ITALEXIT

ItalExit. Come sopravvivere all’uscita dell’Italia dall’Euro.

Idee semplici semplici per proteggersi in caso di ItalExit e persino guadagnarci.

Cosa fare in banca, in quale banca farlo E quali investimenti fare per sopravvivere alla più grossa cazzata economica mai ipotizzata dalla politica?

italiexit cosa fare

Stando a quanto dice Google (e perché non credergli?) l’interesse degli italiani verso il tema ItalExit è notevole. Onestamente ci credo: da alcuni mesi l’ipotesi non è più fantapolitica e quando sono membri (parola quanto mai azzeccata) del governo e della maggioranza a gettare benzina sul fuoco dell’euroscetticismo la possibilità va considerata seriamente.
italexit trend topic

Perché scrivere una guida pratica sul “cosa fare in caso di ItalExit”?

Se stai leggendo queste parole probabilmente il tema ti interessa, almeno al punto di cercare e leggere una guida sul “cosa fare in caso di ItalExit” e ci sono buone, anzi cattive, probabilità che il tuo interesse si accompagni a una certa preoccupazione.
Ti capisco e ti capisco tanto. Alcune settimane fa, ero terrorizzato all’idea che una cosa su cui non avevo alcun potere d’influenza, si portasse via una buona parte dei “due spiccioli” che ho messo da parte, con fatica e parsimonia, negli anni. La prima cosa è stata cercare online una guida pratica per difendere la “mia economia” mentre l’Economia italiana andrà a rotoli. Purtroppo, un articolo così non l’ho proprio trovato. Così mi sono messo alla ricerca di soluzioni pratiche e semplici da realizzare che fossero completamente sotto il mio controllo: alcune sono frutto di un po’ di logica (applicata a uno scenario illogico), altre di parecchie ricerche, alcune le ho trovate, altre ancora hanno trovato me. Le ho studiate, analizzate, mi sono confrontato con consulenti fiscali, investitori, trader, ex bancari ecc. ho chiesto loro di attaccarle, provare a smontarle ed eventualmente aiutarmi a renderle ineccepibili. Il tema interessava/preoccupava anche loro, quindi sono stati molto generosi.
Quello che stai per leggere è il risultato di questo processo. Queste soluzioni funzionano? La prova pratica, per fortuna, non c’è ancora stata, quello che posso dirti è che, per me, avere di fronte nero su bianco 1, 2, 3, 4, 5 “strategie di sopravvivenza” ha notevolmente placato la mia ansia.
A questo punto le strade erano 2: tenermi gelosamente tutto per me o condividerlo. Immagino che tu sappia cosa ho scelto. In fondo, se grazie a queste idee puoi farti anche tu meno male in caso di ItalExit e persino guadagnarci, a me non togli proprio nulla, anzi sono felice per te. E poi, essendo un seo copywriter freelance, il fatto che questa guida, grazie all’ottimizzazione, nelle prossime settimane possa essere visibile sui motori di ricerca può contribuire karmaticamente al mio personal branding.
Naturalmente, quanto stai per leggere non costituisce una sollecitazione all’investimento, ma proprio per niente. Diciamo che si tratta del mio modesto “io faccio/farei/farò così, poi vedi tu”. Prima di partire è necessaria una premessa.

Cosa significa ItalExit?

referendum italexit

Per ItalExit s’intende la realizzazione del “sogno bagnato dei sovranisti italiani” ovvero l’uscita dell’Italia dall’Euro, come moneta. Praticamente una Brexit all’ennesima potenza, dato che anche se siamo la terza potenza dell’UE e la 7ma al mondo, almeno così dicono, il ritorno a una Lira potrebbe creare un terremoto valutario, finanziario ed economico che rischia di affossare la nostra penisola non energeticamente autosufficiente e con un ingente debito pubblico stipulato in Euro.
Fantascienza? Mi piacerebbe… Ma wikipedia in tedesco ha una pagina dedicata al tema. Non lo sapevi? Te l’ho detto che ho fatto ricerche. Ora mi credi?
Ecco cosa dicono gli amici di Frau Merkel a proposito. (Scorri pure l’immagine per leggere la traduzione Google).
italexit wikipedia

Italexit

Loro lo scrivono così, per me la E maiuscola è più figa.
Italexit fa riferimento a un possibile ritiro dell’Italia dalla zona euro. È una parola macedonia dalle parole italiane Italia ed Esce. Una possibile uscita dell’Italia dalla zona euro è stata discussa pubblicamente dopo il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. A seguito delle elezioni parlamentari in Italia nel 2018, il rischio di italexit è stato discusso pubblicamente di nuovo dalla fine di maggio 2018. Oltre a Italexit, il termine Quitaly viene utilizzato anche nei paesi di lingua inglese.

