Safilo

Safilo – Seventh Street

copywriter safilo

See you at Seventh Street.

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Advertising copy writer: Luca Bartoli
Art director
: Vittorio Perotti
Agenzia pubblicitaria: DLVBBDO, Milano
Cliente: safilo
Prodotto: occhiali Seventh Street
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Safilo.

Safilo (acronimo di Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali) è un’azienda italiana attiva nel campo della produzione e distribuzione di occhiali da vista, da sole e sportivi, maschere da sci e caschi da sci e bici, con sede amministrativa a Padova. Sei sono gli stabilimenti produttivi: Santa Maria di Sala, Longarone, Martignacco, Ormož, Salt Lake City e Suzhou.

La società è quotata presso la Borsa valori di Milano nell’indice FTSE Italia Mid Cap dal dicembre 2005 con il codice SFL.MI.

Fondata nel 1934 da Guglielmo Tabacchi, nato nel 1900 a Solvay nello stato di New York, figlio di emigranti italiani, quando rileva la ditta “Carniel” a Calalzo di Cadore (località Molinà), prima fabbrica italiana di occhiali, risalente al 1878.

Nel 1964 viene aperta la sede di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia; successivamente la maggior parte della produzione venne trasferita nello stabilimento di Longarone, in provincia di Belluno, e nel 1977 gli uffici amministrativi vengono spostati a Padova, nella sede di recente costruzione. A partire dagli anni ottanta vengono costruiti nuovi stabilimenti in Europa e nel resto del mondo. Nel 1983 l’azienda, in cui già lavorano tre figli di Guglielmo Tabacchi – Vittorio, Giuliano e Dino – entra in un nuovo segmento, quello degli occhiali firmati. Tra i marchi propri si annoverano SafiloOxydoCarreraSmith Optics e Polaroid.

Alla fine del 2000, quando negli anni novanta la società è già stata quotata in Borsa, i fratelli Tabacchi hanno visioni strategiche diverse. Vittorio rileva così le quote dei due fratelli acquisendo un ampio controllo sulla società, scatta per lui l’obbligo di Opa (offerta pubblica di acquisto) offrendo anche agli altri azionisti lo stesso prezzo riconosciuto ai fratelli, nel 2001 rileva tutti i titoli Safilo attravero un’operazione di leveraged by-out[5] e ritira la società dalla Borsa. Quattro anni più tardi, alla fine del 2005, Vittorio Tabacchi (affiancato dai figli Massimiliano e Samantha) riporta la Safilo in Borsa con un indebitamento molto pesante (circa 710 milioni di euro)[6] dovuto al finanziamento dei costi necessari per effettuare l’operazione di leveraged by-out. Nel 2009 c’è bisogno di una robusta ricapitalizzazione: interviene il fondo olandese “Hal Investments” che diventa l’azionista di riferimento, prima con il 37,2%, poi con il 42,2%. La partecipazione di Vittorio Tabacchi scende a poco più del 9%.

Safilo possiede la più grande collezione privata dedicata alla storia dell’occhiale, la “Galleria Guglielmo Tabacchi”,[7] che testimonia sette secoli di storia e racconta anche la storia dell’azienda[8].

Con l’assemblea della società dell’aprile 2017, Eugenio Razelli ha sostituito alla presidenza Robert Polet che rimane comunque nel consiglio d’amministrazione. I dipendenti sono in totale 7.128 di cui 1065 nella sede di Padova. I centri di distribuzione sono scesi da 20 a 6.

Marchi di proprietà Safilo

Nel 2016 il portafoglio marchi consiste di 32 marchi principali. I marchi di proprietà comprendono:

  • Carrera
  • Polaroid
  • Safilo
  • Oxydo
  • Smith Optics

Marchi in licenza Safilo

I marchi in licenza includono:[13]

  • Bobbi Brown
  • Dior
  • Gucci[14]
  • Céline
  • Fendi
  • Boss
  • Boss Orange
  • Hugo
  • Jimmy Choo
  • Juicy Couture
  • Marc Jacobs
  • Marc by Marc Jacobs
  • Max Mara
  • Max&Co.
  • Pierre Cardin
  • Tommy Hilfiger

Solo per il mercato americano:

  • Fossil
  • Kate Spade
  • Saks Fifth Avenue
  • Liz Claiborne
  • J.Lo by Jennifer Lopez
  • Banana Republic
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