Audi guida autonoma

Continuerete a guidare ma solo per il gusto di farlo.

Pubblicità guida autonoma Audi.

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La guida autonoma, fino a poco tempo fa solo un’idea da fantascienza, con Audi è già realtà. A dimostrarlo ci sono le adrenaliniche performance fino a 220 km/h dell’Audi RS7 concept senza pilota sul circuito Hockenheimring e gli esperimenti di guida autopilotata a Las Vegas, nelle autobahn tedesche e nel traffico urbano di Shanghai. E c’è, soprattutto, la tecnologia traffic jam assist che già oggi accelera, frena e sterza autonomamente nel traffico fi no a 65 km/h. www.audi.it

Copywriter: Luca Bartoli
Art director
: Mario Luca Giordano
Cliente: AUDI

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Guida autonoma Audi

da Repubblica Motori

Audi. Prove di guida autonoma

Non è ancora guida autonoma vera e propria, ma il confine è assai vicino. Si chiama AI traffic jam pilot ed è il primo sistema al mondo  – che Audi ha fatto debuttare a bordo della A8 – che rende possibile la guida altamente automatizzata di livello 3.

Funziona così: il conducente attiva il traffic jam pilot con il tasto AI sulla consolle centrale. In autostrada e su strade a scorrimento veloce a più corsie separate dalla carreggiata opposta tramite infrastrutture rigide (come guardrail o New Jersey), il sistema assume il controllo della guida quando l’auto viaggia in colonna a una velocità massima di 60 km/h. Il traffic jam pilot gestisce partenze, accelerazioni, sterzate e frenate all’interno della propria corsia.

Ma non solo. Il sistema è in grado di gestire anche situazioni impegnative, come i veicoli che cambiano corsia a breve distanza. I segnali di comando necessari al traffic jam pilot per la guida altamente automatizzata provengono dalla centralina dei sistemi di assistenza alla guida centrale (zFAS) e dalla elaborazione dei dati provenienti dai radar.

Se il traffic jam pilot è stato attivato, il conducente può sollevare il piede dall’acceleratore e, in questa specifica situazione, allontanare del tutto le mani dal volante. Non è più costretto a tenere permanentemente sotto controllo l’auto e, a seconda delle disposizioni nazionali in vigore, ha la possibilità di dedicarsi ad attività supportate dal sistema di infotainment.

L’Audi virtual cockpit fornisce rappresentazioni astratte, che simboleggiano il movimento e la zona circostante della nuova A8. In modalità di guida altamente automatizzata una telecamera verifica se il conducente è all’occorrenza pronto a riprendere il comando della vettura, analizzando, per esempio, la posizione e il movimento della testa nonché il battito delle palpebre. Se, per esempio, il conducente tiene gli occhi chiusi per un periodo di tempo più lungo del previsto, il sistema lo esorta a riprendere il controllo della guida.

Questo processo di avvertimento avviene in varie fasi. Il traffic jam pilot segnala anche al conducente che deve riprendere il controllo della guida, se la velocità supera i 60 km/h o l’incolonnamento si dissolve. Se il conducente ignora questo avvertimento e gli avvisi successivi, la A8 provvede a frenare in modo continuo fino al completo arresto all’interno della propria corsia.

L’introduzione dell’Audi AI traffic jam pilot richiede tuttavia un adeguamento e una sperimentazione del sistema specifici per ogni singolo Paese, oltre a condizioni legislative ben definite.

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