Sfondo.

Nel referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, gli elettori italiani hanno potuto votare un emendamento costituzionale approvato dal Parlamento. Ciò dovrebbe stabilizzare il governo e ridurre la probabilità di elezioni frequenti. Il primo ministro Matteo Renzi ha fatto una campagna per l’emendamento costituzionale e ha annunciato prima del referendum di dimettersi di fronte a un “no”. Il 7 dicembre 2016, lo ha fatto.
Prima del referendum c’era molta speculazione.

Valuta parallela.

L’ex primo ministro Silvio Berlusconi ha detto prima del referendum che l’euro era stato mal progettato e non ha fatto bene all’Italia e all’Europa. Tuttavia, non spera per un Italexit; per lui, questo sarebbe un errore in questo momento. Sul tema ipotizza un sistema a due valute, che conferisce all’Italia una sovranità parziale rispetto alla seconda valuta.

Euro Nord e Euro Sud.

Il movimento a cinque stelle è per una divisione dell’area dell’euro. Secondo la formazione politica, ci dovrebbe essere un euro per i paesi del nord e uno per i paesi del sud, un sistema che favorisca le esportazioni piuttosto che costringere paesi del nord a svalutare il denaro.
Sintetico, enciclopedico, wikipedico… Cosa ti aspettavi? Però strano che i crucchi abbiano questa pagina sulla loro cruccopedia e noi no. Prima di vedere le soluzioni per difendersi/proteggersi/guadagnarci, è doverosa una brevissima panoramica sulle conseguenze pratiche.

Conseguenze probabili dell’ItalExit nella tua vita.

Senza evocare fuga di capitali, peste, default dell’Italia, lebbra, morte dell’Euro e altre conseguenze che appaiono lontane (anche se non lo sono) dalla vita dei comuni mortali, ecco le più probabili conseguenze pratiche:

  • Senza più vincoli degli euroburocrati, Bankitalia inizierebbe a stampare selvaggiamente moneta come se piovesse per sostenere il debito pubblico. Un po’ come si è fatto per tanti anni, pre-Euro.

italexit inflazione cambio lira marco

  • Risultato? Inflazione (aumento dei prezzi) alle stelle e potere d’acquisto (ovvero quello che puoi comprare) schiacciato. In pratica, diventare poveri ogni giorno di più. Tutti i dipendenti e la maggior parte dei professionisti e delle aziende avrebbero solo da rimetterci. Gli unici a beneficiarne potrebbero essere: chi lavora molto con l’estero (professionisti con parecchi clienti stranieri, aziende che esportano di brutto e investitori poco esposti verso l’Italia).
  • Inflazione sì, ma quanto? I sostenitori della sovranità monetaria parlano di un 30% – a me già farebbe girare il cazzo, trovarmi sul c/c il 3% in meno poi vedi tu – ma il circolo vizioso debito/inflazione dubito si fermi dove decide chi non ha ancora capito cosa misura lo spread.
  • Se hai un mutuo, preparati a vedere le rate schizzare alle stelle, poiché questi contratti sono stati stipulati in Euro e la Lira sarebbe penalizzata nel cambio, a ogni emissione della nostra Zecca sovrana, che potremmo ribattezzare “La Casa di carta igienica“.
  • Benzina e bollette? Apriti cielo. Visto che non siamo energeticamente autosufficienti e continueremo a comprare energia dall’estero, quindi in dollari ed euro, preparati a prezzi sempre più alti.
  • Investimenti? Se hai investito in btp, rassegnati a vederli scendere di brutto (di contro chi avesse liquidità, potrebbe ottenere un notevole rendimento prestando soldi all’Italia). Azioni italiane? Peggio mi sento, a meno che non si tratti di aziende con una fortissima attitudine all’export. Molto diversa sarebbe la sorte di chi avesse differenziato investendo in bond e titoli, magari attraverso ETF, in USA, Europa (il resto) e Paesi Emergenti (di cui diventeremmo probabilmente parte). Questi investitori, risiedendo in Italia e avendo investimenti esteri, beneficerebbero della svalutazione.

In pratica un’Armageddon economico-finanziaria, in cui i più avrebbero da perderci e pochi hanno da guadagnarci. A questo punto l’unica domanda è come essere tra questi pochi?

Cosa fare in caso di ItalExit per proteggersi e persino guadagnarci?

