIZZO GROTTE DI SALE A SONDRIO

Viale Italia – 119, 23037, Tirano (Sondrio)

Copywriting: Luca Bartoli

 

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