Aspetta, il titolo mi è uscito male. Non perché è overpromising, ma ho scazzato la consecutio temporum.

Cosa è meglio aver fatto prima, in caso di ItalExit, per proteggersi e persino guadagnarci?

Esattamente, tutto quello che ti sto per scrivere andrebbe fatto prima di un’eventuale ItalExit. “Ok Luca, ma quando ci sarà l’ItalExit?! “
Non lo so assolutamente e personalmente spero non ci sia mai. Di certo ora non c’è ancora stata.
Ecco cosa fare, dalla cosa più semplice (anche da capire, almeno per me) alla più complessa:

1. Euro-contante.

italexit perché è meglio avere contanti

Se dopo aver letto la panoramica sulle conseguenze pratiche dell’ItalExit, ti piacciono più i vecchi-e-cari-euro, quelli che hai in tasca al momento, delle future neo-merdo-lire fai in modo di avere degli euro in tasca. L’uscita dell’Italia non provocherà l’immediata distruzione dell’Euro e l’autocombustione degli euro (inteso come le banconote). E, se la Lira entra in una spirale di svalutazione, i tuoi euro-contanti varrano sempre di più, almeno finché non li finisci 😉
Anche per evitare che un possibile/probabile blocco dei bancomat da panico (può succedere) ti provochi situazioni poco piacevoli, come il ritorno al baratto, vedi di avere buone riserve di euro-contante.

2. Conto corrente in euro.

banca n26

Ora non voglio scatenare la fuga dei capitali dalle banche italiane, che hanno già i loro cazzi essendo piene di buoni del tesoro italiani e tremano a ogni colpo di tosse dello spread, ma visto che non costa nulla o quasi perché non aprire un c/c in banche come N26 (con sede a Berlino)?
Nella peggiore delle ipotesi, il valore resta lo stesso (in Euro), nella migliore quel -30%, evocato dai sostenitori dell’ItalExit, si trasforma in un +30% del valore del c/c convertito in Lire. O magari può andare ancora meglio/peggio.

3. Investire, sì ma dove?

italexit quali investimenti proteggono il patrimonio

Come abbiamo già visto, chi fosse investito con obbligazioni o azioni in Italia rischia parecchio. Di contro chi fosse esposto verso il resto del Mondo, dell’Europa (che comunque vacillerebbe), degli USA e degli Emergenti vedrebbe il valore convertito del proprio portafoglio (e delle proprie cedole) crescere, se convertito in lire.
Consiglio personalissimo, così da attirarmi l’odio totale delle banche e degli intermediari italiani, evita i fondi di investimento che si “mangiano” con le commissioni di entrata/di gestione/di uscita parte del tuo investimento, ma punta sugli ETF che replicano indici molto differenziati.
Uno su tutti, per non sbagliare: IE00B0M62Q58 ovvero IShares MSCI World, ovvero l’indice globale per eccellenza, replica dell’andamento dell’economia mondiale. Il più differenziato che ci sia, calcola che l’azienda più “pesante” al suo interno (al secolo la Apple) pesa per 1,83% e fortemente bilanciato (50% circa) negli USA.
Forse non è il momento migliore per comprarlo a fini speculativi vista l’alta volatilità e le nubi di una nuova tempesta finanziaria all’orizzonte, ma di certo in caso di ItalExit, questo può salvarti il cul… ops il portafoglio.

4. Assicurarsi una rendita in dollari con un investimento immobiliare negli USA. O in sterline investendo in UK.

italexit perché investire all'estero

Ti hanno mai raccontato la storia per cui gli americani raramente comprano casa, vivono in affitto, anche per essere disponibili a cambiar casa per lavoro da un momento all’altro? Mi sono informato, non è una storia, è realmente così. In pratica, tanta domanda di case in affitto, domanda di case in vendita – in proporzione – bassa, risultato grande redditività per chi possiede un immobile e lo affitta. Uno di quelli che quelli fighi chiamano investimenti ad alto rendimento.
“Ok, ma che sbattimento! Mica posso prendere un volo per dare le chiavi ogni volta?” Anche su questo mi sono informato: esistono società di property management che fanno proprio questo e si occupano pure di chiamare l’idraulico, se si rompe un tubo.
“E se l’inquilino non mi paga?” Hey, amico con la legge di Murphy tatuata sulla linea della vita, hai mai sentito la storia secondo cui le leggi in America favoriscono i ricchi speculatori, anche a discapito dei poveri?! Beh, non vorrei deluderti ma neanche questa è proprio una storia, si parla di 30/35 giorni per lo sfratto legale di un inquilino che non paga l’affitto. Anni luce dall’Italia, vero? Non esagerare sono solo più di 8.000 km.
immobili in florida
Stringendo stringendo e tornando sul tema centrale di questo articolo, in caso di ItalExit – con una Lira condannata alla svalutazione e un Euro comunque ammaccato – avere una rendita in dollari sarebbe una gran figata! Ecco, c’è una multinazionale con uffici anche in Italia, al secolo Opisas, che permette di fare investimenti negli USA attraverso immobili già affittati e già affidati a un property manager, con una redditività netta tra il 6% e il 11%. Direi una figata anche in caso di non ItalExit.
investire negli stati uniti
In alternativa, la società permette di fare anche investimenti immobiliari nel Regno Unito con rendita garantita del 10%.
investimenti uk

5. Scommettere contro l’Italia.

italexit scommettere contro l'italia

Probabilmente scritto così suona poco patriottico, ma basta un pizzico di realismo per mettere in fila un po’ di elementi e di logica per trarre delle elementari conclusioni. Prima però lo ripeto, quanto sto scrivendo non costituisce una sollecitazione all’investimento, ma proprio per niente.

  • Negli ultimi anni, il prezzo dei titoli di stato italiani (e di tutta l’area Euro) è stato tenuto artificiosamente alto dal c.d. Quantitave Easing – in pratica ogni mese la Banca Centrale Europea comprava BTP italiani, Bund tedeschi, Bonos spagnoli ecc – di conseguenza il rendimento degli stessi è stato decisamente basso (non rendeva un c… comprarli e tenerli). Ma il Q.E. sta per finire, quindi è probabile una normalizzazione dei prezzi.
  • Mario Draghi e le sue politiche espansive (tassi bassi e Q.E.) hanno una data di scadenza scritta sulla schiena: 31 Ottobre 2019. Probabilmente il successore sarà meno accomodante (anche perché il resto dell’UE non ha le pezze al culo che abbiamo noi) ed è molto improbabile che metta in campo un nuovo Q.E.
    Quindi anche senza tirare in ballo lo spread e le dichiarazioni talvolta incaute dei membri del governo, probabilmente i titoli di stato italiani sono destinati a deprezzarsi, come già stanno facendo da mesi, facendo crescere i rendimenti (quindi quanto paga l’Italia, quindi tutti noi, di interessi).
  • Se poi l’Italia uscisse dall’Euro, il costo degli interessi è destinato a impennarsi e il valore dei BTP a scendere drammaticamente.

Ora non sarebbe bello, comunque guadagnarci?
La risposta a questa domanda non è scontata. Potresti ritenerlo deprecabile oppure un modo lecito e legittimo di proteggere la “tua economia” su cui tu hai potere, mentre qualcun altro manda a puttane “l’Economia” che interessa anche a te, ma su cui non hai nessuna influenza.
Non ti voglio influenzare, dicendoti come la vedo io. Ma se appartieni anche tu (ops) alla seconda categoria, ho un altro ETF per te: IE00BYNXNS22
Si tratta di uno strumento finanziario derivato (sì, quelli brutti e cattivi che nel 2008 hanno fatto scoppiare la crisi) che replica in negativo e con leva 5 (moltiplicando x 5) i movimenti del BTP Italia a 10 anni. In pratica, se il BTP Italia perde 2 punti, IE00BYNXNS22 ne guadagna 10. Attenzione è vero anche il contrario, quindi se il BTP si apprezza, IE00BYNXNS22 scende e scende x 5.
BTP Italia
btp italia pericolo italexit
IE00BYNXNS22
italexit cosa succederà ai btp italiani
Naturalmente, se hai fiducia in questo governo, nella lucidità dei suoi membri e nell’illuminismo dei suoi provvedimenti, in pratica se sei pronto a scommettere su questo esecutivo, NON dovresti COMPRARE assolutamente IE00BYNXNS22

Conclusioni: ItalExit, no grazie.

Mi sembra chiara la mia opinione: un’ItalExit sarebbe una catastrofe. Come di fronte a una qualsiasi calamità – come un uragano – vale la pena attrezzarsi o, se ci vuoi guadagnare, comprare scorte di tute antiuragano.
Direi che dopo essermi attirato l’odio da parte di sovranisti, populisti, bancari, banchieri, bancarottieri e patrioti, posso anche concludere. Se hai domande, dubbi o qualunque richiesta, ti lascio la mia email: lucabartoli@gmail.com non ne abusare.

Buon uragano!

Facebook Twitter Email

Già che sei qui ed è assolutamente evidente che tu non abbia di meglio da fare, guardati anche: